giovedì, 30 ottobre 2008
In missione per conto di Mat
Una visita alla più bella galleria d'arte contemporanea delle Marche, inaugurata domenica scorsa. Un'opera collettiva in memoria di Mat, writer di Falconara scomparso tragicamente quindici giorni fa.
lavoro di Mat in via Buozzi, Falconara
Villanova è un quartiere di Falconara dove tutti hanno uno scomodo vicino di casa, ingombrante, puzzolente ed imprevedibile: la raffineria. Nella schiera di case lungo la statale, uno stretto pertugio, poco meno di un passo carrabile, ci conduce ad un gigantesco sottopassaggio che sembra portare ad un'altra dimensione. In realtà porta ad una modesta piazzola sul mare.
Il motivo per cui quel sottopassaggio sembra sovradimensionato è semplice: ogni tanto la raffinera fa le bizze, tende ad esplodere, e tutta Villanova rappresenta una gigantesca via di fuga, un quartiere con le uscite di sicurezza, come vivere in un cinema e aspettare un film in Dolby Surround, con effetti speciali molto reali, di quelli che possono far male. A Villanova non è infrequente trovare dei cartelli che indicano punti di raccolta o vie di fuga per i residenti, una peculiarità urbanistica del luogo, che contribuisce a tenere bassi i prezzi delle case e a traslocare appena possibile, in cerca di una casa sotto un viadotto dell'autostrada, con gli stessi prezzi ma più sicura.
Il sottopassaggio di Villanova ha ospitato domenica scorsa un raduno di writers in memoria di Mat (Matteo Chiappa), writer falconarese vittima di un mortale incidente sul lavoro. Per lui il writing era un lavoro, ho fatto alcuni link dai quali scoprirete che era molto richiesto per decorare stabilimenti balneari, barche, negozi e case.
Quel luogo comune che associa questi artisti ai vandali, non ha ancora fatto i conti con lo straordinario impatto visivo delle loro opere. Ecco un'estratto della grandiosa galleria d'arte contemporanea, ospitata nel sottopassaggio di Villanova.
la galleria d'arte contemporanea di Villanova
Di ritorno da una visita in Kazakistan, paese governato da un regime plutocratico di un tiranno a vita che, con le chiappe poggiate su barili di petroldollari, sta trasformando la capitale in una moderna Babilonia, Silvio Berlusconi ha lanciato i suoi strali nei confronti dei writers e in generale contro gli imbrattamuri.
Dopo la depenalizzazione del falso in bilancio, la trasformazione del reato di corruzione in una gemma da incastonare nel proprio curriculum e aver stabilito per decreto l'intangibilità sua e di tre suoi compari, Berlusconi ha deciso di mettere il dito nella piaga, il decoro urbano, problema principe del Paese.
Sarà rimasto folgorato dalla visione di Astana, la capitale del Kazakistan, laboratorio di architettura kitsch, una città vera come una banconota da due Euro. Esportare il modello kazako in Italia sarà difficile, i kazaki sono 15 milioni (6 ab/kmq) e le risorse naturali del paese sono immense.
Una casta plutocratica lo governa, in un solido intreccio di nepotismo e poteri tribali, la democrazia è dimenticata (non è mai esistita) e la corruzione è il motore dell'economia. Potrebbe essere uno scenario per l'Italia fra cinque anni, l'inizio è promettente. Anche perchè il dittatore del Kazakistan, Nazarbayev, è un altro suo amico.
Per curiosa coincidenza, nel dare la notizia delle norme contro i writers, il sito di Repubblica ha pubblicato la foto di un murales del sottopassaggio Perilli che abbiamo cancellato domenica. Un lavoro neanche tanto bello, in verità.
l'articolo di Repubblica

foto di Libero Api
lunedì, 27 ottobre 2008
Economia reale
Cittadinanza Fattiva vince appalti per milioni di Euro. Dal Cesano a Marzocca la sua opera è richiesta ovunque. La protesta dell'AssoBetoniere: "Fanno concorrenza sleale, lavorano gratis". La replica del capocantiere di Cittadinanza Fattiva: "Se il capitalismo dovesse fallire, dono e scambio saranno l'ultima frontiera dell'economia. Noi ci siamo portati avanti con il lavoro".
Il Coordinamento Civico organizza le prime ronde nel sottopassaggio: alcune difficoltà per piantare gli ombrelloni nel pavimento.
Mangialardi: "L'illuminazione del sottopassaggio sarà riqualificata, il lavoro è questione di pochi giorni, giusto il tempo per ricordarci dove si trovi". La risposta di Cittadinanza Fattiva: "Lampade a basso consumo, stanno accese tutto il giorno".
Ordinanza del Sindaco contro pennarelli e spray. Gli acquirenti dovranno mostrare un curriculum artistico. Pubblicata l'ultima versione della Pergamena Perilli - Tardelli, le altre versioni sono da considerarsi apocrife. Inchiesta di Voyager sui misteri del sottopassaggio: svelata l'origine del pavimento in linoleum.
Lo straordinario successo della tinteggiatura del sottopassaggio Perilli, ha fatto scoprire ai senigalliesi tutto un mondo di piccole opere pubbliche che possono essere realizzate in una mattinata di lavoro. L'agenda di Cittadinanza Fattiva si è riempita di appuntamenti, dallo spostamento del fiume Misa alle Bettolelle per realizzare un campo da calcetto, allo spostamento del Grottino accanto al Filetto, le due località separate mandavano in confusione i navigatori satellitari.
Abbandonato il progetto di trasformare Le Piramidi in un villaggio di bungalow, l'uso degli esplosivi non è previsto nel capitolato dell'appalto. Per il momento è stato approvato soltanto il progetto per la costruzione di un eliporto in piazza Simoncelli, i lavori inizieranno domenica 2 novembre e termineranno in giornata. Una gigantesca H color crema chantilly sarà dipinta dai volontari, mentre i platani della piazza saranno tutelati da un'apposita ordinanza che vieterà l'atterraggio agli elicotteri.
