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La Piaga di Velluto Piaga di Senigallia, news

Questo è un blog pratico: segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi collaborare scrivimi. Buona parte di quanto pubblicato è fiction.
Dichiarazione: odio il termine, ma questo è anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi e cognomi. Gli interessati non se la prendano.

In ogni caso questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001.

Questo sito è ottimizzato per la visione sul mio computer. Se hai problemi di visualizzazione vieni a leggerlo a casa mia.

Gli articoli contrassegnati con il bollino "CRONACA VERA" sono più che altro prodotti di fiction originati da una notizia reale e sono destinati ad un pubblico adulto che riesce a capire quando si scherza e quando no.


martedì, 29 maggio 2007

Elezioni provinciali: è ballottaggio

Fra Patrizia, Casagrande ed Esposto nessuna delle tre prevale e insieme racimolano poco più del 55%. Buon risultato della Ballante che da sola supera il 38%. Senigallia volta le spalle a Massimo Bello, che per farsi rieleggere deve emigrare definitivamente nell'entroterra. Crollo dei Verdi, nonostante l'unità mostrata dal gruppo, bel risultato di Rifondazione che cresce ovunque ed elegge un consigliere. Solida affermazione di Forza Italia, miglior risultato di sempre, ora possono chiudere tranquillamente la sfortunata sede del Centro Storico e far finire gli studi al giovane Enrico Rimini. Secca sconfitta dell'Ulivo, che elegge due consiglieri, due veri bronzi di Riace, nonostante la perdita del 10%.

La tornata elettorale è finita con generale delusione dei cittadini, che disertano in massa le elezioni. Per una sola scheda e soprattutto un solo candidato da votare nessuno si scomoda più, ma soprattutto oltre ai seggi c'erano anche le cantine aperte e molti hanno scelto in grande libertà.
La politica conclude il suo rito con l'elezione del personaggio più scialbo e scontato: una sorridente signora che fa politica dal 1980 e che finalmente ha trovato un suo posto nel Cimitero degli Elefanti dell'Ente Provincia. Un generale sospiro di sollievo ha accompagnato la sua elezione: uno in meno da piazzare.
Una tornata elettorale che è stato un terremoto col silenziatore, questo il dato più evidente che emerge da Senigallia. Nell'Ulivo ancora si domandano come abbiano fatto ad eleggere due consiglieri nonostante il crollo, messo in opera un reparto di ragionieri per spiegarne i motivi.
Convincente risultato di Forza Italia al suo massimo storico, il consigliere non scatta, ma i tre vigorosi candidati si sono fatti le ossa anche perchè la ciccia è andata da tutt'altra parte. Polemica dichiarazione di Alessandro Cicconi Massi sul lusinghiero risultato di Ivana Ballante: "In città non si è mai fatta vedere e ha preso il 38%. Io ho dato tutto me stesso e sono arrivato appena al 21%. Non me lo spiego."  Bel risultato di Enrico Rimini, esordiente assoluto a Senigallia Sud: con i crediti acquisiti grazie a queste elezioni potrà completare gli studi.
La decisione di destinare l'otto per mille dei voti alla Chiesa cattolica non ha giovato alla Margherita: Stefanelli non sfonda nel centrosinistra e si gioca un bonus, passare per trombato è una cosa che rimane nel curriculum, anche se fare da cavia può portare futuri benefici, specialmente in quel calderone tutto da definire chiamato Partito Democratico. Nel 2010, quando gli assetti saranno definiti, potrà passare all'incasso. Di cosa non è chiaro.
I Verdi pagano una campagna politica a fasi alterne, l'evoluzione dei loro manifesti è stata la nota più innovativa e bizzarra, peccato che gli elettori non abbiano capito le astute mosse di quei quattro dilettanti e li abbiano lasciati lì, a domandarsi se e dove abbiano sbagliato. Dispiace per Montesi, meno per gli altri, indegni eredi di qualcosa che poteva essere e che forse non sarà mai.
Buon risultato di Rifondazione, al suo massimo storico, che elegge un consigliere a Senigallia Sud, Fabrizio Petrolati, l'unico segretario di partito che indossa il giubbotto antiproiettile alle riunioni di maggioranza col Sindaco.
Pessimo risultato di AN, se continua a perdere elettori finirà per perdere le elezioni. Ho scritto una cazzata, ma parlando di AN non mi viene altro.
Grande successo del movimento astensionista contrario all'esistenza stessa dell'Ente Provincia, che ha visto in Popinga il miglior interprete nel web. Vi consiglio la lettura degli articoli di Mazzufferi e Andrea Scaloni e a ridere con me dell'affanno che hanno mostrato molti candidati alle elezioni nello sposare le tesi abolizioniste. Una nota di buonumore spero volontario.
Oggi si ricomincia, c'è il Consiglio Comunale e l'ennesimo tentativo di scrollarci di dosso quel carrozzone gravitazionale chiamato FOR.MA..
Orsù, datemi una gioia.



