Cerca nella Piaga

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Altro

La Piaga di Velluto Piaga di Senigallia, news

Questo è un blog pratico: segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi collaborare scrivimi. Buona parte di quanto pubblicato è fiction.
Dichiarazione: odio il termine, ma questo è anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi e cognomi. Gli interessati non se la prendano.

In ogni caso questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001.

Questo sito è ottimizzato per la visione sul mio computer. Se hai problemi di visualizzazione vieni a leggerlo a casa mia.


sabato, 23 febbraio 2008

La Cittadella degli Averi

Lo staff tecnico della Piaga di Velluto ha già elaborato il progetto per la Cittadella degli Averi, un affare immobiliare da quaranta milioni di Euro. Con Palazzo Gherardi ed ex Ghetto, Senigallia si avvia ad avere la prima enclave per ricchi dell'Adriatico.

Dopo la Cittadella dei Saperi si avvia un ciclo, che si chiuderà con il progetto della Cittadella dei Piaceri, la trasformazione della Rotonda in un bordello di lusso galleggiante, con collegamenti offshore alla Croazia e al mercato dei nuovi ricchi della Russia.
Entusiasmo in Confindustria, polemico il Sindaco di Montecarlo: "E il Gran Premio dove lo fanno? Alla curva della Penna?"


Quando abbiamo assunto l'incarico, la sfida era da far tremare i polsi: trasformare Palazzo Gherardi in un condominio per milionari, risolvendo il problema del posto auto, senza trasformare i Portici Ercolani in un garage per SUV.

Fortunatamente il Piano Cervellati ci è venuto incontro, con la proposta di riedificare l'ex Ghetto di Piazza Simoncelli nelle dimensioni originali. Con la fusione dei due interventi di riqualificazione abbiamo elaborato un progetto che prevede quaranta unità immobiliari di assoluto prestigio in pieno Centro Storico, con vista e approdo sul fiume, servite da un piccolo ma completo centro commerciale che si configura come promettente icona adriatica del lusso.

Gli indispensabili ottanta posti auto saranno ricavati dal già previsto parcheggio sotterraneo dell'ex Ghetto, collegato al "Complesso Gherardi" con due gallerie, la "Gherardi" e la "Simoncelli", che consentiranno anche di raggiungere il pontile sul Misa.

Dal Cayenne  al Pershing, con una rapida puntata da Bulgari per l'happy hour, reso possibile dai nuovi diamanti naturali solubili nel Martini. Questo lo stile di vita che si vorrà creare, per ripopolare il Centro Storico di Senigallia con una categoria sociale attualmente in gran spolvero: i ricchi.

il complesso "Gherardi - Simoncelli" ©  La Piaga di Velluto

Le soluzioni che servivano per realizzare la speculazione edilizia le ha fornite il Piano Cervellati, con le innovative idee del pontile sul Misa e del parcheggio interrato in piazza Simoncelli.
Altra grande risorsa è stata la planimetria 07A del Piano, indicante la proprietà degli edifici. Palazzo Gherardi non è indicato fra gli edifici di proprietà comunale e noi temevamo che vi fosse stato un errore nella compilazione della planimetria.
In realtà non vi è stato nessun errore: Palazzo Gherardi è stato considerato in vendita fin dal 2004, anno di redazione del Piano Cervellati. Tutto il dibattito di questi anni sul destino del palazzo è servito per fare un po' di democrazia, prima di attuare una decisione già presa da tempo.

particolare della planimetria 7A - in rosso gli edifici dello Stato, in verde gli edifici comunali, in viola gli edifici ecclesiastici

Dopo le Piramidi e il complesso Pieralisi, un'altra pietra miliare della speculazione edilizia sta per essere posata in città.
Il primo ha travolto con un'ondata di cemento l'ultimo tratto di spiaggia veramente libero del litorale e creato un ecomostro per cui siamo giustamente famosi. Il secondo, spacciato per un volano per l'economia, ha trasformato una villetta con giardino in centoventi appartamenti turistici, senza creare un solo posto di lavoro.
Il terzo intervento restituisce finalmente dignità alla speculazione edilizia. Costruire per speculare, ma nel quadro del grande progetto di recupero del Centro Storico.


staccato da: Maddeche alle ore febbraio 23, 2008 12:40 | link |
commenti (24)
categorie: edilizia, cervellati

