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La Piaga di Velluto Piaga di Senigallia, news

Questo è un blog pratico: segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi collaborare scrivimi. Buona parte di quanto pubblicato è fiction.
Dichiarazione: odio il termine, ma questo è anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi e cognomi. Gli interessati non se la prendano.

In ogni caso questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001.

Questo sito è ottimizzato per la visione sul mio computer. Se hai problemi di visualizzazione vieni a leggerlo a casa mia.

Gli articoli contrassegnati con il bollino "CRONACA VERA" sono più che altro prodotti di fiction originati da una notizia reale e sono destinati ad un pubblico adulto che riesce a capire quando si scherza e quando no.


mercoledì, 28 maggio 2008

Guerriglia urbana

E' guerra aperta fra Coordinamento Civico e Giunta Angeloni. Dopo il blitz negli uffici comunali di ieri, l'incursione di un gruppo di Assessori al Caffè Centrale, sede legale del Coordinamento.
Sequestrato materiale sospetto, dura reazione del barista: " I Borghetti chi li paga?"


L'improvvisa irruzione del Consiglieri del Coordinamento Civico nell'Ufficio Tecnico comunale ha gettato nel panico l'Amministrazione e portato al rinvenimento di un voluminoso faldone sull'appalto Sacramati e l'elenco dei beni comunali pignorati.

Si è scoperto che la città non ha più lo Stadio Comunale Bianchelli nelle sue disponibilità, tutte le partite della Vigor si svolgeranno sul neutro di Roncitelli, mentre l'area del parco delle Saline, soggetta a variazione d'uso, al posto della pista di pattinaggio e dei campi da golf ospiterà una centrale nucleare e un inceneritore, attività molto più redditizie. Il nuovo CPT sorgerà nell'area di Porta Mazzini, occupando parte del marciapiede di Viale Leopardi.

L'incursione del Coordinamento Civico ha scatenato un'immediata reazione da parte di frange estremiste della Giunta Angeloni: in tarda serata gruppi sciolti di Assessori e Consiglieri Delegati si sono radunati e hanno messo a ferro e fuoco il Caffè Centrale, sede storica del Coordinamento Civico, approfittando dell'assenza dei Consiglieri di guardia, che erano da Bano a festeggiare.

Gli Assessori hanno condotto una accurata perquisizione che ha portato alla luce tracce di comunicati stampa, una grossa quantità di indignazione e numerosi pacchetti di società civile pronti al consumo, oltre ad una modica quantità di Caffè Borghetti.

Tutto il materiale rinvenuto è stato catalogato e sequestrato, sarà messo a disposizione per la prossima ondata di comunicati stampa, prevista nella giornata di venerdì, subito dopo il Consiglio Grande di domani sera.


Ecco nel dettaglio l'elenco delle proprietà comunali pignorate (fonte Corriere Adriatico):

Caserma Carabinieri di Marzocca
Porta Mazzini
Stadio Bianchelli
Condominio Viale Bonopera (sede di varie associazioni e sala prove della banda cittadina)
Centro Sociale Adriatico Marzocca
Ex Circolo UISP Vallone
Abitazione in via Camposanto Vecchio
Magazzino ambulatorio a Cesano
Appartamenti a Scapezzano
Area ex XVI Secolo (via R. Sanzio) Cesanella
Area Parco Saline
Bocciodromo anagrafe biblioteca Marzocca
Box guardia medica turistica L.re Mameli (fronte giardini Hotel Bologna)
Casa Grancetta (sede di associazioni) via Grancetta Montignano
Fabbricato via Perilli
Locale Duca della Rovere
Locale ricreativo zona Cavallo
Magazzino "ex lavatoio" Bettolelle
Magazzino via della Galera
Magazzino economato



staccato da: Maddeche alle ore maggio 28, 2008 19:23 | link |
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categorie: cronaca vera

domenica, 25 maggio 2008

Complanare Civica

La petizione di Complanare Civica è in versione definitiva. L'ho inviata a quasi cento persone e la raccolta firme avverrà nei primi giorni di giugno, grazie al contributo del MeetUp Senigallia, che metterà a disposizione logistica ed esperienza.

Chi volesse partecipare materialmente alla raccolta firme è il benvenuto. Quando stabiliremo gli appuntamenti precisi faremo un comunicato stampa con tutte le proposte.

