complanare | La Piaga di Velluto Questo è un blog pratico:
segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi
collaborare scrivimi. Buona parte di quanto pubblicato è
fiction. Dichiarazione: odio il termine, ma questo è
anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi
e cognomi. Gli interessati non se la prendano.
In ogni
caso questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna
periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto
editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001.
Questo sito è ottimizzato per la visione sul mio
computer. Se hai problemi di visualizzazione vieni a
leggerlo a casa mia.
Gli articoli contrassegnati con il bollino "CRONACA VERA" sono più che altro prodotti di fiction originati da una notizia reale e sono destinati ad un pubblico adulto che riesce a capire quando si scherza e quando no.
Il SI' Complanare sbarca su Facebook. Non aderiscono cinque milioni di utenti italiani, tutti contrari alla Complanare.
Mangialardi: "Un successo strepitoso, i miei quattro nickname hanno aderito in massa".
Il dibattito sulla Complanare tocca il gradino più basso dell'evoluzione sul web. Stanchi di rispondere ai test su "Quale quaderno Pigna ti senti di essere?" o "Quali fiori vorresti al tuo funerale?", un gruppo di utenti senigalliesi di Facebook è passato alle vie di fatto e ha trasferito la guerra fra poveri della Complanare dalla piazza al web.
Un altro straordinario successo dovuto al CaterRaduno, che lo scorso anno ha ispirato la nascita del gruppo "Angeloni bella gnocca", sull'irresistibile tormentone matrimoniale di Massimo Cirri e che quest'anno ha voluto fare sul serio, sbattendo la porta in faccia ai localismi egoisti dei comitati nel nome di un limpido ambientalismo ecumenico: quello di FIAT, ENI ed ENEL, aziende che ci fanno spegnere la luce per il risparmio energetico e nella penombra progettano centrali nucleari e inceneritori.
Ancora incredulo del gran numero di adesioni ricevuto, il fondatore del gruppo SI' Complanare, Francesco Gasparetti (Gaspa), blogger senigalliese, pubblicherà nei prossimi giorni il progetto esecutivo della Complanare, completo dei particolari costruttivi degli svincoli, con una breve nota descrittiva sulle opere di mitigazione ambientale previste.
Nel programma estivo del gruppo è prevista anche un'escursione sui luoghi della Complanare, allo svincolo del Maestrale e all'uscita delle Saline, evitando il monotono tratto di Borgo Coltellone, che non offre spunti tecnici apprezzabili.
Un ulteriore regalo ai sostenitori della causa, che hanno fatto della completezza d'informazione, della consapevolezza e della trasparenza una bandiera da portare con orgoglio in ogni loro scelta.
Un testo inedito, la lettera che il Comitato Versus Complanare ha inviato alla redazione di Caterpillar lo scorso anno e che non ha mai avuto risposta, a dimostrazione del solido legame affettivo esistente fra Senigallia e la popolare trasmissione radiofonica.
La stessa lettera è stata consegnata alla redazione del CaterRaduno nei giorni scorsi, nel tentativo di avere una risposta dai destinatari, sempre nel quadro degli ottimi rapporti esistenti fra la cittadinanza senigalliese e la trasmissione ospite.
Un contributo al dibattito sulla Complanare, argomento scomodo come un letto pieno di briciole.
Cari conduttori di Caterpillar,
vi scriviamo da Senigallia…non aggiungiamo altro sulla città che da qualche anno conoscete meglio di noi…o quasi. Infatti per chi ci vive da sempre e non solo sotto la luce dei riflettori le ombre sono molteplici. Apprezziamo molto il vostro programma radiofonico che ascoltiamo volentieri, ci appassionano i temi che trattate e condividiamo le iniziative che sostenete soprattutto in fatto di ambiente, energia alternativa e stili di vita solidali.
