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La Piaga di Velluto Piaga di Senigallia, news

Questo è un blog pratico: segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi collaborare scrivimi. Buona parte di quanto pubblicato è fiction.
Dichiarazione: odio il termine, ma questo è anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi e cognomi. Gli interessati non se la prendano.

In ogni caso questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001.

Questo sito è ottimizzato per la visione sul mio computer. Se hai problemi di visualizzazione vieni a leggerlo a casa mia.

Gli articoli contrassegnati con il bollino "CRONACA VERA" sono più che altro prodotti di fiction originati da una notizia reale e sono destinati ad un pubblico adulto che riesce a capire quando si scherza e quando no.


mercoledì, 31 dicembre 2008

c'è del marcio in Vaticano


Scherzi da prete


Il Vaticano: stop alle leggi dello Stato Italiano.

"Sono confuse, contradditorie ed amorali. Saranno ammesse poche e lodevoli deroghe: otto per mille, esenzioni ICI, insegnante di religione e fondi alle scuole private. Tutto il resto, lo diceva San Paolo in tempi non sospetti, è opera del Maligno".

staccato da: Maddeche alle ore dicembre 31, 2008 18:22 | link |
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categorie: politica, globale

sabato, 27 dicembre 2008

lotta agli sprechi

Lotta agli sprechi

Causa rinnovo locali, regalo i seguenti articoli a veri amatori disinteressati, ovviamente astenersi perditempo e frequentatori interessati di Ebay:

  • nr. 50 Topolino e nr. 25 Dylan Dog usati ma in buone condizioni (aggiornamento: i Dylan Dog presi da Mohamed Malih, ma ancora ne ho una quindicina doppi, alcuni Topolino sono in trattativa con Luca Ceccacci, gli altri se li è aggiudicati Wese in blocco)
  • nr. 15 gialli economici di autori diversi ancora incellofanati
  • monitor catodico da 17" LG Flatron, perfettamente funzionante, straordinaria qualità dell'immagine, vinto ad una riffa aziendale, quando abbiamo cambiato i monitors in ufficio (aggiornamento: preso da Daniele Sole, eventualmente ho anche un monitor Olidata da 15" funzionante, che onestamente non vale nemmeno i soldi dello smaltimento)
  • nr. 4 sedie da cucina assortite (due Febal e due di incerta provenienza)
  • un finto jukebox con funzioni di radio da tavolo, imperdibile articolo per i fan del Summer Jamboree (aggiornamento: preso da Mohamed Malih)



cogliete l'occasione per fare un regalo di Natale sostenibile e gratuito, tutte le offerte sono cumulabili, nel senso che se mi prendete due lotti di articoli ve li consegno direttamente a casa*.

*offerta valida per le sedie e il monitor, nel territorio del Comune di Senigallia, gli altri lotti ve li consegno su appuntamento da qualche parte in città.

staccato da: Maddeche alle ore dicembre 27, 2008 17:31 | link |
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categorie: fatti privati

martedì, 23 dicembre 2008

Senigallia, cane smarrito

attenzio'
popolazio'



senigallia
Se non ricordo male questo cane ha partecipato alla Ronda Anomala della scorsa estate.

Quindi occhi aperti, è un compagno di lotta e di merende!




staccato da: Maddeche alle ore dicembre 23, 2008 18:20 | link |
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categorie: vita cittadina

lunedì, 22 dicembre 2008

Senigallia, Centro Storico

senigallia; cronaca Centro Storico in abbandono

Crolla un cornicione di Palazzo Fagnani in Corso II Giugno.

Code e tamponamenti lungo lo Struscio, diversi contusi.

La Protezione Civile in allerta: "Non si esclude la possibilità che qui crolli tutto, Giunta compresa".

Il Sindaco: "I cittadini non hanno nulla da temere, abbiamo già messo in vendita il palazzo, anche se non è comunale".


senigallia; centro storico
Senigallia sta vivendo ore difficili. La caduta di un cornicione di Palazzo Fagnani ha messo a nudo una realtà destinata ad emergere. La città non ha percorsi alternativi a Corso II Giugno per lo Struscio, una carenza infrastrutturale che in queste ore si rivela in tutta la sua drammaticità.

Palazzo Fagnani è stato immediatamente posto in vendita dall'Amministrazione Comunale, a nulla sono valse le proteste dell'amministratore del condominio e dei legittimi proprietari.
"La vendita è il sistema migliore per mettere in sicurezza gli edifici pericolanti"
  ha dichiarato l'Assessore alle Cartolarizzazioni Diffuse, Mangialardi "i risultati ottenuti con Palazzo Gherardi hanno tracciato la strada".

L'area dove si è verificato il crollo del cornicione è stata transennata: squadre di volontari della Protezione Civile hanno creato uno stretto collo di bottiglia lungo il Corso, che ha costretto i cittadini a lunghe e snervanti code nei varchi di accesso alla vitale arteria cittadina.
Punti di rifornimento per acqua e generi di conforto sono stati aperti in piazzetta Doria, Caffè Centrale e nel palazzo Comunale, dove la folla inferocita ha preso d'assalto la buvette della Sala Consiliare, portando via migliaia di tramezzini scaduti, due Consiglieri dell'Opposizione e dozzine di delibere consiliari di buon governo mai applicate.