Il sottopassaggio Perilli pulito e riverniciato è stato subito preso in gestione dal Coordinamento Civico, che ne curerà la sicurezza e il decoro con un serrato programma di ronde civiche. Nella notte sono stati scaricati quattro camion di sabbia e sono stati installati i primi lettini, subito occupati da alcune coppiette che erano in attesa da giorni. Tutti i bar del sottopassaggio non potranno somministrare bevande alcoliche dopo le due di notte ed è già iniziata la guerra dei decibel con i treni, che transiteranno con un programma orario ancora da definire.
Nel pomeriggio una troupe di Voyager ha visitato il sottopassaggio, per la preparazione di una puntata speciale nella quale si svelerà il mistero della pavimentazione. Dalla fine ed elegante pietra delle rampe d'ingresso, si passa ad un linoleum industriale post dopoguerra senza soluzione di continuità, un rebus indecifrabile per gli archeologhi e un rischio d'infortunio per i pedoni.
La soluzione del mistero sta nella proprietà del sottopassaggio: del Comune di Senigallia la parte pavimentata in pietra, di Trenitalia quella sbrindellata in linoleum. A suo tempo il Comune aveva richiesto a Trenitalia l'autorizzazione per pavimentare tutto il sottopassaggio in pietra, ottenendo un netto rifiuto: l'arredo standard delle opere ferroviarie prevede il pavimento in linoleum, impossibile cambiarlo. Compito di Giacobbo e del suo Voyager sarà capire come sia possibile che un'azienda che fa queste scelte riesca a far arrivare qualche treno in orario.
Sempre a Voyager sarà presentata l'ultima versione della pergamena Perilli - Tardelli, con l'elenco definitivo di volontari e sponsor: Patrizia Tardelli in mattinata ha aggiunto tutti i nomi mancanti, non prima di essersi presa ad ombrellate con una becera tardona, che, scambiatola per una vandala, l'ha presa a male parole. Soltanto l'intervento della ronda civica ha evitato una rissa, Patrizia Tardelli è stata allontanata con i dobermann e la tardona è stata accompagnata al bar del sottopassaggio per prendere una tisana antiacido, prima di ricevere una proposta di candidatura per le prossime elezioni amministrative.
Che domenica bestiale
Un flop la prima iniziativa di Cittadinanza Fattiva. Gli imbianchini volontari hanno tinteggiato il sottopasso di via Perilli in cinque ore, ma hanno fallito per mancanza di personale lo spostamento della linea ferroviaria a monte della città .
Trenta volontari hanno regalato complessivamente centoventi ore del loro tempo libero alla Città, per un controvalore (a elenco prezzi edilizia) di circa 6.000 Euro. Anche questa è microeconomia equa e solidale, impegno civico e cittadinanza. Soltanto l'intervento di numerosi giornalisti ha impedito ai volontari la riqualificazione di Palazzo Gherardi e la conclusione dei lavori di ampliamento del porto.
La Piaga di Velluto: "Ringrazio tutti i partecipanti, anche quelli che non sono venuti, se eravamo di più ci intralciavamo a vicenda".
foto di Luca Borella
E' impossibile ringraziare tutti i partecipanti, ma dopo quello che abbiamo fatto oggi nulla sembra impossibile.
In ordine sparso:
Serena (badurlamoce): è venuta da Corinaldo per tinteggiare un sottopassaggio di Senigallia, una che ti lascia senza parole ma le sostituisce con i fatti.
Ziaele (Elena Starna): leggera esile e leggiadra macchina da guerra.
Mariangela Paradisi: ha tinteggiato lavato e lucidato fino all'ultimo, quando è partita la sua macchina sembrava il camion della differenziata.
Quilly: ha ingaggiato una battaglia personale col soffitto del sottopassaggio, sembrava stesse soccombendo ma ne è uscito alla grande.
daniel_zone: è arrivato, mi ha salutato e si è messo al lavoro. Non l'ho più visto, ma quei muri se lo ricorderanno per un pezzo.
Mbuto (Leo Barucca): la forza tranquilla, non mi viene altra definizione. Quando il panico ti attanaglia, venti gocce di Mbuto.
Daniele (wese): tranquillo e silenzioso, un maestro del rullo, ho avuto il piacere di aiutarlo in uno dei rari momenti in cui non ho fatto pubbliche relazioni (propaganda).
Riccardo Pizzi: all'avanguardia del plotone centrale del sottopassaggio, non fai in tempo a girarti che già hanno tinteggiato per chilometri.
Franco Giannini (brontolone42): l'ispiratore dell'iniziativa, un esempio per tutti, studenti, lavoratori, pensionati e imbianchini.
Laura Pacchiarotta: del plotone centrale, una delle anime del gruppo, fattiva e pratica come sempre.
Gaspa: forte e positivo, uno di quelli che vorresti sempre in squadra.
Vercellik: non ha mantenuto le promesse (e le premesse): ha lavorato sodo, una cosa che va a suo detrimento, mi è crollato un mito.
Daniele Sole: del plotone centrale, un tecnico che conosce il lavoro, un ingegnere che usa in scioltezza pennello e rullo, mica da tutti.
Marcello Gambarara: sempre al lavoro con la figlia, la coppia irresistibile.
Giulia, figlia sedicenne di Marcello: che dicevamo degli adolescenti?
Maurizio Mandolini: reclutato all'ultimo momento, un grande acquisto, infaticabile.
Mohamed Malih: l'assistente di Patrizia alle vernici, il mondo è colorato e pieno di gente positiva.
Claudia Pallotta (claudiabalena): del plotone centrale, il gruppo che se non gli davi l'alt avrebbe tinteggiato e pulito tutta la città. Inarrestabile.
Laura Lavatori: ancora al plotone centrale, calma e precisa, ma spietata con i muri.
Renato Pizzi: forte e simpatico, all'avanguardia del rullo, ci ha trovato una preziosa sorgente d'acqua.
