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cittadinanza fattiva | La Piaga di Velluto Piaga di Senigallia, news

Questo è un blog pratico: segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi collaborare scrivimi. Buona parte di quanto pubblicato è fiction.
Dichiarazione: odio il termine, ma questo è anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi e cognomi. Gli interessati non se la prendano.

In ogni caso questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001.

Questo sito è ottimizzato per la visione sul mio computer. Se hai problemi di visualizzazione vieni a leggerlo a casa mia.

Gli articoli contrassegnati con il bollino "CRONACA VERA" sono più che altro prodotti di fiction originati da una notizia reale e sono destinati ad un pubblico adulto che riesce a capire quando si scherza e quando no.


venerdì, 20 novembre 2009

Senigallia, cena bloggers - Cittadinanza Fattiva

Tradizionale cena dei bloggers senigalliesi

Il festoso simposio fra i bloggers senigalliesi giunge alla sua ventottesima edizione.
Per l'edizione 2009 il comitato organizzatore ha deciso di invitare anche quegli smidollati di Cittadinanza Fattiva, che non potendo stare con le mani in mano, saranno impegnati nella ristrutturazione completa dei locali del ristorante, nella custodia del parcheggio incustodito e nella presentazione di nuovi prodotti di ferramenta e carpenteria meccanica in genere.


La cena si terrà sabato 28 novembre alle ore 20,30 presso il ristorante "Il chiostro dell'AVIS" di Mondolfo.

Programma dei lavori

ore 20,30 - ritrovo dei partecipanti al ristorante "Il chiostro dell'AVIS" di Mondolfo
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apertura di uno scontro polemico nel parcheggio del ristorante sull'incapacità degli organizzatori di trovare un adeguato ristorante a Senigallia
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intervento di Roberto "Chiox" Chiostergi che porterà a testimonianza la bicicletta con cui ha raggiunto il ristorante
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dura requisitoria di Simone "Quilly" Tranquilli contro l'irresponsabile scelta di favorire le attività ristorative estranee al tessuto produttivo senigalliese
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brindisi di benvenuto nel parcheggio del ristorante
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ore 21,00 - inizio dei lavori di ristrutturazione del ristorante a cura dei membri di Cittadinanza Fattiva, mentre i blogger commenteranno senza fare nulla di utile
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merenda dell'imbianchino e prova dei nuovi vini "Cantina delle Maestranze" ad alto contenuto calorico e basso impatto alcolimetrico
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processo in contumacia nei confronti di Claudia Pallotta, che ha preferito un live di Franco Califano al Naomi di Montemarciano alla tradizionale cena dei bloggers
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breve momento di raccoglimento, officiato da Lorenzo "Lollo" Manfredi per gufare verso il Naomi
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ore 21,30 - antipasto all'italiana con degustazione olfattiva di vernice acrilica in vari colori
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conclusione dei lavori di ristrutturazione del ristorante, con inaugurazione alla presenza dell'Assessore Mangialardi e concerto della banda cittadina di Senigallia
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consegna dei Pennelli al Merito a Franco Giannini e Patrizia Tardelli, capomastri di Cittadinanza Fattiva
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dura polemica della Piaga di Velluto perchè il Pennello al Merito lo voleva anche lui
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apertura di un dibattito sulla Sacelit - Italcementi per far contenta la Piaga di Velluto
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ore 22,00 - chiusura del dibattito e degustazione dei primi, curati da Patrizia Tardelli: risotto al nero di seppia, tagliatelle ai peperoni gialli e spaghetti al pesce azzurro
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degustazione di vino di provenienza incerta, ma di colore granata con striature vermiglio, trasparenze amaranto e riflessi color rubino
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ore 22,30 - presentazione dei nuovi prodotti per la carpenteria pesante della Fisher, curata da Laura "Pacchy" Mengucci, con il montaggio una libreria nel ristorante, consulenza culturale di Marco Scaloni che curerà la pubblicazione di un podcast sull'argomento
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ore 22,45 - presentazione dei secondi senza degustazione, prova delle nuove birre alsaziane da speculazione filosofica e verdicchio "Vigna delle Togne" per gli ospiti più disimpegnati e concreti
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consegna di un diploma di Cittadinanza Fattiva Onoraria a Serena "Sèrola" Melchiorre, da sempre impegnata a vivacizzare la vita cultural - ludica di Senigallia
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brindisi in onore di Serena con uno champagne frizzante e pieno di vita come lei, portato da Daniele Sole
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dura protesta di Luca Ceccacci nei confronti di Daniele Sole perchè ha portato una sola bottiglia
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strenua difesa di Daniele Sole da parte di Michele Pinto, che offre a tutti un giro di Porto senza inaugurazione
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chiusura della polemica e brindisi alla ritrovata concordia
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ore 23,00 - contemplazione senza degustazione di dolci e dessert, accompagnati da vini da dessert conviviali e festosi, mentre Leo "Mbuto" Barucca declamerà alcune sue poesie su abbandono, squallore esistenziale e morte
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presentazione, curata da Daniele Sole, dei nuovi etilometri a pannelli solari, inadatti per l'uso notturno
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polemica della Piaga di Velluto che trova il prodotto scadente e senza futuro commerciale
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apertura di un dibattito sulle Colonie ex ENEL per far contenta la Piaga di Velluto
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ore 23,15 - fine della cena, gli ospiti lasciano il ristorante alla ricerca del più vicino pub aperto
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ore 24,00 - chiusura del dibattito sulle colonie ex ENEL con votazione di una mozione di sfiducia per la Giunta Angeloni da parte del personale del ristorante per far contenta la Piaga di Velluto

La prenotazione è obbligatoria, la cena dovrebbe costare sui 22 Euro + 2 Euro di autofinanziamento per Cittadinanza Fattiva, dato che non abbiamo coperto tutte le spese del sottopassaggio Penna.

Al momento abbiamo 17 ospiti confermati sulla pagina di Facebook, se volete aderire potete farlo per email, su Facebook, al telefono (334-6133420) o nei commenti, che è il sistema più veloce.

Fatelo per Quilly, che deve prenotare e non fare figuracce, dato che lui prenota sempre a nome suo e non usa il nickname.

 
staccato da: Maddeche alle ore novembre 20, 2009 11:25 | link |
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categorie: vita cittadina, city bloggers, cittadinanza fattiva, iniziative collaterali

giovedì, 22 ottobre 2009

Senigallia, fervore nelle iniziative

attenzio'
popolazio'


Grandi organizzazioni in corso, andiamo per ordine.

Promozione dell'Acqua del Rubinetto

In occasione della tavola rotonda organizzata dal Gruppo Società e Ambiente per i giorni 23, 24 e 25 ottobre, il Movimento Lento Ciclabile Senigallia, il Meetup Senigallia (e la Piaga di Velluto) organizzano una promozione dell'Acqua del Rubinetto.

Mille bottiglie di vetro etichettate con i valori chimico - fisici medi dell'acqua pubblica saranno distribuite sabato mattina, dalle 9,30 alle 12,30 in tre punti del Centro Storico: Foro Annonario, Piazza Roma e Piazza Garibaldi, di fronte all'auditorium di San Rocco.



Si tratta di una promozione unica e irripetibile: finalmente nobilitiamo un ottimo prodotto che abbiamo dentro casa da sempre e che non ha bisogno di veline e nazionali di calcio per essere pubblicizzato.

Accorrete numerosi e fate incetta dell'Acqua del Rubinetto.

Visita alle sorgenti di Gorgovivo

E' ovviamente confermata la visita alle Sorgenti di Gorgovivo. Tuttavia:

FATE ATTENZIONE!!

domenica torna in vigore l'ora solare e l'orario di partenza da Piazza Garibaldi (tassativo!) è alle ore 9 (ORA SOLARE).

Il programma prevede l'inizio della visita alle ore 10, con durata di circa un'ora. In seguito è prevista una merenduola (facoltativa) a base di pane e insaccati, niente vino (dovete guidare) ma con acqua pura di sorgente. La merenda costa 3 Euro, 5 Euro se volete il supplemento formaggio tipico di Arturo, uno che ha un ristorante da quelle parti.

Chi non fa la merenda può tornare verso casa alle 11 / 11,30.

Sono gradite le prenotazioni per la merenda, perchè salumi e formaggi sono a consumo ma il pane lo dobbiamo ordinare e vorremmo evitare sprechi.

Cittadinanza Fattiva - tinteggiamo il sottopassaggio della Penna

L'organizzazione dell'iniziativa procede spedita, nel senso che non stiamo facendo niente, dato che mancano ancora sedici giorni al fatidico 8 novembre.

Fra qualche giorno pubblicherò l'elenco dei partecipanti confermati, adesso ho il PC scassato e sto postando abusivamente da un magazzino fatiscente e insalubre.