Tra pochi giorni sarete di nuovo sulla nostra spiaggia a beneficiarci di spettacoli di intrattenimento, radio, eventi, con i baci e gli abbracci ad un sindaco presentato come l’Angelo della democrazia. E qui permetteteci di constatare tanta retorica pseudo-alernativa; infatti su Senigallia si sentiranno tante belle parole, belle, ma solo parole. Mentre i fatti sono ben altri.
Tanto per rimanere sui temi a voi cari , si propaganda tanto la solidarietà, la vivibilità, l’ambiente, la salute dei senigalliesi ma le decisioni fondamentali vanno in ben altra direzione. E’ il caso di quel mostruoso intervento che va sotto il nome di ‘complanare’ e che accompagna – come il vento la tempesta – la realizzazione della terza corsia autostradale della A14.
Asfalto e cemento, che inghiottiranno case, scuole, ospedale e interi quartieri immersi nel verde. Asfalto, cemento – e mettiamoci pure tutte le “salutari” sostanze inquinanti derivanti dal traffico di auto e tir – a colate industriali. Per la felicità di mamme, bambini ed anziani!
A onor del vero la nostra è un’opinione condivisa dalla maggior parte dei residenti di due borghi Coltellone e Ribeca, a due passi dal centro città che saranno devastati dalla costruzione di questa insensata opera stradale. E’ cronaca di questi giorni le diverse iniziative che si stanno organizzando contro questo progetto, tra cui una recente “infuocata” assemblea dei cittadini con gli amministratori locali.
(Basta consultare la stampa e siti locali.)
Purtroppo in questa opposizione a tale “irragionevole” intervento urbano non ci sentiamo sostenuti dalle associazioni ambientaliste presenti nel territorio che purtroppo, pur se nella città è salito il dibattito, non hanno fatto sentire la loro voce.
Oltre a portarvi a conoscenza che in questa città non tutto è“velluto” o bandiera blu, ci piacerebbe avere anche noi, cittadini preoccupati, una voce tra le tante manifestazioni del caterRaduno, una voce alternativa al “che bello” o “va tutto bene”!!! Si intende non vogliamo attaccare il sindaco e giunta (lo faremo nelle sedi opportune) né soddisfare smanie di protagonismo, né esser guastafeste, semplicemente esprimere la nostra opinione su come ci piacerebbe vivere nella nostra città e come concepiamo il futuro sostenibile a Senigallia (e restando fedeli allo spirito del raduno!).
Per ora…grazie dell’ attenzione e comunque quando verrete a Senigallia Vi invitiamo a venire a constatare di persona i luoghi interessati al “futuro massacro urbanistico”, saremmo ben lieti di darvi tutte le informazioni e mostrarvi nei dettagli la planimetria del progetto…siamo solo a due passi dalla mare e… in bicicletta potrebbe essere una bella passeggiata….sempre che ve la sentiate di rischiare di venir travolti da auto e moto, data la strettezza della via e la totale assenza di pista ciclabile (di tanto in quanto appare qualche rimasuglio di marciapiede risalente all’età della pietra!). Eppure un display di ultima generazione ci dice: usa la testa a Senigallia vai in bicicletta! Ma proprio per l’incolumità della mia testa, la bicicletta sono costretta a lasciarla in garage….
Le referenti del Comitato “Versus Complanare e…non solo”
Gli Angeloni Boys non ci stanno: ricorso e trasferta a Modena dopo la sconfitta al San Rocco del 22 gennaio, contro il Versus Complanare.
Alcuni Assessori della Giunta Angeloni andranno in trasferta a Modena dal dottor Montanari. Straordinarie misure di sicurezza, saranno accompagnati da duecento tifosi del Versus Complanare.
Il 2 - 0 a tavolino del derby di San Rocco non è piaciuto alla dirigenza degli Angeloni Boys, che presenteranno ricorso e incontreranno il dottor Montanari il prossimo 11 febbraio. Com'è noto, la squadra di governo della Città di Senigallia ha disertato in massa l'incontro contro l'agguerrita compagine del comitato.
