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cronaca vera | La Piaga di Velluto Piaga di Senigallia, news

Questo è un blog pratico: segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi collaborare scrivimi. Buona parte di quanto pubblicato è fiction.
Dichiarazione: odio il termine, ma questo è anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi e cognomi. Gli interessati non se la prendano.

In ogni caso questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001.

Questo sito è ottimizzato per la visione sul mio computer. Se hai problemi di visualizzazione vieni a leggerlo a casa mia.

Gli articoli contrassegnati con il bollino "CRONACA VERA" sono più che altro prodotti di fiction originati da una notizia reale e sono destinati ad un pubblico adulto che riesce a capire quando si scherza e quando no.


lunedì, 09 novembre 2009

Senigallia, Velia Papa ad Ancona

Senigallia - Ancona sola andata

Gramillano vuole Velia Papa ad Ancona. La Città piomba nello sconforto, gara di solidarietà per pagarle il biglietto del treno.

Organizzati due mesi di giochi ludici al Foro Annonario.

La protesta di Luana Angeloni: "Le avevamo intestato la Rotonda, ora dovremo pagare l'affitto".

Dopo aver consumato tutti gli Assessori disponibili sul mercato anconetano, Fiorello Gramillano, il Sindaco di Ancona, si è rivolto al mercato provinciale per reperire personale da mettere in Giunta, con la delega alla Cultura. Numerose le segnalazioni pervenute, dall'intero corpo bandistico del Comune di Rosora a Guerrino Manna Abbruciati, detto "Scurcéll", intagliatore di legno con bottega a Montignano.

La scelta finale è caduta su Velia Papa, dopo che la banda di Rosora ha chiesto come ufficio di rappresentanza un intero palazzo in piazza Stamira e l'indennità di Assessore per tutti i componenti della banda, mentre il signor Abbruciati ha voluto che la sede dell'Assessorato venisse distaccata a Montignano, motivando la sua richiesta con una secca dichiarazione: "Tant' pr quell' ch' dur'n i as'ssori in Ancona n'val manc' la pena d'spustass'".

La trattativa con il Comune di Senigallia, titolare del cartellino di Velia Papa, si è avviata con i migliori auspici: centinaia di cittadini si sono radunati spontaneamente per prepararle la valigia e una fiaccolata notturna accompagnerà il suo trasferimento verso il capoluogo dorico.
Le sue straordinarie doti umane, la sua simpatia e la sua capacità di coinvolgere gli altri nei suoi progetti, hanno lasciato un segno nella politica e nell'Amministrazione cittadina. Dimenticarla in fretta sarà difficile, ma necessario.

Il motivo di tanto entusiasmo è presto detto: le fallimentari stagioni teatrali della Fenice (nella stagione 2008 - 2009 ha venduto 35 abbonamenti) la scomparsa del teatro d'autore dal cartellone, la scomparsa della letteratura e delle arti visive, la blindatura della Rotonda, passata da raffinato ma popolare locale d'intrattenimento e ballo a etereo laboratorio di musica, cucina e arte per pochi eletti.

Anche la Notte della Rotonda, con i suoi costi astronomici (140.000 Euro l'edizione 2009, a Roma la Notte Bianca costa 1.300.000 Euro) ha raccolto grandi consensi fra le masse, con la creazione di un fan club che tutti gli anni fa il suo raduno nella cabina dei bagni Orfeo, a Marina Vecchia.

Con la stessa cifra potremmo avere in contemporanea Negramaro, la Bandabardò, Laura Pausini e Tiziano Ferro, accontentando tutti, grandi e piccini, e lasciando allo Studio Festi il compito di controllare l'ordine pubblico dalle mongolfiere.

Anche il tasso culturale della Città potrebbe giovarsi del trasferimento dell'Assessore Papa ad Ancona: un sondaggio fra i senigalliesi ha rivelato che Pirandello è un ballo popolare pugliese, Giorgio Albertazzi cantava in coppia con Fred Bongusto e lo Strehler è uno strumento a fiato tirolese. Il foyer è l'oggetto d'arredamento più ricercato all'IKEA, da abbinare al divano Stunkke, Mario Giacomelli è un pilota di Formula 1 degli anni '80 e il Teatro dell'Assurdo è vedere Velia Papa perdere il treno per Ancona.
staccato da: Maddeche alle ore novembre 09, 2009 18:50 | link |
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categorie: politica, cronaca vera

martedì, 03 novembre 2009

Senigallia, primarie centrosinistra



Questo è l'Uomo per Te


Silvana Amati definisce il Candidato Ideale di Centrosinistra®.

Maschio, caucasico, alto, bello. Definitivamente fico.


Scartato Marcellini, tutti gli occhi puntati su Mangialardi. Che si schernisce: "Io non sono il Candidato Ideale. Sono l'Uomo Ideale".


Durante una pausa dei lavori al Senato e prima d'imbarcarsi in una missione all'estero per studiare il sistema elettorale lituano, la senatrice Silvana Amati in un breve intervento ha definito ulteriolmente gli standards di qualità del candidato Sindaco di centrosinistra® per Senigallia.

Agli elettori delle Primarie di centrosinistra®, che si svolgeranno il 22 novembre, viene lasciata ampia discrezionalità sulla scelta del candidato Sindaco, l'unica condizione è che sia di sesso maschile "per ottenere un valore aggiunto di pari opportunità dopo le due Amministrazioni di Luana Angeloni" si legge nella breve nota inviata alle agenzie.

Insofferente da sempre ai diktat di partito, Silvana Amati ha sempre avuto un debole per gli elettori in libertà vigilata e le liste bloccate di candidati: dopo un'aspra battaglia all'ultimo voto, la Senatrice è stata eletta nel collegio delle Marche alle politiche del 2008, grazie al suo secondo posto nella lista dei candidati, posizione che le ha risparmiato una faticosa campagna elettorale e il confronto con l'elettorato, restituendola, in tutta la sua freschezza propositiva, all'Opposizione in Senato.

Forte della sua notevole esperienza politica, la Senatrice Amati vanta un curriculum di tutto rispetto: quindici anni di Consiglio Regionale, dal 1990 al 2005, e quattro anni al Senato, dal 2006 ad oggi, ne hanno forgiato carattere e tempra, senza mai un giorno di pausa da dedicare a se stessa, alle sue ambizioni e alle sue aspirazioni.

Una carriera politica segnata da apri contrasti con le varie dirigenze del partito: dopo aver lasciato il PCI nel 1991, accettò la difficile scommessa del PDS alla "Bolognina", abbandonandolo nel 2000 per confluire nei DS. Dopo una lunga e tormentata convivenza, nell'ottobre del 2007 riconobbe nel Partito Democratico la sua nuova casa, ma sempre in una posizione border line, sempre defilata rispetto alla linea ufficiale del partito, sempre una scomoda pedina nello scacchiere politico regionale e nazionale.