Roberto Chiostergi (Chiox): è arrivato quando ha potuto e ha praticamente lucidato le scale del sottopassaggio. La sua bicicletta va ad acqua.
Luigi Rebecchini: attivo e concreto, come quando era Assessore. Soprannominato "il macellaio" per via della parananza, le sue referenze me le ha fornite Geos, il writer.
Giulia Angeletti: aveva detto che non era adatta a quel lavoro, ma io non me ne sono accorto. Si è portata anche il padre (Massimo) una catapulta caricata a vernice, ha ridotto al silenzio il soffitto del sottopassaggio.
Mattia (Th3blog): aggregato online, una forza della natura, che dicevamo dei ggiovani?
Lorenzo Man: pratico e concreto, ha guadagnato un'ora di spasso in più grazie all'ora solare. Grande in tutto, dovete credermi.
Michele Pinto: autodefinitosi "uomo di lettere", ieri ha vinto un concorso letterario estemporaneo. A me è sembrato un uomo di fatica. Sponsor dell'iniziativa.
Patrizia Tardelli: il motore infinito, per fermarla le devi togliere le batterie, senza di lei (e senza la sua competenza) oggi avremmo fatto le vasche al Corso. Ieri pomeriggio si è preparata da sola un quintale di vernice e oggi nessuno ha dovuto aspettare la sua razione. Sua la pergamena finale.
Lorenzo (near): è partito in coppia con Chiox e ha sbriciolato ogni resistenza dello sporco.
gnagnolo (Andrea Scaloni), Andrea Messersì (navigamus), Luciano Montesi, Paolo Belogi, Giorgio Sagrati, Carlo Moscatelli, Luca Borella, Maurizio Morettini, Libero Api, Marco Scaloni (mescalino), Claudio Cavallari (sprintonline), Geos (writer di Marotta), hanno portato denaro, cibo e sostegno morale. Geos si è personalmente cancellato un suo lavoro di grande spessore, ma tornerà a far bello quel sottopassaggio.
Tutti quelli che hanno contribuito con gli Euro, Alberto Bartozzi (alberto91), Elio di Montedoro, la signora che era con lui, Valeria Bellagamba, Ghost.
Gli sponsor: Vivere Senigallia, il Matt Bar, l'Hotel Patrizia, il ristorante La Tartana, l'Hotel Duchi della Rovere.
Grazie a tutti.
(se ho dimenticato qualcuno fatemelo sapere, ci tengo)
foto di Gabriele Moroni
altre foto le trovate da Vercellik
o anche da Libero Api
alla vignetta ci ha pensato Quilly
domenica, 26 ottobre 2008
venerdì, 24 ottobre 2008
Aggiornamento sul sottopassaggio Perilli
L'Ufficio Tecnico comunale ci ha cortesemente fornito 100 mq di tappeto in cartone per i pavimenti. Non impazzite a cercare i cartoni, portatene qualche pezzo. Mi hanno anche procurato 5-6 bidoni e un paio di pennellesse.
L'Hotel Duchi della Rovere sponsorizza l'iniziativa con la "colazione dell'imbianchino", che verrà servita a mezza mattinata, diciamo verso le 10,30 - 11.
"Cosa dobbiamo preparare?" mi hanno chiesto "fate voi, è il vostro campo" ho risposto "qualcosa a 4 stelle..."
Ho inviato un comunicato stampa a RAI3, il Resto, Il Corriere Adriatico, il Messaggero 60019.it e TV Centro Marche.
Se vi viene in mente qualcun altro da avvisare mandatemi l'indirizzo email.
Questa sera sarò a San Rocco, alla conferenza di Pallante, se qualcuno volesse lasciare i soldi per pagare la sua domenica libera può trovarmi lì.
Ci si vede domenica, vado a parlare con Uliassi per la frittura di fine lavoro.
martedì, 21 ottobre 2008
Confermata la tinteggiatura del sottopassaggio Perilli: l'Amministrazione Comunale ha dato l'OK.
Il sottopassaggio Perilli sarà tinteggiato
domenica 26 ottobre 2008
con inizio lavori alle ore 8 del mattino (ora solare) e fine lavori quando finiscono, indicativamente per ora di pranzo, più siamo e prima facciamo.
Un riepilogo totale sull'operazione per punti, tutto quello che non trovate scritto qui è privo di fondamento:
1) l'iniziativa non rappresenta una contestazione nei confronti dell'operato dell'Amministrazione Comunale. Si tratta di un atto di "cittadinanza fattiva" propositivo e positivo, per una volta la smettiamo di reclamare per quello che non va, prendiamo gli attrezzi e diamo il buon esempio. Lunedì prossimo ricominceremo a lamentarci con le braccia doloranti ma con rinnovato vigore.
2) l'iniziativa non è contro i writers. Il Corriere Adriatico di oggi ha presentato l'iniziativa con un titolo improprio, la "guerra dei murales". Nel ringraziarli di aver rilanciato l'iniziativa, devo tuttavia ricordare che non vi è nessuna guerra in corso, quel sottopassaggio è brutto e squallido (e questa è una lamentela) e noi lo tinteggeremo volontariamente (e questo è un atto propositivo). Alcuni graffiti del sottopassaggio saranno salvaguardati, perchè belli, in ottime condizioni e, soprattutto, adatti al contesto.
Il contesto.
Quel sottopassaggio collega un Centro Storico ad un Lungomare di una località turistica. Il transito è positivo, l'animo è ben disposto e per rappresentare degrado e disagio vi sono altri posti. Alcuni graffiti, in pessime condizioni o inadatti al contesto, saranno coperti e forniranno spazio per altri, inevitabili, graffiti.
3) le spese. L'iniziativa ha quattro sponsor: il Matt Bar, l'Hotel Patrizia, il ristorante La Tartana e Vivere Senigallia. Con il loro contributo copriremo una parte consistente delle spese. I volontari dovranno versare un contributo minimo, dipendente dal loro numero, indicativamente dai tre ai cinque Euro. Anche qui, più saremo e meno spenderemo.