Ora alcuni punti fermi di Complanare Civica:
  • Complanare Civica non è contro la Complanare, con realismo si accetta il fatto che quella strada potrebbe rappresentare una soluzione al problema del traffico cittadino;
  • Complanare Civica è a favore dei quartieri di Borgo Ribeca e Borgo Cortellone, i due quartieri che saranno attraversati dalla Complanare e che subiranno il maggiore impatto ambientale;
  • la petizione necessita di numerose firme, dato che si richiede molto, è importante che vi sia il sostegno della politica cittadina e dei Consiglieri Comunali eventualmente interessati;
  • Complanare Civica si rivolge agli abitanti di tutta la città, perchè se è vero che la soluzione Complanare è per tutti, non è vero che problemi della Complanare debbano interessare solo alcuni;
  • Complanare Civica, al di là dei risultati che potrebbe ottenere, rappresenterà il primo esperimento di proposta diffusa proveniente da una base civica, che non viene da destra e non viene da sinistra, ma viene dalla CITTA';
  • Complanare Civica è l'espressione di una città solida e solidale.

Chi volesse conoscere il testo definitivo di Complanare Civica deve inviare una email a questo indirizzo

grazie


staccato da: Maddeche alle ore maggio 25, 2008 23:22 | link |
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venerdì, 23 maggio 2008

Privatizzazioni, avanti tutta
Giunta Sacramati

Pignorati ventidue edifici comunali, finalmente una soluzione per Palazzo Gherardi. Esultano le scolaresche: vacanze anticipate. La soddisfazione del Sindaco: "Inaugurata una nuova stagione di privatizzazioni, macchina comunale più snella ed efficiente".

La cittadinanza è perplessa, mentre si registra la protesta delle badanti: "Con la gestione Sacramati i Servizi Sociali funzionano meglio e noi perdiamo posti di lavoro". I pensionati scendono in piazza per rivendicare un ruolo nella gestione dei cantieri: "Una cosa del genere a noi non sarebbe successa".


La notizia del pignoramento dei beni immobili del Comune, diffusa dal Coordinamento Civico, ha infuocato le agenzie di stampa nella tarda serata di ieri, seminando perplessità fra i cittadini e incontrollate fughe di notizie. Smentita definitivamente l'ipotesi che vuole la Ex GIL cartolarizzata per pagare il risarcimento alla Sacramati: l'edificio è stato direttamente pignorato, superando di slancio le complesse operazioni di cartolarizzazione.

Nella notte è stato creato un comitato per promuovere l'operazione "Piena Proprietà" a beneficio dell'Amministrazione Comunale. Il Presidente del comitato, Ornello Rosi Mazzanti, spiega così le ragioni dell'iniziativa: "E' ora che l'Amministrazione acceda al possesso completo dei suoi beni, potrà farlo alle stesse condizioni dei cittadini residenti nelle aree PEEP, senza contributo da parte dell'Ente. E' un'operazione trasparente per fare cassa, a spese di chi l'ha svuotata."

Le prime stime diffuse in mattinata, parlano di un consistente risparmio nella gestione degli edifici comunali: "Potrebbe essere una prima risposta dei Comuni al taglio dell'ICI imposto dal Governo"  ha commentato Lino Mazzei Bosca, presidente della AssoCatastali "un'ipotesi che potrebbe far scuola, forse il primo incentivo al telelavoro per i dipendenti comunali."

Per fare piena chiarezza sulla vicenda, l'Amministrazione Comunale ha indetto una conferenza stampa che si terrà nel parco di Piazza d'Armi, unico immobile comunale che non è stato pignorato.
Nelle stesse ore a Palazzo del Duca si svolgerà l'asta pubblica per il primo immobile messo in vendita. Le informazioni sul prezzo di base d'asta e le condizioni di vendita sono già disponibili su questa pagina di Ebay.


staccato da: Maddeche alle ore maggio 23, 2008 12:24 | link |
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categorie: cronaca vera

giovedì, 22 maggio 2008

Da Franco Giannini ricevo e volentieri pubblico

Alla C.A.
Assessore Alla Sanità della Regione Marche
Dott. Almerino Mezzolani
Assessore Ai Servizi Sociali della Reg. Marche
Dott. Marco Amagliani
Presidente della Regione Marche
Dott. Gian Mario Spacca
e p.c. Assessore Alla Sanità Comune Senigallia
Asur Senigallia
ANOSS
CAT
Case Protette e di Riposo Marchigiane
Giornali Cartacei
Giornali On-Line
Blog Senigalliesi
Senigallia, li, 21 maggio 2008

OGGETTO : Anziani non Autosufficienti.

Gentilissimi Signori,
è da diverso tempo che seguo con interesse la petizione promossa dall’ ANOSS ed è appunto vivendo questo lungo tempo di stressante attesa, che mi sono sentito nel diritto-dovere di portare a Vostra conoscenza il mio pensiero, che è, credo, anche legittima richiesta.

Il caso ha voluto che quando prendevo questa decisione, si stava però entrando nel periodo elettorale, ed allora ho pensato bene, di attendere ancora onde evitare poi, di essere tacciato di speculazione ai fini elettorali.