All'iniziativa hanno aderito (finora) tre candidati Sindaco (o aspiranti candidati), Roberto Mancini candidato di sinistra centro - sinistra, Francesca Michela Paci, candidata alle primarie del centro sinistra e Fabrizio Marcantoni, candidato del PDL e Coordinamento Civico.

Da lunedì si parte con l'organizzazione dell'evento in modalità ventre a terra.

staccato da: Maddeche alle ore ottobre 22, 2009 21:40 | link |
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categorie: vita cittadina, cittadinanza fattiva, iniziative collaterali

sabato, 17 ottobre 2009

attenzio'
popolazio'


Visita alle sorgenti di Gorgovivo

E' fatta. La visita alle sorgenti di Gorgovivo si svolgerà:

Domenica 25 ottobre 2008

inizio visita alle sorgenti: ore 10

il programma prevede:

raduno dei partecipanti in Piazza Garibaldi (Duomo) alle ore 8,30

partenza (con mezzi propri) alle ore 9,00 (tassativo)

arrivo alle sorgenti e inizio visita alle ore 10,00

alle ore 11,00/ 11,30 fine visita e merenda di mezza mattina a pagamento con insaccati e formaggi della Vallesina, curati dall'FJ (food jocker) Fabrizio "Sardò" Fava

la visita è ovviamente gratuita, per la merenda è previsto un contributo di 3 o 5 Euro (più siamo e meno si spende, è utile prenotarsi)

note:

per la visita è consigliato un abbigliamento adatto: no tacchi a spillo, indossate scarpe da ginnastica o scarponcini, vestiti pesantucci perchè nella galleria c'è una temperatura costante di 14° C

i bambini sono i benvenuti alle sorgenti, purchè non si scaccolino all'interno della galleria
(vale anche per gli adulti)

la trasferta è di circa 60 comodi km: Statale Adriatica fino alla raffineria di Falconara poi superstrada per Fabriano fino a Serra San Quirico e le sorgenti sono lì, a 2 km


è consigliato il car pooling, il car sharing e tutto quanto è utile a risparmiare emissioni al Pianeta

La visita alle sorgenti è collegata ad un'importante iniziativa per l'acqua pubblica del Gruppo Società ed Ambiente, questo è il programma:



Cittadinanza Fattiva al sottopassaggio della Penna

E' iniziata l'organizzazione della tinteggiatura del sottopassaggio della Penna, che si svolgerà l'8 novembre prossimo.
L'invito a partecipare è stato pubblicato su Vivere Senigallia, 60019.it e Sprint Senigallia.
I volontari sono pregati di segnalare la loro partecipazione nei commenti degli articoli, riceveranno in cambio un sentito grazie da parte di CF, faranno massa critica (ci vogliono almeno 30 persone) e arricchiranno il loro curriculum di cittadini.

Quest'anno abbiamo invitato anche i candidati Sindaco (o aspiranti tali) a fare la loro parte. Contribuiranno alle spese con 50 Euro, una spesa che vale una vetrina mediatica di tutto rispetto: l'anno scorso siamo finiti nelle due edizioni del TG regionale e su siti nazionali. Se ci mettiamo un paio di cubiste, ci becchiamo anche una troupe di Studio Aperto, mentre  per attirare l'attenzione di Canale 5 sono raccomandati i calzini color turchese e l'atteggiamento stravagante.

Per ora ha aderito solo il candidato di sinistra - centro sinistra Roberto Mancini, sperando che non prenda il posto di Rebecchini, che ha partecipato alla tinteggiatura dell'anno scorso, era quello vestito da macellaio.
Che dire? Forza e coraggio!
staccato da: Maddeche alle ore ottobre 17, 2009 12:11 | link |
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venerdì, 02 ottobre 2009

La Piaga di Velluto Web Touring

La Piaga di Velluto Web Touring

Proseguono indefesse le iniziative della Piaga di Velluto, l'unico blog senigalliese che detesta i lettori sedentari e pigri. Nonostante il flop della manifestazione di domani a Roma (sarò l'unico passeggero di un pullman targato IDV) le iniziative continuano.

La visita alle sorgenti di Gorgovivo

Lo scorso giugno ho proposto, millantando conoscenze che non ho, una visita semi privata alle sorgenti del nostro acquedotto, una galleria artificiale nel ventre del monte Revellone, dalle parti di Serra San Quirico.
La visita era prevista per settembre, in realtà si svolgerà (con tutta probabilità) domenica 25 ottobre, in occasione di un'iniziativa (una tavola rotonda di due giorni) contro la privatizzazione dell'acqua organizzata dal Gruppo Società e Ambiente, di cui pubblicherò la locandina appena la Luisa si ricorda di inviarmela.

L'iniziativa delle sorgenti è sganciata dalla tavola rotonda, nel senso che potrete partecipare soltanto alla gita senza perdere il vostro tempo con pallosi conferenzieri catastrofisti, pieni di buoni motivi per farvi perdere il sonno. O con altri pallosi conferenzieri che vi diranno che va tutto bene, liscio come l'acqua.

Dico che la visita alle sorgenti si svolgerà "con tutta probabilità"  perchè in realtà ancora non mi sono messo d'accordo con i tecnici dell'impianto e la figuraccia è in agguato.
In ogni caso le sorgenti valgono la visita, una galleria artificiale lunga un chilometro all'interno della montagna, con tredici pozzi da cui viene estratta un'acqua che ci ha messo tre anni per percolare dall'esterno e raggiungere la galleria. Detto così sembra brutto, ma in realtà è bellissimo.

La visita al Laboratorio di Fisica Nucleare sotto al Gran Sasso

Se il Club Alpino Italiano vi porta in cima alle montagne, la Piaga di Velluto vi ci porta dentro, non si lascia nulla d'intentato per stupirvi. Qui la cosa si fa tosta: c'è una remota possibilità che si liberino dei posti per una visita che è stata prenotata un anno fa.
E' una specie di last minute, prendere o lasciare, i giorni previsti per le visite saranno tre: 8, 15 e 22 novembre, non si può scegliere, decide la collega del dopolavoro che per organizzare questa visita è andata in analisi.

Se qualcuno è interessato me lo faccia sapere entro il 10 ottobre, io sono cresciuto nel mito di questo luogo, è stato inaugurato durante la mia fase adolescenziale formativa e lo voglio vedere a tutti i costi. Sono cresciuto a base di libri di fantascienza e storia della Guerra Fredda, l'ultima occasione che abbiamo avuto per farla finita in breve, piuttosto che con questa lunga agonia.

Della fisica nucleare non me ne frega una cippa, ma sapere che finalmente potrò attraversare quel gigantesco portone blindato che si trova dentro alla galleria autostradale del Gran Sasso è una cosa che mi emoziona. Probabilmente la visita sarà di una banalità unica: ci regaleranno campioncini di stronzio radioattivo, vedremo i muoni che si muovono e potremo cancellare l'Umbria dalla carta geografica con un semplice click dal PC del custode del laboratorio.

Le modalità della visita sono piuttosto draconiane: saremo prelevati in un punto imprecisato dell'Autostrada da alcuni furgoni piombati e trasportati, bendati e ammanettati, all'interno del laboratorio per la visita. Alla fine del giro ci faranno un'iniezione di Xarasoal-B grazie alla quale potremo dimenticare tutto quello che abbiamo visto. Per pranzo è prevista una puntata all'Aquila, all'Agricenter, un posto dove fanno eccellenti arrosticini e grigliate di rilievo storico. Testato dalla Piaga di Velluto.

Ripeto: la possibilità che si liberino dei posti per questa visita è remota, ma mettersi in lista non costa niente.

Un sottopassaggio a caso

Per finire: il 26 ottobre 2008 abbiamo riverniciato il sottopassaggio Perilli, quelli che hanno partecipato se lo ricorderanno senz'altro, gli altri facciano click qui (oppure qui).

Se vogliamo rifare qualcosa di simile potremmo riverniciare il sottopassaggio della Penna, che è stato indicato come il più meritevole di cure. Questa volta abbiamo un'idea precisa di ciò che ci aspetta, poca fatica e gloria immortale. Il sottopassaggio Perilli è ancora pulito e ben decorato da un gruppo di writer che hanno fatto un eccellente lavoro.

L'anno scorso abbiamo fatto un'operazione assolutamente apolitica, ma se vogliamo ripetere l'esperienza, suggerirei di politicizzarla al massimo (siamo in campagna elettorale) invitando tutti i candidati Sindaco (o aspiranti alle primarie) attualmente disponibili, a lavorare per la propria Città e a fornire un robusto contributo economico all'opera. Ovviamente potranno fare propaganda e proselitismo senza alcun limite, se non quello della decenza.
Potrebbe essere la loro unica occasione per fare qualcosa di utile per la Città. Che ne pensate?
staccato da: Maddeche alle ore ottobre 02, 2009 18:26 | link |
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lunedì, 14 settembre 2009

In omaggio per i lettori


Nasce il Bollino Verde

Non fatevi trovare impreparati. Liberate il cittadino consapevole che è in voi. La Piaga di Velluto vigila sulla vostra sicurezza.