Dopo ore di trattative i tramezzini sono stati rilasciati e conferiti nell'organico, mentre le delibere consiliari sono state definitivamente distrutte, a seguito di un'ordinanza del Sindaco. Non si hanno notizie sui Consiglieri d'Opposizione, ma non se ne avevano neanche prima.
I rivoltosi sono usciti dal palazzo e, scortati dalle forze dell'ordine, hanno raggiunto il più vicino centro commerciale con un buono sconto offerto dall'Amministrazione Comunale.

Approfittando della confusione, una banda di rapinatori ha svaligiato due gioiellerie in via Mastai e asportato l'albero di Natale in piazza Roma. Scappati a piedi verso piazza Garibaldi, i rapinatori sono stati bloccati da un corteo di scolaresche della Pascoli che protestavano contro la legge Gelmini.
Costretti a liberarsi della refurtiva, i malviventi si sono dileguati, promettendo agli alunni di portare a conoscenza dei loro colleghi in Parlamento i motivi della protesta. Sono attivamente ricercati da squadre di psicologi ed Assessori, per capire i motivi del furto dell'albero e per organizzare un dibattito pubblico sulla questione morale.

La viabilità dello Struscio è stata parzialmente ripristinata in tarda serata, con l'apertura di due percorsi alternativi a Corso II Giugno, in piazza del Duca e in via Mastai. La provvidenziale decisione ha consentito a molti cittadini del Porto e delle Saline di tornare a casa e riabbracciare le famiglie, dopo le ore passate in apprensione. I tornei di calcetto in piazza del Duca sono stati sospesi e la pista di pattinaggio è stata scongelata e utilizzata per riunire i gruppi familiari.

Via Mastai è stata rapidamente inaugurata e messa a disposizione della Città. La via più antica del Centro Storico ha rappresentato una simpatica novità per i cittadini, che non erano a conoscenza della sua esistenza e che si erano sempre chiesti cosa vi fosse al di là dei palazzi di Corso II Giugno.
L'Amministrazione Comunale ha colto l'occasione per riqualificarla ed effettuare una "ricucitura" con il resto della Città Pentagonale, misura già prevista dal Piano Cervellati, nel breve capitolo dedicato al Centro Storico, nascosto fra l'intervento urbanistico del bastione di via Rodi e il recupero edilizio dell'ex palestra Nirvana in via Baroccio.

La situazione dello Struscio dovrebbe normalizzarsi nella giornata di domani: tutti i cornicioni di Palazzo Fagnani saranno rimossi e conferiti nei rifiuti speciali. Al loro posto saranno installati dei cornicioni in PVC estruso ad effetto marmo, rifiniti con silicone neoprenico, una tecnologia innovativa studiata per i Centri Storici in abbandono.


staccato da: Maddeche alle ore dicembre 22, 2008 00:20 | link |
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categorie: cronaca vera, senigallia, vita cittadina, cervellati

sabato, 20 dicembre 2008

il partito degli Assessori

Stare lontani dalla politica fa bene.

Ce lo dimostra Fausto Bertinotti intervistato da Umberto Rosso su La Repubblica.
Un'analisi coi fiocchi. Tutti i politici dovrebbero fare un anno sabbatico ogni tanto, ne guadagnerebbero in capacità d'analisi e lucidità.
staccato da: Maddeche alle ore dicembre 20, 2008 16:36 | link |
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categorie: politica, stampa

giovedì, 18 dicembre 2008

cena bloggers di senigallia


Sabato 20 dicembre, alle ore 21, presso il Ristorante la Cantinella di Ostra, si svolgerà il tradizionale incontro natalizio dei bloggers senigalliesi.

Il tema dell'incontro di fine 2008 sarà:
Come aprire un blog?
Ma soprattutto: come chiuderlo?


Programma dei lavori

ore 21 - cocktail di benvenuto. Presentazione dei relatori.
Pausa dei lavori e aperitivo.


ore 21,30 - Sesso sicuro fra bloggers, prospettive e scenari del web 2.0.

Titillare la tastiera, una falsa partenza. -  Empatia fra bloggers, il primo passo: lo scambio dei link. -  I commenti dopo l'atto sessuale, come disabilitarli? -  Il post interrotto, pubblicarlo o no? - Organizzare un'orgia su Facebook: nuovi strumenti. - Scambisti e bloggers, indirizzi e note legali.

Relatore: Simone "Quilly" Tranquilli, blogger senigalliese, autore di "Noi che avevamo un blog alla missionaria" il testo di riferimento per la liberazione sessuale dei bloggers.


ore 21,40 - degustazione dei cocktail di riferimento per la primavera - estate 2009.
Antipasti di pesce con Verdicchio e frizzantino aromatizzato in barriques, sorbetto di vodka al limone.

ore 22,10 - Il blogger organizzato. Primi passi.