Una clamorosa serie di contrattempi ha impedito la partecipazione di numerosi Assessori e Consiglieri alla conferenza di Montanari, fra cui la lesione del quadricipite della coscia destra di Ceresoni, infortuno rimediato in un tackle scivolato sulle proteste per l'abbattimento dei pini di via Bari.
Nessuno ha potuto sostituire l'ariete d'attacco dei Boys, la Testa Pensante del gol: l'Assessore Campanile era impegnato con gli esami di pattinaggio sul ghiaccio, Mangialardi doveva finire i controsoffitti al bocciodromo della Cesanella, Volpini era dal medico, Velia Papa aveva un provino, il Sindaco stava facendo le valigie e Patrizia Giacomelli è risultata troppo decentrata per occuparsi di nanoparticelle.
Il risultato di questa diserzione in massa è stato il 2 a 0 a tavolino, una pesante squalifica per il San Rocco e una trasferta obbligatoria a Modena, dove il dottor Montanari sarà costretto a dare ripetizioni, assistito da una folta rappresentanza del comitato Versus Complanare, a cui queste "ripetizioni in privato" sembrano non piacere.
La trasferta dell'11 febbraio si preannuncia "calda": il pullman degli Assessori sarà scortato dalla Polizia Stradale da casello a casello, non saranno ammesse soste negli Autogrill e gli Assessori non potranno portare bandiere o striscioni inneggianti la Complanare. Durante l'incontro con Montanari gli Assessori potranno fare delle domande pertinenti all'argomento nanoparticelle e a questo scopo hanno aperto un'apposita pagina web.
Il Comitato Versus Complanare sponsorizza il G.S. Rotatoria A14.
Finisce il calvario del glorioso gruppo sportivo, da due anni in cerca di affiliazione. Giovedì al San Rocco il derby a porte chiuse con l'Atletico Angeloni, primo esame di una stagione difficile.
Prime polemiche sul doping. Casarozzi positivo alle polveri sottili. Il Mister: "Siamo una squadra pulita, mai fatto uso di PM10".
Dopo due anni di piccolo cabotaggio nelle serie inferiori, il Rotatoria A14 è pronto per il grande balzo nelle serie maggiori. Dai campetti di periferia alla massima divisione, passando per un paziente lavoro di affinamento e consolidamento del gruppo.
Nel pomeriggio di oggi è stato presentato il nuovo sponsor del Gruppo Sportivo, il Comitato Versus Complanare, e gli atleti hanno potuto indossare i nuovi colori sociali di fronte a giornalisti e tifosi. L'incontro con la stampa è proseguito con una sessione di allenamento leggero nell'impianto della Rotatoria, fino all'esaurimento dei palloni disponibili. La sessione di allenamento si è conclusa nell'aula tecnica del Bar Paola.
Messur (22) ivoriano, giovanissimo bomber e Ma'Ghtulà (26) senegalese, difensore centrale, posano con la nuova casacca sociale.
Prudente il Mister Morbidelli, che non vuole accendere eccessivi ottimismi sulla stagione: "I ragazzi sono ancora un po' piantati sulle gambe, manca il movimento senza palla e si lavora poco sulle fasce. La pausa natalizia non ci ha giovato, siamo un po' arrugginiti".
Grande attesa per l'incontro di giovedì sera alle 21, al San Rocco, per il derby a porte chiuse con l'Atletico Angeloni, arbitro il signor Montanari di Modena e grosse possibilità di vincere l'incontro a tavolino.
I dirigenti del Comitato Versus Complanare presentano la nuova sponsorizzazione.
La Regione Marche ha ricevuto il Premio Pimby (Please In My Backyard) per "l'impegno del governo regionale in materia di infrastrutture". L'infrastruttura oggetto del premio è una strada, la terza corsia dell'A14.
Qui trovate una valutazione di Stefano Bernardini, autorevole voce del Comitato Versus Complanare. Qui trovate il sito dell'Associazione Pimby. Fra i soci sostenitori numerosi enti indipendenti di ricerca, istituzioni ed Università. C'è anche qualche multinazionale del petrolio e delle grandi infrastrutture, in un ruolo marginale e disinteressato.