Evoluzione cromatica: dal Bollino Blu, emblema di limpidi cieli azzurri, al Bollino Verde, che rievoca verdi prati e campi ubertosi, con i loro prodotti genuini, magari a km zero.

Il Comune di Senigallia ha definitivamente emesso la certificazione di controllo sulle caldaie, introducendo il Bollino Verde, che garantirà gratuitamente la sicurezza e l'efficienza della vostra caldaia.

Una campagna informativa sarà avviata a breve e il regolamento di attuazione diverrà il pane quotidiano per tutti gli "utilizzatori finali" (senza offesa).
La sinergia fra Comune, enti di controllo e categorie di manutentori sarà la migliore garanzia per la vostra sicurezza, l'efficienza della vostra caldaia e la compatibilità ambientale delle vostre emissioni.

In attesa di dare il vostro contributo per un pianeta più sano e più bello, stampate e incollate sulla vostra caldaia il Bollino Verde della Piaga di Velluto.
Questo semplice gesto garantirà la vostra caldaia per il breve periodo in cui si troverà priva di tutele normative.
Non fatevi trovare impreparati, dimostrate di avere spirito d'intrapresa e capacità organizzative, siate un buon esempio per i vostri condomini, uscite da quel luogo comune che vede il consumatore come un soggetto pigro e disinteressato.



Istruzioni per l'utilizzo del Bollino Verde della Piaga di Velluto:

1)  salvate l'immagine del Bollino Verde sul disco fisso del vostro PC;

2)  stampate il Bollino Verde a colori, preferibilmente su carta adesiva e applicatelo sulla carrozzeria della vostra caldaia;

3)  l'applicazione del Bollino Verde non vi esenta dall'esecuzione dei controlli obbligatori alla vostra caldaia;

4)  non cambiate il colore del Bollino Verde per esigenze estetiche: il Bollino vi tutela soltanto se è di colore verde;

5)  il Bollino Verde deve essere applicato su tutte le caldaie a combustione, non deve essere utilizzato per stufe elettriche, cucine economiche e caminetti;

6)  se la vostra caldaia è condominiale stampate il Bollino Verde ingrandito, in modo che tutti i condomini abbiano la copertura;

7)  se la vostra caldaia è installata all'esterno, applicate uno strato di Domopak sul Bollino: manterrà la sua efficienza più a lungo.

staccato da: Maddeche alle ore settembre 14, 2009 18:43 | link |
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martedì, 01 settembre 2009

Senigallia, lotta al cencro

Attenzio'
popolazio'

Da Niki Morganti, membro dello Studio Naturalistico Diatomea, ricevo e pubblico un appello per liberare la nostra spiaggia di Marina Vecchia da una pianta infestante, il Cencro o Nappola delle spiaggie (Cenchrus Incertus).

Si tratta di un'operazione colta e consapevole, non è un "puliamo il mondo" qualsiasi, non dobbiamo liberare la spiaggia da tonnellate di rifiuti, anche perchè la spiaggia è fondamentalmente pulita.

Lascio la parola a Niki:

Ciao a tutti,

quest'anno per diverse cause non siamo riusciti a contenere al 100% il Cencro (Cenchrus Incertus), la pianta con le spine che infesta la spiaggia a "marina vecchia".
Eradicarla è importante in quanto si tratta di una pianta alloctona (cioè non nativa delle nostre zone) e per di più infestante:
prende il posto delle piante che di dovrebbero essere.

Quest'anno grazie al cambiamento di metodo di pulizia dell'arenile (non più con la fresa ma col decespugliatore prima che questa pianta fruttifichi, cioè prima che metta le spine) le cose sono già un po' migliorate. Ma non basta.

L'ultima sessione della pulizia non è stata effettuata e questa può essere l'occasione per sensibilizzare la gente (cittadini, i pochi turisti rimasti, i bagnanti e i residenti del lungomare Mameli) sulla conservazione di questo patrimonio che noi senigalliesi possiamo
vantare: le dune e la spiaggia con la vegetazione.

Infatti sabato 5 settembre dalle ore 8 organiziamo una mattinata di pulizia della spiaggia dal Cencro: munitevi di guanti (le spine pungono un bel po'), buste di plastica, berretto e tanta pazienza!
Prima di sabato la ditta appaltatrice della pulizia dell'arenile dovrebbe dare una "passata" ma non arriverà in tutti i punti della spiaggia (il mezzo per la pulizia non glielo consente), quindi noi dovremo fare il lavoro di fino, di precisione.
Che ne dite? Vi va?

Prima di sabato la ditta appaltatrice della pulizia dell'arenile dovrebbe dare una "passata" ma non arriverà in tutti i punti della spiaggia (il mezzo per la pulizia non glielo consente), quindi noi dovremo fare il lavoro di fino, di precisione.
Che ne dite? Vi va?

Quindi, appuntamento sabato 5 settembre alle ore 8:00 presso il Palapaye sul lungomare Mameli.

Con passione, pazienza e determinazione riuscire a raggiungere l'obiettivo di recuperare, valorizzare e salvaguardare le nostre dune!!

info: nikimorganti(chiocciola)virgilio.it

(Questo ce l'ho aggiungo io: se avete un cane e lo portate in spiaggia a Marina Vecchia - ovviamente fuori dalla stagione estiva - sapete certamente che razza di rottura di scatole sia questa pianta. Ora abbiamo scoperto che è anche infestante, un motivo in più per sradicarla senza pietà).


staccato da: Maddeche alle ore settembre 01, 2009 18:56 | link |
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domenica, 24 maggio 2009

La Piaga di Velluto Web Touring


Attenzio'
Popolazio'


In attesa degli eventi estivi,
La Piaga di Velluto Web Touring organizza:



visita alle sorgenti di Gorgovivo
  - Serra San Quirico -

Un contributo al dibattito sulla privatizzazione dell'acqua, andando a vedere di persona la nostra fortuna: una straordinaria risorsa idrica all'interno del Monte Revellone, captata da ben tredici pozzi collegati da chilometri di galleria.

Alcuni dei pozzi sono di una bellezza assoluta, come quello scavato a mano negli anni '60, in condizioni di lavoro durissime, dove si vede l'acqua che sgorga direttamente dalle rocce.
O quello in cui un copioso getto d'acqua fuoriesce direttamente da un piano di faglia.


Qualche giorno fa gli impianti sono stati aperti al pubblico per due giorni e presi d'assalto da migliaia di persone, con code tipo ufficio postale il giorno delle pensioni.

Grazie alle mie conoscenze altolocate ho la possibilità di organizzare una visita in forma privata per una trentina di persone.

Il programma della visita è semplice: si arriva a Serra San Quirico con mezzi propri (circa 60 km) e si visita la galleria principale dell'impianto guidati da un tecnico della captazione.

La visita dura un'ora circa e chi vuole può integrare la mattinata con un'altra visita ai ristoranti della zona.

In caso di maltempo la visita si svolgerà ugualmente.

Portatevi una felpa e scarpe adatte perchè nella galleria c'è una temperatura costante di circa 14°C.

La visita può essere organizzata a giugno o a settembre: gli eventuali partecipanti facciano sapere la loro preferenza e il numero delle persone che portano, nei commenti o per email, grazie.

primi anni '70
la costruzione della galleria
www.jesielasuavalle.it
staccato da: Maddeche alle ore maggio 24, 2009 11:29 | link |
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venerdì, 08 maggio 2009

Senigallia, Cesanella

Attenzio'
popolazio'


La Piaga di Velluto scende in campo.

Sabato 9 maggio alle ore 11,00 (domani mattina), alla Cesanella, presso il bar Stop & Go di via Canaletto, la Piaga di Velluto presenta una delle sue più fattibili fissazioni: la proposta di un sottopassaggio ciclopedonale che consenta, agli abitanti del quartiere, l'attraversamento in sicurezza della Statale Adriatica.

Alla conferenza stampa, organizzata dal Comitato Pro Cesanella e non solo..., sono stati invitati anche i Capogruppo consiliari e ovviamente tutti i residenti della Cesanella o almeno i novanta aderenti del Comitato.

Consumazione gratis.








lunedì, 06 aprile 2009

Senigallia, Cittadinanza Fattiva

Cittadinanza Fattiva

Aggiornamento (09/04 ore 16,15): finora abbiamo raccolto 338 Euro (+ 60 che ho raccolto io minacciando amici e parenti).
Su 60019.it Luca Ceccacci ha messo un contatore dei soldi raccolti dalle due redazioni.

Una preghiera per i cagadubbi: intanto raccogliamo i soldi, poi decidiamo democraticamente a chi destinarli.
Io propenderei per la Protezione Civile dell'Abruzzo, ma se ci sono destinatari più meritevoli la proposta dovrà essere corredata da referenze e analisi costi - benefici.

Stiamo organizzando una sottoscrizione per la popolazione abruzzese colpita dal terremoto.