Commenti
#1   23 Febbraio 2008 - 14:10
 
..guarda, non ho nemmeno voglia di commentare: la tua ricostruzione penso abbia ben poco di fantasioso, purtroppo.
E dico purtroppo perchè anche a me, che sta a cuore la città storica, vedere deperire un palazzo come quello è un oltraggio, al punto da accettare un acquirente privato: ma che questo vada a vantaggio esclusivo e totale del privato...
utente anonimo

#2   23 Febbraio 2008 - 15:30
 
e pensare che i ricchi pasteggeranno affacciati alle finestre dello stesso palazzo dove io andavo a scuola...
utente anonimo

#3   23 Febbraio 2008 - 16:39
 
E chissà che Briatore non fiuti l' affare e non decida di fare una joint-venture con la Jaqueline per un Billionaire versione Adriatic Coast. Sai che sciccheria!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente claudiabalena

#4   23 Febbraio 2008 - 16:54
 
Ed aggiungo che, a questo punto, si potrebbe proporre la realizzazione di un piccolo eliporto sul terrazzo della Rocca ed anche di un allevamento di storioni nelle acque del Misa così che non manchi mai dell'ottimo caviale fresco!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente claudiabalena

#5   23 Febbraio 2008 - 18:10
 
Di sicuro alla stessa società che ha acquistato l'ex sede PCI è stato promesso tutto l'isolato già d'allora. Tale "società" è molto "legata" ai partiti dall'estrema destra all'estrema sinistra (vedi i libri "La Casta" e "Mani Sporche")

Pasquino39
utente anonimo

#6   23 Febbraio 2008 - 22:20
 
Infatti. Cosa possiamo fare noi poveri mortali di fronte a questa gente che non ha il minimo scrupolo e la minima coerenza (finanzia sia l'Unita che Libero, pensate voi) se non quella di fare soldi su soldi? Se a qualcuno viene un'idea che lo dica, hic et nunc.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente claudiabalena

#7   23 Febbraio 2008 - 22:41
 

grazie a tutti per il contributo, il progetto sarà integrato con i suggerimenti

non ho letto la Casta e Mani sporche, ma so bene quali nomi e quali interessi ci siano in ballo

il mio problema è che non ho un direttore responsabile e non voglio beccarmi querele per la gloria

però chi strepita tanto (e a ragione) sul Gherardi potrebbe cominciare a fare nomi, cognomi e situazioni

le condizioni ci sono tutte e c'è anche un discreto consenso, che si aspetta?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Maddeche

#8   23 Febbraio 2008 - 22:49
 
Piaga, anche se mi stai diventando sempre più paradisiano, leggerti continua ad essere paradisiaco.

Io non so se questo disegno così preciso stia davvero dentro la testa di qualcuno o di tanti, sicuramente è plausibile, in ogni caso dubito che riescano a realizzarlo compiutamente, la vedo parecchio complicata. Però se davvero dovesse essere voglio sbilanciarmi "na mucchia" e dico: magari!

Ho già fatto alcune considerazioni sotto l'articolo di Paradisi su VS che non ripeto
http://www.viveresenigallia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=21561&mode=nested

aggiungo solo che se si riuscisse a far venire una quarantina di ricconi a vivere (abitare, non solo in vacanza d'estate, sia chiaro) nel centro storico di Senigallia, sarebbe cosa buona e giusta, i ricchi mi staranno anche antipatici, ma i loro soldi no.

In questo caso poi, visto che la proprietà sia di parte di palazzo Gherardi che di p.zza Simoncelli è del comune, lo speculatore sarebbe anche il comune e quindi tutti noi, allora dovremmo sperare che chi ci amministra sappia, nel caso, "speculare" molto bene per poi reinvestire il "bottino", magari sempre nel centro storico, in cose utili per tutti.

E infine, cari compagni, un giorno, quando finalmente faremo la rivoluzione proletaria, sai che goduria poter trovare tutti quei ricconi concentrati li in un posto solo!

Mbuto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente leobarucca

#9   23 Febbraio 2008 - 23:02
 

ti rispondo al volo, anche se meriteresti un'analisi approfondita con diagrammi a torta, istogrammi e trend demografici

i quaranta ricconi verranno tutti da fuori, frequenteranno Senigallia per forse trenta giorni all'anno e nella maggior parte del tempo gli appartamenti saranno usati come scannatoi a basso rischio

brutale ma efficiente
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Maddeche

#10   23 Febbraio 2008 - 23:14
 
Le torte mi piacciono ma senza diagrammi che mi alzano troppo il colesterolo.