Ottimizzare e rendere autonomo il blog. - Ubiquità, valore affettivo o ragione di vita? - La privacy? Un falso mito. -  Viral marketing per i pensionati, le ragioni di un fallimento. -  Il notebook waterproof, fare la doccia non è più un problema. - Cucinare sulla tastiera: precauzioni di sicurezza. - Chattare con Dio: blasfemia o affermazione del proprio status?

Relatore: dr. Luca Conti, blogger senigalliese, in chat dal duty free dell'aeroporto di Bangkok, Thailandia.

ore 22,15 - assaggio di vini locali, produzione 2007 e ultimo brindisi con il novello 2008.

ore 22,45 - Il blog come fonte di reddito. Alternative spirituali alla banalità della ricchezza.

La Social Card, come ottenerla con un post. - I buoni pasto nel paniere della spesa: presentarli con stile alle casse. - Gli annunci di Google: una prospettiva di ricchezza interiore. - Aumentare gli accessi al proprio blog, donne nude o gnocca? - Far pagare i commenti, alternativa al disabilitarli.

Relatore: Andrea "Vercellik" Cesanelli, blogger senigalliese, autore di "Ricchi con un blog, guida spirituale".


ore 22,50 - breve pausa dei lavori con grigliata mista e Rosso Conero, Barbera stravecchio, cantuccini e Vernaccia, caffè Borghetti con biscotti all'anice e Vinsanto con i tozzetti.
Presentazione del Lacrima Christi vendemmia 2006, edizione limitata delle cantine Corneli e prova delle nuove birre moldave a tripla fermentazione.

Promozione
di grappe monovitigno slovene.


ore 23,30 - Conflitti fra bloggers. Per una via giuridica allo scambio d'opinioni.

La querela come primo rimedio. - I commenti anonimi, indice di successo. - I commenti lunghi, rispondere senza leggerli. - Trovare la residenza di un blogger: bastano le comuni risorse del web? - Autotutela del blogger: aspetti legali e principi di pronto soccorso.

Relatore: Daniele Sole, commentatore, autore del bestseller "Ditelo con un commento", la guida per chi non vuole aprire un blog perchè pensa che ci sia il numero chiuso.


ore 23,45 - Dibattito.

ore 23,45 - Chiusura dei lavori. Bicchiere della staffa.
Visita al più vicino Irish Pub.


staccato da: Maddeche alle ore dicembre 18, 2008 22:16 | link |
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categorie: senigallia, city bloggers

mercoledì, 17 dicembre 2008

bloggers, cena


Ma la prevista cena alla Cantinella è ancora prevista?



staccato da: Maddeche alle ore dicembre 17, 2008 23:43 | link |
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categorie: vino & cucina, city bloggers

Senigallia, Cittadinanza Fattiva

Dalla rubrica Scrivi al Sindaco

Gentile Sindaco, le volevo fare i complimenti per il bellissimo sottopasso in via Perilli: dopo la tinteggiatura adesso dei bellissimi cetacei, un mare cristallino e poi espressioni giovanili, che seppur lontane dal gusto di noi adulti, rappresentano i nostri ragazzi completamente. Sarà sempre più piacevole attraversare quel sottopasso e suggerisco: perchè non farlo anche per quello "del Senbhotel"? non credo che la spesa sia elevata.. la ringrazio ancora. Giuseppina Petrini.

Gentile signora Petrini,
i lavori nel sottopasso di via Perilli sono stati promossi da un gruppo di cittadini che ha organizzato, con il sostegno del Comune, una iniziativa di "cittadinanza fattiva" per ritinteggiarne le pareti con l'impegno di alcuni volontari che hanno a cuore la propria città. Devo quindi estendere loro i suoi complimenti e i suoi ringraziamenti: credo si sia trattato di un mirabile esempio di sensibilità civica e di attaccamento alla cosa pubblica. Un encomiabile lavoro che mostra come niente più dell'amore, della cura e del senso di appartenenza dei cittadini possa contribuire a rendere ancora più bella e godibile Senigallia e i suoi luoghi di maggior utilizzo. Spero che in futuro questa felice esperienza possa ripetersi anche in altri luoghi della città: gli stessi promotori della pulizia del sottopasso di via Perilli avevano infatti avanzato la proposta di ritinteggiare proprio il sottopasso pedonale in fondo a viale Leopardi. Il Comune di Senigallia sarà pronto a sostenere di nuovo e collaborare con ogni iniziativa che, come quelle ricordate, ha a cuore la bellezza, l'accoglienza e la cura della città.
Cordiali saluti.

Il Sindaco
Luana Angeloni


staccato da: Maddeche alle ore dicembre 17, 2008 23:12 | link |
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categorie: vita cittadina, cittadinanza fattiva

venerdì, 12 dicembre 2008

Senigallia, arredo urbano

Trappole antiuomo

La Città di Senigallia non sa come comportarsi con il verde urbano.
In via Bari gli alberi sono stati tagliati rasoterra, in un delirio di onnipotenza da boscaioli.
In Corso Matteotti, primo stadio della "Città di Lungo Corso", gli alberi vengono difesi all'ultimo sangue, quello di ciclisti e pedoni.

senigallia news, arredo urbanoCorso Matteotti con le nuove trappole antiuomo

La scorsa estate, in pieno Ferragosto, i magnifici pini di via Bari sono stati abbattuti in massa, per un'opera di riqualificazione della strada, in realtà una ferita al Piano Regolatore che si chiuderà fra un decennio.