Una cosa molto semplice e pratica, viaggia sul web e lavora col passaparola. La raccolta dei soldi avverrà presso le redazioni di:

Vivere Senigallia - Via Verdi 103 B

mappa

60019.it  - presso Netservice - Via Mercantini 34

mappa

come detto la raccolta è semplice, niente fanfare, una redazione è a Nord e una è a Sud, perdete dieci minuti del vostro tempo per lasciare una donazione. Non saranno rilasciate ricevute, le donazioni saranno anonime e fondate sulla solidarietà disinteressata. Ma che lo dico a fare?

In seguito sarà fatto un versamento ad uno dei conti correnti che si occupano della raccolta pro popolazioni colpite dal terremoto.

Grazie



staccato da: Maddeche alle ore aprile 06, 2009 18:26 | link |
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categorie: city bloggers, cittadinanza fattiva

mercoledì, 07 gennaio 2009

web touring, Sabelli Fioretti, Luca Conti

Touring web

I server asiatici tirano un sospiro di sollievo: i due bloggers italiani più famosi sono tornati in patria e si è liberata un po' di banda per trecento milioni di utenti cinesi.

Luca Conti e Claudio Sabelli Fioretti ci hanno resi partecipi delle loro vacanze e sono tornati in Italia pochi giorni fa. Per settimane abbiamo seguito i loro spostamenti e siamo stati coinvolti nelle loro scoperte in terre esotiche e misteriose come Thailandia e Giappone.

Unanime l'ammirazione degli utenti web italiani per due bloggers che hanno rinunciato alla loro privacy per far conoscere a tutto il mondo le tappe del loro viaggio.

Per giorni e giorni un generale moto d'invidia ha attraversato il web, ma la soluzione è presto pronta: anche i bloggers poveri in canna potranno ritagliarsi il loro spazio vacanze e rendere partecipe tutto il mondo delle loro scoperte, grazie al Web Touring Camp.

Il Blogger Ubiquo, Luca Conti, è felicemente tornato in Italia dalla Thailandia il 3 gennaio 2009, ma uno stretto riserbo ha circondato l'ora dell'atterraggio e le sue impressioni sul viaggio. Nulla sappiamo del personale di volo, dei suoi compagni di viaggio e del menu a bordo, mentre la compagnia aerea China Airlines ha diramato un breve comunicato di soddisfazione per l'esito del lungo volo, durante il quale il blogger senigalliese è stato imbracato in una speciale cabina dell'aereo, quella riservata ai turisti che hanno fatto troppi oil massages  e che tendono a scivolare nei normali sedili, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri passeggeri.

Poche e frammentarie le notizie sulle sue vacanze: i suoi amici su Facebook hanno avuto solo un paio di collegamenti quotidiani dalla Thailandia e forti dubbi restano sulla serata del giorno di Natale, quando il giovane blogger ha provato un certo imbarazzo, ma non è sceso in particolari, lasciando in apprensione migliaia di fan. Anche la colazione del 24 dicembre ha lasciato qualche dubbio: lo yoghurt era magro o intero?

Le notizie sul giro in elefante hanno pienamente soddisfatto i curiosi, tutti pensavano che cavalcare un elefante fosse "fico" e Luca non ha voluto deludere le aspettative del social network. I numerosi oil massages della vacanza hanno trovato grande partecipazione anche in Italia, al punto che un giovane blogger di Legnano, Filippissimo88, ha voluto provare la stessa esperienza nell'autofficina del padre, rimanendo seriamente intossicato dall'olio di paraffina, utilizzato al posto dell'olio di sesamo.


Tutto il resto della vacanza di Luca Conti è rimasto privo di lati oscuri, le oltre settecentocinquanta foto del viaggio pubblicate su Flickr potranno essere analizzate con cura dai fans, per dirimere eventuali questioni riguardanti il miglior posto per fare shopping in Thailandia o per stabilire definitivamente quale souvenir sia conveniente acquistare, incrociando i parametri del costo con l'ingombro in valigia, gettonatissimi i francobolli.

Sull'esempio di Conti, il sacrificio della privacy e l'esposizione permanente della propria esistenza online sta rapidamente diventando un must  per una emergente generazione di bloggers, che hanno perso la straordinaria occasione di pubblicare la loro nascita online e che ora vogliono recuperare il tempo perduto.

Più filosofica e adulta l'esperienza di Claudio Sabelli Fioretti, maturo giornalista multitestata, che ha fatto di mediocrità tutta italiana e luoghi comuni sui giapponesi il punto di forza del suo blog, Japan. Creato appositamente per descrivere il viaggio, il blog non ha avuto tutto il successo che meritava, forse per colpa di quell'inestinguibile sentimento di invidia che colpisce coloro che non possono permettersi un viaggio di un mese in Giappone e che, nella migliore delle ipotesi, intasano le scale mobili di qualche centro commerciale quando non possono intasare la A22 del Brennero.

Sapere che i treni giapponesi sono velocissimi e puntualissimi, che è possibile dormire comodamente in un loculo di due metri quadrati, che i giapponesi sono onesti fino al midollo e che pulizia ed efficienza per loro sono un fatto quasi religioso, rende giustizia di un paese universalmente considerato inefficiente, sporco e arretrato.
Tornato in Italia, Sabelli Fioretti tornerà a parlarci di un paese che ha effettivamente questi difetti, dopo averci chiarito le idee sul Giappone, nonostante la sua incapacità a spiegarci come funziona il pachinko, il flipper verticale giapponese.


Durante il mese di assenza del tenutario, il blog di Sabelli Fioretti ha continuato a sfornare decine di post, realizzando il sogno di ogni blogger vivente: trovare una trentina di volenterosi scrittori disponibili a riempire le pagine del blog aggratis, sotto l'egida del proprio nome. Invidia invidia.



Il web touring  sta trovando una sua collocazione fra le attività dei bloggers: anche a Senigallia potremo provare l'ebbrezza di coinvolgere tutto il mondo nelle nostre esperienze di viaggio. Con pochissima spesa potremo partecipare al primo Web Touring Camp di Senigallia, un viaggio alla scoperta delle meraviglie naturali della nostra città.

Ecco il programma dell'escursione, che si terrà domenica 11 gennaio 2009:

ore 6,30 - ritrovo dei partecipanti presso il distributore di benzina "Carissimo", in via Rossini, di fronte al Liceo Classico "Perticari", a fianco del chioschetto di Valeria e a pochi passi dal bar AVIS;

ore 7,00 - colazione al sacco dei partecipanti nell'area retrostante al distributore, in caso di maltempo la colazione sarà consumata nei locali del lavatoio pubblico;

ore 8,30 - visita nell'area faunistica del fiume Misa "sponda Nord", un vasto canneto sottostante al distributore, area protetta del WWF, in cui sarà possibile osservare alcune rare specie migratorie di Anatidi, la Moretta degli Urali e il Moriglione Cafro, la posta del Gatto domestico nei confronti del Surmolotto di fogna e la nidificazione della Folaga maculata, una specie in via di estinzione a causa della sua abitudine a nidificare in pieno inverno, senza aspettare la primavera;


ore 9,00 - merenda di mezza mattinata presso il bar dell'AVIS, oil massage a cura del centro benessere "Carissimo" con prova dei nuovi olii sintetici Agip SAE 15 W40, la marcia in più contro gli inverni rigidi;

ore 10,00 - visita presso il parco fossile dei Portici Ercolani, un vasto giacimento di ammoniti del XVIII Secolo, dove ogni partecipante potrà prelevare un solo souvenir;



ore 10,30 - partita a burraco o canasta presso il bar Acli, con degustazione di prodotti dolciari tipici;

ore 12,30 - pranzo al sacco;

ore 15,00 - fine dell'escursione e rientro a casa, per pubblicare le proprie esperienze su Facebook e aprire i primi gruppi di analisi ed elaborazione comune dell'esperienza.

L'escursione non comporta particolari difficoltà, è tuttavia consigliato un abbigliamento comodo, ombrello, binocolo, mazzetta e scalpello per prelevare i fossili dai Portici, forchetta e coltello, vari tipi di carte da giuoco e soldi spicci per i videopoker.

Il costo dell'escursione guidata sarà di 50 Euro, i bambini avranno uno sconto del 10% e gli anziani oltre i 60 anni non saranno ammessi. L'escursione sarà gratuita per i membri di Cittadinanza Fattiva, dietro presentazione della tessera sociale.



Tieni lontana la tua privacy dal web: siamo già abbastanza connessi.
(N. Rincolvati)

Invidia e sesso sono due motori del Mondo.
(N. Rincolvati)



staccato da: Maddeche alle ore gennaio 07, 2009 23:59 | link |
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martedì, 06 gennaio 2009

senigallia, grande progetto


Chi vuole partecipare al Grande Progetto di gennaio 2009 mi mandi un'email.

Trattasi di opera culturale multimediale, non materiale, in sintesi non c'è da lavorare come al sottopassaggio.