Chi Vi scrive è uno di quegli oltre 50 milioni di “azionisti” (quindi proprietari) di quest’ Azienda che si chiama Stato, di cui la Regione Marche è una semplice Filiale, in cui Voi esercitate due ruoli: uno nella qualità anche voi di “azionisti”e l’ altro, però, di nostri dipendenti.
E per questi due motivi doppiamente responsabili delle vostre azioni.

In una Azienda Privata, ai proprietari, quello che interessa, sono solo ed esclusivamente i risultati.
Se non li si raggiungono, si prendono subito in esame i problemi e immediatamente i provvedimenti del caso. Ho usato le parole Subito ed Immediatamente, perché, sottolineo, nelle Aziende Private, la sola parola Burocrazia è già sinonimo di Fallimento.

Avrete compreso, che ho due grandi difetti : la concretezza abbinata alla mancanza di Diplomazia. Signori, i risultati, a quel che sembra, non sono né negativi, nè positivi, c’ è il classico “ Campa cavallo….” del devastante immobilismo dei comunicati stampa.

La Petizione Vi è stata illustrata di già, a suo tempo, dall’ ANOSS e CAT, in maniera chiamiamola, Istituzionale e particolareggiata.
A me, quindi, in qualità di semplice cittadino, in maniera strettamente personale, grossolana, da sprovveduto, soprassedendo volutamente ai cavilli burocratici, ai tanti riferimenti a leggi, commi, e quant’ altro, sono a chiederVi brevemente e concretamente quanto segue:
Può un’ anziana/o, non autosufficiente, secondo voi, con una pensione di 500/1000 €, ricoverato in una struttura come una Casa Protetta, pagare una retta di 1400 € mensili, senza dover elemosinare un aiuto ai suoi famigliari ?
Perché altre Regioni del Nord, danno contributi doppi rispetto ai miseri 16 € giornalieri pro capite, che la Regione Marche da ?
Immagino già la risposta, che ventilate nel comunicato stampa della Regione Marche ed apparso su Vivere Marche del 15/02/08 : Ragioni di Cassa. Come se fosse una peculiarità che le altre regioni non hanno !

Nelle Marche, da quello che leggevo sul Resto del Carlino del 19 Aprile c.a.,”.. il costo medio di una giornata di ricovero è pari a 819 €, vale a dire il 21,5 % in più rispetto al valore medio nazionale di 674 €…” ed ancora “…il voto complessivo dato al Servizio Sanitario pubblico nelle Marche si accosta malapena alla sufficienza, in linea con il voto medio nazionale, ma è comunque inferiore a quello di regioni vicine come Umbria e Emilia Romagna…”
A me, nei vostri panni, verrebbe da chiedermi: Non è che tutto questo dipenderà da una mancanza di capacità gestionale ?
Fatto è che in una Azienda Privata, in simili frangenti ci sarebbe una prima lettera di richiamo, e se senza gli auspicati miglioramenti, un’ altra di sollecito e poi la definitiva di licenziamento.

Qua invece, a quel che pare, intervengono, leggi, commi ad aiutare l’ Amministratore, con lo spolverare questioni di numero di posti letto, di ore di assistenza pro-capite da destinare all’ Ospite….ecco appunto a proposito della parola “Ospite” : un po’ come il “Cornuti e Mazziati”
Se si fosse trattato di “Cliente”, a quanto sarebbe lievitata la retta?
Signori, basta con le parole, decisioni concrete e risposte brevi, sincere, fatte di si, no, non lo sappiamo.
Si può sperare di avere dei contributi? E se si, in quali termini monetari ? E se si in quali termini di tempo ?

Ho perduto ormai la cognizione del tempo trascorso dalla prima lettera inviataVi. Dovete sapere, però, che le persone interessate a questa risposta, e che altro poi non sono che i figli di quegli Ospiti, anche loro anziani, anche loro con pensioni misere, non hanno più tanto tempo a loro disposizione legati come sono, a quei dati anagrafici che segnano a tutti il corso della vita.

Allora, sono a chiederVi a stretto giro di posta, semplici risposte fatte di SI , NO, NON lo Sappiamo.
Le lunghe giustificazioni burocratiche non mi interessano.
Le leggi dovrebbero essere fatte per facilitare le cose, di conseguenza se con l’ esperienza derivata dall’ uso nel tempo, si riscontrano errate o quanto meno ostacolanti i normali iter, vanno modificate se non addirittura cambiate.
Ma mai, come mi sembra venga fatto nel suddetto caso, prendere l’ interlocutore per “stanchezza”, parola che in questo specifico è usata come un ‘eufemia.

Comprendo bene di aver usato un linguaggio non uso a chi si avvicina a Voi, e per questo me ne scuso, ma vorrei restare fiducioso, che il mio intento sia servito a rendere più comprensibili le mie richieste, e nel contempo speranzoso, che le Vostre risposte siano altrettanto chiare, veloci, e visto che l’ ottimismo aiuta a vivere e nulla costa, positive.