staccato da: Maddeche alle ore maggio 29, 2007 23:42 | link |
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categorie: corriere adriatico

domenica, 27 maggio 2007

La Piaga di Velluto è in silenzio elettorale.

Aspetto l'esito delle elezioni provinciali per dimostrare che avevo ragione affermando qualcosa che adesso mi sfugge.

staccato da: Maddeche alle ore maggio 27, 2007 22:56 | link |
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Un cetaceo spiaggiato*



Quello messo in atto in questi giorni dai Vigili Urbani è un autentico giro di vite sul decoro e la tranquillità del lungomare. Le prime scaramucce ci sono state mercoledì sera, quando dozzine di tifosi milanisti sono stati multati durante i festeggiamenti per aver spacciato il gol di culo di Inzaghi per un gol di rapina. Abuso della credulità popolare il reato contestato ai tifosi, dopo specifiche e circostanziate denunce ricevute da cittadini interisti e juventini. Nonostante le concilianti parole di Berlusconi nel dopo partita di Atene ("la sconfitta di due anni fa è dimenticata, l'Inghilterra può rientrare nella UE") i tifosi milanisti hanno festeggiato con particolare accanimento, in una specie di rito liberatorio che ce li leverà di torno per un po'. In fondo era un mercoledì sera, e vederli liberi e selvaggi al lungomare è stato divertente.
Un'altra raffica di multe è piovuta sui locali del lungomare la scorsa notte, a causa del volume della musica troppo alto, che ha interrotto il silenzio e la pausa di riflessione pre-elettorale. Numerose contravvenzioni sono state elevate anche per le bevande servite nei bicchieri di vetro anziché di carta, un problema che i locali del lungomare stanno risolvendo a modo loro.
La riapertura del "Tatiana" ha portato numerose innovazioni che sono state d'esempio anche per altri locali. Allo "Svetlana" stanno sostituendo lo squallido bicchiere di carta con i gusci delle noci di cocco, che hanno il vantaggio di poter essere ripescati anche se buttati in mare. Allo "Scellerato" e al "Mascalzone" gli "schiantini" vengono serviti in gusci di noce, che hanno il difetto di alterare il gusto, ma dopo il terzo "schiantino" non ci si fa più tanto caso.
Innovazioni anche sull'offerta qualità-prezzo: l'happy hour de "ll Solito Posto" consente, con soli 12 Euro e 90, di ottenere un buono per un happy meal di Mc Donald, una soluzione per recuperare un po' di calorie e per tenere il fegato sull'attenti. Anche i barattoli omaggio di Citrosodina fanno parte del pacchetto promozionale e costituiscono una gradita sorpresa per i clienti.
Il grande problema della movida senigalliese rimane quello dei parcheggi, e in questo la buona volontà dei gestori può fare poco. Tutte le superfici orizzontali del lungomare vengono sistematicamente sfruttate e sta prendendo piede il fenomeno del "park-sharing", un modo ingegnoso per arrotondare le entrate. Si occupano con la macchina i posti migliori fin dalle prime luci dell'alba e si tengono fino a mezzanotte, per poi cederli al miglior offerente. Resta il problema di infilare un SUV da tre tonnellate nello spazio di una Panda, ma trovare un posto in pieno lungomare vale qualche sacrificio, anche quello di uscire dalla macchina passando per il bagagliaio.
In tutto questo fervore di iniziative notturne si nota la grande assenza della Rotonda, l'unico locale di Senigallia dove un caffè non costa nulla perchè te lo devi portare da casa.
Il luogo simbolo di Senigallia assomiglia sempre più ad una balenottera spiaggiata e da un momento all'altro potremmo ricevere la visita di una nave di Greenpeace che ci segnali la presenza del cetaceo in difficoltà. Visitando il sito della Rotonda i nostalgici del 2006 potranno conoscere tutte le iniziative che si sono svolte in quell'anno, mentre per il 2007 il programma non è ancora stato definito, anche perchè siamo ancora a Maggio e l'estate è solo una lontana ipotesi.
L'unica certezza per quest'anno è l'iniziativa di installare un distributore automatico di bibite subito fuori del pontile, per consentire ai visitatori di provare l'ebbrezza di farsi fotografare di fronte alla Rotonda con qualcosa da bere in mano. Non è molto, ma fino al 2013 dovremo regolarci così.