D'accordo, immagino anch'io che sarebbe così, suppongo anche che non sia possibile mettere una norma per obbligare gli acquirenti alla residenza, però un limite minimo di metratura agli appartamenti si può mettere, se fosse 120-150 metri quadri quelli che potrebbero permetterselo come casetta al mare comincerebbero ad essere davvero pochi e quei pochi mi sa davvero che continuerebbero a comprarsela a Montecarlo.

Mbuto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente leobarucca

#11   23 Febbraio 2008 - 23:16
 
Mbuto, peccato che la linea ferroviaria non sia proprio sulla traiettoria, altrimenti sai la "locomotiva" che botto????
Come tu ebbi a dirmi in rima. mi meraviglio di te che sai viver tra la gente!!! E tu pensi che chi ha tenuto segreto tutto questo piano dicendo cazzate su cazzate in merito alla sua ultima destinazione d'uso, possa minimamante fregarsene di reinvestire i soldi per noi poveri cittadini??? Non credi che abbiano già pronti altri LORO progetti per investire quel denaro? E con questi dubbi ti auguro una buona notte.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente claudiabalena

#12   23 Febbraio 2008 - 23:36
 
Cara Claudia, magari hai ragione tu, non ho certezze né su questo né su molti altri argomenti. Per indole e per esperienza ormai da molto tempo tutte le volte che si prefigurano complicati complotti gestiti da segrete accolite di geni del Male tendo ad essere scettico. L'oggetto del mio scetticismo non è tanto l'esistenza del Male, ovviamente, quanto l'esistenza dei geni.

Mbuto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente leobarucca

#13   23 Febbraio 2008 - 23:48
 

non mi sembra di fare complottismo gratuito se penso che su palazzo Gherardi e piazza Simoncelli non c'è chiarezza e trasparenza...

e se non c'è chiarezza e trasparenza perchè ci vogliamo far prendere per il culo?

la stiamo sempre a menare sulla trasparenza e poi, quando c'è qualcosa di veramente poco chiaro, non a migliaia di km da noi, ma dietro l'angolo, improvvisamente diventiamo timidi e discreti e diamo tutto per scontato?

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Maddeche

#14   24 Febbraio 2008 - 00:18
 
Bono maddeche, sulla chiarezza e la trasparenza sono completamente d'accordo con te, che qui non ce ne sia e non ce ne sia stata mi sembra evidente e quindi sono d'accordo anche con Paradisi. Dubito però molto che questa chiarezza così strutturata e puntuale ci sia da qualche parte dentro al "palazzo", e questa per me è un'aggravante, non un'attenuante. Temo davvero che alla fine, per incapacità di programmare e realizzare in maniera organica, si risolverà tutto in una piccola speculazione grande solo per pochi. Vorrei davvero che si mettessero in tavola tutte le carte e poi che si possa valutare prendendo in considerazione tutte le variabili e tutte le possibilità senza preconcetti.


Mbuto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente leobarucca

#15   24 Febbraio 2008 - 00:22
 
Caro Mbuto, i dubbi assalgono spesso anche me, tant'è che giro con un teschio sempre a portata di mano. Erano solo considerazioni di una povera disillusa.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente claudiabalena

#16   24 Febbraio 2008 - 00:30
 
Chiaramente il "tu ebbi" rivolto a Mbuto era una licenza poetica...lo voglio chiarire, altrimenti che figura ci faccio!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente claudiabalena

#17   24 Febbraio 2008 - 09:26
 
Ragazzi, poeti, cittadini......
Ma ho capito male io o l'assessore Gennarocampanile ha detto che "Giammai nulla si farà senza il consenso della cittadinanza......".
Bene, dato che la cittadinanza siamo noi......protestiamo contro la speculazione su Palazzo Gherardi, proponiamo soluzioni alternative e ci mobilitiamo come nostro solito.
A quel punto trovato un largo consenso mettiamo il consiglio comunale davanti al fatto compiuto e Palazzo Gherardi non diventera l'alcova estiva di quattro putt....eri.
Logicamente, se il nostro appello non avrà seguito o se non avremo controproposte vorrà dire che abbiamo torto e che il Palazzo diventi scannatoio privato.
Siete daccordo?
Sono diventato uomo saggio da quando sono entrato negli anta........
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quilly