RingraziandoVi per l’ attenzione fin qui prestata, rimango in attesa di un Vostro cortese riscontro, pregandoVi di accettare i miei distinti saluti.

Franco Giannini
http://lospigolatore.blogspot.com/




staccato da: Maddeche alle ore maggio 22, 2008 00:14 | link |
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categorie: city bloggers

domenica, 18 maggio 2008

Nuovo servizio: Inaugurazioni in Tempo Reale

Inaugurata la Casa della Gioventù


Ospiterà numerosi uffici comunali che versano in condizioni d'abbandono in varie strutture. Mangialardi: "Razionalizzata la macchina comunale, prossimo obbiettivo sarà l'accorpamento della spiaggia, troppo lunga e dispersiva".
Il Sindaco: "Con un'Opposizione così viene voglia di inaugurare qualcosa tutti i giorni".

Alle contestazioni del PDL entrambi perdono le staffe durante il discorso inaugurale, ma l'Inter è ugualmente Campione d'Italia.


Tremiladuecento metri quadri, centoventi postazioni di lavoro, due milioni di Euro ancora da pagare, questi i numeri della Nuova Casa della Gioventù, in viale Leopardi, inaugurata oggi con la consueta, collaudata cerimonia.
Sul marciapiede opposto la controinaugurazione del PDL, con una cinquantina di partecipanti, che hanno allestito un tavolo di protesta e rilasciato dei palloncini con un assegno da due milioni, quelli del Lodo Sacramati.
I manifestanti sono stati fatti arretrare di un metro da un zelante Vigile Urbano, per liberare i parcheggi, un'attenzione in più che poteva essere evitata.
L'Opposizione era rappresentata per metà, l'altra metà ha protestato ieri, in un'incredibile spaccatura verticale che rappresenta la più grande soddisfazione per la Giunta Angeloni.

Per un'inaugurazione scontata e ripetitiva, discorso inaugurale da ascoltare, quello del Sindaco: "I lodi arbitrali sono stati aboliti dal Governo Prodi" ha detto rispondendo ad una salva di fischi che veniva dal marciapiede opposto "il nostro operato dovrà essere valutato da un giudice togato del cui operato io avrò la massima fiducia". Al di là dell'affermazione, è la prima volta che il Sindaco parla ad un pubblico vero dell'esistenza del problema Sacramati e dei due milioni di Euro da pagare. Evidentemente glissare sull'argomento, in un momento politico in cui i soldi pubblici sembrano essere veramente di tutti, sta diventando difficile.

in ogni caso Forza Inter


staccato da: Maddeche alle ore maggio 18, 2008 19:33 | link |
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categorie: cronaca vera, nuove inaugurazioni

venerdì, 16 maggio 2008

La Complanare Civica

La lettera aperta sulla Complanare Civica procede spedita nel suo cammino. Superato il severo esame del Gruppo Società e Ambiente, effettuato un taglio e una razionalizzazione complessiva alla proposta.
La prossima settimana si parte, con l'esame del Meetup di Senigallia e con l'avvio della raccolta firme entro il mese di maggio, prima del Caterraduno e del casino estivo, così non ci sono scuse.

Un gesto di civiltà, mezz'ora del vostro tempo per venire a firmare, portando parenti, amici e conoscenti.
Un atto di solidarietà da parte di tutta la città verso coloro che pagheranno il prezzo più grande per quella che, bene o male, tenterà di essere la soluzione alla mobilità cittadina.
Quelli che mi hanno promesso delle risposte per email è ora che si spicciano, l'iniziativa è quì e ora, non lì e a settembre.
Giuro che è l'ultima volta che mi prendo queste beghe.


staccato da: Maddeche alle ore maggio 16, 2008 18:29 | link |
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lunedì, 12 maggio 2008

Giustizia è fatta


Claudio Cavallari, Anna Bernardini, Claudio Marcantognini e Roberto Paradisi festeggiano la sentenza di assoluzione piena dalla querela per diffamazione avanzata dal Comune di Senigallia, presso il ristorante la Freccia Azzurra di San Silvestro.

Si festeggia una vittoria per la libertà di stampa e d'opinione, dopo due anni e mezzo di dibattimento.

La Piaga di Velluto si congratula con i festeggiati, una vittoria chiara e trasparente, un momento di civiltà.

Un solo dubbio rimane in una vicenda altrimenti limpida: dove si compra una cravatta come quella di Cavallari?


staccato da: Maddeche alle ore maggio 12, 2008 18:56 | link |
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categorie: city bloggers

domenica, 11 maggio 2008

Precauzioni ed avvertenze
Leggete bene il punto 7 della proposta: non si tratta di quello che sembra a prima vista, mi sono espresso male.

staccato da: Maddeche alle ore maggio 11, 2008 18:50 | link |
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Attenziò popolaziò
Una nuova lettera aperta

Squadra che vince non si cambia: questa volta facciamo le cose in grande e la lettera aperta sul Piano Cervellati di qualche mese fa a confronto sembrerà una sciocchezza.

