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La Piaga di Velluto Piaga di Senigallia, news

Questo è un blog pratico: segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi collaborare scrivimi. Buona parte di quanto pubblicato è fiction.
Dichiarazione: odio il termine, ma questo è anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi e cognomi. Gli interessati non se la prendano.

In ogni caso questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001.

Questo sito è ottimizzato per la visione sul mio computer. Se hai problemi di visualizzazione vieni a leggerlo a casa mia.

Gli articoli contrassegnati con il bollino "CRONACA VERA" sono più che altro prodotti di fiction originati da una notizia reale e sono destinati ad un pubblico adulto che riesce a capire quando si scherza e quando no.


giovedì, 28 giugno 2007

La Piaga di Velluto raddoppia: nasce l'inserto La Bega di Velluto, una lettrice che collabora e lo fa spontaneamente, senza aver ricevuto minacce. E voi, cosa aspettate?

Guida scout offresi per ricongiungimenti familiari

La stazione è da sempre, nell'immaginario collettivo, un luogo di strazianti addii o di felici ritorni. Per carità, è anche un comunissimo luogo per prendere treni e basta, ma ho visto troppi film strappalacrime e mi piace pensarla così. Beh, in questi giorni la vedo con altri occhi.

Una mia amica ha appena partorito un bellissimo bambino il quale meriterebbe di arrivare all'età della ragione se non fosse per i quotidiani pericoli che corre per arrivare, con la sua mamma, appunto alla stazione. Si da il caso infatti che i genitori della suddetta amica abitino in un delizioso villino ubicato in prossimità del sottopassaggio verso il mare e che, sempre la suddetta amica voglia ogni tanto ricongiungersi alla sua famiglia d'origine. Volendo fare il percorso a piedi e venendo dal centro cittadino ci siamo trovate ad affrontare delle scelte che ricordano quelle di Amundsen nella sua strada verso il Polo Sud.

Dove passare? Se si decidesse di scegliere il percorso attraversando la Rocca, a parte la scalinata degna della corazzata Potiomkin davvero difficile da affrontare se nessuno aiuta la malcapitata puerpera, ci si troverebbe a dover inevitabilmente affrontare i due sottopassi pre e post stazione. Il primo con uno scivolo breve ma decisamente stretto e ripido, impraticabile per una carrozzina. Il secondo con uno scivolo altrettanto stretto e ripido ma con la variante di essere un po' più lungo cosi da poter fare dei corsi pre sciistici per prepararsi alla settimana bianca.

Da segnalare, se si dovesse optare per la scelta di non fare il primo sottopasso ma di attraversare la statale, la mancanza delle strisce pedonali. Scrissi una volta al sindaco domandandole perché le avessero tolte (prima c'erano) e lei (o chi per lei) mi rispose che erano state cancellate perché si riteneva rischioso l'attraversamento pedonale in un punto di traffico a scorrimento veloce e che era meglio obbligare i cittadini ad usufruire della via sotterranea.
Sì ma poi quali cittadini? Quelli che riescono a saltare la staccionata come Castelnuovo nella pubblicità dell'olio di semi. E gli altri con handicap fisici o con la carrozzella o le mamme con i passeggini?  Non possono certamente usufruire del sottopassaggio a meno che non abbiano volontariamente deciso di farla finita, non possono ugualmente attraversare la statale perché c'è un'altra piccola scalinata prima di arrivarci, non possono, andando a ritroso neanche attraversare la Rocca sempre per via di quei graziosissimi gradini.

Oltretutto, altre alternative per raggiungere a piedi la stazione dal centro non ce ne sono. Ad est (spalle al palazzo del duca) si può costeggiare la scuola Pascoli per poi  trovarsi di fronte al sottopasso del Senbhotel altrettanto impraticabile. Ad ovest si potrebbe oltrepassare il Foro Annonario ed imboccare il tunnel di fianco alla Guardia di Finanza per poi incamminarsi verso la stazione che risulta comunque inaccessibile per via dei suoi sottopassaggi senza scivoli adatti. Mi viene da pensare che in Comune vogliano fare come l'antico popolo dei Germani i quali imponevano alle donne di concepire i propri figli in modo che nascessero a Gennaio così che il freddo e le intemperie dell'inverno facessero una naturale selezione dei più forti. Nel nostro caso dunque, solo coloro che riusciranno a superare gli ostacoli potranno prendere un treno, gli altri si attaccheranno al tram.

guarda la mappa


staccato da: labegadivelluto alle ore giugno 28, 2007 17:33 | link |
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martedì, 26 giugno 2007

Arredo urbano, disordine urbano

Il contributo di tre lettori, Mancio, Francesca e Giacomo, ci risparmia il solito pezzetto di satira. Perchè qualche volta bisogna farsi girare i coglioni di brutto e non c'è niente di meglio delle foto per raggiungere il risultato.

Mancio

Acuto osservatore della città, Mancio rovescia caterve di foto nella mia posta. Ci presenta arredo urbano random e piste ciclabili stupide, quelle doppie, che segano trenta posti auto come se niente fosse in Piazza d'Armi (Parco della Pace) in un'area dove ci sono due scuole e un parco giochi che è fra i più frequentati della città.
Mancio è senz'altro un lettore molto critico, uno di quelli che ti fanno fare la notte in bianco. Mi accusa di essere velleitario e prolisso, mentre io ero convinto di essere realista e sintetico. Abbiamo trovato un compromesso: lui continua a mandarmi le foto e io la smetto di chiedergli due righe d'accompagnamento. Funziona, come la sua macchina fotografica.



