In Corso Matteotti, al contrario, la difesa dei preziosi peri da fiore (Pyrus calleryana chanticleer) che arredano la strada, è diventata talmente prioritaria da mettere in pericolo caviglie, ginocchia e occhi degli incauti pedoni e ciclisti.
Ogni albero della strada è difeso da un subdolo "salvapiante" un oggetto di arredo urbano alto circa 60 cm, che serve per evitare danneggiamenti al tronco dell'albero, minzioni dei cani e biciclette legate con la catena.

senigallia, verde urbanola trappola antiuomo nel dettaglio

Questa meritoria funzione viene esercitata a scapito della sicurezza dei pedoni, in particolar modo dei bambini, che si trovano gli speroni sporgenti dei salvapiante proprio all'altezza degli occhi, mentre i pedoni adulti se la potranno cavare con delle escoriazioni alle ginocchia. Inoltre gli speroni sembrano perfettamente adattati per incastrarsi fra i raggi delle ruote delle biciclette.

Il marciapiede di Corso Matteotti svolge una duplice funzione di marciapiede pedonale e pista ciclabile con una certa promiscuità, quella voluta dal Caos.

Al centro delle due corsie (molto trafficate, specialmente in estate) si trova la fila dei peri da frutto, che da qualche giorno sono stati protetti con i salvapiante, i cui speroni interessano sia la corsia pedonale che quella ciclabile. Facile intuire che (per la legge dei Grandi Numeri) la possibilità che un ciclista o un pedone vada ad inciampare negli speroni è elevata, incrementando il già corposo contenzioso legale fra il Comune e gli utenti della strada.

I salvapiante esistono da sempre, nei cataloghi li troverete normalmente alti 180 cm o più, proprio perchè qualche architetto dello scorso secolo si è posto il problema di come salvare il tronco delle piante e la faccia dei pedoni.
Quelli installati in Corso Matteotti sono adatti per le installazioni nei parchi urbani, dove la possibilità che qualcuno vada a sfiorare gli alberi è remota, proprio perchè si può camminare ovunque, non vi è un percorso definito.

senigallia, arredo urbanoun comune salvapiante

L'acquisto di quel tipo di salvapiante è stato dettato sicuramente da questioni di economicità (costano meno di quelli alti) e voglio sperare che sia il frutto di una distrazione e non di una tempesta di cervelli all'Ufficio Tecnico.
Una soluzione per risolvere il problema della sicurezza in Corso Matteotti c'è, e neanche dispendiosa, a richiesta può applicarla Cittadinanza Fattiva:

fase 1 - occorrente: una smerigliatrice angolare con disco da 230 mm (volgarmente detta frullino), un gruppo elettrogeno di piccole dimensioni (3 kw), vernice antiruggine e color grigio micaceo, due operatori e una transenna per lavori in corso

fase 2 - dopo aver transennato adeguatamente l'area di lavoro, con la smerigliatrice si tagliano gli speroni dei salvapiante all'altezza del secondo anello, arrotondando opportunamente gli eventuali spigoli vivi rimasti

fase 3 - verniciare il metallo rimasto nudo con la vernice antiruggine e la vernice effetto micaceo, onde evitare che la ruggine, col tempo, faccia giustizia e divori la trappola antiuomo messa a tutela del verde urbano.

senigallia, verde urbanola freccia rossa indica il punto dove tagliare gli speroni


staccato da: Maddeche alle ore dicembre 12, 2008 22:23 | link |
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categorie: senigallia, vita cittadina, misfatteria varia

lunedì, 08 dicembre 2008

Sindrome Pimby e Panico in Borsa

Questa sera un paio di link:

La Regione Marche ha ricevuto il Premio Pimby (Please In My Backyard) per "l'impegno del governo regionale in materia di infrastrutture". L'infrastruttura oggetto del premio è una strada, la terza corsia dell'A14.

Qui trovate una valutazione di Stefano Bernardini, autorevole voce del Comitato Versus Complanare.

Qui trovate
il sito dell'Associazione Pimby. Fra i soci sostenitori numerosi enti indipendenti di ricerca, istituzioni ed Università. C'è anche qualche multinazionale del petrolio e delle grandi infrastrutture, in un ruolo marginale e disinteressato.

Qui trovate la mia (vecchia?) proposta della Complanare Civica, attuale come non mai. E' resa disponibile per la politica cittadina, un'alternativa al muro contro muro.