Una serie di fortunate scelte politiche quelle di Silvana Amati: tutti i partiti che ha abbandonato si sono sciolti pochi giorni dopo la sua uscita. Uno straordinario fiuto politico le ha consentito di rimanere sempre ancorata al partito vincente, di aderire alla svolta del rinnovamento ogni volta che gli si è presentata.

Lo stesso straordinario fiuto politico che oggi le consente di indicare con sicurezza il candidato ideale a Sindaco di Senigallia. L'elettore indeciso si faccia guidare con fiducia, la Senatrice Amati sa sempre da che parte mettersi.


nella foto: (ANSIA - ugoledoro - archivioAmati):
Silvana Amati, Fabrizio Volpini e Luana Angeloni
lanciati in uno swing a Castrocaro 2004

staccato da: Maddeche alle ore novembre 03, 2009 19:32 | link |
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categorie: politica, campagna elettorale, cronaca vera, vita cittadina

giovedì, 29 ottobre 2009

Senigallia, centrosinistra





Centrosinistra
®


Scatta la questione morale. Bufera sul comitato per Mancini Sindaco, un membro è iscritto alla loggia sbagliata.

L'IDV rivendica la trasparenza sui candidati, vedremo i politici "nudi in piazza". Il Sindaco: "Se cominciano da Monachesi li butto fuori dalla Maggioranza".

Fallisce il tentativo di incastrare Mancini con un trans: i Vigili del Fuoco lo liberano dopo quattro ore di lavoro.


E' guerra aperta fra la Maggioranza di centrosinistra® e il candidato Sindaco Roberto Mancini. Uno dei sostenitori di Mancini sarebbe iscritto ad una loggia massonica di Ancona, mentre Mancini non risulterebbe iscritto alla loggia del Centrosinistra® cittadino "Francesco Rutelli" e pertanto non potrebbe utilizzare il termine "centrosinistra"® nei suoi comunicati stampa e nella campagna elettorale. La questione è stata oggetto di un affollato dibattito nella sede della Loggia del Mattone, tradizionalmente riservata a definire gli equilibri urbanistici in città.

La diffida nei confronti di Mancini è stata presentata dalla Loggia dell'Arenile, per una volta alleata con la Loggia di Levante, da sempre avversaria della Loggia di Ponente. Dopo un lungo dibattito è passata la linea delle "colombe": Mancini dovrà aprire una parentesi esplicativa ogni volta che utilizza il termine "centrosinistra"®. Nel caso che il termine ricorra più volte durante un suo intervento, Mancini dovrà emettere un colpo di tosse, mettendosi una mano in tasca fingendo di cercare il fazzoletto. Soltanto l'osservanza di queste semplici norme di comportamento potrebbe risparmiare a Mancini una serie di fermi comunicati stampa di censura per l'utilizzo improprio di un termine politico coperto dal diritto d'autore.

Ma la campagna elettorale si è animata anche per il misterioso tentativo di coinvolgere Mancini in una relazione con un transessuale, nome d'arte Carmela, ottava misura, ex campione di boxe ai giochi panamericani del 2002, che lo ha tamponato lungo la Statale e ha tentato di filmarlo mentre compilava la constatazione amichevole, barricato dietro a un guard rail. Dopo un'estenuante trattativa una squadra di Vigili del Fuoco è riuscita a convincere Carmela a desistere dal tentativo d'abbordaggio, regalandole un paio di estintori montati a orecchino. Sull'episodio indagano i Carabinieri, che hanno sequestrato il filmato e lo hanno subito pubblicato su Youtube, per evitare usi impropri del documento.

Impressionata dall'esplosione della questione morale, la segreteria dell'IDV si è affrettata ad emettere un comunicato stampa in cui rivendica il primato morale dei suoi candidati e garantisce la massima trasparenza sulla consistenza del patrimonio e delle attività del proprio "personale politico".
La notizia ha gettato nello sconforto gli esponenti degli altri partiti, che si sono affrettati a rassegnare le dimissioni, non potendo competere in dirittura morale e coerenza con i rappresentanti dell'IDV, almeno fino a quando non saranno eletti.

Al contrario, è risultata di nessuna rilevanza la notizia (apparsa su Popinga) che tutti i Consiglieri Comunali (anche quelli dell'IDV) sono tenuti a comunicare annualmente la consistenza del loro patrimonio e a trasmettere una copia della loro dichiarazione dei redditi. Impegno e obbligo sempre disatteso, almeno dal 1994, anno della sua entrata in vigore.
staccato da: Maddeche alle ore ottobre 29, 2009 22:41 | link |
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categorie: politica, campagna elettorale, cronaca vera

domenica, 11 ottobre 2009

Senigallia, Mancini vs Paradisi

CSI Senigallia


I recenti fatti di cronaca politica richiedono l'intervento del CSI Senigallia, un  distaccamento di CSI Las Vegas da non confondersi con CSI Miami e tutti gli altri imitatori.

Il probabile lancio di monetine subito ieri sera dal Consigliere Roberto Paradisi ad opera di Nicola Mancini, portavoce del CSOA Mezza Canaja, è stato analizzato nelle sue componenti, balistica e comportamentale, determinando una serie di ipotesi investigative cui è stato assegnato uno spettro di probabilità.

Il contesto

Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre, il banchetto della Lega Nord posto in fondo al Corso è stato oscurato da un analogo banchetto non autorizzato, posto in essere da alcuni attivisti del CSOA Mezza Canaja. Durante lo svolgersi delle due manifestazioni, il Consigliere Paradisi sarebbe stato oggetto di un lancio di monetine da parte di membri del centro sociale.

Senza sapere che il Paradisi aveva già denunciato il fatto ai mezzi d'informazione, il portavoce del Mezza Canaja, Nicola Mancini, ha detto di aver consegnato a Paradisi una monetina da un Eurocent quale pagamento della penale dovuta dal Mezza Canaja per l'occupazione delle Ex colonie UNES. Nel compiere il gesto ha pronunciato le seguenti parole: "Tie' Roberto, i soldi della penale...".

Le due versioni dei protagonisti contrastano nella forma, nei metodi e nelle quantità. L'assenza di testimoni oculari attendibili rende necessario il formularsi di alcune ipotesi sulle modalità dell'evento.

L'esame balistico

Assunto, in mancanza di altre testimonianze, che l'oggetto lanciato è una moneta da un Eurocent, se ne riportano le caratteristiche. La moneta ha un diametro di 16,25 mm, un peso di 2,30 grammi ed è in acciaio al 94,35%, con placcatura in rame (5,65%).


Le sue minuscole dimensioni e peso, ne fanno un oggetto inadatto per offendere o provocare: generalmente ritenuta un flagello per le tasche, la moneta da un Eurocent è considerata un inutile oggetto, destinato agli svuotatasche e ai bambini di età superiore ai 36 mesi.

Con l'ausilio di alcune simulazioni grafiche (curate da Simone "Quilly" Tranquilli), si possono mostrare le tre modalità del fatto in ordine di probabilità.
Nelle simulazioni presentate, il soggetto A rappresenta Nicola Mancini, mentre il soggetto B è il Consigliere Roberto Paradisi.