Francesca

Francesca ha cominciato male con la Piaga: uno scazzo coi controfagotti su Vivere Senigallia, quando è riuscita a pungermi in quello splendido campanilismo provinciale che mi fa considerare Senigallia il posto più bello in cui vivere.
Le sue foto (paesaggio ameno dalla finestra) testimoniano il disordine urbanistico della città, quello dei condomini che sorgono all'improvviso ai margini di aree industriali e col passare del tempo degradano perchè altro non potrebbero fare. E se avesse ragione chi sai?

























Giacomo

Giacomo è uno preciso: a suo tempo mi ha fatto un'analisi ragionata del blog e mi ha segnalato incongruenze ed errori. La sua proposta di arredo urbano non ha nulla di umano (stadio), ma poi diventa serio e mi segnala il grave problema che si presenta in via Cellini, una delle strade più pericolose della città.
Anche qui c'entra il disordine urbanistico: un'area produttiva a due passi da zone residenziali ha visto l'apertura di un supermercato e di altre attività commerciali. Il supermercato fra l'altro è ottimo, vox populi. Il problema era stato già segnalato a suo tempo e le foto che ci presenta Giacomo testimoniano l'estrema pericolosità dell'incrocio che porta al supermercato. Ciclisti e pedoni da tutte le parti.
In una città che ha un Assessore fanatico delle piste ciclabili anche stupide (Parco della Pace) rivedere dopo tanti anni i ciclisti su via Cellini non è di gran conforto.
"Quanto hai dovuto aspettare per fare queste foto?" gli ho chiesto "dieci minuti, alle dieci di mattina, ma è stato un continuo" mi ha risposto. E' preciso Giacomo.










































































staccato da: Maddeche alle ore giugno 26, 2007 23:39 | link |
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domenica, 24 giugno 2007

Nomen omen?

Solo per dire che due giorni fa mi ponevo il problema del nuovo Capo della Polizia. Problema subito risolto.

staccato da: Maddeche alle ore giugno 24, 2007 22:57 | link |
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Provincia SpA*


La Giunta della Provincia di Ancona è diventata una felice realtà. In punta di piedi, ignorata dai più, si è riunita per la prima volta qualche giorno fa e, consapevole del fatto di godere di poco credito e di ancora minor interesse presso la gran massa dei cittadini, ha deciso di affrontare e risolvere subito il problema dei costi della politica.
Ridotto il numero degli Assessorati, solo sei, date in permuta le auto blu per acquistare degli escavatori e restituiti tutti i cellulari in cambio dei più economici walkie-talkie, questi i primi provvedimenti adottati dalla Giunta Casagrande Esposto.


Un volto nuovo per la Provincia quello che si vuole presentare, non più un Ente utile come una forchetta con la minestra, ma un'agile e ambiziosa realtà locale che, partendo da una consolidata presenza nel territorio, mette il cittadino e i suoi bisogni al centro dell'attenzione. E così basta inutili convegni disertati anche dagli addetti ai lavori, basta costose pubblicazioni ignorate anche dai loro autori, basta iniziative nel territorio per la promozione di prodotti che non vuole nessuno.

La parola d'ordine è: ultraliberismo. Una serie di iniziative per aggredire i mercati interni e raggiungere un consistente attivo in bilancio per devolverlo alla sorella povera, la Regione, da sempre in crisi per sanità e infrastrutture.
La presentazione del marchio ProviAn è imminente, come imminente è la presentazione dei nuovi servizi, dalla telefonia all'edilizia, dalla cura del corpo alla previdenza. L'aggressione dei mercati inizierà dalla telefonia con ProviAnFon, la prima compagnia telefonica che ti ricarica le batterie del cellulare direttamente dalla presa di casa e che offre l'opzione Maremonti, la traduzione simultanea delle conversazioni fra gli utenti di Senigallia e quelli di Fabriano. Anche il mercato immobiliare non avrà segreti per la Provincia: con ProviAnCasa sarà possibile acquistare i terreni e costruire la propria casa nelle aree fluviali. In caso di inondazione il cliente avrà il diritto di precedenza negli interventi della Protezione Civile.
Il boom dell'estetica a tutti i costi troverà in ProviAnBelli un valido competitor. Nei centri benessere della Provincia la formula "soddisfatti o rimborsati" diventerà finalmente una realtà concreta: i risultati estetici raggiunti dai clienti saranno valutati da un'apposita Commissione Provinciale che determinerà un eventuale rimborso. Infine, l'argomento del giorno, la destinazione del TFR, troverà in ProviAnFuturo una soluzione ottimale: grazie all'opzione "Furbata" gli aderenti al fondo pensione potranno essere rimborsati con dei buoni carburante, dato che gli analisti di Borsa hanno indicato la benzina come il bene di consumo che ha la migliore rivalutazione nel tempo.

Tutte queste iniziative commerciali, dopo i necessari aggiustamenti, partiranno alla fine dell'estate con un impressionante battage pubblicitario che raggiungerà il suo massimo a Natale. In quel periodo, se riceverete una lettera dall'Ente Provincia, non cestinatela come fate sempre, perchè potrebbe essere la realizzazione dei vostri sogni. Babbo Natale esiste, è in una delibera della Provincia.