Ho inviato un  centinaio di email per la proposta, a tutti quelli che in qualche modo hanno collaborato in qualche iniziativa.

Se non l'hai ricevuta ci sono tre ipotesi: o il tuo antivirus è un cretino che cestina la posta utile, o hai cambiato indirizzo email, o non hai fatto iniziative con La Piaga di Velluto, un'esperienza trascendentale.

C'è ancora tempo per rimediare: mandami un'email qui oppure lascia un commento con il tuo indirizzo email.

Questa volta servono cittadini in carne ed ossa, detto da me sembra uno scherzo, ma blogger e commentatori sono utili alla causa ma non determinanti.

Questa volta cambiamo il volto di questa città, diventiamo una comunità, solida e solidale.

Orsù...

staccato da: Maddeche alle ore maggio 11, 2008 12:27 | link |
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sabato, 10 maggio 2008

Un’estate al mare?
di Luisa Del grande*

un tratto del nuovo parcheggio nella spiaggia di
Montemarciano - una volta completato
dovrebbe essere in asfalto e a pagamento

Ora, senza dubbio noi siamo il Paese della Fiat, della Ferrari e Valentino Rossi...
Nella nostra memoria alberga più in ricordo di Nuvolari che della Resistenza e, dopo la mamma, è l’automobile la cosa che non si può toccare ad un italiano. La nostra televisione (pubblica e privata tanto è uguale) su dieci spot, ci propina otto spot di automobili. Con la macchina possiamo andare dovunque:attraverso le tortuose vie del Colorado, sulle cime di montagne inviolate, sopra lastre di ghiaccio pure e levigate. Insomma, in ogni ambiente che risulta bello perché incontaminato, noi ci possiamo andare con la macchina e, a furia di guardare questi spot, noi pensiamo sia giusto e legittimo andarci con l’automobile.

In alcuni paesi d’Europa, le pubblicità che ho appena descritto sono state rifiutate dalle grandi aziende, perché avrebbero generato malcontento tra la popolazione locale quindi tra gli eventuali clienti. Mi raccontava una guida austriaca che, nella zona di Klagenfurt, su alcune montagne lì attorno, ci si può andare solo a piedi e a nessun austriaco verrebbe mai in mente di pretendere una strada, casomai asfaltata e a due corsie, per arrivare comodamente sulla cima del monte. Il contatto con la natura è ancora percepito con rispetto. Da noi no, da noi con la macchina ci si deve arrivare ovunque. Pretendiamo di parcheggiare a due metri dall’ingresso del negozio, attaccati all’entrata dell’edicola,dentro il cortile dello studio medico. Il concetto di parcheggiare “nei pressi” o “nelle vicinanze” e intendo due o trecento metri dalla meta prefissata, può gettarci in uno stato di disperazione poiché alcuni di noi sono fermamente convinti di non essere nati per camminare.

E’ per questo che non mi sono stupita più di tanto quando ho visto i lavori sulla spiaggia di Marina di Montemarciano:un parcheggio sulla spiaggia. Non un parcheggio dall’altra parte della strada, per intenderci verso la ferrovia (dove già c’è fra l’altro), ma proprio sulla spiaggia. Signori basta faticare! Aprirete la portiera e vi tufferete direttamente nelle acque dell’Adriatico mare! Cosa volete di più? Consiglio la guida con maschere e pinne per non perdere tempo prezioso. Sottrarre spiaggia per parcheggi…è geniale! Di questo passo possiamo suggerire al Maestrale e al Cityper di posizionare ombrelloni e sdraie nei loro megaparcheggi così potranno arrotondare un po’ e, visto che la recessione avanza, i prezzi degli ombrelloni aumentano, potrebbe essere una soluzione….La spiaggia dei poveri, così la potremmo chiamare.

Intanto chi se lo può permettere prenota in paradisi di natura incontaminata dove spiaggia e mare sono tenuti a distanza da parcheggi e piscine. Sì, perché quando andiamo in vacanza o vogliamo semplicemente rilassarci noi vogliamo il sole, il mare (possibilmente pulito), la spiaggia (preferibilmente libera), l’aria salubre (per purificarci i polmoni dalle polveri sottili della città), la pace, il suono delle onde, un posto sicuro per i bambini. Ma durante i grigi mesi invernali, quanto combattiamo perché questi ambienti, meta delle nostre vacanze, siano tutelati e difesi? Gli opuscoli delle agenzie di viaggi  sono piene di immagini idilliache dove al nostro concetto di vacanza si associa la visione di un ambiente tutelato e protetto. Questi posti, che alcuni definiscono paradisi, esistono e non sono neanche tanto lontani da qui, ma sono luoghi dove le scelte politiche e cittadine hanno imposto una tutela ambientale e una  buona qualità di vita. Persino Rimini e Riccione si sono accorte che la cementificazione selvaggia non paga in termini di turismo e su molte scelte stanno tornando indietro consapevoli che, chi viene al mare vuole il mare, non l’asfalto.