Qui trovate la mia (vecchia?) proposta della Complanare Civica, attuale come non mai. E' resa disponibile per la politica cittadina, un'alternativa al muro contro muro.
Sul titolo ENEL avvengono strane manovre. Qui trovate la prima puntata di un avvincente racconto di Borsa. Qui trovate la seconda puntata, sul mio sito economico di riferimento.
Il Sindaco al TG3: "Scapezzano non ha nulla da temere dalla Complanare".
La street tv istituzionale sbarca a Senigallia, primo esperimento con la Complanare vista da Scapezzano.
Nella prossima puntata il futuro della Rotonda visto da un pensionato di Borgo Ribeca e un documentario sulle Saline sarà ambientato al primo piano del Maestrale.
La protesta degli abitanti di Marzocca: "Discriminati, a noi tocca la puntata sul depuratore".
La comunicazione istituzionale si evolve e supera gli schemi ingessati delle sedi istituzionali per sbarcare in città, fra la gente, nei luoghi di tutti i giorni. Una troupe del TG3 regionale ha incontrato il Sindaco di Senigallia a Scapezzano, ridente castello delle colline senigalliesi, con la sua ampia balconata panoramica sulla città. Dalla meravigliosa scalinata del borgo è stato gettato uno sguardo sulla Complanare, l'Opera che si avvia a diventare l'attrazione turistica principale della riviera adriatica, destinata a scalzare Chernobyl nel turismo del raccapriccio.
"L'Opera si avvia alla sua approvazione definitiva, abbiamo ottenuto il nulla osta dall'Istituto Autonomo Case Popolari e abbiamo avviato l'iter di approvazione da parte della Guardia Costiera, mentre le osservazioni dell'INAIL sono state recepite in pieno dai progettisti " ha dichiarato il Sindaco davanti alle telecamere del TG3 "la Complanare sarà un'infrastruttura sicura e a basso impatto ambientale, i cittadini di Scapezzano non hanno nulla da temere".
Lo straordinario successo del documentario sulla Complanare trasmesso dal TG3 di ieri sera ha convinto l'Amministrazione Comunale ad intraprendere con fiducia la strada della comunicazione informale, aperta, dinamica, slegata da un contesto obbligato e svincolata dal contingente. Il problema dei CPT avrà per cornice Palazzo Gherardi, le Saline ospiteranno un reality sul turismo sostenibile e nelle prossime sedute del Consiglio Comunale i giovani incontreranno gli anziani per parlare di prima infanzia.
Le nuove modalità di comunicazione stanno contagiando tutti gli organi d'informazione istituzionale. Anche "Senigallia", la fanzine dell'Amministrazione Comunale, ha iniziato la sua evoluzione multimediale: dopo il campione d'asfalto in omaggio sul numero dedicato alla Complanare, il numero di Natale avrà in allegato un mattone: "La sua funzione è duplice" ha dichiarato Minervina Ricci Cerbolati, art director della rivista "fornire ai cittadini più intraprendenti uno strumento per risparmiare sugli acquisti di Natale senza aspettare il banale evento dei saldi e diffondere fiducia nell'investimento immobiliare, in un momento difficile per l'edilizia".
Il Comitato Versus Complanare non va in ferie e invade pacificamente la città. Un buon successo di partecipazione, circa trecento persone, che hanno sfilato da Borgo Ribeca a Piazza Roma. Accoppiate inedite: Rifondazione con Mezza Canaja e metà Coordinamento Civico, Marcantoni e Corinaldesi.
Prime conquiste del Comitato: per mezz'ora abbiamo avuto via Po e via Rossini senza traffico in pieno giorno, una cosa che non accadeva da cinquant'anni.