*pubblicato sul Corriere Adriatico di oggi, domenica 24 giugno

staccato da: Maddeche alle ore giugno 24, 2007 11:57 | link |
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sabato, 23 giugno 2007

Torna la Celere a Senigallia

L'apertura di un reparto mobile di Polizia alla ex scuola "Avogadro" sembra imminente. Pubblicata sul web la bozza del decreto di istituzione. Circa 250 gli effettivi previsti nel reparto: senz'altro una buona notizia per la città. L'unica incognita potrebbe essere rappresentata dal previsto avvicendamento del Capo della Polizia.

La notizia circolava da mesi, in particolar modo nella cronaca di Pescara, città candidata assieme a Senigallia per ospitare il Reparto Mobile nella dorsale adriatica di nuova costituzione. Nella città abbruzzese la vicenda ha scatenato un mare di polemiche per quello che viene visto come uno scippo ai loro danni. L'Amministrazione Comunale è stata messa sotto accusa per non aver saputo proporre una valida infrastruttura alternativa alla caserma Avogadro di Senigallia.

La bozza del decreto istitutivo è stata pubblicata da Primadanoi.it e dal sito di un sindacato di Polizia. Questa versione è destinata al vaglio delle rappresentanze sindacali di Polizia e la scelta sembra essere definitivamente caduta su Senigallia, che, dopo la chiusura della Scuola Allievi Agenti avvenuta ad aprile, ha perso un indotto di occupazione equivalente a cento posti di lavoro. Anche la notizia non confermata di una cartolarizzazione dell'immobile aveva fatto pensare ad una gigantesca manovra di speculazione edilizia che avrebbe privato la città di un patrimonio notevole.

A questo punto soltanto il previsto avvicendamento del Capo della Polizia potrebbe far dilatare i tempi del decreto definitivo che probabilmente sarà firmato dal suo successore.


staccato da: Maddeche alle ore giugno 23, 2007 09:54 | link |
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martedì, 19 giugno 2007

L'Assessore che tutti ci invidiano

La marchetta politica fa il suo esordio alla Piaga di Velluto. Mascherata da tributo all'uomo che ci garantisce il CaterRaduno da due anni. I lettori più puri ed ortodossi si fermino qui.

Luigi Cosmo Damiano Rebecchini, 56 anni, Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Senigallia, in quota a Rifondazione Comunista. Noto alle cronache come l'Assessore col nome più lungo d'Italia, all'improvviso ha portato il CaterRaduno a Senigallia ed è diventato inspiegabilmente l'Assessore sexi e il progetto di vita per centinaia di ambiziosi Assessori in tutta Italia.
Per intervistarlo la Piaga deve aspettare che rilasci l'intervista al Corriere Adriatico, a causa di un'incongrua inversione di ruoli. Dopo varie telefonate, l'appuntamento è in centro città alle ventidue, lui al Bar Centrale, io al Matt Bar, il mio circolo culturale di riferimento. Telefoni pronti, si parte.


Assessore prima di tutto ottemperiamo alle nuove disposizioni sui costi della politica: quanto guadagna per fare l'Assessore?

Come Assessore percepisco un'indennità di 447 Euro al mese. Continuo a fare il docente a tempo pieno e quindi il mio compenso è ridotto. Più meno la stessa cifra la prendevo per fare il consigliere d'amministrazione della ZIPA, ma questo compenso è stato azzerato dall'ultima Finanziaria.

Dispiace. E come si porta il CaterRaduno a Senigallia?


E' iniziato tutto per gioco, ho fatto la candidatura della città e sono stato contattato dalla RAI mentre partecipavo ad un consiglio di classe, che ho dovuto abbandonare precipitosamente. Dopo questa telefonata abbiamo presentato la città ai produttori del programma e abbiamo assistito a un'enorme mobilitazione di cittadini senigalliesi per votare la nostra candidatura. Quelli della RAI non erano molto soddisfatti delle location che avevano avuto negli anni precedenti e per Senigallia gli abbiamo steso un tappeto rosso. Il resto è venuto da sè.

E quanto ci costa questo tappeto rosso?


Per il CaterRaduno noi facciamo la logistica, i palchi, vitto e alloggio per il cast. Circa 75.000 Euro, più lo straordinario aiuto del personale del Comune, che nei frequenti momenti di difficoltà è riuscito a risolvere ogni problema...

Sassolini nelle scarpe?

Il primo anno qualcuno ha polemizzato credendo che stessimo portando in centro storico una esposizione di ruspe, qualche commerciante ha paventato un'invasione di frikkettoni in città. Non sono sassolini, li ho archiviati alla voce inferiorità culturale...

Il momento più bello del CaterRaduno lo ha già riferito al Corriere e di questo non la perdonerò mai. Il momento più imbarazzante?

Venerdì mattina, stavamo organizzando la cordata di imprenditori per l'asta di Libera e fino a quel momento si erano presentati soltanto molti imprenditori di sè stessi, precari e CO.CO.CO., che volevano dare un contributo. Tutto molto bello, ma con il passare delle ore mancavano i contributi grossi, quelli che ti consentivano di partecipare all'asta per portare via qualcosa di valore assoluto. All'ultimo momento abbiamo trovato due imprenditori con un valido contributo, resteranno anonimi anche se ci hanno evitato una figuraccia... uno di loro era accanto al Sindaco quando faceva le offerte, e non aggiungo altro...