Numerose persone che non potranno partecipare al lavoro per altri impegni hanno chiesto ugualmente di poter dare un contributo in denaro. L'unico modo per farlo è quello di presentarsi durante la mattinata di domenica e lasciare i soldi, non c'è altro modo. Questa è un'iniziativa che parte dal basso, non abbiamo nè conti correnti nè numeri di SMS con l'accredito. Pagate tutte le spese (da bravi marchigiani) un eventuale eccesso di cassa sarà versato ad una ONLUS locale. Si accettano proposte.
4) i Volontari. Per il momento siamo circa 25, abbastanza ma non tantissimi, più siamo e prima facciamo. Secondo Quilly il numero ideale è 40, l'ha letto in un manuale di sopravvivenza per imbianchini.
5) la vernice. Il sottopassaggio sarà tinteggiato con una vernice acrilica di ottima qualità e molto coprente, adatta ad un fondo non preparato come quello del sottopassaggio. Oggi abbiamo fatto un test con risultati eccellenti. Il colore sarà un giallino crema che si porta bene su tutto, luminoso e non impegnativo. Se volete avere un'idea del colore, andate a vedere le fioriere dell'altro sottopassaggio, quello carrabile. Alcuni tratti dell'intonaco, molto degradati e deboli, saranno trattati con una prima mano di fissativo trasparente.
6) i lavori da fare. Tinteggiare il sottopassaggio non vuol dire solo spennellare. Ci sarà da spazzolare le pareti, con scope e spazzoloni, preparare la vernice, passare il rullo, regolare il traffico dei pedoni per farli passare nell'altro sottopassaggio in sicurezza, spazzare e pulire il pavimento dopo il lavoro. Ad ogni partecipante sono richieste disponibilità, spirito di adattamento e voglia di fare.
Chi potrà venire sul tardi non rinunci a dare il suo contributo, c'è da fare anche per lui. Chi pensa di non essere utile per i lavori manuali potrà fare ugualmente logistica, sicurezza e spirito di gruppo. Siete tutti utili.
Non sono previste lavorazioni pericolose con rischio di caduta o altro. Ogni partecipante dovrà firmare questa dichiarazione con cui esenta l'Amministrazione Comunale e gli organizzatori da responsabilità in caso di infortunio. Se la stampate e la portate già compilata e firmata risparmiamo tempo per il lavoro.
In cambio del vostro impegno avrete un posto nella foto di gruppo finale e l'imperitura gratitudine della cittadinanza. Potrete aggiungere questa esperienza nel vostro curriculum e fare un figurone sulle varie testate locali.
7) gli attrezzi da lavoro e l'abbigliamento. Per quanto riguarda l'abbigliamento vestitevi da lavoro, la vernice acrilica sporca più della tempera. Guanti in lattice o di gomma sono praticamente indispensabili e anche un cappellino sarà utile. Se temete la polvere portatevi una mascherina di carta.
Per gli attrezzi, questo è un elenco di massima, se avete degli attrezzi adatti al lavoro in più portateli senza problema, potrebbero tornare utili, male che va resteranno in un angoletto:
- portate cartoni in abbondanza, tutti quelli che riuscite a trovare, svaligiate qualche supermercato (il pavimento va coperto e sono meglio dei fogli di plastica)
- sacchi per la mondezza, quelli neri, grandi, da condominio
- stracci o, in alternativa, un rotolo di carta da officina
- secchi, bacinelle, caldarelle per la vernice e per pulire il pavimento
- pennelli e pennellesse (vanno bene anche i pennelli da 10 cm e le pennellesse formato famiglia)
- pennello a rullo (ne serviranno tre o quattro per fare le pareti più alte) portate dei manici di scopa per fare le prolunghe. Con il rullo portatevi una grata per sgocciolarlo, altrimenti farete un casino e del nastro adesivo da pacchi e fascette in plastica per le prolunghe
- stracci per pulire il pavimento
- un detergente per pavimenti, del tipo disinfettante (Lisoform o simili) non portate candeggina, varecchina o ammoniaca
- quella frusta da cucina che non vi serve più: sarà utile per mescolare la vernice al meglio
- spugne di qualsiasi tipo
- un amico/a che non ha niente da fare domenica
8) varie ed eventuali. Domenica entra in vigore l'ora solare e ovviamente l'appuntamento è per le 08:00 ORA SOLARE. Dormirete un'ora in più senza neanche accorgervene. In caso di maltempo il lavoro si farà nella parte coperta del sottopassaggio, in attesa di un miglioramento. Il coordinamento del lavoro sarà a cura di Patrizia Tardelli, esperta in decorazione pittorica e, soprattutto, una macchina da guerra per queste cose. Portatevi una merenda da casa, cercheremo di ottenere il "cestino dell'imbianchino" ma non sarà facile.
A domenica.
domenica, 19 ottobre 2008
Signori, il sottopassaggio Perilli
Con l'aiuto vostro, e se tutto fila liscio, domenica prossima tornerà un luogo di passaggio e non l'incubo di oggi.
Vorrei fosse chiara una cosa, perchè ho ricevuto delle contestazioni in privato: il sottopassaggio Perilli porta al lungomare dal Centro Storico di una città turistica. Si tratta di un intervallo fra tre luoghi eminenti della città, il Foro Annonario, il porto e il Lungomare Marconi, il lungomare storico.
Il fatto che sia stato arricchito dai writers non mi disturba affatto, ma il fatto che alcune opere siano di assoluto cattivo gusto (membra umane sparse dappertutto o un uomo in mutande in evidente stato ansioso ed ansiogeno) un po' mi disturba. Non siamo in una periferia degradata, dove il writer può rappresentare con le sue tecniche il degrado e il disagio, o, al contrario creare squarci di assoluta bellezza. Siamo in un luogo pubblico dove il messaggio è positivo perchè è un luogo positivo.