*Luisa del Grande, membro del Direttivo del Gruppo Società e Ambiente

Qualche mese fa (6 marzo 2008) il Comune di Montemarciano ha lanciato un grido d'allarme per la spiaggia minacciata dall'erosione. Contemporaneamente ha avviato dei vergognosi lavori di sbancamento per la costruzione dei parcheggi sulla spiaggia, che dovrebbero essere asfaltati e a pagamento, per qualche chilometro.

Il grido d'allarme era perfettamente giustificato: una mareggiata ha spazzato via un tratto del parcheggio appena rullato. Nettuno c'è.




staccato da: Maddeche alle ore maggio 10, 2008 07:14 | link |
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staccato da: Maddeche alle ore maggio 10, 2008 06:30 | link |
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martedì, 06 maggio 2008

Pensionati d'assalto

Due "ragazzi terribili" si aggirano per la città: Luciano Mancinelli e Carlo Montanari, guastatori a tempo indeterminato e persecutori incalliti dell'Amministrazione, che sta pensando seriamente di mandarli in vacanza per cinque anni a Ibiza, inserendo un'apposita voce nel bilancio comunale.

Le loro incessanti email finiscono direttamente nel cestino del server comunale, ma fortunatamente raggiungono anche dozzine di destinatari, compresa la Piaga, che nell'orrore e nel raccapriccio ci sguazza alla grande.


Due persone che non potrebbero essere più diverse, Mancinelli e Montanari. Riservato e di poche lettere il primo, iperattivo e onnipresente il secondo.
Ciclista e fotografo, Mancinelli conduce da un anno una sua personale guerra alle inefficienze del CIR33 e all'inciviltà degli ecobanditi, segnando alcuni colpi clamorosi come i rifiuti panoramici a San Silvestro e i cartelloni del cinema buttati in mezzo alla strada di fronte a un cinema. Indimenticabile la sua foto di un cumulo di rifiuti in Centro Storico, con nominativo e indirizzo del trasgressore. Tanto famose le sue foto quanto ignorate le sue segnalazioni, con i dirigenti comunali che fanno finta di non comprendere il testo delle sue email.

Più complessa la vicenda di Montanari, Presidente dell'ALA (Associazione Lotta all'Amianto) con la sua incessante opera di informazione e denuncia sull'inquinamento da amianto, responsabile di tante morti a Senigallia, in particolare fra gli ex dipendenti della Sacelit.
Quando Montanari si avvicina agli uffici comunali per segnalazioni e chiarimenti scatta il coprifuoco e metà dei dipendenti si ammala, mentre l'altra metà si mette in ferie.

Presente in tutti i dibattiti pubblici che hanno per tema mobilità e ambiente, Montanari rappresenta un esempio per tutti i pensionati: invece di stare appesi alle impalcature dei cantieri o ai bordi delle buche degli scavi (che una di queste volte ci finite dentro e poi sono cazzi) a commentare chi lavora e a smoccolare contro il Governo, fatevi un giro in città e occupatevi di quello che non va, perchè la città è anche vostra, non è solo di Montanari o Mancinelli.

Le foto di Mancinelli riprendono due cumuli di mondezza in due teorici biglietti da visita della città: la Stazione e il condominio Pieralisi, lungomare Alighieri, il fulcro della movida. Le foto sono state scattate in giorni diversi. I giorni, non i mucchi di mondezza.

stazione

condominio Pieralisi

Le foto di Montanari documentano un deposito di rifiuti in amianto vicino alla pista ciclabile, zona Vivere Verde. Finito il toto Assessori si potrebbe mandare qualcuno a dare un'occhiata.



Questo è il testo della segnalazione di Montanari:

La situazione che vado a segnalare nelle immediate vicinanze della pista ciclabile in zona Vivere Verde, merita di essere attentamente presa in considerazione. Si tratta della presenza di una sorta di “discarica abusiva” con lastre in cemento amianto rotte e tubi in cemento amianto. Come si può chiaramente vedere dalle fotografie, si tratta di una situazione di estremo pericolo per la quale il sottoscritto ha immediatamente chiesto l’intervento dell’autorità sanitaria per un sopralluogo.
Le immagini comunque parlano da sole. A riguardo vorrei fare notare l’assoluta mancanza di controlli da parte di chi avrebbe dovuto già da molto tempo segnalare il caso. Ma, incredibile ma vero, anche se siamo in una delle zone residenziali più belle della città, nessuno si è degnato di preoccuparsi della presenza di lastre in cemento amianto rotte nella zona.




staccato da: Maddeche alle ore maggio 06, 2008 19:29 | link |
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categorie: vita cittadina

domenica, 04 maggio 2008

Certezze in vista dell'estate


Anche a Senigallia prime misure per la sicurezza dei cittadini. La sicurezza di avere la spiaggia più cara e di aver perso la Rotonda definitivamente.