Occorre tecnologia, faccia da culo, inventiva, spirito di sacrificio e un paio d'ore di una domenica da definire, bastano una decina di persone.

Come al solito, astenersi perditempo.

Aggiornamento alle ore 22 della Befana: siamo arrivati a dieci volontari (me compreso) nonostante la presenza di Lucacecco siamo ancora carenti in tecnologia, mentre per le facce da culo, grazie all'innesto di Quilly e Ñáñolo, siamo a posto

per la tecnologia: limitatevi a possedere una fotocamera o una telecamera digitale, vi mando un'email domani con alcuni dettagli


coraggio!


staccato da: Maddeche alle ore gennaio 06, 2009 07:21 | link |
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domenica, 04 gennaio 2009

senigallia, video 2008


Il videoriepilogo del 2008, in omaggio per i lettori.

Il prossimo anno facciamo quello del 2009 e così via:






mercoledì, 17 dicembre 2008

Senigallia, Cittadinanza Fattiva

Dalla rubrica Scrivi al Sindaco

Gentile Sindaco, le volevo fare i complimenti per il bellissimo sottopasso in via Perilli: dopo la tinteggiatura adesso dei bellissimi cetacei, un mare cristallino e poi espressioni giovanili, che seppur lontane dal gusto di noi adulti, rappresentano i nostri ragazzi completamente. Sarà sempre più piacevole attraversare quel sottopasso e suggerisco: perchè non farlo anche per quello "del Senbhotel"? non credo che la spesa sia elevata.. la ringrazio ancora. Giuseppina Petrini.

Gentile signora Petrini,
i lavori nel sottopasso di via Perilli sono stati promossi da un gruppo di cittadini che ha organizzato, con il sostegno del Comune, una iniziativa di "cittadinanza fattiva" per ritinteggiarne le pareti con l'impegno di alcuni volontari che hanno a cuore la propria città. Devo quindi estendere loro i suoi complimenti e i suoi ringraziamenti: credo si sia trattato di un mirabile esempio di sensibilità civica e di attaccamento alla cosa pubblica. Un encomiabile lavoro che mostra come niente più dell'amore, della cura e del senso di appartenenza dei cittadini possa contribuire a rendere ancora più bella e godibile Senigallia e i suoi luoghi di maggior utilizzo. Spero che in futuro questa felice esperienza possa ripetersi anche in altri luoghi della città: gli stessi promotori della pulizia del sottopasso di via Perilli avevano infatti avanzato la proposta di ritinteggiare proprio il sottopasso pedonale in fondo a viale Leopardi. Il Comune di Senigallia sarà pronto a sostenere di nuovo e collaborare con ogni iniziativa che, come quelle ricordate, ha a cuore la bellezza, l'accoglienza e la cura della città.
Cordiali saluti.

Il Sindaco
Luana Angeloni


staccato da: Maddeche alle ore dicembre 17, 2008 23:12 | link |
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sabato, 06 dicembre 2008

Senigallia, Galleria Perilli

Signori, la Galleria Perilli

senigallia galleria perilli
Da oscuro e degradato sottopassaggio a galleria d'arte permanente e fiore all'occhiello del Centro Storico.

La trasformazione del sottopassaggio Perilli è avvenuta in due mosse: l'intervento dei volontari di Cittadinanza Fattiva e il lavoro degli artisti, coordinati da Patrizia Tardelli (tuttofare), Michele Droghini (Geos) e Marco Bortolin (Kreta).

Forse un nuovo modo di intendere cittadinanza e impegno civico, sicuramente una cosa che ha reso più bella la nostra Città. A basso costo.

L'operazione galleria Perilli si è felicemente conclusa domenica scorsa, primo dicembre, con l'intervento di sedici artisti che l'hanno decorata con un tema unico, il mare, seguendo tutte le correnti artistiche, dal writing estremo al fumettismo, dal concept all'illustrazione naturalistica, per approdare ad alcune vere e proprie opere d'arte, che dovrebbero essere tutelate dalle ingiurie del tempo.

La soddisfazione più grande è quella di percorrere il sottopassaggio e ascoltare i commenti positivi dei passanti, non più persone frettolose e con lo sguardo in basso, ma visitatori dal passo lento e improvvisati critici d'arte, dal vocabolario minimalista. Mi piace, non mi piace.

Altra soddisfazione è stata quella di immaginare la galleria come uno spazio espositivo estemporaneo, i locali sono ampi ed articolati, qualche artista potrebbe utilizzarli per esporre le proprie opere senza fare la coda presso qualche assessorato.
La galleria Perilli ora fa parte del patrimonio urbano in ogni senso, non solo per portare la gente dal Centro Storico al Lungomare.

Complessivamente l'operazione galleria Perilli è costata 1350 Euro (800 del Comune e 550 fra sponsor e volontari), ha coinvolto trenta imbianchini e quindici artisti, cinque illuminati sponsor e due Assessori, Ceresoni e Mangialardi, che ci hanno agevolato in ogni modo e che ora, come promesso, dovrebbero fare la loro parte, migliorare l'illuminazione. Perchè un imbianchino si improvvisa, ma un elettricista no.

Ringrazio tutti gli artisti partecipanti: Michele Droghini (Geos), Marco Bortolin (Kreta), Fabio Ferretti di Jesi, alcuni esponenti della Cooperativa Romagna in Fiore di Forlì, Fidia Falaschetti di Civitanova Marche, MOON-8 FSN CREW (Chiara Di Dionisio e Luca Crestati) di Civitanova Marche e Michele Santini di Monterado con due suoi amici.

Ringrazio anche lo sponsor della giornata degli artisti, la Cooperativa Sena Gallica - Cucina di Mare, che si trova a pochi passi dal sottopassaggio (così gli artisti non si sono raffreddati per andare a mangiare) e che con un preavviso minimo ha allestito un autentico banchetto per sedici persone.

Un ringraziamento particolare va a Patrizia Tardelli, il motore infinito di tutta l'operazione, dal primo all'ultimo minuto. Come si dice in questi casi? Senza di lei tutto questo non sarebbe successo. E che successo.

senigallia romagna in fioreartista della cooperativa Romagna in Fiore

senigallia kretaMarco Bortolin (Kreta)

senigallia fidia falaschettiFidia Falaschetti

senigalliadue amici di Michele Santini

senigallia kiara
MOON-8 FSN CREW (Chiara Di Dionisio e Luca Crestati)

Michele Droghini (Geos)

senigalliaFabio Ferretti sotto lo sguardo vigile di Franco giannini

Romagna in fiore

senigalliaMichele Santini

La galleria completa delle foto la trovate qui scattate  da Patrizia Tardelli. Le foto di scarsa qualità sono mie, ci tengo a precisarlo.

Altre foto le trovate su Dentro al replay il blog di Libero Api e nello Spigolatore  di Franco Giannini.




staccato da: Maddeche alle ore dicembre 06, 2008 11:28 | link |
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domenica, 09 novembre 2008

Civiltà superiore

imbianchini volontari al lavoro nel sottopassaggio Perilli

ronda leghista (da la Repubblica di oggi)
e di dare una ripulita a quel sottopassaggio?

Dall'Amaca di Michele Serra di oggi, un sostegno a Cittadinanza Fattiva:

"Dice lo scrittore napoletano Ermanno Rea che la prima cosa da fare per cambiare Napoli sarebbe ridipingere tutte le strisce pedonali, sbrecciate e cancellate. E' un paradosso solo apparente: una comunità che ignora le regole minute della convivenza (e le strisce sono una regola neanche tanto minuta: servono, ad esempio, agli anziani per attraversare al loro passo senza essere travolti) è una comunità che ignora se stessa. Il lindore quasi maniacale di certe lande dell'Europa settentrionale si presta alla nostra ironia "latina", ma è il segno invidiabile dell'esistenza di una comunità coesa, che considera il suolo pubblico proprietà di tutti, e dunque degna di un rispetto e di una cura almeno pari a quelli che si dedicano al proprio tinello. Per troppi italiani la soglia di casa separa ciò che merita attenzione da ciò che merita spregio."

Si potrebbe obiettare che a Senigallia delinquenza e criminalità sono fenomeni quasi sconosciuti, si potrebbe rispondere che prima di organizzare ronde e vigilanza civica si dovrebbe tentare di espellere squallore e degrado dai luoghi di quartieri e città.

Per quanto riguarda il sottopassaggio Perilli, insieme all'Amministrazione stiamo organizzando la seconda fase del lavoro: quel luogo diventerà una galleria permanente di arte contemporanea, forse la prima nelle Marche, ben prima di Natale. O almeno credo.




staccato da: Maddeche alle ore novembre 09, 2008 10:21 | link |
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lunedì, 03 novembre 2008

Su segnalazione di Vercellik

Siamo finiti su Panorama.it

Potrei sbagliare, ma quella mattina Luca Borella mi ha detto che avrebbe proposto le foto ad un settimanale nazionale. Almeno credo sia lui l'autore, sempre un po' difficile capirlo...