Sul titolo ENEL avvengono strane manovre. Qui trovate la prima puntata di un avvincente racconto di Borsa. Qui trovate la seconda puntata, sul mio sito economico di riferimento.


staccato da: Maddeche alle ore dicembre 08, 2008 22:20 | link |
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categorie: ambiente, complanare

Natale a Senigallia

senigallia; cronaca VeraStecca di Natale


Babbo Natale e la Befana annullano le loro serate a Senigallia.
La Befana: "In quei giorni avrò il ciclo e non potrò volare".
Ceresoni: "Motivazione pretestuosa, può usare i bus navetta".


Primi effetti delle polemiche seguite alla tappa del Vilipendio Tour alla Fenice. Ornella Vanoni ha annullato la sua serata a Senigallia prevista per marzo 2009, mentre è sorto un comitato di artisti in difesa dell'Assessore Velia Papa, vittima delle accuse della Guzzanti.

Ne fanno parte Micky del Grande Fratello 4, Paola e Chiara, anziane drag queen  di Sulmona e il vincitore de La Talpa 3, che per il momento vuole restare anonimo.
Il comitato ha simbolicamente occupato tutto il cartellone della Fenice per la stagione 2008-2009 con una serie di appuntamenti alla Piccola Fenice, la panchina in piazza Roma dove siedono abitualmente i pensionati, che saranno delocalizzati al Maestrale a spese dell'Amministrazione Comunale.

Se la stagione teatrale langue anche il periodo natalizio riserva brutte sorprese: in città i consumi non ripartono, la gente diserta i negozi e frequenta in massa la casetta di Babbo Natale, quest'anno le lettere dei consumatori sono più numerose di quelle dei bambini.
Accompagnando le scolaresche alla casetta, una delegazione di maestre elementari ha avuto un lungo colloquio con gli elfi della reception, a cui hanno consegnato un documento sindacale decorato con la porporina da consegnare al ministro Gelmini.

Babbo Natale ha deciso di annullare il suo appuntamento a Senigallia. Nel quotidiano briefing  con i giornalisti, l'anziano uomo d'affari finlandese ha dichiarato: "La crisi è globale, i consumi non ci aiutano e abbiamo dovuto annullare gli appuntamenti di minor rilievo. Dispiace per Senigallia, il mio staff si scusa, ma dovremo lasciare una fetta di mercato al Grinch".

La risposta dei centri commerciali non si è fatta attendere, sono state messe in campo una serie di iniziative per far ripartire i consumi. Tutti i clienti riceveranno in omaggio delle obbligazioni Telecom quotate alla Borsa di Manila, mentre le gentili signore potranno scegliere un dono fra l'esclusivo volano dell'economia e la ecosostenibile filiera corta, il must del Natale 2008.

Anche la Social MasterCard avrà un ruolo di rilievo nella ripresa dei consumi: le famiglie riceveranno a casa la versione Premium  del prodotto, di colore rosso e profumata al vischio. "E' una carta di credito illimitata e beneaugurante, potrà essere usata la notte di Capodanno, da mezzanotte alle otto di mattina, presso i migliori centri commerciali del Paese" ha dichiarato il Ministro per l'Economia Giulio Tremonti.
staccato da: Maddeche alle ore dicembre 08, 2008 10:53 | link |
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categorie: cronaca vera, senigallia, vita cittadina

sabato, 06 dicembre 2008

Senigallia, Galleria Perilli

Signori, la Galleria Perilli

senigallia galleria perilli
Da oscuro e degradato sottopassaggio a galleria d'arte permanente e fiore all'occhiello del Centro Storico.

La trasformazione del sottopassaggio Perilli è avvenuta in due mosse: l'intervento dei volontari di Cittadinanza Fattiva e il lavoro degli artisti, coordinati da Patrizia Tardelli (tuttofare), Michele Droghini (Geos) e Marco Bortolin (Kreta).

Forse un nuovo modo di intendere cittadinanza e impegno civico, sicuramente una cosa che ha reso più bella la nostra Città. A basso costo.

L'operazione galleria Perilli si è felicemente conclusa domenica scorsa, primo dicembre, con l'intervento di sedici artisti che l'hanno decorata con un tema unico, il mare, seguendo tutte le correnti artistiche, dal writing estremo al fumettismo, dal concept all'illustrazione naturalistica, per approdare ad alcune vere e proprie opere d'arte, che dovrebbero essere tutelate dalle ingiurie del tempo.

La soddisfazione più grande è quella di percorrere il sottopassaggio e ascoltare i commenti positivi dei passanti, non più persone frettolose e con lo sguardo in basso, ma visitatori dal passo lento e improvvisati critici d'arte, dal vocabolario minimalista. Mi piace, non mi piace.

Altra soddisfazione è stata quella di immaginare la galleria come uno spazio espositivo estemporaneo, i locali sono ampi ed articolati, qualche artista potrebbe utilizzarli per esporre le proprie opere senza fare la coda presso qualche assessorato.
La galleria Perilli ora fa parte del patrimonio urbano in ogni senso, non solo per portare la gente dal Centro Storico al Lungomare.