Quel sottopassaggio non è un degradante luogo di lavoro, non è un'area inquinata, non ci sono squallidi palazzoni dove si perde la propria identità e se ne cerca un'altra attaccata ai muri. E' un luogo di passeggio pubblico percorso ogni giorno da centinaia di persone, anziani e bambini, cittadini e turisti, a cui la vista di un mostro dai denti acuminati (pur bellissimo in altri contesti) può recare disturbo. Ma non un disturbo positivo, di quelli che portano alla riflessione e all'evoluzione, bensì un disturbo negativo, di quelli che ti portano all'ufficio reclami.
Domenica prossima, 26 ottobre alle ore 8,00 (se otterremo i necessari permessi dal Comune) ridipingeremo quel sottopassaggio, sperando che i prossimi, inevitabili writers seguano questa indicazione di uno di loro:
"Il vandalo é colui che imbratta senza sapere ciò che sta facendo... il writer è un vandalo con creatività, gusto estetico, rispetto per l'arte e consapevolezza di ciò che sta facendo" (Eron)
in ogni caso il sottopassaggio ci ha messo anni per arrivare in quelle condizioni e il nostro intervento non può fargli altro che bene.
Il lavoro sarà coordinato da Patrizia Tardelli, esperta decoratrice ed insegnante d'arte. Tinteggeremo il sottopassaggio con una vernice acrilica di buona presa, sarà sufficiente una mano, due nei punti più "difficili". Chi partecipa porti tutti gli attrezzi per verniciare che può trovare: pennellesse, rulli (ne servono tre o quattro), manici di scopa, stracci, scopettoni, fogli di plastica (per i pavimenti), cartoni e giornali. Abbigliamento da lavoro, cappello e guanti, perchè c'è da sporcarsi, non è un'attività intellettuale.
Abbiamo trovato degli sponsor per finanziare il lavoro, il Matt Bar, l'Hotel Patrizia, il ristorante La Tartana e Vivere Senigallia. Complessivamente contribuiscono con 400 Euro dei circa 600 necessari per l'acquisto della vernice.
Il problema principale è il numero dei volontari che partecipano all'iniziativa, venticinque gli iscritti finora, un dato buono ma non esaltante, non c'è solo da tinteggiare il sottopassaggio, ma anche da gestire in tutta sicurezza il flusso dei pedoni che dovranno utilizzare per qualche ora l'altro sottopassaggio, quello carrabile. Il lavoro ideale per chi vuole partecipare ma non sa usare il pennello o non vuole sporcarsi. Alla fine del lavoro ci sarà da pulire il pavimento del sottopassaggio, useremo teloni e cartoni, ma una passata di straccio sarà inevitabile: ecco un'altra occasione di lavoro per chi non vuole svegliarsi presto ma vuole dare un contributo sulla tarda mattinata.
Occasioni di lavoro non mancano, che aspettate? Non volete apparire nella foto finale? E' l'ultima volta che organizzo un lavoro, la prossima volta sarà una cena, così trovo un sacco di volontari.
sabato, 18 ottobre 2008
attenzio' popolazio'

martedì, 14 ottobre 2008
Attenzio' popolazio'
Oggi sarà presentato alla Giunta Comunale il Piano attuativo dell'area ex Sacelit - Italcementi.
La Piaga di Velluto presenta il Piano nell'unico modo che conosce: quello del web.
Buona visione.

Prova TV
Tecnologie di devastante potenza stanno per abbattersi sul Consiglio Comunale di Senigallia. Domani sera faranno il loro esordio le telecamere del Grande Cittadino, le sedie da ufficio e il distributore automatico di mozioni ed emendamenti. Fumata nera per Fantacalcio e SKY Cinema.
Pubblico delle grandi occasioni per il Consiglio Comunale di domani sera. Numerosi elettori hanno prenotato un posto gratuito in prima fila, nella speranza di essere inquadrati dalla nuova telecamera di controllo e finire nello streaming mondiale accanto al proprio Consigliere di fiducia.
Gettonatissimi gli interventi del Consigliere Paradisi, autentiche lezioni di Filosofia e storia dei Classici, che hanno soppiantato i programmi di Gabriele La Porta nelle simpatie del pubblico senigalliese, stanco di fare le ore piccole per seguire le vicende di Eros e Psiche o di Egisto e Clitennestra.
E soprattutto stanco del Voyager di Giacobbo, in onda nello stesso orario del Consiglio, che ora risulta meno avvincente di un intervento del simpatico avvocato prestatosi alla politica.
Anche le passeggiate nella Sala Consiliare del Consigliere Stefano Schiavoni, capogruppo del PD, sono diventate un cult, la sua nonchalance nei momenti più drammatici delle sedute è diventata un modello di comportamento e, con le infinite possibilità offerte dallo streaming online, sarà possibile ambientare la sua camminata in un orto botanico, fra le calli di Venezia o in un'austera biblioteca universitaria.
Il gran numero di mozioni e di ordini del giorno della seduta odierna è dovuto all'installazione del distributore automatico di mozioni, posizionato nell'area relax e disimpegno, a fianco del distributore di bibite e merendine. I Consiglieri di Opposizione ne hanno fatto un gran uso in questi giorni, anche perchè l'utilizzo, grazie ad un accordo con il gestore, sarà gratuito fino alla fine del 2008.
I Consiglieri di Maggioranza continuano ad usare con fiducia il distributore di bibite e l'unica mozione che presenteranno nella seduta avrà per oggetto la reintroduzione del mignon Caffè Borghetti nella lista dei prodotti in offerta.
L'approdo di Monachesi nel gruppo consiliare dell'IDV non ha placato le polemiche sulla posizione dei Consiglieri negli schieramenti, al punto che il Presidente Paradisi si è visto costretto a dotare la Sala Consiliare di pratiche ed ergonomiche sedie da ufficio, che consentiranno un razionale rimescolamento delle posizioni.