"le mela al purchètt'"


Il tipo di lancio "le mela al purchètt'"  è ritenuto il più probabile, in quanto consente, da una distanza di circa un metro, la consegna di un piccolo oggetto con elevata probabilità di farlo arrivare a destinazione. Nelle condizioni di sovraffollamento di quel tratto del Corso, la breve distanza avrebbe consentito al Mancini di inquadrare il destinatario senza incertezze e di eseguire il lancio con una parabola molto alta e lenta, sufficiente al Paradisi per coordinarsi ed intercettare l'oggetto al volo.

Il Consigliere Paradisi è uno sportivo in buona forma, allenatore di volley con un'ottima visione periferica e non avrebbe avuto alcun problema ad intercettare la monetina, nel caso avesse voluto farlo.
Inoltre la frase attribuita al Mancini, "Tiè Roberto, i soldi della penale..."  nel vociare del Corso all'ora di punta non sarebbe stata intellegibile da una maggiore distanza, perdendo il suo effetto provocatorio.
Probabilità: 95%


"menata con resto"


Il tipo di lancio "menata con resto"  è molto usato nello sport delle bocce e consente di eliminare una boccia avversaria vicina al pallino, sostituendola con la propria. Un lancio della monetina da tre metri di distanza avrebbe avuto scarse probabilità di arrivare a destinazione, o di interessare il destinatario dell'oggetto.
Anche Nicola Mancini appare come un soggetto in buona forma fisica, ma, in assenza di un suo specifico curriculum sportivo, non possiamo considerarlo in grado di effettuare in totale sicurezza tecniche riservate ai professionisti del biliardo o delle bocce.

L'insignificante massa della monetina (2,30 gr.) sarebbe stata oggetto di tutte le leggi della Fisica conosciute (rotazione terrestre, pressione atmosferica, gravità terrestre, fusi orari e ora legale), che, aggiunte alla matematica del Caos, renderebbero questa tipologia di lancio un vero e proprio azzardo della Fisica.
La parabola del lancio, bassa e tesa, avrebbe ovviato ad alcuni di questi problemi, ma, pur essendo la più probabile, sarebbe stata interpretata come un gesto offensivo, giustificando le proteste del Paradisi.
Probabilità: 4,98%

"scontro di civiltà"


La consegna diretta della moneta mano nella mano, si trova in fondo alla scala delle probabilità. Il tentativo di Mancini di toccare Paradisi, se corrisposto, avrebbe scatenato un flusso di energia negativa dalle conseguenze inimmaginabili.
Le forze dell'Ordine e del Caos si sarebbero affrontate in campo aperto, rappresentato dal Corso e dai suoi inermi frequentatori, con conseguenze devastanti per lo Struscio, l'entità superiore che Tutto Regola e Tutto Vede.
Ovviamente il Paradisi non avrebbe mai accettato un oggetto offerto dal Mancini, ma la minima probabilità che ciò sia potuto avvenire dovrebbe renderci edotti su quanto siamo stati vicini all'estinzione.

Probabilità: 0,02%

L'analisi comportamentale

Fra le forme di manifestazione popolare di protesta, il lancio di monetine è generalmente riservato a persone accusate di corruzione o malversazione. A tal fine è utile ricordare il lancio di monetine destinato a Bettino Craxi all'uscita dell'Hotel Raphael nella primavera del 1993.

I contrasti fra il Paradisi e il Mancini rientrano nella sfera dell'ideologia politica pura, non vi sono mai stati precedenti riguardanti reati di corruzione, se escludiamo le accuse di malversazione di denaro pubblico rivolte in più riprese da Paradisi al Mezza Canaja.

Alla luce di questo fatto, un lancio di monetine da parte di Paradisi a Mancini sarebbe stato, seppur censurabile, ben più comprensibile e giustificabile.
La necessità del Mancini di portare a compimento uno sberleffo nei confronti del suo più acerrimo nemico, lo ha costretto ad un gesto che il Paradisi, forse condizionato dai momenti di concitato confronto fisico fra gruppi di persone, ha interpretato come offensivo e violento.

In realtà in fondo a Corso Due giugno, nelle tre ore in cui si sono svolti i sit in, l'atmosfera è apparsa tesa ma fondamentalmente tranquilla. Ne è riprova il fatto che i rappresentanti delle Forze dell'Ordine impegnati non erano schierati in assetto antisommossa, ma erano piuttosto impegnati in capannelli di discussione sulle varie vicende politiche ed economiche nazionali.

Si può pertanto concludere che il Mancini, con il lancio della monetina, ha voluto portare un censurabile sberleffo al Paradisi, il quale, nelle fasi concitate del primo contatto fra i due gruppi rivali, lo ha erroneamente interpretato come gesto violento e provocatorio.
staccato da: Maddeche alle ore ottobre 11, 2009 23:09 | link |
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categorie: politica, campagna elettorale, cronaca vera, vita cittadina, mezzacanaja

lunedì, 28 settembre 2009

Senigallia, primarie di coalizione

"Vi spiezzo
in due"



Colpo a sorpresa di Mangialardi: si candida alle primarie di coalizione.
E' il panico nella politica cittadina, nessuno aveva pensato a questa eventualità.

Una valanga di firme per la sua candidatura: sono sufficienti per indire un referendum.
Segnali di pace per Mancini: "Ne resterà solo uno".


Con una  mossa a sorpresa Maurizio Mangialardi si è candidato Sindaco alle primarie di coalizione del PD e i Verdi, aggregati ad altri partiti del centro sinistra ancora in fase di definizione. Una candidatura in punta di piedi quella di Mangialardi, appena accennata in una pagina intera del Corriere Adriatico dell'edizione di ieri.

Annunciando la sua candidatura, Mangialardi ha avviato la "politica della panchina", una serie di incontri con la popolazione nelle varie aree verdi della città, dove pensionati, studenti e  lavoratori potranno incontrare il loro candidato per costruire il programma, che sarà inaugurato prima di Natale.

Iperattivo e realista come sempre, Mangialardi ha anche chiesto a Mancini di rimuovere i vecchi rancori e partecipare alle primarie assieme a lui, garantendogli la stampa in ordine alfabetico dei nomi sulle schede. La risposta di Mancini non è fatta attendere, conciliante e possibilista: "Facciamo le primarie ad aprile 2010"  è stata la sua controproposta.

La candidatura di Mangialardi ha colmato un vuoto fra i candidati Sindaco del centro sinistra, fino ad oggi non si era proposto nessuno e la selezione di un casting di candidati sembra l'unica strada percorribile per affiancare qualcuno a Mangialardi.
Le selezioni dei candidati si svolgeranno la seconda e la quarta domenica di ottobre presso la sede del Teatro alla Panna, unanimemente considerato il palcoscenico ideale per la ricerca degli sfidanti.