Supportato da un grande dispiego di uomini e di mezzi dal CSOA Mezza Canaja, il Comitato Versus Complanare e non solo... ha portato in piazza Roma trecento manifestanti con l'unico intento di fermare l'attuale progetto della Complanare.
il corteo sfila in via Po
Diverse le motivazioni degli aderenti, ma tutte contro la Complanare. Oltre al blocco dell'attuale progetto richiesto dal Comitato, abbiamo il riavvicinamento alla base sociale espresso dal nuovo corso di Rifondazione Comunista e la severa critica alle scelte che hanno portato alla Complanare, espressa ieri da Fabrizio Marcantoni.
L'appoggio alle istanze presentate dai comitati cittadini del CSOA Mezza Canaja, completano il quadro di una manifestazione che l'Amministrazione farebbe bene a non sottovalutare, ad evitare che il malumore espresso scateni una guerra fra poveri dei cittadini, fra i favorevoli e i contrari alla Complanare, tutti vittime di cinquant'anni di scelte urbanistiche sbagliate.
Errori per cui nessuno ha mai chiesto scusa alla cittadinanza e che hanno portato a una scelta che potrebbe rivelarsi un ennesimo errore: costruire una strada dove nelle altre città si aprirebbe una pista ciclabile, perchè i problemi di mobilità li hanno risolti in altro modo.
Mancini (PRC) e Marcantoni (Coordinamento Civico)
adesioni trasversali
il corteo alla rotatoria dell'Ospedale
il corteo sfila in via Rossini
il raduno finale in piazza Roma, di fronte al Municipio
comunque vada c'è un risultato:
via Po deserta in pieno giorno
La Giunta Angeloni fa a pezzi la Complanare. Da "Opera Strategica per la Mobilità" a "Strada Interquartieri" durante una sola conferenza stampa.
Mangialardi: "Sarà poco più di una strada di campagna, forse non verrà neanche asfaltata". Mea culpa del Sindaco: "Forse non abbiamo saputo comunicare la portata dell'Opera, ma ci stiamo organizzando: il prossimo numero del periodico comunale avrà in allegato un campione di asfalto".
Continua l'opera di trasparenza ed informazione dei blogger senigalliesi. Sul sito di Gaspatcho è disponibile il video integrale della conferenza stampa in cui la Giunta ha presentato l'approvazione definitiva del progetto della Complanare da parte dell'ANAS.
Un lavoro magnifico, ottenuto con una sola telecamera appoggiata ad un tavolo. I praticanti giornalisti prendano nota. Così si lavora.
Un video piuttosto lungo (43 min) che vale la pena di una visione integrale, per apprezzare le straordinarie doti di manipolazione dell'Assessore al Turismo per Caso, Campanile, e la devastante suoneria del suo cellulare.
Anche la corrusca espressione di Mangialardi e Ceresoni (che hanno macinato chilometri fra i residenti dei Borghi nel tentativo di recuperare voti persi) e l'approccio del Sindaco (sempre più insofferente sull'argomento e bisognosa di ferie, dopo una visita al parrucchiere) sono finiti definitivamente nel web.
Ma la visione del video è utile anche per apprezzare la confidenza esistente fra giornalisti ed amministratori (nessun codice deontologico lo vieta, si dirà) e l'assoluta mancanza di domande pertinenti, caratteristica tipica di quasi tutte le conferenze stampa. Nessuno dei giornalisti presenti ha mai visto il progetto della Complanare (questo lo si evince dalle domande) e, pazientemente, Mangialardi ha dovuto riepilogare tutte le uscite previste, una cosa nota già dal dicembre 2006.
L'unica novità rilevante scaturita dalla conferenza stampa sul progetto è che l'accesso all'area artigianale di via Po avverrà direttamente dallo svincolo di uscita per via Po della Complanare. Una modifica aggiunta all'ultimo momento, per evitare la famosa "rampa condominiale" uno dei lati più comici della Complanare, ammesso che ne abbia.
Quella della intersezioni a raso sugli svincoli è una pratica sconsigliata nei manuali di costruzione strade, in alcuni casi vietata, ma stiamo parlando della Complanare, non certo di un'Opera di quelle serie.