La valigetta di Mani Pulite porta sfiga, ritengo. L'avete fatta sparire?

E' una borsa in vero cuoio di Trussardi, un oggetto magnifico e si sente che ha visto passare tanti soldi, ne porta l'odore...

Su Ebay troverebbe estimatori, ne sono certo. Sulla proposta di convenzione per il CaterRaduno che mi dice?

Abbiamo proposto a Cirri e Solibello una convenzione per 99 anni con il CaterRaduno. Ma il colpo grosso l'ha fatto il Sindaco promettendogli che li delegherà per la celebrazione dei matrimoni civili. Il prossimo anno prevedo una tale massa di matrimoni che neanche il reverendo Moon...

Possono farlo?

Cirri e Solibello sono cittadini italiani eleggibili e possono essere delegati. Gli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile sono alla loro portata...

Come Assessore al Turismo lei riceverà proposte per ospitare di tutto. Per il 2007 quale è stata la proposta più scandalosa?

Fra la gran massa di concorsi di bellezza sono riuscito a distinguere La spiaggia dei VIP, un'iniziativa di un'emittente nazionale che mi proponeva di chiudere con una cannucciaia un tratto di spiaggia libera per farci andare dei VIP, che dovevamo ospitare e ricompensare a nostre spese. A detta della produzione questi VIP avrebbero attirato migliaia di curiosi...

In Sardegna lo fanno gratis... che tipo di VIP?

Non frequento le parrucchiere e non saprei dirle, l'unico nome che ho riconosciuto era un comico del Drive In... per non sbagliarmi ho chiesto informazioni al mio collega di Fermo che li ha ospitati l'anno scorso. Per carità, mi ha risposto, per carità. Un'altra proposta scandalosa l'ho ricevuta da qualche operatore turistico, che mi ha proposto di tenere aperti gli alberghi tutto l'anno con un contributo comunale...

A proposito di concorsi di bellezza, qualche giorno fa l'ho vista al Vallone, in un serioso dibattito sui destini della sinistra. Due ore dopo l'ho vista in piazza Roma, ospite di Planet Moda, vestito che neanche Costantino. Ha un fratello gemello o ha un camper come Moira Orfei?

La mia filosofia è ascoltare e valorizzare tutti. Partecipare al dibattito col senatore Russo Spena e dare visibilità e credito alla gnocca fanno parte di questa filosofia. Il mio incarico lo svolgo ovunque, anche facendo una vasca per il Corso o sonnecchiando sotto l'ombrellone. Non ho certo le chiappe avvitate alla poltrona.

Non la stavo accusando di questo e sul tema della gnocca la condivido. Parliamo di politica, argomento di cui entrambi siamo digiuni. A Senigallia abbiamo l'Assessore all'Urbanistica che lavora nel turismo, un erborista ai Lavori Pubblici,
un architetto al Turismo, e un medico al Bilancio. Alle riunioni della Giunta usate una roulette?

La Giunta di Senigallia non è un governo tecnico. Ognuno dei miei colleghi porta sensibilità ed esperienze alle varie problematiche che si presentano. Il risultato è un complessivo buon governo.

Sulla politica l'ho sottovalutata, ben mi sta. Il Sindaco sembra l'unica persona veramente a suo agio, anche perchè è in politica dalla metà del '900...

Luana Angeloni ha un gran carattere e non fa nulla per nasconderlo. Le responsabilità sono tante e qualche volta bisogna puntare i piedi. La Giunta non è mai un giardinetto fiorito, ci sono anche le cacche dei cani.

Chiamate i vigili, allora. Quando è diventato comunista, quando ancora mangiavano i bambini?

Mi sono iscritto al PSIUP nel 1970. Poi sono andato al PCI e ho scelto Rifondazione. Sono stato dieci anni consigliere comunale a Mondavio, quando svolgevo la professione di architetto, poi l'insegnamento di Storia dell'arte e il trasferimento a Senigallia.

I lettori della Piaga di Velluto sono particolarmente sensibili alle tematiche dell'urbanistica. Mi può citare un suo progetto architettonico?

Una zona artigianale a Fossombrone, il mio intervento più rilevante, poi interventi di recupero e ristrutturazione...

Ho letto di quella zona artigianale. Dieci anni fa è finita sotto una piena del Metauro...

Non scherzi, è ancora viva e produttiva.

Volevo vedere se aveva a cuore le sue opere. Mi giustifichi il suo nome...

Mia mamma, calabrese, mi ha chiamato così per via dei S.S. Cosma e Damiano. Ancora la ringrazio della premura, ma con questo nome ho rischiato di rimanere fuori in qualche concorso, per non parlare di una lunga serie di intoppi burocratici.

Questa è la mia prima intervista reale e ci rimetterò metà dei lettori. Rendiamola almeno utile: mi sdogani e dichiari che la Piaga di Velluto è una voce indispensabile alla città. Dica ai suoi colleghi dell'Amministrazione che mi accettino come sono e ci ridano sopra.

La Piaga di Velluto è una voce indispensabile della città. Accettatelo e rideteci sopra.