La selezione sarà durissima: oltre ad un forte radicamento nel territorio, i candidati dovranno manifestare una spiccata propensione per l'ascolto del cittadino, le capacità di mediazione e la prontezza di riflessi nel dibattito in pubblico. L'onestà intellettuale e la coerenza saranno il naturale corredo dei candidati, escludendo di fatto Arlecchino e Pulcinella dalla selezione.

nella foto (ANSIA - Viveresenigallia):
il candidato Mangialardi incontra un pensionato sulle panchine del porto

 

staccato da: Maddeche alle ore settembre 28, 2009 23:27 | link |
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categorie: politica, campagna elettorale, cronaca vera, assessori, vita cittadina

lunedì, 07 settembre 2009

Senigallia, ancora villa Bucci


Comune di Senigallia Srl

Soluzioni in vista per il caso Villa Bucci. Autocritica della Maggioranza: "Conflitto interessi problema cronico del Centrodestra. Noi più bravi di loro. Augh."

Il caso Villa Bucci non lascia le pagine della cronaca politica. Gli incredibili errori di comunicazione del Sindaco fanno il paio con le rivelazioni al timer dell'Opposizione, destinata ad assistere ad una replica del caso Sacramati - ex GIL. Anche allora sembrava fatta: la perdita secca di due milioni di Euro dei contribuenti pareva destinata a scatenare un esame di coscienza collettivo dell'Amministrazione e una pioggia di teste cadenti. Cose che succedono al cinema, ora anche in 3D.

Il conflitto d'interessi del Sindaco è stato l'argomento di una lunga sessione di autocritica della Maggioranza, che si è svolta in una località segreta, il sottopassaggio del Senbhotel, che per l'occasione è stato riqualificato come centro di cultura trans - adriatico.

Le quattro mozioni di autocritica presentate sono state superate in blocco da un emendamento dell'ala negazionista del Partito Democratico, i "falchi" della Maggioranza, che stabilisce l'intangibilità del Sindaco e reintroduce lo Jus primae noctis nel territorio del Comune di Senigallia, una misura destinata più a confondere le idee agli avversari politici che ad avere effetti pratici.

Durante la riunione è stato proiettato un documentario sui conflitti d'interesse di Berlusconi e ai partecipanti è stata consegnata una breve nota critica di duecento pagine sulla superiorità etica del centrosinistra, con riferimenti letterari a Victor Hugo, Emile Zola, Emilio Salgari e Julies Verne, di cui sono state ricordate alcune pagine di straordinario realismo.

La riunione si è protratta fino a tarda notte, ma le distanze fra i "falchi" e le "colombe" della Maggioranza sono rimaste praticamente invariate: mentre i primi hanno partecipato ad una battuta di pesca al delfino, i secondi hanno offerto la colazione alla Caritas.

Sul fronte finanziario, l'affidamento di rilevanti quote del Comune di Senigallia ad un fondo azionario delle isole Kurili sembra essere la soluzione al conflitto d'interessi adottata dal Consiglio d'Amministrazione del prestigioso ente pubblico. Una scorciatoia finanziaria già percorsa in passato, non scevra di rischi, compreso quello di un declassamento del rating da parte di Standard & Poor's, dalla tripla C alla quadrupla F, il rating riservato ai pitbull da combattimento.

Qualche problema può presentarsi anche per gli Assessorati all'Urbanistica e al Bilancio, che, proprietà di una holding panamense, potrebbero porre il veto alla decisione del CdA.
L'estrema misura, affidare la questione del conflitto d'interessi ad una Commissione mista di ristoratori e panettieri, sembra per il momento una lontana ipotesi.
staccato da: Maddeche alle ore settembre 07, 2009 19:33 | link |
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categorie: campagna elettorale, edilizia, cronaca vera, vita cittadina, misfatteria varia

giovedì, 03 settembre 2009

Senigallia, villa Bucci


Regalo di nozze


Bufera su Villa Bucci, esplode la campagna elettorale. Allerta della Protezione Civile per Senigallia: ci aspettano otto mesi durissimi.

Stop alle polemiche del Sindaco: "Non ho comprato Villa Bucci, è solo un regalo di nozze".

Esultano i pensionati comunisti: "Finalmente una Casa del Popolo al Rione Porto".

Le polemiche sull'acquisto di Villa Bucci da parte di una Società riconducibile al marito del Sindaco non ha scatenato quell'ondata di sdegno popolare che si temeva. Pochissimi i blocchi stradali, ancora meno i cassonetti dati alle fiamme, mentre Villa Bucci è stata messa sotto discreta sorveglianza da alcuni commercianti bengalesi, pronti ad aprire le bancarelle nel caso che l'edificio diventi meta del turismo del raccapriccio.

Pratico ed oculato come sempre, il senigalliese medio ha seguito lo spirito di emulazione, organizzandosi in proprio per risolvere qualche problema economico. Sull'onda dell'entusiasmo le società a scatole cinesi sono le più gettonate del momento, superando di gran lunga bar e ristoranti.

"Non riuscivamo più a tirare avanti" racconta Floriana, casalinga precaria "mio marito è pescatore in mobilità e i soldi non bastavano mai. Abbiamo creato una società, la FightClub Srl e con quella abbiamo acquisito il 30% della Betoniera Futura SpA, capogruppo della Carpenteria Amica Srl. Ora siamo proprietari del 51% del complesso Senbhotel e presto cambieremo il colore di quei balconi".

Anche i giovanissimi hanno trovato una strada da intraprendere, mettendoci intuito, abilità e un certo gusto estetico che non guasta: "Io e il mio ragazzo non riuscivamo a trovare casa" a parlare è Deborah, studentessa universitaria in cassa integrazione "lui non voleva spostarsi da Senigallia e con la paghetta settimanale abbiamo acquisito alcune quote della Ninja Immobiliare, perchè ci piaceva il nome, proprietaria del 7% del gruppo Occasioni In Cemento SpA. Con le nostre quote in due mesi abbiamo scalato la Senigallia Ottimista Srl e ora abbiamo tre milioni di Euro da spendere per comprare casa. Pensavamo a qualcosa sul lungomare, ma una cosa semplice, non impegnativa".

Anche un gruppo di insegnanti precari che manifestava dal tetto della scuola Pascoli ha trasferito la protesta in un prestigioso immobile del Centro Storico, acquistato per l'occasione. Sala stampa, area security, meeting center e mensa per lo sciopero della fame sono le nuove strutture di cui dispongono i manifestanti, che non hanno voluto rendere noti i dettagli dell'operazione immobiliare che ha consentito il trasloco della protesta.


una rara immagine di Luana Angeloni nel 1987
sullo sfondo la Casa del Popolo di Borgo Bicchia

1950 - costruzione della Casa del Popolo di Borgo Bicchia
(tratto da Borgo Bicchia - storia e immagini)

villa Bucci

staccato da: Maddeche alle ore settembre 03, 2009 19:16 | link |
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categorie: campagna elettorale, centro storico, cronaca vera, cervellati

lunedì, 10 agosto 2009

Senigallia, la Rotonda

RAMacerie


Terribile crollo alla Rotonda. Nessun ferito, ma danni per decine di Euro. La struttura chiusa per qualche ora, lunghe code al casello del pontile.