Altra novità è stato un declassamento complessivo della Complanare che si è materializzato lentamente durante la conferenza stampa. L'Opera strategica si è via via trasformata in una strada urbana interquartieri, non destinata all'attraversamento della città, ma a distribuire il traffico all'interno di essa. Una strada urbana con il limite di 50 km/h. I membri del Comitato Versus Complanare sono serviti: stanno facendo un gran baccano su quella che sarà poco più di una strada di campagna, simile a via Cellini o alla strada delle Saline. Se lo sapevano prima neanche stendevano i lenzuoli.
In un eccesso di onnipotenza, il Sindaco si è assunta il merito di aver "fortemente voluto" l'apertura del casello di Montemarciano, nonostante le opposizioni di qualcuno, non meglio identificato. I cittadini di Montemarciano ringrazieranno, ma il fatto che la Variante di Gabella sia già predisposta da dieci anni per accogliere il casello è sfuggito a molti.
Così come è sfuggito a molti (giornalisti compresi) il fatto che la Complanare non interesserà la frazione del Cesano, che continuerà ad avere il traffico sulla Statale e che con solo 1300 metri di Complanare in più avrebbe potuto agevolarsi di un alleggerimento del traffico. Perchè la Complanare non sia prevista nell'unica frazione in cui nessuno avrebbe protestato (non vi sono centri abitati vicino all'A14 al Cesano) resta un bel mistero, un'ipotesi potrebbe essere quella di interessi immobiliari rilevanti fra la ex SCAC e la Striscia di Gaza. Quelli sì che sono "strategici".
La Complanare resta un argomento triste per la città, il comitato Versus Complanare continuerà la sua battaglia, la Giunta Angeloni continuerà per la sua strada, anche a costo di perdere qualche migliaio di voti. La grande maggioranza dei senigalliesi è convinta che l'opera risolverà il problema del traffico e nessuno sembra interessato al sacrificio degli abitanti dei Borghi.
Per risollevarci il morale, ascoltiamo l'ultima domanda della conferenza stampa: "E al nome della nuova strada non ci avete pensato?" Mangialardi non ha risposto, ma la risposta era facile: "Complanare. Come cazzo vuoi che si chiami?"
Sul sito del Mezza Canaja è disponibile il progetto completo della Complanare, comprese le simulazioni fotografiche delle opere.
Un agile PDF, si scarica in un minuto, il miglior documento pubblicato finora, nulla a che vedere con le planimetrie tarocche e malamente fotocopiate che circolano ovunque.
Da oggi nessuno potrà dire che non ha idea di cosa sia la Complanare, perchè il documento pubblicato dal Mezza Canaja è il Progetto Definitivo. Mica cotica.
La raccolta firme per la petizione Complanare Civica non si farà. I motivi sono vari, fra cui un disinteresse complessivo della Città sulla problematica, la nascita del Comitato Versus Complanare le cui istanze hanno il diritto di precedenza e una generale carenza d'informazioni sulla Complanare a cui non potrebbe rimediare nemmeno la CNN.
Ultimo motivo di fondo è che perdere non piace a nessuno e raccogliere trecento firme sarebbe una sconfitta.
La petizione la pubblico qui: ha già raggiunto i Consiglieri Alessandro Cicconi Massi e Roberto Mancini, il Vicesindaco Ceresoni e un altro centinaio di persone. Molti hanno mostrato interesse e, pur fra qualche distinguo, adesione. Per un successo occorrevano il doppio delle adesioni e almeno duemila firme, cose dell'altro mondo.
Oggetto: Petizione Cittadina
La Città di Senigallia nel contesto dei lavori previsti per la costruzione della terza corsia dell'Autostrada A14, ha proposto ed ottenuto la costruzione di una strada affiancata all'A14, la Complanare, finalizzata all'alleggerimento del traffico urbano e di attraversamento, che attualmente coinvolge il centro abitato del capoluogo.