Grazie.

la foto di Rebecchini l'ho presa da VivereSenigallia. Grazie


staccato da: Maddeche alle ore giugno 19, 2007 21:10 | link |
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domenica, 17 giugno 2007

La fine del CaterRaduno, l'inizio del Califano*

Con la fine del CaterRaduno finisce il periodo di garanzia dell'estate senigalliese. I momenti indimenticabili dei concerti gratuiti dei Nomadi e Piero Pelù sono passati, così come sono passate le irresistibili dirette radiofoniche di Cirri e Solibello, culminate con l'asta dei cimeli della legalità a beneficio dell'associazione Libera, che ha visto il comune di Senigallia acquistare la valigetta di Mani Pulite per cinquemila Euro. L'oggetto sarà esposto in Sala Consiliare, nonostante le proteste di un comitato di cittadini, che, convinti che quella valigetta porti sfiga, hanno chiesto che venga chiusa in una scatola dentro un armadio. Chi volesse vederla e farci un giro in città dovrà pagare una tangente di dieci Euro.

Il momento clou del CaterRaduno è stato il concerto di Piero Pelù in spiaggia. La rockstar toscana ha mostrato grande professionalità e rispetto per il pubblico, presentandosi in giacca e cravatta e con grande anticipo, alle sei del mattino e, visto il folto pubblico già presente, ha cantato dieci brani. Anche l'assegnazione del tesoretto alle donne è stato un momento di grande partecipazione popolare, le ragazze hanno dimostrato di sapersela cavare in ogni circostanza, a dimostrazione, se c'era bisogno, che nell'altra metà del cielo ci siamo finiti noi maschietti. Dispiace per i precari, incapaci di avere un rapporto costruttivo con il denaro. Tutto questo lo abbiamo avuto gratis, in una sorta di mondo ideale dove sono gratis i concerti, la frittura di pesce, il teatro e le lampadine. Un mondo ideale dove basta esserci e testimoniarsi. Grazie CaterRaduno.

Il CaterRaduno ha scatenato un'onda lunga di entusiasmo collettivo destinata a durare per tutta l'estate, con una lunga serie di iniziative che ci terranno incollati alla città fino a settembre. Tutti gli eventi rappresenteranno le peculiarità delle estati senigalliesi, a partire dal fenomeno cronologico della notte che sarà sfruttato al massimo, con le Notti di tutti i colori, alla Rotonda che si trasforma a grande richiesta in una caffetteria di lusso, dove un caffé costa due Euro e cinquanta, ma consente al consumatore la scelta della caffettiera, a Pane Nostrum, dove sarà presentata l'inedita pizza del ciclista a noleggio e per finire al Summer Jamboree che presenta un pezzo di storia del rock, Jerry Lee Lewis, a soli trentasette Euro, ma con la possibilità di essere uno dei tre fortunati estratti che potranno dare fuoco al pianoforte a fine concerto.

La mancanza di spazi adeguati è il grande problema di questa estate, il concerto di Califano è destinato a pochi intimi, tutti quelli che riescono a stare dentro la Rotonda, trecento per gli organizzatori, cento per la Questura. L'idea di far cantare il Califfo in un palco sul pontile e di sfruttare piazza della Libertà per un vero pubblico non trova sostenitori, Califano è un cantante di nicchia, purché sia di grosse dimensioni.
Gli appassionati di giochi di carte ingombranti come il burraco e il bridge sono stati buttati in mezzo ad una strada in via Armellini, fra le proteste dei pensionati che se li ritrovano fra i piedi quando vanno alle Poste. In viale Carducci con l'alternarsi di mercatini e mostre si corre il rischio che un originale di Giacomelli venga via con cinque Euro e un costume da bagno ne costi ottocento. Di questo affollamento ne farà le spese la festa del Rione Porto che sarà spostata al quartiere Saline. Pur nella mancanza di spazi una vera chicca per appassionati sarà il torneo di pallanuoto più piccolo del mondo, che si svolgerà nella fontana dei Leoni.

In tutta questa serie di appuntamenti mancherà purtroppo il grande concerto, capace di attirare moltitudini. Senigallia non ha uno spazio sufficiente a contenere trentamila persone, è la motivazione ufficiale. Piazza d'Armi, i presunti parchi della Cesanella e delle Saline sono declassati a minuscoli appezzamenti di terra buoni al più per coltivare le patate.

pubblicato sul Corriere Adriatico di oggi, domenica 17 giugno

staccato da: Maddeche alle ore giugno 17, 2007 16:35 | link |
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martedì, 12 giugno 2007

Inaugurato il Muro del Pianto


Con una sobria cerimonia, in assenza delle autorità civili e religiose, sono stati tolti tutti i veli al Muro del Pianto. La città, commossa e dolente, ha salutato per l'ultima volta "il bello" e ha mestamente accolto "il redditizio".

Si è concluso in anticipo il concorso di idee per assegnare un nome al misterioso edificio di nuova costruzione in via Annibal Caro, a due passi dal centro storico e a ridosso delle antiche mura della città, caratterizzato da un'enorme parete di mattoni, che per mesi ha tenuto i cittadini col fiato sospeso, pensando che si trattasse del villino di un camorrista.