Chissà se ci faranno lo stesso articolo quando completeremo il lavoro...




staccato da: Maddeche alle ore novembre 03, 2008 17:59 | link |
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domenica, 02 novembre 2008

Cronache plausibili
Visibilità nazionale

Cittadinanza Fattiva è finalmente un marchio registrato. L'atto definitivo presso il Tribunale di Piacenza, dove il movimento è stato registrato in tutte le sue declinazioni.
Ancora qualche giorno per il logo, in attesa che l'architetto Portoghesi finisca di progettare la ex Sacelit Italcementi e trovi il tempo per le cose serie.
Il movimento già coinvolto nel dibattito sulla riforma Tremonti della scuola.


Nel pomeriggio di ieri, durante i lavori di tinteggiatura del tribunale di Piacenza, è avvenuta la registrazione del movimento Cittadinanza Fattiva, alla presenza delle massime autorità civili e militari, un rappresentante della Bricofer di Castenaso (PV) e Joe l'Idraulico, che per un giorno ha abbandonato la campagna elettorale di John Mc Cain per battezzare il movimento e che tornerà negli USA come rappresentante di Citizen at Work, la filiale americana, dopo aver rifiutato numerose offerte di lavoro a C'è posta per te  e a Carramba che fortuna.

Il movimento è stato registrato in tutte le sue declinazioni: Cittadinanza Dormiva, l'ala moderata, Cittadinanza Cattiva, la frangia estremista, Cittadinanza Annuiva, la maggioranza silenziosa, Cittadinanza Affettiva, dei seguaci di Moccia e Cittadinanza Veniva, il movimento per le pari opportunità.

Le iniziative messe in campo per il momento si limitano alla tinteggiatura degli edifici, una scelta obbligata dopo il coinvolgimento di un attivista di Cittadinanza Annuiva negli scontri di Piazza Navona, un episodio che va rivisto alla luce dei fatti nuovi che sono emersi.

Durante i lavori di rifacimento del selciato nella piazza, il nostro attivista era andato dal più vicino ferramenta per comprare una trentina di manici di piccone, oggetto che non dovrebbe mai mancare nelle iniziative dei volontari. Fattivo e pratico come sempre, Guido (lo chiameremo così) ha colto al volo la promozione che prevedeva forti sconti sulla bandiera nazionale, e ne ha fatto incetta. Al momento di pagare, con la merce già caricata nel camion, Guido si è intrattenuto a parlare con il commesso del negozio sui nuovi siliconi per sanitari della Saratoga, nei colori caldi e morbidi per l'inverno 2008-2009. In quel momento ha subito il furto del camion, che ha ritrovato poco dopo in piazza Navona, mentre la merce da lui acquistata era già entrata a far parte del dibattito sulla riforma Tremonti della scuola.

In questa foto lo vediamo, disperato e sgomento, avvisare il capocantiere del furto subito.


In quest'altra foto lo vediamo mentre sporge denuncia del furto presso il più vicino posto di Polizia. Uno degli attrezzi da lavoro è stato ritrovato e gli viene restituito.



L'iniziativa "Un salotto di porfido in piazza Navona"  è stata sospesa per motivi precauzionali, mentre i volontari sono stati dirottati nella vicina via Nazionale, coinvolti in lavorazioni rumorose per coprire il suono delle sirene della Polizia, in aderenza alle ultime direttive del Ministro per l'Interno Cossiga, il Picconatore.



staccato da: Maddeche alle ore novembre 02, 2008 07:33 | link |
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lunedì, 27 ottobre 2008

Economia reale

Cittadinanza Fattiva vince appalti per milioni di Euro. Dal Cesano a Marzocca la sua opera è richiesta ovunque. La protesta dell'AssoBetoniere: "Fanno concorrenza sleale, lavorano gratis". La replica del capocantiere di Cittadinanza Fattiva: "Se il capitalismo dovesse fallire, dono e scambio saranno l'ultima frontiera dell'economia. Noi ci siamo portati avanti con il lavoro".

Il Coordinamento Civico organizza le prime ronde nel sottopassaggio: alcune difficoltà per piantare gli ombrelloni nel pavimento.

Mangialardi: "L'illuminazione del sottopassaggio sarà riqualificata, il lavoro è questione di pochi giorni, giusto il tempo per ricordarci dove si trovi". La risposta di Cittadinanza Fattiva: "Lampade a basso consumo, stanno accese tutto il giorno".

Ordinanza del Sindaco contro pennarelli e spray. Gli acquirenti dovranno mostrare un curriculum artistico. Pubblicata l'ultima versione della Pergamena Perilli - Tardelli, le altre versioni sono da considerarsi apocrife. Inchiesta di Voyager sui misteri del sottopassaggio: svelata l'origine del pavimento in linoleum.


Lo straordinario successo della tinteggiatura del sottopassaggio Perilli, ha fatto scoprire ai senigalliesi tutto un mondo di piccole opere pubbliche che possono essere realizzate in una mattinata di lavoro. L'agenda di Cittadinanza Fattiva si è riempita di appuntamenti, dallo spostamento del fiume Misa alle Bettolelle per realizzare un campo da calcetto, allo spostamento del Grottino accanto al Filetto, le due località separate mandavano in confusione i navigatori satellitari.

Abbandonato il progetto di trasformare Le Piramidi in un villaggio di bungalow, l'uso degli esplosivi non è previsto nel capitolato dell'appalto. Per il momento è stato approvato soltanto il progetto per la costruzione di un eliporto in piazza Simoncelli, i lavori inizieranno domenica 2 novembre e termineranno in giornata. Una gigantesca H color crema chantilly sarà dipinta dai volontari, mentre i platani della piazza saranno tutelati da un'apposita ordinanza che vieterà l'atterraggio agli elicotteri.

Il sottopassaggio Perilli pulito e riverniciato è stato subito preso in gestione dal Coordinamento Civico, che ne curerà la sicurezza  e il decoro con un serrato programma di ronde civiche. Nella notte sono stati scaricati quattro camion di sabbia e sono stati installati i primi lettini, subito occupati da alcune coppiette che erano in attesa da giorni. Tutti i bar del sottopassaggio non potranno somministrare bevande alcoliche dopo le due di notte ed è già iniziata la guerra dei decibel con i treni, che transiteranno con un programma orario ancora da definire.

Nel pomeriggio una troupe di Voyager ha visitato il sottopassaggio, per la preparazione di una puntata speciale nella quale si svelerà il mistero della pavimentazione. Dalla fine ed elegante pietra delle rampe d'ingresso, si passa ad un linoleum industriale post dopoguerra senza soluzione di continuità, un rebus indecifrabile per gli archeologhi e un rischio d'infortunio per i pedoni.

La soluzione del mistero sta nella proprietà del sottopassaggio: del Comune di Senigallia la parte pavimentata in pietra, di Trenitalia quella sbrindellata in linoleum. A suo tempo il Comune aveva richiesto a Trenitalia l'autorizzazione per pavimentare tutto il sottopassaggio in pietra, ottenendo un netto rifiuto: l'arredo standard delle opere ferroviarie prevede il pavimento in linoleum, impossibile cambiarlo. Compito di Giacobbo e del suo Voyager sarà capire come sia possibile che un'azienda che fa queste scelte riesca a far arrivare qualche treno in orario.

Sempre a Voyager sarà presentata l'ultima versione della pergamena Perilli - Tardelli, con l'elenco definitivo di volontari e sponsor: Patrizia Tardelli in mattinata ha aggiunto tutti i nomi mancanti, non prima di essersi presa ad ombrellate con una becera tardona, che, scambiatola per una vandala, l'ha presa a male parole. Soltanto l'intervento della ronda civica ha evitato una rissa, Patrizia Tardelli è stata allontanata con i dobermann e la tardona è stata accompagnata al bar del sottopassaggio per prendere una tisana antiacido, prima di ricevere una proposta di candidatura per le prossime elezioni amministrative.






staccato da: Maddeche alle ore ottobre 27, 2008 22:43 | link |
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Che domenica bestiale

Un flop la prima iniziativa di Cittadinanza Fattiva. Gli imbianchini volontari hanno tinteggiato il sottopasso di via Perilli in cinque ore, ma hanno fallito per mancanza di personale lo spostamento della linea ferroviaria a monte della città .

Trenta volontari hanno regalato complessivamente centoventi ore del loro tempo libero alla Città, per un controvalore (a elenco prezzi edilizia) di circa 6.000 Euro. Anche questa è microeconomia equa e solidale, impegno civico e cittadinanza. Soltanto l'intervento di numerosi giornalisti ha impedito ai volontari la riqualificazione di Palazzo Gherardi e la conclusione dei lavori di ampliamento del porto.