La costruzione di tale Opera comporterà un notevole danno ambientale in due quartieri della città che saranno attraversati dalla Complanare, Borgo Cortellone e Borgo Ribeca.
La grande maggioranza dei cittadini è consapevole del fatto che la Complanare rappresenterà una valida soluzione al problema del traffico, ma è ugualmente consapevole che tale soluzione porterà dei problemi in due quartieri della città, ai cui abitanti è richiesto un enorme sacrificio, in termini ambientali ed economici, considerata la mole e l'invasività dei lavori previsti.
Alla luce di queste considerazioni, i sottoscritti cittadini richiedono che si adottino le seguenti misure atte a ridurre l'impatto della Complanare sui due quartieri:
1) la trasformazione di una vasta area di circa 7.000 mq fra via Camposanto Vecchio e via XXVIII Settembre in parco urbano, a parziale risarcimento dei danni ambientali subiti dal quartiere di Borgo Coltellone. L'acquisizione del terreno, che il PRG classifica come edificabile, dovrà essere fatta con idonei meccanismi urbanistici. Quest'area è l'ultimo lembo di terra libero in una zona che negli ultimi venti anni ha visto una disordinata e pesante espansione edilizia;
2) l'istituzione di una variante urbanistica nelle aree di Borgo Ribeca e Borgo Coltellone in cui si ponga uno stop alla costruzione di nuovi edifici nelle aree di completamento per i prossimi dieci anni. I due quartieri, sommersi dalla speculazione edilizia, avranno dieci anni di tregua per consolidarsi con infrastrutture e servizi. Ovviamente saranno ammesse le ristrutturazioni e i piccoli interventi. Se le due aree dovessero essere comprese nella Variante Corinaldese, se ne richiede lo stralcio per l'introduzione della variante di moratoria;
3) l'istituzione di una Commissione tecnico - amministrativa per la valutazione dei danni che saranno subiti dai residenti nelle loro proprietà. La costruzione della Complanare comporterà delle gigantesche opere di ancoraggio sotterranee per la galleria artificiale, pesanti ed invasivi lavori di stabilizzazione su via Po e sbancamenti con mezzi d'opera di grandi dimensioni. Buona parte del patrimonio edilizio dei due quartieri è vetusto e costruito con materiali poveri: questa Commissione, composta da tecnici del ramo, introdurrà una tutela tecnico-legale unica e trasparente nei confronti dei cittadini che dovessero essere danneggiati. Tutti i cittadini danneggiati nelle loro proprietà dovranno avere una tutela legale minima garantita dal Comune;
4) la riqualificazione e la regolarizzazione di via Cupetta in tutta la sua lunghezza, dall'Area Verde di Borgo Ribeca a via Camposanto Vecchio. Da tempo i residenti lamentano la pericolosità di quella che, col tempo, da stradina di campagna si è trasformata in strada urbana di grande traffico, un bypass per le ore di punta. Priva di marciapiedi e parcheggi e poco illuminata, è divenuta una delle strade più pericolose della città;
5) la sistemazione della rete fognaria delle acque piovane di Borgo Ribeca. Da anni i cittadini del Borgo lamentano degli allagamenti in occasione dei violenti acquazzoni, perchè la rete fognaria su via Corinaldese è rimasta sottodimensionata con il Borgo che ha triplicato le sue dimensioni;
6) la piantumazione di idonee essenze arboree nell'area antistante il depuratore. Si tratta di un'area di circa 5.000 mq, non edificabile, in cui l'intervento richiesto rappresenterebbe un efficace filtro alle emissioni maleodoranti del depuratore e costituirebbe un valido contrasto alle emissioni del traffico veicolare;
7) il vincolo di non edificabilità sulle strade di supporto alla Complanare che verranno costruite. A Senigallia è prassi diffusa che ad ogni nuova strada si accompagni una lottizzazione. Parallela a via Po è prevista la costruzione di una strada lunga circa 500 metri per l'accesso all'area artigianale esistente. Che questa strada (o altre) non diventino l'occasione per fare nuove speculazioni edilizie.