Il mistero è stato svelato in questi giorni: l'edificio è un normale condominio di otto appartamenti, sarà abitato da gente comune, avrà un amministratore di condominio e, primo in Europa, è gia certificato a norma CE-80090/EN300, per la sicurezza contro gli attentati effettuati mediante l'uso di esplosivi.
L'edificio si chiamerà il "Muro del Pianto" denominazione che la giuria ha trovato in sintonia con "un'urbanistica che si ripiega su se stessa, sfugge il confronto e la mediazione e fa della privacy un bene primario da difendere, anche a costo di far sembrare in confronto Scampia una Milano Tre". Le altre denominazioni in concorso "Muro di Berlino" e "Muraglia Cinese" non sono sembrate ugualmente attinenti alla ricerca estetica del progettista, per motivi prevalentemente storico-politici.
In controtendenza con l'unanime coro di disapprovazione che ha accolto l'inaugurazione dell'edificio, c'è la posizione dell'Assobetoniere che, in un secco comunicato stampa elogia "l'interessante ricerca dello spazio e l'innovativo uso delle tamponature cieche, che hanno consentito di ricavare un appartamento laddove avrebbe trovato posto soltanto un banale balcone o una desueta finestra".

Un comitato di cittadini si è subito formato per difendere l'area dello spregiudicato intervento da ulteriori assalti a mattonate. La prima mossa del comitato sarà quella di informare immediatamente l'architetto Pierluigi Cervellati, che ha dedicato gran parte del suo piano di recupero del Centro Storico alle vecchie mura della città, che, oltre all'affronto del Muro del Pianto, stanno per essere cementificate con un enorme condominio alto fino a 13 metri che sorgerà in via Rodi, sulle mura storiche, nell'area ex Marchetti. L'approvazione di questo scempio urbanistico sembra procedere a tappe forzate, in modo da arrivare all'approvazione definitiva del progetto prima del previsto incontro dell'Amministrazione Comunale con lo stesso Cervellati, che si troverebbe di fronte ad un fatto compiuto.

la prima scoperta del Muro del Pianto qui

vedi la mappa

staccato da: Maddeche alle ore giugno 12, 2007 23:07 | link |
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lunedì, 11 giugno 2007

A Fabriano e Jesi vince il centrosinistra.

Notizia di buona rilevanza, chissà se Casoli la smetterà di gufare dal suo blog.


staccato da: Maddeche alle ore giugno 11, 2007 17:05 | link |
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domenica, 10 giugno 2007

Avviso ai naviganti
Chiuso per due giorni ponte Zavatti. Notizia vera.

Il ponte Zavatti resterà chiuso, presumibilmente per due giorni, dalle 8,30 di domani, lunedì 11 giugno, fino a tutto martedì 12, a causa di lavori per il ponte Portone che occuperanno la sede stradale dello Stradone Misa.
(qualche volta è bello essere utili alla comunità)

vedi la mappa

staccato da: Maddeche alle ore giugno 10, 2007 15:54 | link |
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Babbo Natale esiste*



Tempi duri per gli automobilisti indisciplinati: anche a Senigallia sono in arrivo i semafori intelligenti, alternativa semplice ed economica dei rari e costosissimi semafori sempreverdi, i dispositivi che hanno risolto i problemi del traffico nelle grandi città del nord Europa.

Il Forum cittadino sulla mobilità, giunto alla sua quarta edizione, ha messo uno stop al traffico che sta strangolando la città. I cittadini e i comitati hanno partecipato in massa a tutte le fasi del forum, che è partito lo scorso novembre e che ha avuto sempre un grande successo, dato che nelle varie fasi ha consentito a chiunque di maltrattare gratuitamente e pubblicamente l'Assessore alla Mobilità Ceresoni, che, grazie alla sua mostruosa dialettica, a una memoria di ferro e al suo infrangibile ottimismo, riesce a trasformare la critica più becera in un buon proponimento e in un viatico per un prospero futuro. Le raccomandazioni avanzate dai partecipanti sono state raccolte e catalogate, tutte assieme contribuiranno alla formulazione del PGTU, che non è un agente cancerogeno di sintesi, ma è il Piano Generale del Traffico Urbano, uno strumento essenziale per il governo del traffico cittadino.

Non si parla di infrastrutture nel forum: le strade ed i parcheggi ci sono, basta saperli usare senza sprechi, l'obiettivo è ottimizzare la domanda di traffico in modo che non manchi a nessuno e gestire l'offerta di parcheggi in modo oculato, ricordando sempre che le automobili sono fatte per muoversi e non per stare ferme, per quello ci sono i divani.

Le prime misure da adottare contro il traffico sono semplici: la regola è applicare la tecnologia più spinta, quella delle nanotecnologie, dei satelliti e di internet. La soluzione definitiva si otterrà soltanto ribaltando i luoghi comuni sul traffico e sulla mancanza di parcheggi. Le nuove tendenze sulla mobilità stanno rivoluzionando il concetto di traffico, che da fattore negativo sulla qualità della vita diverrà momento aggregante di socialità, pausa dal lavoro e dalla vita frenetica, momento di crescita culturale e soprattutto spirituale, alzi la mano chi non ha mai pensato alle vite dei Santi in mezzo al traffico.