La Piaga di Velluto: "Ringrazio tutti i partecipanti, anche quelli che non sono venuti, se eravamo di più ci intralciavamo a vicenda".

foto di Luca Borella

E' impossibile ringraziare tutti i partecipanti, ma dopo quello che abbiamo fatto oggi nulla sembra impossibile.
In ordine sparso:

Serena (badurlamoce): è venuta da Corinaldo per tinteggiare un sottopassaggio di Senigallia, una che ti lascia senza parole ma le sostituisce con i fatti.

Ziaele (Elena Starna): leggera esile e leggiadra macchina da guerra.

Mariangela Paradisi: ha tinteggiato lavato e lucidato fino all'ultimo, quando è partita la sua macchina sembrava il camion della differenziata.

Quilly: ha ingaggiato una battaglia personale col soffitto del sottopassaggio, sembrava stesse soccombendo ma ne è uscito alla grande.

daniel_zone: è arrivato, mi ha salutato e si è messo al lavoro. Non l'ho più visto, ma quei muri se lo ricorderanno per un pezzo.

Mbuto (Leo Barucca): la forza tranquilla, non mi viene altra definizione. Quando il panico ti attanaglia, venti gocce di Mbuto.

Daniele (wese): tranquillo e silenzioso, un maestro del rullo, ho avuto il piacere di aiutarlo in uno dei rari momenti in cui non ho fatto pubbliche relazioni (propaganda).

Riccardo Pizzi: all'avanguardia del plotone centrale del sottopassaggio, non fai in tempo a girarti che già hanno tinteggiato per chilometri.

Franco Giannini (brontolone42): l'ispiratore dell'iniziativa, un esempio per tutti, studenti, lavoratori, pensionati e imbianchini.

Laura Pacchiarotta: del plotone centrale, una delle anime del gruppo, fattiva e pratica come sempre.

Gaspa: forte e positivo, uno di quelli che vorresti sempre in squadra.

Vercellik: non ha mantenuto le promesse (e le premesse): ha lavorato sodo, una cosa che va a suo detrimento, mi è crollato un mito.

Daniele Sole: del plotone centrale, un tecnico che conosce il lavoro, un ingegnere che usa in scioltezza pennello e rullo, mica da tutti.

Marcello Gambarara: sempre al lavoro con la figlia, la coppia irresistibile.

Giulia, figlia sedicenne di Marcello: che dicevamo degli adolescenti?

Maurizio Mandolini: reclutato all'ultimo momento, un grande acquisto, infaticabile.

Mohamed Malih: l'assistente di Patrizia alle vernici, il mondo è colorato e pieno di gente positiva.

Claudia Pallotta (claudiabalena): del plotone centrale, il gruppo che se non gli davi l'alt avrebbe tinteggiato e pulito tutta la città. Inarrestabile.

Laura Lavatori: ancora al plotone centrale, calma e precisa, ma spietata con i muri.

Renato Pizzi: forte e simpatico, all'avanguardia del rullo, ci ha trovato una preziosa sorgente d'acqua.

Roberto Chiostergi (Chiox): è arrivato quando ha potuto e ha praticamente lucidato le scale del sottopassaggio. La sua bicicletta va ad acqua.

Luigi Rebecchini: attivo e concreto, come quando era Assessore. Soprannominato "il macellaio" per via della parananza, le sue referenze me le ha fornite Geos, il writer.

Giulia Angeletti: aveva detto che non era adatta a quel lavoro, ma io non me ne sono accorto. Si è portata anche il padre (Massimo) una catapulta caricata a vernice, ha ridotto al silenzio il soffitto del sottopassaggio.

Mattia (Th3blog): aggregato online, una forza della natura, che dicevamo dei ggiovani?

Lorenzo Man: pratico e concreto, ha guadagnato un'ora di spasso in più grazie all'ora solare. Grande in tutto, dovete credermi.

Michele Pinto: autodefinitosi "uomo di lettere", ieri ha vinto un concorso letterario estemporaneo. A me è sembrato un uomo di fatica. Sponsor dell'iniziativa.

Patrizia Tardelli: il motore infinito, per fermarla le devi togliere le batterie, senza di lei (e senza la sua competenza) oggi avremmo fatto le vasche al Corso. Ieri pomeriggio si è preparata da sola un quintale di vernice e oggi nessuno ha dovuto aspettare la sua razione. Sua la pergamena finale.

Lorenzo (near): è partito in coppia con Chiox e ha sbriciolato ogni resistenza dello sporco.

gnagnolo (Andrea Scaloni), Andrea Messersì (navigamus), Luciano Montesi, Paolo Belogi, Giorgio Sagrati, Carlo Moscatelli, Luca Borella, Maurizio Morettini, Libero Api, Marco Scaloni (mescalino), Claudio Cavallari (sprintonline), Geos (writer di Marotta), hanno portato denaro, cibo e sostegno morale. Geos si è personalmente cancellato un suo lavoro di grande spessore, ma tornerà a far bello quel sottopassaggio.

Tutti quelli che hanno contribuito con gli Euro, Alberto Bartozzi (alberto91), Elio di Montedoro, la signora che era con lui, Valeria Bellagamba, Ghost.

Gli sponsor: Vivere Senigallia, il Matt Bar, l'Hotel Patrizia, il ristorante La Tartana, l'Hotel Duchi della Rovere.

Grazie a tutti.

(se ho dimenticato qualcuno fatemelo sapere, ci tengo)


foto di Gabriele Moroni

altre foto le trovate da Vercellik

o anche da Libero Api

alla vignetta ci ha pensato Quilly


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domenica, 26 ottobre 2008


Cittadinanza Fattiva sul TG Regionale

(un grazie a Claudio Cavallari)





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venerdì, 24 ottobre 2008

Aggiornamento sul sottopassaggio Perilli

L'Ufficio Tecnico comunale ci ha cortesemente fornito 100 mq di tappeto in cartone per i pavimenti. Non impazzite a cercare i cartoni, portatene qualche pezzo. Mi hanno anche procurato 5-6 bidoni e un paio di pennellesse.

L'Hotel Duchi della Rovere sponsorizza l'iniziativa con la "colazione dell'imbianchino", che verrà servita a mezza mattinata, diciamo verso le 10,30 - 11.

"Cosa dobbiamo preparare?" mi hanno chiesto "fate voi, è il vostro campo" ho risposto "qualcosa a 4 stelle..."

Ho inviato un comunicato stampa a RAI3, il Resto, Il Corriere Adriatico, il Messaggero 60019.it e TV Centro Marche.

Se vi viene in mente qualcun altro da avvisare mandatemi l'indirizzo email.

Questa sera sarò a San Rocco, alla conferenza di Pallante, se qualcuno volesse lasciare i soldi per pagare la sua domenica libera può trovarmi lì.

Ci si vede domenica, vado a parlare con Uliassi per la frittura di fine lavoro.



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martedì, 21 ottobre 2008

Confermata la tinteggiatura del sottopassaggio Perilli: l'Amministrazione Comunale ha dato l'OK.

Il sottopassaggio Perilli sarà tinteggiato

domenica 26 ottobre 2008

con inizio lavori alle ore 8 del mattino (ora solare) e fine lavori quando finiscono, indicativamente per ora di pranzo, più siamo e prima facciamo.

Un riepilogo totale sull'operazione per punti, tutto quello che non trovate scritto qui è privo di fondamento:

1) l'iniziativa non rappresenta una contestazione nei confronti dell'operato dell'Amministrazione Comunale. Si tratta di un atto di "cittadinanza fattiva" propositivo e positivo, per una volta la smettiamo di reclamare per quello che non va, prendiamo gli attrezzi e diamo il buon esempio. Lunedì prossimo ricominceremo a lamentarci con le braccia doloranti ma con rinnovato vigore.

2) l'iniziativa non è contro i writers. Il Corriere Adriatico di oggi ha presentato l'iniziativa con un titolo improprio, la "guerra dei murales". Nel ringraziarli di aver rilanciato l'iniziativa, devo tuttavia ricordare che non vi è nessuna guerra in corso, quel sottopassaggio è brutto e squallido (e questa è una lamentela) e noi lo tinteggeremo volontariamente (e questo è un atto propositivo). Alcuni graffiti del sottopassaggio saranno salvaguardati, perchè belli, in ottime condizioni e, soprattutto, adatti al contesto.
Il contesto.
Quel sottopassaggio collega un Centro Storico ad un Lungomare di una località turistica. Il transito è positivo, l'animo è ben disposto e per rappresentare degrado e disagio vi sono altri posti. Alcuni graffiti, in pessime condizioni o inadatti al contesto, saranno coperti e forniranno spazio per altri, inevitabili, graffiti.