*pubblicato sul Corriere Adriatico di oggi, 27 maggio 2007


staccato da: Maddeche alle ore maggio 27, 2007 22:54 | link |
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categorie: corriere adriatico

martedì, 15 maggio 2007

La setta dei poeti estivi

Il 6 giugno, presso l'Albergo Stella, Senigallia, Ciarnin, si terrà il primo incontro dei poeti senigalliesi. Il programma della serata lo potete trovare su questo articolo di VivereSenigallia e per quanto mi sforzi non potrei essere più dettagliato. L'organizzatore è Leo Barucca, in arte Mbuto, poeta dilettante e un sacco di altre cose, fra cui imprenditore culturale a basso impatto emotivo, nel senso che non è un borioso spaccaballe che usa i soldi pubblici per guardarsi allo specchio, come ce ne sono dozzine, ma è uno che quando organizza qualcosa ci mette del suo, a partire dai locali e dal tempo.

I quindici Euro della serata con cena sono soldi spesi bene, considerando che ci consentiranno di piluccare a piene mani nel buffet e di essere tediati o sollazzati dalla crema della poesia senigalliese. Al costo di una pizza in uno squallido locale, circondati da tamarri analfabeti e da strafiche ciclostilate, potremo provare l'ebbrezza di spetazzare un tedioso grafomane o di incensare un effettivo talento, evento questo non impossibile.

Leo è stato molto gentile ad invitarmi per email e, dato che detesto presentarmi a mani vuote, porterò con me un poeta del secolo scorso, Maurizio M., in arte Moritz, il più grande poeta radiofonico che Senigallia abbia mai avuto, nonchè per anni la voce maschile più sensuale della Publimare, tranne quando parlava in tedesco e non si capiva un cazzo di quello che andava cianciando. Maurizio, che i quarantenni ricorderanno sicuramente, forse tornerà alla poesia dopo una crisi ventennale, in cui ha completato il suo percorso formativo, iniziato con un breve periodo di quattordici anni presso il mercato del pesce al Foro Annonario.

Periodo da cui abbiamo avuto il suo ultimo verso sicuramente riconoscibile: "Te puzzerà la fregna!!"  frase che rivolse a una cliente che si lamentava dell'odore del pesce. Perse una cliente ma divenne una leggenda vivente del Foro. Attualmente Maurizio si occupa di panificazione e si è riavvicinato alla poesia, grazie all'inspiegabile interesse che nutre nei suoi confronti Donato Mori, critico letterario di Marzocca e artista anch'egli. Struggenti poesie d'amore e repentine fughe verso una morte liberatrice sono la sua cifra, vi prego di condividerle assieme a me, e non aggiungo altro.

Per quanto mi riguarda porterò avanti le mie tesi antipoetiche, che vogliono la poesia ovunque, anche in un termosifone, purchè lo stato d'animo sia predisposto.

Appuntamento quindi al 6 giugno al raduno dei poeti senigalliesi, anche perchè è un mercoledì, un giorno in cui non c'è mai una beata favazza da fare e anche qui si vede l'abilità dell'imprenditore culturale.

staccato da: Maddeche alle ore maggio 15, 2007 05:41 | link |
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domenica, 13 maggio 2007

Taccuino elettorale


I candidati di Forza Italia citano in giudizio la Coccoina per i manifesti che non si attaccano. Le candidate alla presidenza della Provincia non riescono ad incontrare gli elettori, mentre al Cesano è quasi rissa fra i candidati del centrosinistra per i voti di sedici genitori. C'è una frattura in AN, ma non è fra i candidati. A Senigallia la campagna elettorale inizia sotto il segno della sfiga, ma le cose potrebbero sempre peggiorare.