Nuove misure anche a sostegno della politica: nascono i dibattiti obbligatori, dove amministratori e politici vengono precettati. Non c'è confronto, i cittadini hanno dei problemi subito e la politica ha un solo problema, farsi riconfermare. Ma fra due anni, non c'è fretta.

Rinviata l'inaugurazione dell'ex GIL, ufficialmente perchè manca un marciapiede. In realtà l'edificio è stato già cartolarizzato per pagare il lodo Sacramati e il nuovo proprietario oggi aveva un altro impegno.


Gli operatori di spiaggia senigalliesi hanno unificato il loro tariffario, con una coraggiosa azione di trasparenza nei confronti degli utenti. I prezzi sono stati tutti unificati al tariffario più alto, un salto di qualità nella guerra al carovita, quello che affligge i bagnini.

"La sfida delle nuove tecnologie non lascia respiro"  ha commentato Livio Mazza Murei, segretario della Federpedalò "e noi operatori dobbiamo farci trovare pronti. Chi si aspetta professionalità e competenza nell'esposizione al sole ci trova pronti con le grandi novità di quest'estate, con il servizio effemeridi, per sapere quando il sole sorge e tramonta e la garanzia soddisfatti o asciugati: in caso di pioggia il vostro lettino bagnato viene sostituito con uno asciutto appena torna il bello". Sull'aumento delle tariffe di spiaggia Mazza Murei è lapidario: "l'ISTAT certifica aumenti impressionanti sui generi alimentari, un genere merceologico che non ci riguarda".

Alla Rotonda torna il VAPARTEC, affascinante acronimo, oggetto di un concorso di idee per sapere cosa sia. Stolidamente ancorata alla spiaggia, l'edificio simbolo della città rimane un enigma per gruppi di turisti che anche quest'anno si chiederanno a cosa serva.
Dopo la mostra sulle acque minerali del 2006 e la mostra sulle macchine da caffè del 2007, c'è grande attesa per sapere quale sarà il tema che la prossima estate trascinerà alla Rotonda migliaia di paganti.

La Piaga di Velluto aveva predetto un anno fa una mostra su Lo Zucchero, questo sconosciuto, in tutte le sue varianti, di canna, grezzo, di fruttosio, raffinato, dietetico, che non mancheranno di coinvolgere ed attrarre un numeroso pubblico vacanziero. Senza fondamento appare l'indiscrezione che la mostra di quest'anno sia dedicata al coperto del ristorante in tutte le sue forme, con installazioni provenienti da tutto il mondo.

Martedì scorso, 29 aprile, la politica cittadina ha sfiorato il dramma. Una innocua riunione della IV Circoscrizione, che doveva trattare di un passaggio pedonale al Cesano, si è trasformata in un infuocato confronto fra cittadini con problemi e politici con problemi di altro tipo.

I Consiglieri di Circoscrizione, che forse avevano fiutato l'aria, hanno disertato in massa la riunione, lasciando gli Assessori Mangialardi e Ceresoni, il Pupo e il Secchione della Giunta, alle prese con un gruppo di abitanti della frazione Cesano, inferociti per i problemi provocati dalla nuova viabilità dovuta all'apertura del nuovo sottopassaggio, quello che non ci è costato un Euro. E meno male, verrebbe da aggiungere.

Claudio Cavallari sul suo Sprintonline ha raccontato egregiamente la serata ed è possibile ascoltare anche la registrazione del dibattito (90 minuti circa). L'ascolto integrale della registrazione è utile per capire che il tempo dei dilettanti è finito, un confronto con i cittadini si deve affrontare con un'accurata preparazione, altrimenti si rischia di scambiare il Cesano per la Cesanella, come è capitato a Mangialardi.

Ancora nessuna conferma sull'incontro pubblico all'Area verde di Borgo Ribeca con argomento la Complanare. Pubblicizzato a bassissimo profilo per martedì scorso, l'incontro è stato rimandato all'ultimo momento e un gruppo di una quindicina di cittadini si è presentato senza sapere del rinvio.

Il povero Assessore al Decentramento, Patrizia Giacomelli, si è dannata per organizzare l'incontro, ma qualcuno dei suoi colleghi ha dato forfait. E in un incontro così, se non ci sono almeno tre o quattro Amministratori, non si pareggia, si perde di brutto. Cominciano tutti così: ignorano i cittadini e poi si incazzano se perdono le elezioni.