Complessivamente l'operazione galleria Perilli è costata 1350 Euro (800 del Comune e 550 fra sponsor e volontari), ha coinvolto trenta imbianchini e quindici artisti, cinque illuminati sponsor e due Assessori, Ceresoni e Mangialardi, che ci hanno agevolato in ogni modo e che ora, come promesso, dovrebbero fare la loro parte, migliorare l'illuminazione. Perchè un imbianchino si improvvisa, ma un elettricista no.

Ringrazio tutti gli artisti partecipanti: Michele Droghini (Geos), Marco Bortolin (Kreta), Fabio Ferretti di Jesi, alcuni esponenti della Cooperativa Romagna in Fiore di Forlì, Fidia Falaschetti di Civitanova Marche, MOON-8 FSN CREW (Chiara Di Dionisio e Luca Crestati) di Civitanova Marche e Michele Santini di Monterado con due suoi amici.

Ringrazio anche lo sponsor della giornata degli artisti, la Cooperativa Sena Gallica - Cucina di Mare, che si trova a pochi passi dal sottopassaggio (così gli artisti non si sono raffreddati per andare a mangiare) e che con un preavviso minimo ha allestito un autentico banchetto per sedici persone.

Un ringraziamento particolare va a Patrizia Tardelli, il motore infinito di tutta l'operazione, dal primo all'ultimo minuto. Come si dice in questi casi? Senza di lei tutto questo non sarebbe successo. E che successo.

senigallia romagna in fioreartista della cooperativa Romagna in Fiore

senigallia kretaMarco Bortolin (Kreta)

senigallia fidia falaschettiFidia Falaschetti

senigalliadue amici di Michele Santini

senigallia kiara
MOON-8 FSN CREW (Chiara Di Dionisio e Luca Crestati)

Michele Droghini (Geos)

senigalliaFabio Ferretti sotto lo sguardo vigile di Franco giannini

Romagna in fiore

senigalliaMichele Santini

La galleria completa delle foto la trovate qui scattate  da Patrizia Tardelli. Le foto di scarsa qualità sono mie, ci tengo a precisarlo.

Altre foto le trovate su Dentro al replay il blog di Libero Api e nello Spigolatore  di Franco Giannini.




staccato da: Maddeche alle ore dicembre 06, 2008 11:28 | link |
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categorie: senigallia, vita cittadina, city bloggers, cittadinanza fattiva

venerdì, 05 dicembre 2008

Stanco in vacanza a Senigallia

Uno dei più prolifici commentatori di Vivere Senigallia fa il suo esordio nel web senigalliese su 60019.it, con rubrica personale, suite vista mare, archivio dedicato, scooter aziendale e casella di posta riservata.
Luca Ceccacci non ha badato a spese per strapparlo alla concorrenza.

La sua poderosa inchiesta sul turismo senigalliese messo a confronto con il turismo spagnolo, Senigallia vs Lloret de Mar, richiede tempo per la lettura, ma è un lavoro completo ed esauriente, utile anche a scoprire un sottobosco di lavoro sottopagato e degradante che si cela dietro la vetrina della Rotonda e della Spiaggia di Velluto.
Buona lettura.



staccato da: Maddeche alle ore dicembre 05, 2008 19:48 | link |
commenti (2)
categorie: stampa, senigallia, city bloggers

mercoledì, 03 dicembre 2008

Senigallia, Sabina Guzzanti vs Velia Papa

Rassegnata stampa

Il caso Guzzanti non scuote i giornali cittadini. Il Corriere Adriatico ignora, Il Messaggero sterilizza, il Resto del Carlino glissa. On-line le cose non vanno tanto meglio.

L'unica notizia nuova è che la politica sembra avere ancora i suoi piccoli privilegi.
Ma questa che notizia è?

Il violento attacco di Sabina Guzzanti all'Assessore Velia Papa e al Coordinamento cittadino per la difesa della scuola pubblica, non ha scosso eccessivamente le redazioni dei quotidiani cittadini.
Il velo squarciato sul comportamento dell'Assessore Papa, descritta come un'aquila urlatrice fomentante disordini, non è stata notizia sufficientemente clamorosa per la pubblicazione sull'odierna pagina cittadina dei quotidiani.

Eppure il post di Sabrina Guzzanti, il cui sito potrebbe avere anche cinquemila accessi al giorno (il doppio delle copie vendute quotidianamente a Senigallia dal Corriere Adriatico) ha un titolo abbastanza inequivocabile (Senigallia) e sembra chiami in causa tutta la città assieme ad un membro della Giunta.

L'Assessore alla Cultura Velia Papa, il Fantasma dell'Opera, appare normalmente come un personaggio misterioso e distante dalla città, spesso al centro di polemiche per la sua incapacità di relazionarsi con i colleghi di Giunta e con il Consiglio Comunale, sempre presa nei suoi progetti, a malapena condivisi con quella ficcanaso del Sindaco.

In realtà la signora Papa è una persona minuta e gentile, manager teatrale in grado di portare vere anteprime alla Fenice (bella forza, direte) ma soprattutto una di quelle persone che mai potrei immaginare a capo di una rivolta, in testa al corteo dei manifestanti. Piuttosto la vedrei meglio in fondo al corteo, a scusarsi con gli astanti per il fastidio arrecato dalla manifestazione, a sistemare le fioriere spettinate e a promettere che non succederà mai più.