Questi concetti saranno espressi nel quinto forum che si svolgerà a settembre, per il momento dovremo accontentarci delle misure tecnologiche che saranno adottate per questa estate, telecamere di controllo del traffico negli incroci più critici, aree di sosta modulari, parcheggi a pressione statica variabile e le innovative corsie a flusso differenziato, che per mezzo di microsecrezioni ormonali inducono gli automobilisti a uscire di notte, quando c'è meno traffico. I punti critici del traffico cittadino saranno monitorati costantemente e, al primo accenno di formazione di code, gli automobilisti riceveranno una telefonata di preavviso a casa con cui saranno invitati a prendersi un giorno di ferie.

Anche il servizio pubblico verrà potenziato, la Regione finanzierà duecentomila km in più di percorrenze degli autobus e le gite per gli anziani a Capo Nord potranno finalmente essere organizzate. Perchè se è vero che i problemi del traffico si possono risolvere con il Piano Generale del Traffico Urbano, è anche vero che Babbo Natale esiste.

*pubblicato sul Corriere Adriatico di oggi, 10 giugno 2007

il resoconto della prima edizione del Forum

un anno fa sulla Piaga di Velluto: Nuovi strumenti urbanistici a Senigallia
ovvero: come sia possibile lasciar costruire quarantaquattro appartamenti a venti metri dalle vasche del depuratore e farla franca. Fra breve il complesso residenziale sarà completato e finalmente potremo conoscere gli uomini rana che andranno a viverci.


staccato da: Maddeche alle ore giugno 10, 2007 15:32 | link |
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categorie: corriere adriatico

venerdì, 08 giugno 2007

La serata dei poeti distinti

Grande successo per il primo raduno dei poeti senigalliesi. Il risotto al radicchio era una meraviglia. Grande entusiasmo degli organizzatori, Michele Pinto e Leo Barucca: "il prossimo anno sarà la volta degli scultori, già pronte venti tonnellate di travertino".

La prima edizione dell'annuale raduno dei poeti senigalliesi si è svolta mercoledì sera nella sontuosa cornice dell'Albergo Stella, al Ciarnin di Senigallia. A giudizio unanime degli intervenuti è stata servita una cena coi fiocchi, che ha avuto il suo clou nel delicato risotto al radicchio, negli antipasti rustici e nell'ottima scelta dei vini, Verdicchio e Lacrima, il meglio della nostra produzione vinicola.
Superstar della serata sono stati gli autori Enrico Dignani e Dario Petrolati, che, deluso per l'assenza della musa Smile, ha chiesto polemicamente il rimborso del biglietto ferroviario.
Numerose le opere meritevoli presentate, mentre le poesie che avrebbero potuto trovare in un cassetto la loro giusta dimensione sono state salvate dalla simpatia e la bravura di Mauro Pierfederici, voce narrante della serata. I poeti si sono avvicendati al microfono e si sono scambiati le poesie, personalmente ne ho ricevute un paio che ho messo gelosamente da parte, hai visto mai.

Come Piaga di Velluto ho partecipato alla serata in qualità di portaborse, accompagnavo un autore di cui ho già parlato e che non vorrei citare di nuovo, dato l'inspiegabile momento di popolarità che sta passando.
Personalmente volevo presentare le mie tesi antipoetiche, proponendo la lettura di una bolla d'accompagnamento che mi ero portato per l'occasione. Alla vista di così tanti appassionati di poesia ho desistito, anche perchè avrei rischiato di mettere le mie tesi sullo stesso piano delle loro poesie. Ci saranno altre occasioni, sembra che gli organizzatori vogliano ripetere l'iniziativa il prossimo anno. In tal caso suggerirei al buon Leo di ringiovanire il parco poeti, pescando a piene mani negli autori di SMS non commerciali, ultima frontiera della poesia in breve.

Da rimarcare la presenza di Malih, titolare di Stracomunitari e autore di due brevi cose di pregio. Malih è sparito all'improvviso a metà serata, spero non c'entrino niente i servizi segreti.
Anche il parterre politico della serata è stato di tutto rispetto, con presenze importanti fra cui Luciano Montesi e Marcello Mariani, che si sono idealmente riconciliati pur restando sempre a dieci metri di distanza uno dall'altro. Volevano presentare due mozioni distinte sulla poesia, ma gli organizzatori li hanno convinti a soprassedere. Paolo Belogi (Pablo) dovrebbe aver presentato qualcosa di suo, ma non ci potrei giurare, ho partecipato come spettatore ma non sono stato sempre sugli attenti.
Mi scuso con tutti gli altri poeti che non ho citato, ma sono piuttosto fuori dal giro e Leo ha
premurosamente fatto di tutto per mantenere il mio anonimato, portandomi da mangiare in cucina e impedendomi l'accesso in sala.
Nel complesso una bella serata, sapere che c'è tutta questa bella gente a Senigallia è stato di conforto. Inoltre sono tornato a casa convinto e sazio, due cose che non sempre capitano contemporaneamente.