La settimana ha visto il debutto di due nuovi bloggers senigalliesi. Franco Giannini è partito con lo Spigolatore, con cui sembra seguire la sua vocazione per le tecnologie innovative e, per contraltare, la memoria storica, mentre Luigi Cosmo Damiano e Rebecchini hanno aperto un blog, Cosmoblog, in cui non credo parleranno di astronautica. Ho avuto il piacere di intervistare Rebecchini sull'onda del successo dello scorso Caterpillar, mentre Giannini l'ho ospitato sulla Piaga per qualche settimana, una solida botta di buon senso e misura. Buon lavoro.



staccato da: Maddeche alle ore maggio 04, 2008 23:12 | link |
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sabato, 03 maggio 2008

Tutti a casa di Tamara

Il Mezza Canaja ci porta a casa di Tamara, 35 anni, divorziata, due figlie, un lavoro che si accorcia e una minaccia di sfratto. Servizi Sociali assenti o distratti, per una storia che potrebbe avere un lieto fine, siamo ancora in tempo. Tutti, buoni e cattivi.


Oggi pomeriggio siamo stati invitati dal Mezza Canaja alla conferenza stampa che si è svolta nel microappartamento di 43 metri quadri dove vive Tamara, via Pierluigi da Palestrina, nel cuore del quartiere modello del Parco della Pace, Piazza d'Armi.
La palazzina è nuovissima e appena l'ho vista mi sono chiesto come sia possibile avere una minaccia di sfratto in un appartamento che non ha due anni di vita.

Ho avuto subito la risposta, perchè chi ha bisogno realmente non nasconde i suoi problemi: Tamara lavora in un'impresa di pulizie e le hanno ridotto le ore di lavoro per esigenze aziendali. Ha un lavoro a tempo indeterminato, non è precaria nel senso stretto del termine, ma il suo stipendio lo è certo diventato, neanche 850 Euro, stretti fra un affitto di 480 Euro al mese (a canone concordato), le necessità di una famiglia e alcune recenti spese impreviste. L'ex marito contribuisce del suo, ma mancano sempre dei soldi all'appello.

Nel settembre 2007 Tamara si rivolge ai Servizi Sociali comunali e compila un'autocertificazione per richiedere un contributo sociale alle spese d'affitto. Qui si scontra con il realismo di uno stato che forse è sociale, ma che è senz'altro furbetto: l'assistente sociale consiglia a Tamara di trovarsi una seconda attività per arrotondare.
Nel frattempo la sua pratica si perde nell'ufficio di quei mostri d'inefficienza e dopo una settimana Tamara risulta essere una perfetta sconosciuta ai Servizi Sociali.

Dato che sembra essere una persona che non si smonta facilmente, Tamara contatta il numero antisfratto del Mezza Canaja (340-7137543). Nel frattempo deve giocoforza saltare un paio di rate dell'affitto: o quelle o un motivo per tenere acceso il frigo.

Il Mezza Canaja supera in efficienza i Servizi Sociali: raccoglie tutti i dati e contatta l'Unione Inquilini. La mossa successiva è una lettera cautelativa al padrone di casa in cui si espongono i termini del problema e si cerca un compromesso. Per il momento nulla sembra perduto, si chiede un po' di pazienza e del tempo per trovare soluzioni.

La risposta non si fa attendere, dall'altra parte si bada al sodo, fuori un inquilino se ne trova sempre un altro: una pagina fitta fitta vergata da un legale in cui si notifica la messa in mora di Tamara e si stabilisce un termine per avviare la pratica di sfratto, lunedì prossimo, dopodomani, 5 maggio.
Dei mostri, ma non d'efficienza.

Durante la conferenza stampa sono stati contattati al telefono l'Assessore a Servizi Sociali Volpini e il Dirigente Mandolini. Le risposta dell'Amministrazione al caso di Tamara è stata piuttosto sconcertante e a mio avviso frettolosa: il bando di accesso ai contributi sociali prevede che anche il reddito dei genitori del richiedente rientrino nei parametri di accesso, anche nel caso di una donna di 35 anni con vita propria e due figlie adolescenti.
E poi dicono che non siamo un popolo di mammoni!

Per finire faccio una professione di estremo realismo, che mi secca un po', ma è per una giusta causa. Tamara è italianissima e, a giudicare dal cognome, parecchio senigalliese. Lo dico a beneficio di chi vede la solidarietà in bianco e nero.
Adesso ho finito di violare la privacy di Tamara, è stato a fin di bene e vediamo quello che succede.



staccato da: Maddeche alle ore maggio 03, 2008 00:58 | link |
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categorie: edilizia, vita cittadina

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