La presenza all'ospedale di Senigallia di Massimo Bello ha portato quella ventata di novità e rinnovamento che si attendeva da tempo nella sanità pubblica locale. Ricorderemo che il candidato consigliere di AN qualche giorno fa è stato vittima di una brutta caduta nell'esercizio delle sue funzioni, caduta che ha comportato un ricovero per fratture, ma che gli ha consentito di avviare un radicale programma di rinnovamento del nosocomio cittadino, da tempo nell'abbandono a causa della gestione di centrosinistra. Ambulanze dislocate in ogni angolo della città per essere più vicine al cittadino, un medico di guardia in ogni bar, assunzione del Dr. House al reparto di Medicina Generale e riduzione del tempo di degenza medio a quattro ore, questi i primi provvedimenti del Sindaco di Ostra Vetere, che ha avviato anche una serie di gemellaggi con il General Hospital, accolto una delegazione di ER medici in prima linea e inaugurato il nuovo reparto di Geriatria intensiva, per pazienti molto anziani. Il primo cittadino di Ostra Vetere, in accordo con le sue direttive, è stato dimesso dopo sole quattro ore, con il caloroso saluto del personale medico della struttura sanitaria, a cui aggiungiamo quello della Piaga di Velluto, che trova nell'iperattivo uomo politico una ragione di vita.

Più sottotono la campagna elettorale degli altri candidati del centrodestra, divisi fra la necessità di farsi conoscere e l'esigenza, espressa dagli indaffarati elettori, di farsi dimenticare. I problemi stanno non tanto nel programma, quanto nella logistica, con l'annoso problema dei manifesti strappati ed imbrattati da personale a servizio degli avversari politici, e la soluzione di far presidiare i manifesti da un vigilante sembra impraticabile, dato che gli elettori potrebbero scambiarlo per un candidato e dargli il voto.

Le due candidate alla Presidenza della Provincia trovano grandi difficoltà ad incontrare gli elettori, che sono diventati sfuggenti ed elusivi: i pochi che ricevono su appuntamento portano più grane che voti. Alle iniziative elettorali si registra regolarmente il vuoto di pubblico e i soliti gadget  che si regalano per l'occasione non servono, per meno di un hi-pod  non si smuove più nessuno.
I pochi problemi che i cittadini portano a conoscenza dei candidati trovano un ascolto eccessivo, con il caso limite della soppressione della quarta elementare al Cesano che ha generato un'autentica rissa fra i candidati del centrosinistra, che si sono precipitati a segnalare il problema e a proporre le soluzioni più varie, costringendo il Direttore didattico ad un intervento per placare gli animi, dato che il tutto stava degenerando in un autentico mobbing elettorale.

Queste sono solo le prime prove di campagna elettorale e i risultati non sono confortanti: la speranza dei due schieramenti in campo è che la campagna elettorale venga prorogata fino alla metà di giugno e che il voto di fine maggio venga considerato un sondaggio per affinare le strategie elettorali.




staccato da: Maddeche alle ore maggio 13, 2007 16:47 | link |
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lunedì, 07 maggio 2007

Orti edificabili*



Il crollo dell'indice di edificabilità su tutto il territorio comunale genera il panico nel mercato edilizio. In pochi giorni bruciati milioni di Euro in rendita fondiaria. I costruttori chiedono una politica più rispettosa del mattone e dei suoi derivati. Riconvertiti centinaia di orti edificabili. E all'orizzonte si profila l'ipotesi di agganciare l'indice di edificabilità al tasso d'inflazione.