Questa impressione diffusa e condivisa della persona poteva essere sufficiente per dedicare due righe alla polemica della Guzzanti, non foss'altro che per sentire la reazione della signora Papa, o anche del Sindaco, assente come non mai.
Un giornalista medio lo avrebbe anche potuto fare, se non altro per onorare l'impegno con i lettori, se non per giustificare la busta paga.

E invece niente. Il Corriere Adriatico dedica ampio spazio all'ultimo infortunio del Consigliere Roberto Paradisi, la richiesta di rimborso del biglietto, anche se lo spettacolo ha avuto luogo regolarmente e nessuno è finito al pronto soccorso. Per l'anno 2008 questa polemica di Paradisi è arrivata seconda per simpatia: quando ha contestato i matrimoni civili del CaterRaduno è stato più estroverso, più cool.

I tre paginoni del Corriere non sono sufficienti a contenere tutte le notizie, nemmeno il duro attacco ad un membro della Giunta da parte di un'attrice che fino a ieri rappresentava il fiore all'occhiello della stagione teatrale 2008-2009. Inutile metterci la quarta pagina se una notizia non deve esistere.
Il Corriere Adriatico è sempre stato molto sensibile nei confronti di quello che emerge dal web, ma questa volta ha ciccato clamorosamente, un vero e proprio infortunio professionale.

Il Resto del Carlino si occupa della questione in due trafiletti, uno per la polemica di Paradisi e uno per una protesta degli studenti dello Zenit contro il caro-biglietti del teatro, un comunicato stampa vecchio di 4 giorni, riportando anche le dichiarazioni della Guzzanti di sabato scorso, vecchie di 72 ore.
In compenso Sandro Galli, il più british  dei giornalisti cittadini, dedica un paginone ai problemi delle scogliere di Montemarciano, cronaca fresca degli ultimi trent'anni, subito sotto alla gigantesca scritta "Senigallia" della pagina cittadina.

Finalmente sul Messaggero la questione Guzzanti - Papa viene trattata come merita: centro pagina, lungo articolo, ampi stralci del post della Guzzanti e dichiarazioni ufficiose dell'Assessore Papa.
A prima vista un bel servizio, salvo scoprire che le durissime parole della Guzzanti nei confronti della Papa sono state sapientemente tagliate, l'articolo è stato sterilizzato  e "cattivoni del teatro" sono rimasti solo gli studenti, le cui gesta trovano ampio spazio nell'articolo. Per la Papa un generico "la Guzzanti è andata giù pesante anche con l’assessore Velia Papa"  senza approfondire.
A che serve approfondire? Si sono telefonate, sono cose fra donne...

La notizia rilevante dell'articolo del Messaggero è che l'Assessore Papa "si è sentita al telefono"  con la Guzzanti, che le ha promesso di eliminare dal suo sito le critiche nei suoi confronti. Un altro piccolo privilegio della politica o uno sfoggio di entrature personali, gli studenti del coordinamento dovranno consumarsi i polpastrelli a forza di comunicati stampa, mentre la Guzzanti, se la dichiarazione della Papa fosse vera e il suo impegno a correggere il post rispettato, passerebbe dall'altra parte della barricata, nella sua più grande provocazione, forse l'unica e autentica: "Vedete? Siamo tutti nella stessa barca, anch'io all'occorrenza mi metto d'accordo e faccio consociativismo".

Per non sbagliare salvatevi la pagina attuale della Guzzanti, rischia di diventare una chicca per collezionisti. Anche nei commenti vi sono particolari interessanti e se taglierà qualcosa dal post, dovrà tagliare anche qualche commento.

Sulla stampa on-line le cose non vanno meglio. 60019.it ignora completamente il caso Guzzanti - Papa, mentre Vivere Senigallia ha pubblicato lo scoop delle dichiarazioni della Guzzanti soltanto nel pomeriggio di ieri, come se fossero di prima mano.
Dopo la pubblicazione sulla Piaga di Velluto, lunedì sera, il post integrale della Guzzanti era già disponibile da ore fra i commenti di un altro articolo. Come spesso accade, i commenti di Vivere Senigallia sono più informati e approfonditi dell'articolo che vanno a commentare.

A Vivere Senigallia hanno la scusante che il server Tiscali li ha abbandonati per cinque giorni, gestire l'impressionante mole di comunicati stampa è impresa improba e anche oggi sembra che qualcosa non funzioni.
Su Sprint Senigallia, Cavallari pubblica il post integrale della Guzzanti, con un suo breve commento. Non moltissimi i lettori.