#18   24 Febbraio 2008 - 12:06
 

boh... bah... qui le iniziative si accavallano e il dibattito non decolla

fra un po' siamo in campagna elettorale, bisogna solo vigilare che su Gherardi non ci sia un colpo di mano (che già in parte è stato fatto)

personalmente proporrei soltanto uno stop all'iter di esame del Piano, per evitare che nella confusione elettorale ci scappi il morto cioè un Piano esaminato distrattamente o con tornaconti elettorali, clientele ecc.

voglio dire: l'abbiamo tenuto nel cassetto per quattro anni, possiamo anche aspettare 40 giorni...

ma sono disponibile anche per altre soluzioni...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Maddeche

#19   24 Febbraio 2008 - 18:03
 
Concordo con la tua proposta di stop all'iter del Piano che, come ho già scritto, è una presa in giro (il Piano). Lo stop dovrebbe perciò essere totale ed un nuovo Piano del Centro Storico sarebbe utile partisse da linee d'indirizzo ed obbiettivi da raggiungere chiari. Linee ed obbiettivi che sarebbero di competenza del Consiglio Comunale se i Consiglieri non avessero rinunciato ai loro compiti. Bucaniere
utente anonimo

#20   24 Febbraio 2008 - 19:51
 

Bucaniere, tu trasformi una proposta ragionevole (lo stop alla discussione del Piano per via della campagna elettorale) in una proposta velleitaria (la cancellazione del Piano)

come ho già detto, io trovo il Piano condivisibile in alcuni punti, tranne che per le riedificazioni del Rione porto (stoppate per motivi tecnici) e di piazza Simoncelli

trovo inoltre il piano dei parcheggi piuttosto generico e confuso

per il resto (restauri, riqualificazioni e altre riedificazioni comprese) trovo soddisfacente il Piano e lo approverei a occhi chiusi

resta da vedere se Cervellati è disposto a firmare un Piano troncato o modificato in alcune parti qualificanti, io temo di no

delegare al Consiglio le linee di indirizzo su un nuovo Piano mi sembra un suicidio, visto anche l'outing di ignoranza sulla materia che hanno fatto qualche giorno fa alcuni Consiglieri della II Commissione

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Maddeche

#21   24 Febbraio 2008 - 21:24
 
Lo stop della discussione per il periodo della campagna elettorale mi pare una proposta molto ragionevole.

Trovo anche io sconfortante scoprire che molti di quelli che sarebbero i delegati a decidere su questa cosa sono, almeno per il momento, un po' (tanto?) impreparati. Ragazzi qui le questioni sono molte e complicate, richiedono molte competenze, se no il rischio di decidere cazzate senza nemmeno rendersene conto è grande. Allora, seguendo Piaga, son passati quattro anni, che ne passi anche un altro, o altri due se occorre, ma si usi questo tempo per studiare ed approfondire seriamente e per allargare il più possibile il dibattito.
Poi, alla fine, forse non sarebbe brutto pensare a un referendum cittadino sul piano Cervellati, almeno sulle sue parti più rischiose e controverse.

Mbuto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente leobarucca

#22   25 Febbraio 2008 - 18:38
 
Stando al regolamento del comune di senigallia, non si possono fare refendum sui piani regolatori.
utente anonimo

#23   25 Febbraio 2008 - 21:26
 
Allora niente referendum, come non detto.

Mbuto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente leobarucca

#24   25 Febbraio 2008 - 22:55
 
la questione referendum è controversa

non possono essere oggetto di referendum, fra le altre cose:

"piano regolatore generale e relativi strumenti attuativi fatti già oggetto di partecipazione pubblica e di approvazione formale"

il piano Cervellati non è stato ancora formalmente adottato, inoltre il referendum potrebbe riguardare soltanto l'alienazione di edifici di proprietà comunale

tuttavia il referendum richiede un quorum del 50% degli aventi diritto e temo che questo sia un obiettivo irraggiungibile

e in ogni caso il risultato del referendum non è vincolante per l'Amministrazione
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Maddeche

Commenti

Template by Vercellik.(r)