Cronache plausibili da Senigallia (AN). Astenersi perditempo.
Il dibattito su "I nuovi barbari e la Destra che non c'è" è stato un bel successo, seguito da un pubblico numeroso, immerso nella magnifica cornice della Sala del Trono di Palazzo del Duca. I relatori si sono espressi in un italiano impeccabile, senza rinunciare a citazioni colte e ardite conclusioni sulla cultura del '900. Scoprire di non dover essere costretti a ricercare una propria cultura è un risultato tutto sommato appagante: se fossi un commentatore di destra chiuderei qui il mio articolo e andrei a giocare a biliardo, soddisfando le mie priorità di Uomo.
L'altra grande opera che si è sbloccata con il voto del Consiglio Comunale è una specie di reperto archeologico che giace vicino alle Piramidi del Cesano (quella è tutta una zona archeologica). Un sottopassaggio mai completato, iniziato negli anni ottanta che, nella parte più critica, il monolite posato a spinta sotto ai binari, ha già vent'anni. Come soluzione per la mobilità è un po' misero: qualsiasi volume di traffico possa portare andrà tutto a finire contro lo stretto budello rappresentato dalla Terza Strada.
Nella stessa Variante urbanistica, l'area compresa fra le Piramidi e la foce del Cesano è destinata a Parco litoraneo naturalistico, una zona di tutela necessaria per l'ultimo scampolo di litorale naturale che ci è rimasto. Ma anche qui bisogna leggere bene: nella relazione generale non è citato, ma nella relazione geologica allegata e nel parere della Provincia è citato un "previsto pontile di alaggio" e "attrezzature di servizio caratterizzate da piccole costruzioni in legno" (pagg. 72 e 81 del pdf). In pratica al Cesano potrebbe sorgere un pontile di alaggio che altri non sarà che un nuovo porticciolo turistico, quello che è stato nei sogni di molti amministratori e politicanti locali di Senigallia e Marotta. Non ho idea di come si riuscirà a "domare" la foce del Cesano che si sposta continuamente, ma sono sicuro che qualche migliaio di tonnellate di buon cemento ci riescano.Template by Vercellik.(r)