A corredo dell'articolo vorrei lasciare due versi scritti dal mio indimenticabile maestro, Nereo Rincolvati, corrispondente dall'Irak nella prima guerra del Golfo e testimone oculare dall'Hotel Palestine dei primi bombardamenti intelligenti su Baghdad. Una pagina di storia che ci ha lasciato, prima di morire in un bar di Lisbona.

il saggio missile fende la notte araba
a corona inutili dardi predatori
non temere olivetta
il mio Martini ti proteggerà


l'astuta meteora sa della mia innocenza
non mi colpirà
la terra trema
SKATAFANG!
tutti i miei dubbi sono fugati
ho nuove prospettive
sarà aperto il bar?


staccato da: Maddeche alle ore giugno 08, 2007 23:36 | link |
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lunedì, 04 giugno 2007

Lo Zucchero, questo sconosciuto*

E' ufficiale: il programma per l'estate 2007 della Rotonda esiste. E' stato nascosto da qualche parte e la maxi caccia al tesoro organizzata per ritrovarlo è il primo evento della stagione. Il fortunato vincitore avrà diritto all'accesso gratuito alla Rotonda per tutta la stagione, un privilegio che lo scorso anno era riservato a tutti. I pochi indizi a disposizione dei concorrenti sono stati forniti giovedì scorso dall'Assessore alla Cultura, Velia Papa. Si parla di caffè, Notti Tinte, Notti Bianche e Notti all'Addiaccio, in un variegato caleidoscopio di colori notturni che farà perdere il sonno a concorrenti e bagnini, impegnati tutte le mattine a tappare le buche dei cercatori sulla spiaggia.

Le uniche certezze stanno nella conferma delle iniziative di maggior successo dello scorso anno, nella convinzione che squadra che vince non si cambia, ma soprattutto nella certezza che nessuno si ricorderà quali sono stati gli eventi di successo dello scorso anno.
La Rotonda sarà inaugurata di nuovo la notte del 14 luglio. Questa volta l'organizzazione sarà minimalista, gli sfarzi del 2006 non potranno essere ripetuti, anche perchè i fantasmagorici globi luminosi dello scorso anno sono stati riciclati come luminarie natalizie e si sono definitivamente sgonfiati. Nessuna costosa coreografia è prevista, tutto l'effetto scenico sarà legato alla presenza della portaerei USA Nimitz che attraccherà al pontile della Rotonda e farà sbarcare l'equipaggio al completo per una notte in allegria. La portaerei resterà accessibile per tutta la notte ai visitatori che potranno anche partecipare alla simulazione di un attacco aereo preventivo contro la città di Corinaldo, colpevole di aver organizzato la Contesa del Pozzo della Polenta nello stesso giorno.

Di grande interesse sarà la mostra delle macchine da caffé d'epoca, naturale estensione della mostra sulle acque da tavola dello scorso anno, in un ciclo triennale che si concluderà il prossimo anno con la mostra su "Lo Zucchero, questo sconosciuto". Le mostre dei trenini Lima e delle sorpresine Kinder, previste in agosto, sembrano destinate ad un pubblico giovanile, ma l'asso nella manica degli organizzatori sarà la raccolta completa dei calendari di Frate indovino dal 1946 ad oggi, compresa l'anteprima assoluta del calendario dell'anno 2008, che, si mormora, sarà bisestile.

Anche il concorso di Miss Rotonda, riservato alle ragazze dalla taglia 48 in su sarà riproposto, matrona della serata fuori categoria sarà di nuovo Marisa Laurito. Saranno riproposte anche tutte le iniziative con la declinazione RAM, acronimo di Rotonda a Mare. Verrà quindi il momento di RAMingusto, con il duello fra gli chef Cedroni e Uliassi, di RAMinarte, RAMinmusica e RAMincontri, con percorsi culturali di qualità. Novità assolute saranno le nuove declinazioni di quest'anno, RAMincroste, dedicato alle avanguardie artistiche, RAMinchiate, lo spazio per la politica estiva e, soprattutto RAMignotte, il festival dell'eros stradale. Il gran finale della stagione sarà affidato alla RAMagnata, una grigliata collettiva mare - monti per mille persone a 15 Euro, un modo che avrà la città di riappropriarsi del suo luogo simbolo. La gara di rutti prevista a fine cena costituirà una simpatica, gratuita ed ecosostenibile alternativa al consueto spettacolo pirotecnico di fine estate.

*pubblicato sul Corriere Adriatico di ieri, domenica 3 giugno



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sabato, 02 giugno 2007

Scandalo su Wikipedia

Ancora non si è insediata ufficialmente alla guida della Provincia di Ancona, ma già Patrizia Casagrande Esposto ha la sua pagina su Wikipedia.

L'inserimento, in palese violazione delle regole del sito, è sicuramente opera di un qualche smanettone fanatico, perchè non posso pensare che sia opera della Signora Casagrande Esposto o di qualcuno dei suoi collaboratori.

Capisco l'entusiasmo per l'elezione al primo turno della Casagrande Esposto alla prestigiosa carica, ma qui siamo di fronte ad una novità assoluta per due motivi: è il primo personaggio politico senigalliese contemporaneo la cui vita e le cui opere vengono pubblicate su Wikipedia, ma soprattutto è il primo personaggio che ancor prima di realizzare alcunchè di utile per la comunità ha già il suo posto nella Storia.

Il fatto che gli abusi su Wikipedia si sprechino non è una scusante. Il famoso quarto d'ora di celebrità profetizzato da Andy Wharol si rivela una realtà fin troppo frequente, ma ora si faccia avanti qualcuno capace e stacchi la spina a quella citazione. Grazie.

staccato da: Maddeche alle ore giugno 02, 2007 10:37 | link |
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