Grazie a questa grande innovazione la banale divisione per schieramenti opposti sembra destinata a diventare un inutile retaggio del passato. I Consiglieri che hanno problemi di alito pesante potranno tenersi a debita distanza da quelli che sono arrivati all'ultimo momento dopo un'ora di palestra e l'esercizio del voto potrà essere espletato per mezzo di pratici telecomandi multifunzione, che torneranno utili anche quando sarà finalmente funzionante il collegamento con SKY Cinema e la connessione al Fantacalcio di Repubblica, novità in arrivo per il 2009.
sabato, 11 ottobre 2008
ultim'ora
Attenzio' Popolazio'
Alle ore 11.00, presso il gazebo per la raccolta firme dell'IDV, di fronte alla BNL, Fabrizio Chitti, coordinatore comunale dell'IDV, terrà una conferenza stampa per annunciare l'ingresso di Enzo Monachesi nel gruppo consiliare dell'IDV.
Bacchiocchi non entra, testuali parole di Chitti.
Segue aperitivo.
giovedì, 09 ottobre 2008
A Senigallia era l'Ecocamp, ora è l'Ecogate, farà in tempo a diventare l'Ecoplace
Cambiate nome ai vostri oggetti, torneranno come nuovi. Non fatelo con i vostri cari, si offenderanno.
(Nereo Rincolvati - La brevità come valore affettivo - Torino, 1988)
Il progetto delle ex colonie al Ciarnin scatena malumori in città. Spezzare il lungomare per poche centinaia di metri sembra un favore fatto a pochi privilegiati. Occorre un cambio di rotta, una nuova prospettiva. La politica è anche questo, fornire prospettive anche se non sono dietro l'angolo, l'importante è che siano in riva al mare. L'Ecogate è una di queste.
Tenuto in congelatore per oltre quattro anni, il progetto Ecocamp (oggi Ecogate) torna a far capolino nel dibattito cittadino nel momento opportuno, contemporaneamente alla presentazione e alla discussione consiliare del piano d'area delle ex colonie al Ciarnin, un progetto complesso e gravato da incognite, prima fra tutte la volontà di realizzare gli interventi, divisi fra pubblico e privato.
Anche il progetto Ecocamp aveva tre protagonisti, i Comuni di Senigallia, Falconara e Montemarciano, consorziati per una serie di interventi atti ad incentivare il turismo sostenibile e la tutela di vaste aree della fascia litoranea.
Nel frattempo il progetto sembra diventato appannaggio esclusivo di Senigallia, Montemarciano ha costruito i parcheggi in riva al mare e Falconara sembra distratta, fra CPT, centrali a megawatt, buco di bilancio e cambio di amministrazione.
L'idea di fondo è semplice, la sua attuazione complessa: si tratta di spostare tutti i campeggi sul lungomare fra il Ciarnin e Marzocca in una vasta area agricola (35 ettari) posta fra l'incrocio della strada delle Saline presso la chiesa del Ciarnin e il futuro (probabile) innesto della Complanare sulla Statale Adriatica.
Come location è una ciofega, fronte statale e ferrovia, alle spalle l'autostrada, a sinistra la strada delle Saline, a destra la (probabile) Complanare. Il mare a poche centinaia di sofferti metri, laggiù in fondo.
E qui viene in soccorso l'attuazione complessa: l'Ecogate sarà un giardino ecocompatibile, ecosostenibile, ecomorale ed ecodifferenziato, uno di quei posti dove il prefisso "eco" precede tutti i sostantivi, dove ti senti un verme se ti mangi una costata alla griglia e hai lasciato il miglio al canarino. Ma non sarà così, migliaia di jesini riporteranno tutto ad una dimensione più umana.
Il litorale oggi occupato dai campeggi verrà rinaturalizzato, costituendo una sorta di parco litoraneo, altra intenzione tutta da verificare, una tesi complottista propria della Piaga di Velluto prevede che l'area occupata dai campeggi si liberi per nuove speculazioni edilizie, ma queste son solo maldicenze, non ci insisto.
Il progetto Ecogate per il momento ha solo ottenuto un netto rifiuto da parte dei dodici concessionari dei campeggi interessati dal progetto, che hanno avviato un ricorso TAR contro il progetto, con richieste di risarcimento.
L'Ecogate sarà presentato domani alla Rotonda, con inizio alle ore 16,30 ma non andateci disarmati: stampatevi e leggetevi l'estratto della prima versione del progetto, anno 2005. Non farete la figura di quello che si presentò ad una convention di ipertesi con un panino alla salsiccia.
Attenzio' popolazio'

E' crisi globale
Crisi mondiale. Prime misure del Governo. I parà della Folgore a presidio di Piazza Affari con funzioni di controllo e prevenzione del crimine. Previste code agli sportelli delle banche dopo l'introduzione del bancario unico. Rilevate le impronte digitali di tutti gli operatori di borsa, sarà creato un database unico nazionale a tutela dei risparmiatori.
Tremonti: "La peggiore crisi dal '29. Abbiamo fatto 30, ma siamo disposti a fare 31. Garantiremo tutti i depositi fino a 100.000 Euro". Dura risposta della CGIL: "Averceli".
Berlusconi: "Il sistema bancario è solido, l'economia è in ripresa, potete tranquillamente correre in banca a ritirare tutti i vostri risparmi".
Alemanno: "Toglieremo i Bancomat dai marciapiedi". A Roma prime sanzioni ai clienti sorpresi nell'atto del prelievo.
Giornata nera per le Borse mondiali, tutte a picco. Ricapitalizzato il NASDAQ, oggi vale quanto una monovolume di fascia alta.
Rimandato il G8 straordinario chiesto da Bush, nessun albergo è disposto ad ospitare le delegazioni a credito.
La BCE riduce il tasso di sconto del 0,50%, dopo che Trichet è stato aggredito nel bagno del suo ufficio da un gruppo di governatori inferociti.
Grande fiducia sulla tenuta della Borsa di Tokio: oggi in Giappone è festa nazionale e la Borsa è chiusa.
La crisi devasta l'economia islandese, nazionalizzate tutte le banche. Da oggi l'Islanda è un paese socialista, avviato il primo piano quinquennale.