Il Sindaco: "Nessun allarme, la Rotonda è in costante evoluzione: diventerà quadrata"

La protesta dei pensionati: "Tutta colpa di quei balli americani indiavolati, con la mazurka una cosa del genere non sarebbe mai successa".


Ieri mattina, quella che poteva essere una tranquilla domenica di mare e sole per migliaia di bagnanti si è trasformata in una giornata da incubo, quando, verso le dieci del mattino, una parte dell'intonaco dell'ingresso della Rotonda ha ceduto di schianto provocando una gran nuvola di polvere e attimi di panico fra la folla. Fortunatamente il crollo non ha coinvolto nessuno, dato che gli addetti alle pulizie avevano appena finito il lavoro e i Cavalieri della Rotonda, il gruppo di pensionati che promuove il ritorno del ballo liscio alla Rotonda, non era ancora entrato in servizio.

"Stavamo preparando le fisarmoniche e i sassofoni quando un boato terribile ci ha spaventato" ha dichiarato Alderino Coppa, voce solista del gruppo "io sono completamente sordo, ma i colleghi me l'hanno raccontato, dev'essere stato terribile. Siamo scappati verso la terraferma e per una volta non abbiamo fatto gli scongiuri sul mosaico di Cucchi".

Le prime squadre della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco hanno potuto raggiungere il luogo del crollo soltanto via mare, dato che il pontile era già bloccato da migliaia di bagnanti, che, incuranti del pericolo, stavano sfilando di fronte al cumulo di macerie, pensando si trattasse di un'installazione dell'artista macedone Lukas Hurno Patash, che esporrà il suo "Pensiero Relativo Mediterraneo" a partire da oggi fino all'esaurimento dei buoni pasto con cui gli è stata rimborsata la trasferta.

Il pontile della Rotonda è stato sgomberato e transennato in pochi minuti e la zona del crollo è stata controllata dai tecnici dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. "Non si tratta di un cedimento strutturale" ha dichiarato l'ingegner Morveno Baci Lepore, dirigente del Nucleo Cedimenti Estivi dei Vigili del Fuoco "il distacco dell'intonaco è avvenuto in fasi successive, impossibile distinguere fra le croste esposte alla Rotonda e quelle formate dal crollo. Nel dubbio abbiamo rimosso tutto, prescrivendo ai tecnici comunali una ristrutturazione completa dell'edificio, che appare fatiscente e bisognoso di cure. Gli ottant'anni di vita della Rotonda si vedono tutti".

L'intervento dei tecnici comunali, coordinati dall'Assessore Mangialardi, che per l'occasione ha assunto la delega al Bricolage e Fai da te, è stato rapido ed essenziale: l'intonaco ammalorato è stato rimosso e sostituito con dell'intonaco nuovo con una spesa di soli 200.000 Euro, cifra resa disponibile dalla vendita di FOR.MA., la partecipata comunale, che per l'occasione è stata ceduta ad una cordata di distillatori croati, in vacanza a Senigallia per la presentazione e prova delle loro grappe da conversazione disimpegnata.

Soltanto a tarda sera la Rotonda è stata riaperta al pubblico, con migliaia di visitatori che si sono prenotati per la degustazione gratuita dei vini DOC prevista per oggi. I coupons gratuiti sono andati subito esauriti e per protesta un gruppo di turisti bergamaschi ha occupato il piano superiore dell'edificio, chiedendo l'azzeramento della graduatoria e la riapertura dei termini per l'assegnazione dei coupons.

L'estenuante trattativa con i rivoltosi si è conclusa a tarda notte, con un blitz del personale dell'enoteca Calisandri, che ha consegnato agli esasperati turisti bergamaschi una cassetta di Verdicchio "Contrada della Scimmia", un'edizione esclusiva che per motivi precauzionali non è stata ancora destinata al consumo alimentare.


nella foto (ANSIA - notteinbianco):
l'Assessore Mangialardi illustra in conferenza
stampa l'intervento di riparazione della Rotonda
e la trattativa con i rivoltosi
staccato da: Maddeche alle ore agosto 10, 2009 18:37 | link |
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categorie: cronaca vera, rotonda, vita cittadina

sabato, 18 luglio 2009

Senigallia, naturismo al Cesano

L'uomo nudo con le mani in tasca

Nudisti, insorge il Cesano. Campanile nella bufera, richieste le dimissioni.
L'Assessore: "Macchè sconfitta, ho avuto pietà di loro, li ho lasciati in mutande".

Il Sindaco: "Campanile non può dimettersi, con noi ha un contratto interinale".
Prime sanzioni del Maestrale contro i nudisti: gettone del carrello raddoppiato e punti spesa dimezzati.


Ancora una volta l'incubo peggiore dell'Assessore Campanile si è materializzato: lasciato solo dalla Giunta in un'assemblea di cittadini inferociti e con in mano una pratica scottante, i naturisti del Cesano. Il fatto si è svolto l'altra sera in un'infuocata riunione di Circoscrizione  al centro sociale del Molinello, in cui sono state richieste le sue dimissioni.

La prevista riunione di Circoscrizione è diventata urgente in seguito alla scoperta di Rocco Siffredi e Jessica Rizzo in atteggiamento inequivocabile, nascosti in un canneto della spiaggia delle Piramidi. I due attori stavano posando per le figurine Panini delle pornostar d'epoca e avevano regolarmente richiesto l'autorizzazione per l'utilizzo delle attrezzature balneari. L'Assessore Campanile aveva concesso l'autorizzazione e aveva invitato i due artisti alla prima edizione di RAMinchia, il festival dell'eros stradale che si terrà alla Rotonda dal 2 all'8 agosto.

Tanto è bastato per scatenare la reazione immediata degli abitanti, che, armati di roncole e forconi, hanno immediatamente raso al suolo il canneto e costretto la coppia di artisti a saltare i preliminari e la recinzione della ferrovia per rifugiarsi nel vicino pornoshop di Marotta. Anche un gruppo di naturisti appena sbarcati dalla Croazia è stato messo in fuga dalla folla inferocita. Ospitati nell'outlet Moda Bimbo del Maestrale, hanno potuto lasciare la zona solo dopo aver speso tutti i loro risparmi per rivestirsi.

L'incursione dei residenti ha inoltre scoperto una partita di cocaina da quindici chili e due casse di Kalashnikov destinati al mercato georgiano, tutti beni che sono stati restituiti ai legittimi proprietari. "Qui le porcate non si fanno" ha dichiarato Leo Murati Bastianoni, portavoce della Ronda delle Piramidi, un gruppo di vigilanza autocostituito "qui ci sono delle attività che vanno tutelate, basta con i culattoni e i pornografi. Se qualcuno vuole fare il naturista vada in un'oasi del WWF a studiare le folaghe".