Una settimana interlocutoria quella appena trascorsa, le poche giornate utili per il confronto ed il dibattito hanno visto tutti i protagonisti della scena politica ed economica intenti ad affilare le armi per la prossima scadenza elettorale, ognuno nella funzione di sua competenza, promettere o rivendicare.
La parte del leone l'hanno avuta i costruttori e l'opposizione, in un fuoco incrociato di accuse all'Amministrazione che ha costretto l'Assessore Campanile ad uscire dal torpore vigile, afferrare la parola e difendere l'operato dell'Urbanistica, accusata di eccessivo zelo amministrativo prima dell'approvazione della Variante Arceviese. "Per evitare il sospetto di favoritismi tutto il personale dell'Ufficio Urbanistica è stato mandato in ferie un mese fa" ha dichiarato in una breve nota "rientreranno tutti la prossima settimana e il lavoro arretrato lo smaltiranno quelli del turno di notte".
Le rassicurazioni dell'Assessore non rispondono alle proteste delle associazioni di categoria dei costruttori, a partire dall'Assobetoniere, il cui coordinatore, Manlio Costa Cerbolati, ha lanciato pesanti accuse per una situazione economica insostenibile per l'industria edilizia cittadina: "Il prezzo del mattone è crollato e molti cittadini hanno ricominciato a coltivare gli orti edificabili, non trovando più conveniente costruirci un condominio"  è l'accusa che viene rivolta alla Giunta "l'indice di edificabilità deve essere agganciato ad un indice economico di riferimento, ISTAT, Mibtel o Nasdaq, in modo che gli investitori possano programmare a lungo termine e non costruire alla giornata". Il rischio paventato dai costruttori è quello di una massiccia riconversione all'agricoltura degli orti edificabili, quei minuscoli appezzamenti di terra in grado di contenere dozzine di microappartamenti turistici, che rischiano di trasformarsi in campi di patate.
Ma le posizioni dei costruttori sull'indice di edificabilità non sono univoche: c'è una divisione fra coloro che chiedono il libero mercato e quelli che vogliono i piani quinquennali garantiti dal Comune: "la Giunta deve calcolare un indice quinquennale e sottoporlo a puntuali verifiche annuali per il raggiungimento dell'obiettivo" propone Furio Mazza Levratti, presidente della Confpiastrelle "se la gestione non funziona e le quote previste di appartamenti non vengono raggiunte, si cambia il gruppo dirigente, c'è il tutti a casa, si indicono nuove elezioni. Ora che all'estero si sono accorti di noi, che vengono a vedere le nostre soluzioni dell'abitare compatto, le nicchie di cottura, i pertugi terrazzati e la cavità dei doppi servizi, con un colpo di testa non possono abbatterci l'indice e costringerci a ripensare tutte le soluzioni. Non è professionale".



























*pubblicato sul Corriere Adriatico di ieri, domenica 6 maggio 2007
 
staccato da: Maddeche alle ore maggio 07, 2007 18:12 | link |
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domenica, 06 maggio 2007

Taccuino elettorale


I candidati alle elezioni provinciali incontrano i cittadini che si rendono irreperibili. Nasce il mercato delle comparse, ogni giorno mobilitate centinaia di persone, con due o tre uscite si tirano su anche cinquanta Euro. Un'occasione di lavoro per i pensionati che si sono organizzati nei "gruppi attivi di sostegno": "da qui a fine maggio ci viene fuori una tredicesima". Anche la Piaga di Velluto entra in campagna elettorale, perchè il lettore, ma soprattutto il candidato, sappiano cosa fare. Oggi parliamo delle iniziative del Centrosinistra.

In primo piano negli incontri con gli elettori troviamo le tre candidate alla presidenza della Provincia del Centrosinistra, Patrizia, Casagrande ed Esposto, che, in una serie di uscite comuni, testimonieranno la volontà di unificazione espressa dal Partito Democratico e dalle altre forze della coalizione. La prima uscita delle tre candidate a Senigallia non è stato il bagno di folla che si poteva prevedere, vista la presenza esclusiva delle solite figure di addetti ai lavori e la totale assenza degli elettori. La necessità di recuperare il tempo perduto impone l'adozione di correttivi che consistono in una full immersion nella vita di tutti i giorni, nei luoghi dove si trova l'elettore, nel suo ambiente.
Il programma di oggi prevede un incontro all'alba con i bagnini del Lungomare di Levante, impegnati a ripulire la spiaggia dai resti della movida notturna. Si proseguirà con l'inaugurazione di un allevamento di conigli da latte a Roncitelli e la cerimonia di un gemellaggio fra le frazioni di Ponte Rio di Mondolfo e Monterado. Il programma della mattina si concluderà con la messa in Duomo a Senigallia, che le candidate concelebreranno assieme al Vescovo Orlandoni.
Più intenso il programma del pomeriggio, con la partecipazione alla gara di kart agricolo presso la Chiusa di Agugliano, un'esibizione di bungee jumping versione short al Ponte Zavatti di Senigallia e un breve intervento sulle dispoplasie associate ad anglomi reticolari nella neurocardiochirurgia a domicilio, presso un convegno medico all'Hotel Ritz. Con l'occasione le candidate incontreranno un gruppo di studenti tedeschi in vacanza a Senigallia, per ascoltare le istanze e le proposte dei giovani cittadini della Bassa Sassonia. L'intensa giornata elettorale si avvierà verso la conclusione con la cena presso la XXIX° Sagra del finocchio selvatico ad Avacelli e la partecipazione ad una serata di beneficenza promossa dalla Budweiser presso Il Locale sul lungomare.

staccato da: Maddeche alle ore maggio 06, 2007 17:05 | link |
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