Napolitano agli studenti: "La crisi mondiale non faccia passare in secondo piano la tutela delle minoranze culturali nella civilissima Sardegna".
Duro monito di Benedetto XVI al mondo della finanza: "Il denaro corrompe l'Uomo e passa, solo il Signore resta, aspetta l'otto per mille".
martedì, 07 ottobre 2008
Street TV
Il Sindaco al TG3: "Scapezzano non ha nulla da temere dalla Complanare".
La street tv istituzionale sbarca a Senigallia, primo esperimento con la Complanare vista da Scapezzano.
Nella prossima puntata il futuro della Rotonda visto da un pensionato di Borgo Ribeca e un documentario sulle Saline sarà ambientato al primo piano del Maestrale.
La protesta degli abitanti di Marzocca: "Discriminati, a noi tocca la puntata sul depuratore".

La comunicazione istituzionale si evolve e supera gli schemi ingessati delle sedi istituzionali per sbarcare in città, fra la gente, nei luoghi di tutti i giorni. Una troupe del TG3 regionale ha incontrato il Sindaco di Senigallia a Scapezzano, ridente castello delle colline senigalliesi, con la sua ampia balconata panoramica sulla città. Dalla meravigliosa scalinata del borgo è stato gettato uno sguardo sulla Complanare, l'Opera che si avvia a diventare l'attrazione turistica principale della riviera adriatica, destinata a scalzare Chernobyl nel turismo del raccapriccio.
"L'Opera si avvia alla sua approvazione definitiva, abbiamo ottenuto il nulla osta dall'Istituto Autonomo Case Popolari e abbiamo avviato l'iter di approvazione da parte della Guardia Costiera, mentre le osservazioni dell'INAIL sono state recepite in pieno dai progettisti " ha dichiarato il Sindaco davanti alle telecamere del TG3 "la Complanare sarà un'infrastruttura sicura e a basso impatto ambientale, i cittadini di Scapezzano non hanno nulla da temere".
Lo straordinario successo del documentario sulla Complanare trasmesso dal TG3 di ieri sera ha convinto l'Amministrazione Comunale ad intraprendere con fiducia la strada della comunicazione informale, aperta, dinamica, slegata da un contesto obbligato e svincolata dal contingente. Il problema dei CPT avrà per cornice Palazzo Gherardi, le Saline ospiteranno un reality sul turismo sostenibile e nelle prossime sedute del Consiglio Comunale i giovani incontreranno gli anziani per parlare di prima infanzia.
Le nuove modalità di comunicazione stanno contagiando tutti gli organi d'informazione istituzionale. Anche "Senigallia", la fanzine dell'Amministrazione Comunale, ha iniziato la sua evoluzione multimediale: dopo il campione d'asfalto in omaggio sul numero dedicato alla Complanare, il numero di Natale avrà in allegato un mattone: "La sua funzione è duplice" ha dichiarato Minervina Ricci Cerbolati, art director della rivista "fornire ai cittadini più intraprendenti uno strumento per risparmiare sugli acquisti di Natale senza aspettare il banale evento dei saldi e diffondere fiducia nell'investimento immobiliare, in un momento difficile per l'edilizia".
Il vero servizio del TG3 regionale sulla Complanare lo trovate qui. Da Claudio Cavallari.
Scuola.
Ne parla il Governo:
Il Ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, e il Ministro dell'Innovazione, Renato Brunetta, hanno presentato, giovedì 2 ottobre, iniziative per informatizzare e modernizzare la scuola italiana. È stata presentata la nuova lavagna interattiva multimediale, che sarà consegnata in più di 11.000 classi delle scuole medie. Sono state proposte le seguenti innovazioni: valorizzare le migliori esperienze già disponibili; fornire i primi strumenti per innovare la didattica e semplificare le relazioni scuola-famiglia; motivare dirigenti scolastici e docenti per innovare il contesto professionale nel quale operano; coinvolgere famiglie ed Enti del territorio nella trasformazione del sistema scolastico. Per quanto riguarda le Scuole è possibile cominciare con i seguenti progetti: 1) Progetto "Innova Scuola", per realizzare strumenti per la creazione e fruizione in rete di contenuti didattici digitali; sviluppare contenuti didattici, acquistarli o fruirne in rete, usare strumenti di collaborazione (blog, wiki, videoconferenze ecc.); potenziare la dotazione informatica delle scuole. 2) Progetto "Scuola/famiglia via web", per realizzare nuovi servizi in rete per semplificare le relazioni scuola/famiglia; istituire il registro elettronico, la rilevazione assenze/presenze con comunicazione via cellulare o email, l'accesso in rete al fascicolo dello studente, la prenotazione dei colloqui, la pagella on line. 3) Progetto "Anagrafe scolastica nazionale", per realizzare un aggiornamento costante dell' anagrafe scolastica nazionale, in modo che possa operare anche come osservatorio sui temi della frequenza e dell'abbandono. 4) Progetto "La rete delle scuole", per connettere le scuole al sistema pubblico di connettività; per collegare le scuole tra loro in rete e collegarle alle pubbliche amministrazioni.
(la newsletter del Governo Italiano di oggi, 7 ottobre 2008)
Ne parlano i Cobas:
domenica, 05 ottobre 2008
Che la politica vi sia lieve
Gli interventi urbanistici spiegati all'ultimo anello della catena alimentare della politica: il Consigliere di Circoscrizione. Una stanca prassi della democrazia aperta al pubblico. Posti a sedere gratis, ma è come andare all'Opera senza il libretto.
Giovedì sera, al Centro Sociale Saline, uno dei fulcri della vita cittadina, è andato in scena un piccolo esercizio di democrazia, una seduta della Circoscrizione, per presentare l'intervento urbanistico che tutti conoscono ma di cui nessuno ha capito nulla, le colonie ex ENEL.