La protesta dei residenti è arrivata al culmine nella riunione del Consiglio di Circoscrizione, dove Campanile, Assessore al Naturismo, è stato duramente contestato dai Consiglieri e si è dovuto difendere con gli scarsi mezzi a sua disposizione, le sedie in plastica del centro sociale e un fermacarte in bronzo. La riunione si è conclusa a posizioni invariate, i Consiglieri contrari alla presenza dei naturisti e l'Amministrazione contraria alle cose messe in chiaro.

ecco la foto dello scandalo:
l'Assessore Campanile incontra un gruppo di naturisti nel loro meeting di gennaio


staccato da: Maddeche alle ore luglio 18, 2009 19:47 | link |
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mercoledì, 15 luglio 2009

Senigallia, sciopero dei bloggers

Pari doveri, pari diritti

E' sciopero dei bloggers. Crolla l'economia cittadina.
Raduno oceanico in Piazza Roma. Gli organizzatori: "Più di quindici manifestanti". La Questura: "Erano meno di otto ma non riuscivamo a contarli, c'era un certo Quilly che andava e veniva".

La Piaga di Velluto: "Pari diritti e doveri fra noi e la stampa: dovere di rettifica ma accesso al finanziamento pubblico per l'editoria, una torta da 700 milioni di Euro. Il mio blog vale 12.000 Euro all'anno, dove sono questi soldi?".

Pubblicato il programma delle ferie per i commentatori di Vivere Senigallia. Soddisfatto Michele Pinto: "Un primo passo verso la regolamentazione del settore".


La giornata nazionale di sciopero dei blog ha visto la massiccia partecipazione dei bloggers senigalliesi, che si sono radunati in Piazza Roma inalberando cartelli validi per ogni tipo di decreto governativo. Una folla di inconsapevoli cittadini ha chiesto informazioni sull'ultimo attacco alla libertà d'opinione e a quello straordinario e sfuggente mezzo d'informazione, sempre più fastidioso per corporazioni, corrotti, potenti e consociati, che risponde al nome di BLOG.

Poche e ben giustificate le defezioni: Andrea Scaloni e Riccardo Silvi hanno fatto avere notizie dalla manifestazione nazionale di Roma, Simone "Quilly" Tranquilli aveva una Comunione, mentre Gianluigi Mazzufferi, dopo aver incatenato Marco Scaloni ad un termosifone acceso, ha scritto un post di otto pagine per motivare la sua adesione alla protesta nel merito ma non nel metodo, rovinando la pagina di sciopero faticosamente redatta da Andrea Scaloni.

Franco Giannini ha dovuto raggiungere l'area ex SEP in tutta fretta perchè un gruppo di tecnici comunali, approfittando della sua giornata di sciopero, ha tentato di progettare una passerella in marmo rosa Portugal fra le due banchine del porto. L'opera è stata immediatamente camuffata con alcuni ritrovamenti archeologici sotto lo sguardo vigile del decano dei bloggers senigalliesi.

Le motivazioni della protesta in piazza sono apparse deboli ed inconsistenti al pubblico: i bloggers non producono reddito, vivono e prosperano gratuitamente, sono autoreferenziali e parlano solo di ciò che gli interessa. Comportamenti che condividono con i politici, che, stanchi della loro concorrenza, cercano di farli fuori in tutti i modi, in tutte le legislature.

La manifestazione dei bloggers ha radunato anche alcuni autorevoli commentatori di Vivere Senigallia e Michele Pinto ha colto l'occasione per presentare il programma delle ferie estive concesse a questi oscuri lavoratori dell'opinione coatta.

La presentazione del programma delle ferie, pur ravvivata da gustosi anneddoti di prima mano, non è tuttavia riuscita a nascondere alcune incongruenze in un ambizioso e completo programma di recupero dei commentatori, in vista della lunga stagione elettorale del prossimo anno.

Andrea Scaloni e Melgaco andranno in ferie nello stesso periodo, con prevedibili disordini ed incolonnamenti al rientro. Anche Alberto91 e Mauri andranno in ferie assieme, uno in colonia estiva e l'altro in una fattoria biodinamica a valore etico aggiunto, in due località dove non c'è campo e si organizzano tornei di wireless per commentatori.
Durante la loro assenza l'Amministrazione potrà contare su Intruso che dovrà vedersela con Mariangela Paradisi, che ha rinunciato alle ferie per seguire la preparazione del Partito Democratico al congresso di ottobre, ma si è resa disponibile ad un breve week end di riposo quando troverà un esponente locale del PD schierato con Bersani.

Niente da fare per le ferie di Gabriel: "Tra Popinga e Vivere Senigallia sono troppo impegnato, passerò le ferie lavorando".
Ferie lavorative anche per Leotex e Kit Carson. Impegnati nei problemi della viabilità e nel censimento delle buche stradali, bivaccano all'aperto in via Podesti, nei pressi del Ponte Rosso, e hanno aperto un Ufficio Viabilità Alternativa in collaborazione con Dylan Dog, l'Indagatore dell'incubo, richiestissimo per il traffico dell'ora di punta.

Il programma delle ferie ha messo in difficoltà anche la superstar dei commentatori, Daniele Sole, l'Uomo Più Buono dell'Universo, che ha pubblicato un bando di concorso per titoli ed esami finalizzato alla ricerca di un sostituto interinale per la prima quindicina di Agosto. Non sarà facile trovare il candidato adatto e Daniele sembra già rassegnato a rimanere al suo posto. Bontà sua.

staccato da: Maddeche alle ore luglio 15, 2009 23:28 | link |
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sabato, 11 luglio 2009

L'Aquila, G8


E' un Mondo globbale



G8, successo mondiale. Raggiunto l'accordo sul clima: "Dal 2050 non ci saranno più le mezze stagioni". La protesta dell'ONU: "Non sapremo più cosa mettere".

Compromesso sulla guerra alla povertà in Africa: "Cacciavano leoni ed elefanti nella savana, hanno i mezzi per affrontare la povertà".

Le delegazioni lasciano L'Aquila, lunghe code al casello di Roma Est. La Società Autostrade: "Giornata da bollino rosso, gli automobilisti non si mettano in viaggio".


Il vertice del G8 si è concluso nella giornata odierna con una sorprendente serie di successi diplomatici. Raggiunti accordi in ogni campo, clima, energia, economia, etica, diritti umani, dire, fare, baciare, lettere e testamento.
Ferma condanna a Corea del Nord e Iran, non potranno più usare pesticidi nei campi. Le sanzioni adottate nei confronti dei due "stati canaglia" saranno drastiche ed inedite: non potranno adottare l'ora legale e usciranno dal G84, la cui prima riunione, nella primavera del 2020, è stata rinviata per motivi logistici perchè l'Australia non riesce ad ospitare tutte le delegazioni.