La rassegna stampa di oggi è questa, piuttosto avvilente. Fra l'indifferenza generale è stata aggredita la Senigallia istituzionale, la Senigallia contestatrice e la Senigallia che paga il biglietto. La prima non risponde, si nasconde e lancia l'offensiva degli SMS, la seconda consuma le tastiere dei PC e la terza non ha voce in capitolo.
E già, nemmeno una parola, nemmeno un distinguo, nemmeno un ringraziamento della Guzzanti nei confronti di chi ha pagato il biglietto e ha applaudito tutti, lei e gli studenti rompipalle.
Eppure sono quelli che gli riempono il frigo, mica cotica.

staccato da: Maddeche alle ore dicembre 03, 2008 22:27 | link |
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martedì, 02 dicembre 2008

Avviluppando Tour


Soltanto un gigantesco malinteso fra la Guzzanti e gli studenti di Senigallia.

Lo staff della simpatica show girl romana ha scritturato i ragazzi del Mezza Canaja per i prossimi appuntamenti del Tour.

"Eravamo dalla stessa parte ma non ce ne siamo accorti: è la magia del teatro militante e delle sue ambiguità" è stato il commento a caldo della Guzzanti.

"Piccole incomprensioni sul ruolo di protagonista, ma le due compagnie teatrali, la nostra e la loro, hanno riscosso ugualmente un grande successo" ha replicato Nicola Mancini, portavoce del Mezza Canaja.


Già stanca dell'Holiday on Ice alla Rocca, la città ha partecipato con grande interesse alla tappa del Vilipendio Tour al teatro La Fenice, sabato sera. Ospiti d'onore della serata gli studenti delle superiori, che hanno potuto esibirsi in un provino all'inizio dello spettacolo, un intervento che ha generato qualche malinteso con l'organizzazione dell'evento.

"I ragazzi hanno detto che volevano manifestare con i loro corpi per la libertà dei saperi" 
ha raccontato Alex "Fabius" Rambaudi, manager dell'addetto stampa della Guzzanti "credevamo fossero una specie dei California Dream Men in versione intellettuale, ma quando abbiamo visto quattro studenti un po' gracili e pallidi abbiamo stoppato tutto e abbiamo chiesto istruzioni al capo di gabinetto dello staff di Sabina".

La decisione di sospendere il provino è arrivata immediatamente e l'executive promoter del Tour ha intavolato una lunga trattativa con una parte dei manifestanti, mentre gli altri avevano già raggiunto il palco e avevano iniziato il monologo "Nella misura in cui...", loro cavallo di battaglia nei teatri di tutto il mondo.

A questo punto la situazione è degenerata, la security del teatro ha messo in sicurezza il foyer, pur non sapendo dove fosse, e alcuni Assessori si sono barricati nei camerini delle comparse, pretendendo di consegnare nelle mani della Guzzanti un loro lavoro teatrale, ingiustamente ignorato dalla critica, minacciando le dimissioni in caso di stroncatura. Sono stati liberati dall'impresa di pulizie del teatro nella tarda mattinata di oggi, appena in tempo per la riunione di Giunta.

All'ingresso del teatro l'intervento delle forze dell'ordine è avvenuto su richiesta dell'assistente spirituale della Guzzanti, Peter Saudelli, preoccupato per "le negatività presenti".
Un reparto di ispettori della SIAE è prontamente intervenuto, pretendendo il pagamento del biglietto da tutti i presenti in via Cesare Battisti, applicando lo sconto previsto per gli spettacoli all'aperto, una misura che ha incontrato il favore di una parte del pubblico, quello che aveva già pagato.

I delegati degli studenti nel frattempo hanno concluso la loro breve performance fra gli applausi scroscianti di un pubblico bendisposto e tollerante, abituato ai capricci degli artisti. "Quei ragazzi hanno una verve straordinaria"  ha dichiarato Manlio Lupolo Villa, capo dello staff logistico della Guzzanti "fortunatamente la Polizia ha preso i loro dati, così li possiamo contattare per le prossime tappe del Tour".

Anche lo spettacolo di Sabina Guzzanti ha riscosso un buon successo: i novecento paganti della Fenice sono tornati a casa soddisfatti, pur avendo vanamente atteso un intervento degli studenti contro la riforma Gelmini che era stato preannunciato in chiusura di serata.




staccato da: Maddeche alle ore dicembre 02, 2008 18:32 | link |
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lunedì, 01 dicembre 2008

Senigallia, Sabina Guzzanti vs Senigallia

Sul sito di Sabina Guzzanti si parla di Senigallia.

Non proprio benissimo. Fortuna che siamo in bassa stagione.

L'unica speranza è che la verità (come spesso accade) stia nel mezzo.



Qui la versione del Mezza Canaja.

Qui un contributo di Luigi Rebecchini.

Qui La Repubblica.




staccato da: Maddeche alle ore dicembre 01, 2008 19:27 | link |
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Ecumenico & Solidale

Non di solo pane vive l'Uomo. E' risaputo, ma per eventuali dubbi il Vescovo di Fano, Monsignor Armando Trasarti, ha pubblicato un promemoria per l'Avvento valido anche per gran parte dell'anno solare.

Lo pubblico sulla Piaga di Velluto perchè è apparso sul Resto del Carlino di Fano, edizione di domenica, e forse è sfuggito ai lettori più distratti.



ovviamente per leggere l'articolo dovete cliccarci sopra


staccato da: Maddeche alle ore dicembre 01, 2008 19:04 | link |
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