Il Consiglio di Circoscrizione è un luogo anomalo della nostra politica, il vero "club della pipa" di Veltroni. Nel suo piccolo grandi poteri di ascolto, ma nessun potere decisionale, o meglio, decisioni ignorate. Senigallia non fa eccezione a questa regola, sulla cronaca politica le riunioni delle Circoscrizioni vengono relegate dietro il riquadro della farmacia di turno, per leggerle ci vogliono gli occhiali 3D. I pareri delle Circoscrizioni vengono utilizzati o ignorati a seconda delle esigenze e questo microcosmo della politica a costo zero e troppo vicino alla "ggente" sembra destinato a scomparire.
Ma le riunioni di Circoscrizione hanno un grande vantaggio: sono aperte al pubblico e se l'argomento è l'intervento urbanistico del momento, l'ennesimo polo turistico alberghiero, fonte già di polemiche, mancare all'appuntamento sarebbe un delitto. Di quell'intervento sappiamo ben poco, sposteranno il lungomare d'asfalto e faranno dei parcheggi sulla Nazionale. Dopo la spiegazione dell'Assessore Mangialardi e soprattutto dopo che si è messo alla consolle, di quell'intervento non ne sappiamo nulla.
La sala delle Saline dovrebbe essere piena di 24 Consiglieri, in realtà ce ne sono una metà e nessuno ha un elaborato dell'intervento in mano, una planimetria, una mappa, uno schizzo su un tovagliolino di carta, un'idea di cosa gli stanno presentando. Nessuno di loro ha chiesto ad un "fratello maggiore" del Consiglio, un CD con le planimetrie dell'intervento (io, che non rappresento nulla, ne ho ben due) per dare un'occhiata, per non andare alla guerra senza munizioni, per fare una domanda sensata, per onorare l'impegno con i suoi quattro elettori.
La presentazione del progetto è a cura dell'Assessore Mangialardi, perfettamente a suo agio di fronte a un codazzo di pulcini smarriti, assistito da un giovane architetto, Daniela Giuliani, l'unica persona in sala che avesse un'idea dell'argomento in oggetto.
L'introduzione di Mangialardi è stata immaginifica e proiettata nel futuro: quello che per anni abbiamo chiamato semplicemente Ciarnin è destinato ad uno stravolgimento epocale, con tempi, protagonisti e intenzioni diverse. L'unica certezza è che mare, ferrovia e Nazionale resteranno al loro posto, tutto il resto è destinato al cambiamento.
Cambiamento che avrebbe richiesto una mezza giornata per essere spiegato compiutamente, con planimetrie, sopralluoghi sul posto e il tempo per elaborare un'opinione. Tutti lussi che non sono concessi ai Consiglieri di Circoscrizione, passiva pattuglia di cittadini a cui qualche volta bisogna rivolgersi per avere un cenno di assenso.
La vera presentazione del progetto è stata curata dall'architetto Giuliani, con l'Assessore Mangialardi che si è messo al PC per illustrare le varie tavole. E qui l'informatica si è dovuta arrendere alla sua frenetica iperattività, il sistema è andato subito in crash, perchè i tempi di un Assessore sono diversi da quelli di un microprocessore, vince il primo.
Un caleidoscopio di schermate è apparso ai nostri occhi, zoomate, finestre che andavano e venivano, copincolla abusivi, scrolling impazzito e un catalogo di tutto quanto riesce a mandare in bestia il vostro PC, compresa l'apertura simultanea di quattro files PDF da dieci mega ciascuno. Durante questa fiera dell'elettronica ho dovuto sorbirmi anche le lamentele del mio anziano vicino di sedia, che non riusciva a sentire la voce dell'architetto. Lui aveva solo quel problema, perchè alla proiezione ci aveva rinunciato da un pezzo. Io avevo solo il problema di cogliere l'attimo dell'inevitabile foto porno che alberga in tutti i PC e che prima o poi viene fuori, sputtanandoci a vita di fronte agli astanti.
L'architetto Giuliani aveva solo il problema di frenare il suo esuberante assistente, guidandolo passo passo alla schermata giusta e frenandolo al momento opportuno. La sua esposizione del progetto è stata corretta e lineare, non c'era un pubblico in grado di metterla in difficoltà, l'argomento non trattava di rotatorie, marciapiedi e buche nella strada, tutte cose che trasformano un Consigliere di Circoscrizione in uno statista. Anche le domande alla fine del dibattito sono state semplici e fuori argomento, chi ha chiesto che fine farà il Mezza Canaja, chi ha chiesto che fine farà la sua concessione, chi ha voluto dettagli sui parcheggi, forse l'unico aspetto chiaro del progetto. Una delusione completa, qualche mese fa Mangialardi e Ceresoni sono stati massacrati ad una riunione di Circoscrizione al Cesano. Argomento: sensi unici, rotatorie, segnali stradali. Appunto.
La sintesi del progetto è estrema, nei prossimi giorni un approfondimento: dall'attuale Mezza Canaja e per una lunghezza di circa 300 metri verso Sud, il lungomare asfaltato verrà ricostruito adiacente alla Ferrovia e sostituito da un tratto rinaturalizzato di spiaggia con percorsi pedonali, ciclabili e "luoghi dello stare", infelice termine che si accompagna spesso a sbronze notturne, prove di virilità e montagne di bicchieri di carta abbandonati. Questo intervento sarà a carico del costruttore, che realizzerà anche un parcheggio di interscambio sulla Nazionale (nell'area dove si trova la SICAP-Ciriachi, dove fanno le travi in calcestruzzo) e varie altre opere. Il Comune contribuirà con il suo portafoglio e con la buona volontà. Il portafoglio dovrà scucire almeno 200.000 Euro per il prolungamento di via Rieti fino a via Grosseto (al netto dei diritti di edificazione incassati dal costruttore) e la buona volontà starà nell'acquisire le aree demaniali e rendere lo spostamento del lungomare strutturale e prolungato a tutto il Ciarnin, il punto debole di tutta l'idea, che Mangialardi non è riuscito a far sembrare neanche una lontana prospettiva. Il costruttore avrà in cambio un hotel e 80 appartamenti con accesso in spiaggia privilegiato e (temo) semiprivato. Forse quello che si aspettava.