Anche in campo energetico ci sarà una svolta: con il 2010 finirà il primo decennio del secolo. La decisione è frutto di un compromesso fra i Grandi del G8 e i Medi del G24, che, riuniti nella tendopoli di Pettino, hanno chiesto un rinvio della scadenza al 2020, in occasione della fine del primo ventennio. L'accordo raggiunto in extremis conferma la scadenza del 2010 ma consente ampie proroghe per gli Stati non interessati alla fine del decennio.

Le nuove regole economiche hanno tenuto banco nell'incontro fra le delegazioni del G8 e i leader del G16. Una nuova Bretton Woods si profila all'orizzonte, un compromesso fra Ketty Bay, deliziosa località delle isole Bermuda e Little Dimum, aspra e selvaggia isola scozzese. Nulla da fare per Stromboli, troppo vicina alle idee ultraliberiste di Lipari.

Anche gli abitanti dell'Aquila hanno vissuto da protagonisti il vertice del G8. George Clooney, dopo aver visitato il centro storico, ha girato due film in un cantiere dei Vigili del Fuoco, recuperato un superstite in attesa da mesi e ha comprato una deliziosa tenda sul lago di Castelletta, già meta dei suoi fans.
Più defilata la presenza di Paris Hilton che"vicina col cuore agli abruzzesi"  ha visitato una gioielleria di Pescara, incontrando una delegazione di orafi aquilani.
Una visita tutta particolare per Carla Bruni. La premiere dame francese, che ha raggiunto il vertice del G8 in ritardo, quando già erano state smontate le location, è stata dirottata per motivi logistici ai Sassi di Matera e si è detta "sconvolta nell'animo" alla vista della città in rovina, promettendo tutto il suo impegno per la riqualificazione della città lucana.

staccato da: Maddeche alle ore luglio 11, 2009 10:05 | link |
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sabato, 27 giugno 2009

Senigallia, Piano del Porto

Piano del Porco


Decretazione d'urgenza per il porto. "Una Grande Opera, ci sarà posto anche per il mare".

Il piano d'area del Porto è stato finalmente approvato nella serata di giovedì, dopo un acceso dibattito in Sala Consiliare che ha raggiunto il culmine quando l'Opposizione si è rifiutata di pagare il conto del pasticciere, dopo aver verificato che il gelato alla fiamma era previsto come supplemento e non era stato inserito nel menu del buffet, come concordato nella riunione dei Capigruppo.

La seduta del Consiglio è stata immediatamente sospesa e l'Opposizione ha richiesto a gran voce le dimissioni dello chef, ritenuto responsabile del mancato accordo sul menu. Dopo una breve riunione dei Capigruppo la situazione di stallo si è sbloccata quando il Sindaco Mangialardi ha fatto passare un emendamento per pagare il conto di tasca sua e un secondo emendamento per delegare ogni decisione in materia di Porto alla Giunta.
Soddisfatti per l'accordo raggiunto, i Consiglieri d'Opposizione hanno tuttavia mantenuto la richiesta  di dimissioni dello chef, riservandosi di produrre "la più ampia documentazione" sulle sue inadempienze. La seduta del Consiglio si è conclusa con la tradizionale bicchierata nella Sala Bacardi e i membri dell'Opposizione si sono presi la loro bella rivincita a calcetto balilla, 2 a 0 a tavolino, dato che i Consiglieri di Maggioranza erano già andati a festeggiare al Naomi di Marina di Montemarciano.

Il nuovo Piano del Porto è stato quindi approvato con decretazione d'urgenza, l'impegno della Giunta per approvare entro il 30 giugno il piano del Porto e l'Area Sacelit sta per essere rispettato e l'industria edilizia può festeggiare, dato che si stanno muovendo commesse per decine di milioni di Euro.

Anche il premier Berlusconi ha avuto parole di elogio per il Porto di Senigallia. Visitando in elicottero le zone colpite dal mangialardi, il premier si è soffermato in particolar modo sulla qualità delle infrastrutture: "Sono rimasto impressionato dalle soluzioni adottate per la viabilità" ha dichiarato durante un breve incontro con le popolazioni colpite dall'assessore "il viadotto a chiocciola fra la stazione e il faro è straordinario, mentre il sottopassaggio gonfiabile della darsena sopraelevata è una gioia per gli occhi. Ho qualche perplessità sulla larghezza della strada di comunicazione fra i lungomari, ma possiamo intervenire con degli incentivi per l'acquisto di Micromachines, in decretazione d'urgenza".
staccato da: Maddeche alle ore giugno 27, 2009 10:04 | link |
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sabato, 30 maggio 2009

Senigallia, Striscia la notizia

Giustizia è fatta!


Il Gabibbo verrà in vacanza a Senigallia.
Striscia la Notizia ci riabilita e invita Luana Angeloni in trasmissione. Sostituirà la Velina Federica, che deve dare gli esami di licenza media.

Mangialardi: "Vittoria su tutta la linea, ora concentrati per ospitare il G8, non temiamo la concorrenza abruzzese".


Pace fatta fra Senigallia e Striscia la Notizia. Il più esilarante TG satirico del Mondo ha concluso un accordo commerciale con la Città, i cui termini sono ancora poco noti.
L'unica certezza riguarda il Gabibbo, il simpaticissimo funzionario della risata, che sarà ospitato gratuitamente alla Rotonda, nei mesi di luglio e agosto, assieme al suo staff, composto da circa duecento persone. Arredatori, parrucchieri e scenografi dell'irresistibile pupazzo rosso potranno alloggiare alla Rotonda e alla Terrazza Marconi finchè vorranno ed utilizzare gratuitamente tutte le strutture della città, compreso il Ristorante Uliassi e la Madonnina del Pescatore di Cedroni.

Senigallia avrà in cambio una ghiotta contropartita: due servizi negativi di Striscia su Falconara e Marina di Montemarciano e la restituzione della Bandiera Blu, che gli era stata tolta dopo il servizio di Jimmy Ghione sugli appartamenti vista mare taroccati.

La terza richiesta dell'Amministrazione Comunale, la rimozione dei cinque relitti giacenti nel porto, è stata respinta dall'Ufficio Lavori Pubblici di Mediaset.
La reazione dell'Assessore Mangialardi non si è fatta attendere: "Quello è stato il colpo più basso" ha dichiarato durante una breve conferenza stampa sul marciapiede di Borgo Bicchia "nessuno si era accorto di quei relitti prima dell'arrivo di Jimmy Ghione, che poteva anche sorvolare sulla cosa. Ora saremo costretti a riqualificarli e abbiamo già indetto un concorso d'idee".