3) le spese. L'iniziativa ha quattro sponsor: il Matt Bar, l'Hotel Patrizia, il ristorante La Tartana e Vivere Senigallia. Con il loro contributo copriremo una parte consistente delle spese. I volontari dovranno versare un contributo minimo, dipendente dal loro numero, indicativamente dai tre ai cinque Euro. Anche qui, più saremo e meno spenderemo.
Numerose persone che non potranno partecipare al lavoro per altri impegni hanno chiesto ugualmente di poter dare un contributo in denaro. L'unico modo per farlo è quello di presentarsi durante la mattinata di domenica e lasciare i soldi, non c'è altro modo. Questa è un'iniziativa che parte dal basso, non abbiamo nè conti correnti nè numeri di SMS con l'accredito. Pagate tutte le spese (da bravi marchigiani) un eventuale eccesso di cassa sarà versato ad una ONLUS locale. Si accettano proposte.

4) i Volontari. Per il momento siamo circa 25, abbastanza ma non tantissimi, più siamo e prima facciamo. Secondo Quilly il numero ideale è 40, l'ha letto in un manuale di sopravvivenza per imbianchini.

5) la vernice. Il sottopassaggio sarà tinteggiato con una vernice acrilica di ottima qualità e molto coprente, adatta ad un fondo non preparato come quello del sottopassaggio. Oggi abbiamo fatto un test con risultati eccellenti. Il colore sarà un giallino crema che si porta bene su tutto, luminoso e non impegnativo. Se volete avere un'idea del colore, andate a vedere le fioriere dell'altro sottopassaggio, quello carrabile. Alcuni tratti dell'intonaco, molto degradati e deboli, saranno trattati con una prima mano di fissativo trasparente.

6) i lavori da fare. Tinteggiare il sottopassaggio non vuol dire solo spennellare. Ci sarà da spazzolare le pareti, con scope e spazzoloni, preparare la vernice, passare il rullo, regolare il traffico dei pedoni per farli passare nell'altro sottopassaggio in sicurezza, spazzare e pulire il pavimento dopo il lavoro. Ad ogni partecipante sono richieste disponibilità, spirito di adattamento e voglia di fare.
Chi potrà venire sul tardi non rinunci a dare il suo contributo, c'è da fare anche per lui. Chi pensa di non essere utile per i lavori manuali potrà fare ugualmente logistica, sicurezza e spirito di gruppo. Siete tutti utili.

Non sono previste lavorazioni pericolose con rischio di caduta o altro. Ogni partecipante dovrà firmare questa dichiarazione con cui esenta l'Amministrazione Comunale e gli organizzatori da responsabilità in caso di infortunio. Se la stampate e la portate già compilata e firmata risparmiamo tempo per il lavoro.
In cambio del vostro impegno avrete un posto nella foto di gruppo finale e l'imperitura gratitudine della cittadinanza. Potrete aggiungere questa esperienza nel vostro curriculum e fare un figurone sulle varie testate locali.

7) gli attrezzi da lavoro e l'abbigliamento. Per quanto riguarda l'abbigliamento vestitevi da lavoro, la vernice acrilica sporca più della tempera. Guanti in lattice o di gomma sono praticamente indispensabili e anche un cappellino sarà utile. Se temete la polvere portatevi una mascherina di carta.
Per gli attrezzi, questo è un elenco di massima, se avete degli attrezzi adatti al lavoro in più portateli senza problema, potrebbero tornare utili, male che va resteranno in un angoletto:

- portate cartoni in abbondanza, tutti quelli che riuscite a trovare, svaligiate qualche supermercato (il pavimento va coperto e sono meglio dei fogli di plastica)
- sacchi per la mondezza, quelli neri, grandi, da condominio
- stracci o, in alternativa, un rotolo di carta da officina
- secchi, bacinelle, caldarelle per la vernice e per pulire il pavimento
- pennelli e pennellesse (vanno bene anche i pennelli da 10 cm e le pennellesse formato famiglia)
- pennello a rullo (ne serviranno tre o quattro per fare le pareti più alte) portate dei manici di scopa per fare le prolunghe. Con il rullo portatevi una grata per sgocciolarlo, altrimenti farete un casino e del nastro adesivo da pacchi e fascette in plastica per le prolunghe
- stracci per pulire il pavimento
- un detergente per pavimenti, del tipo disinfettante (Lisoform o simili) non portate candeggina, varecchina o ammoniaca
- quella frusta da cucina che non vi serve più: sarà utile per mescolare la vernice al meglio
- spugne di qualsiasi tipo
- un amico/a che non ha niente da fare domenica

8) varie ed eventuali. Domenica entra in vigore l'ora solare e ovviamente l'appuntamento è per le 08:00 ORA SOLARE. Dormirete un'ora in più senza neanche accorgervene. In caso di maltempo il lavoro si farà nella parte coperta del sottopassaggio, in attesa di un miglioramento. Il coordinamento del lavoro sarà a cura di Patrizia Tardelli, esperta in decorazione pittorica e, soprattutto, una macchina da guerra per queste cose. Portatevi una merenda da casa, cercheremo di ottenere il "cestino dell'imbianchino" ma non sarà facile.

A domenica.


staccato da: Maddeche alle ore ottobre 21, 2008 22:58 | link |
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domenica, 19 ottobre 2008

Signori, il sottopassaggio Perilli

Con l'aiuto vostro, e se tutto fila liscio, domenica prossima tornerà un luogo di passaggio e non l'incubo di oggi.


Vorrei fosse chiara una cosa, perchè ho ricevuto delle contestazioni in privato: il sottopassaggio Perilli porta al lungomare dal Centro Storico di una città turistica. Si tratta di un intervallo fra tre luoghi eminenti della città, il Foro Annonario, il porto e il Lungomare Marconi, il lungomare storico.

Il fatto che sia stato arricchito dai writers non mi disturba affatto, ma il fatto che alcune opere siano di assoluto cattivo gusto (membra umane sparse dappertutto o un uomo in mutande in evidente stato ansioso ed ansiogeno) un po' mi disturba. Non siamo in una periferia degradata, dove il writer può rappresentare con le sue tecniche il degrado e il disagio, o, al contrario creare squarci di assoluta bellezza. Siamo in un luogo pubblico dove il messaggio è positivo perchè è un luogo positivo.

 
Quel sottopassaggio non è un degradante luogo di lavoro, non è un'area inquinata, non ci sono squallidi palazzoni dove si perde la propria identità e se ne cerca un'altra attaccata ai muri. E' un luogo di passeggio pubblico percorso ogni giorno da centinaia di persone, anziani e bambini, cittadini e turisti, a cui la vista di un mostro dai denti acuminati (pur bellissimo in altri contesti) può recare disturbo. Ma non un disturbo positivo, di quelli che portano alla riflessione e all'evoluzione, bensì un disturbo negativo, di quelli che ti portano all'ufficio reclami.



Domenica prossima, 26 ottobre alle ore 8,00 (se otterremo i necessari permessi dal Comune) ridipingeremo quel sottopassaggio, sperando che i prossimi, inevitabili writers  seguano questa indicazione di uno di loro:

"Il vandalo é colui che imbratta senza sapere ciò che sta facendo... il writer è un vandalo con creatività, gusto estetico, rispetto per l'arte e consapevolezza di ciò che sta facendo" (Eron)

in ogni caso il sottopassaggio ci ha messo anni per arrivare in quelle condizioni e il nostro intervento non può fargli altro che bene.

Il lavoro sarà coordinato da Patrizia Tardelli, esperta decoratrice ed insegnante d'arte. Tinteggeremo il sottopassaggio con una vernice acrilica di buona presa, sarà sufficiente una mano, due nei punti più "difficili". Chi partecipa porti tutti gli attrezzi per verniciare che può trovare: pennellesse, rulli (ne servono tre o quattro), manici di scopa, stracci, scopettoni, fogli di plastica (per i pavimenti), cartoni e giornali. Abbigliamento da lavoro, cappello e guanti, perchè c'è da sporcarsi, non è un'attività intellettuale.

Abbiamo trovato degli sponsor per finanziare il lavoro, il Matt Bar, l'Hotel Patrizia, il ristorante La Tartana e Vivere Senigallia. Complessivamente contribuiscono con 400 Euro dei circa 600 necessari per l'acquisto della vernice.

Il problema principale è il numero dei volontari che partecipano all'iniziativa, venticinque gli iscritti finora, un dato buono ma non esaltante, non c'è solo da tinteggiare il sottopassaggio, ma anche da gestire in tutta sicurezza il flusso dei pedoni che dovranno utilizzare per qualche ora l'altro sottopassaggio, quello carrabile. Il lavoro ideale per chi vuole partecipare ma non sa usare il pennello o non vuole sporcarsi. Alla fine del lavoro ci sarà da pulire il pavimento del sottopassaggio, useremo teloni e cartoni, ma una passata di straccio sarà inevitabile: ecco un'altra occasione di lavoro per chi non vuole svegliarsi presto ma vuole dare un contributo sulla tarda mattinata.

Occasioni di lavoro non mancano, che aspettate? Non volete apparire nella foto finale? E' l'ultima volta che organizzo un lavoro, la prossima volta sarà una cena, così trovo un sacco di volontari.



staccato da: Maddeche alle ore ottobre 19, 2008 19:38 | link |
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