A conferma dello straordinario accordo raggiunto c'è anche una soddisfazione personale per il Sindaco, Luana Angeloni, che sostituirà la Velina Federica durante il periodo in cui sarà impegnata negli esami di licenza media. Assistita dalla coreografa di fiducia, l'Assessore Velia Papa, la signora Angeloni parteciperà ad alcuni "stacchetti" a tema politico - sociale, sulle pari opportunità e sull'etica nella politica, nella versione notturna di Striscia la Notizia, realizzata in collaborazione con il Consorzio Nettuno.

staccato da: Maddeche alle ore maggio 30, 2009 11:47 | link |
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giovedì, 14 maggio 2009

Senigallia, stagione estiva

Mancanze che si sentono

Pessimo avvio di stagione. L'estate anticipa ma la Giunta Angeloni deve ancora disfare l'albero di Natale.

La Città è angosciata: che fine hanno fatto gli eventi della stagione estiva?

Ma soprattutto una mancanza angoscia il mondo politico: che fine hanno fatto le dimissioni di Luca Conti?

Prevista per venerdì 31 aprile, la conferenza stampa di presentazione del programma di manifestazioni dell'estate 2009 è stata rimandata alla prima luna nuova utile di giugno, conformemente all'andamento previsto dal calendario levantino.

Il periodo propizio per la presentazione è stato scelto in un'apposita seduta di Giunta, in cui sono emersi alcuni contrasti fra i due Assessori delegati in materia, Velia Papa, Assessore agli Eventi Rilevanti e Gennaro Campanile, Assessore Interinale al Turismo, una delega che gli consentirà di sostituire i colleghi in ferie.

La diffusione dei dati di affluenza del pubblico al Teatro la Fenice e alla Rotonda, avvenuta nel febbraio scorso, ha creato qualche malumore fra la ristretta elite dei paganti ed abbonati, stanchi di portare sulle loro spalle il peso della stagione teatrale. Costituiti in un comitato, hanno richiesto la presentazione di uno spettacolo valido ogni tre bufale e la possibilità di portarsi l'iPod o di ricevere un lettore MP3 in omaggio assieme al biglietto.

Anche il costo della Notte della Rotonda, prevista alla metà di luglio, ha creato qualche imbarazzo in Giunta. Il gruppo di pensionati "Ancora Attivi" ha calcolato che con i 120.000 Euro che si spenderanno per le quattro ore di spettacolo, potranno essere asfaltati 3 km di strade cittadine larghe 8 metri, 4 km di strade cittadine larghe 6 metri e quasi 5 km di strade cittadine larghe 5 metri.
Il gruppo di anziani è stato fermato mentre stava calcolando i chilometri di marciapiedi che sarebbero stati sistemati con tutte le edizioni della Notte della Rotonda svolte finora (circa 900.000 Euro) e accompagnati al Maestrale per assaggiare i nuovi gelati al gusto di seppia e piselli, la novità dell'estate 2009, disponibile presso la cioccolateria etica. Successivamente gli anziani sono stati traslati a Monterado, dove seguiranno il cantiere di posa dell'acquedotto rurale.

Queste problematiche aperte hanno ritardato la presentazione del programma estivo, le uniche certezze sono nel CaterRaduno 2009, che si svolgerà dall'8 al 14 giugno. In un'entusiastica conferenza stampa Cirri e Solibello hanno dichiarato di aver ottenuto anche quest'anno i permessi per lo svolgimento della manifestazione.
Qualche problema in più si è registrato per il Summer Jamboree, altro straordinario successo estivo, per il quale gli albergatori aderenti alla AssoLocande hanno chiesto lo spostamento alla fine di ottobre nella nuova location del Filetto: "per allungare la stagione estiva e coinvolgere l'entroterra nell'esotica manifestazione".
La proposta è caduta nel vuoto e la AssoLocande ha riaperto la sua vecchia vertenza con l'Aeroporto di Falconara, reo di non far atterrare i passeggeri direttamente a Senigallia, ma di scaricarli a terra e lasciarli andare dove credono.

Anche sul fronte politico la situazione si è fatta incandescente: Luca Conti, Consigliere Comunale dei Verdi e blogger di fama mondiale, dopo aver annunciato le sue dimissioni da Consigliere il 13 aprile scorso, non ha mantenuto la promessa.
Inutilmente si sono creati gruppi di sostegno per convincerlo a desistere, la sua infaticabile opera di mediazione e la sua assidua presenza in Sala Consiliare rischiano di non essere più valori aggiunti del Consiglio Comunale.

Sono passati trenta giorni dal clamoroso annuncio delle sue dimissioni, che Luca ha pudicamente anticipato nel suo blog in soli quattro post, dal 13 al 22 aprile. La stampa ha divorato la notizia, gettando nello sconforto i suoi colleghi di partito e tutta l'assise comunale.

Persino il Sindaco ha avuto parole di rammarico per l'avventata decisione: "Lo conoscevo bene, un ragazzo discreto e silenzioso, un vero Consigliere modello. Durante la discussione sulla Variante Arceviese si stava annoiando e voleva collegare una webcam alla mia penna, per mettere i miei appunti online. L'ho mandato a prendere dei panini e dopo un'ora me li ha consegnati un corriere, perchè me li aveva ordinati online".

Già pronta ai nastri di partenza per il gruppo consiliare Verde c'è Fabrizia Raffaelli, eletta numero sette dei Verdi, con la dote di ben 29 voti, contro i 36 di Luca Conti. Una enorme differenza di consenso che si farà certamente sentire nella prossima seduta nel Consiglio Comunale. Prevista per mercoledì 31 giugno.

senigallia newsL'Assessore Campanile nell'esercizio delle sue funzioni.
Campanile indossa ancora la bandiera nazionale
delle Isole Pago-Pago, dopo aver premiato la nazionale di canottaggio
in vacanza a Senigallia.
(foto ANSA - Viveresenigallia - Psychedelic)

staccato da: Maddeche alle ore maggio 14, 2009 23:23 | link |
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venerdì, 24 aprile 2009

L'Aquila, G8

Novità dal S.I.S.M.A.


Berlusconi: "Risparmi incredibili, faremo il G8 all'Aquila, i Mondiali di nuoto alla Maddalena, l'Expò a Roma, i Giochi della Gioventù a Milano e le Elezioni europee si terranno solo a Palermo. Napoli, secondo estratto, 12".

Straordinari risparmi con i vertici last minute. Lo sciame sismico abolito con decretazione d'urgenza. Risolti i problemi di sicurezza per i 25.000 membri delle delegazioni estere: saranno collegati con Skipe da casa loro.


La solidarietà di Obama per l'Abruzzo: alcune famiglie ospitate a Guantanamo assieme a George Bush e Condoleeza Rice.

E' tutto pronto all'Aquila per accogliere i Grandi della Terra al Summit del G8. L'ampliamento del porto sarà completato nel fine settimana, mentre procedono spediti i lavori di costruzione del PalaSisma, eretto a tempo di record al posto del Centro Storico della città.

Diecimila senzatetto sono stati provvisoriamente stoccati a Roma, in attesa della conversione dello Stadio Olimpico in un condominio di 1800 appartamenti.
La decisione di spostare il Summit in Abruzzo ha scatenato la protesta della Procura: "Per ripulire la città a tempo di record cancelleranno le prove di decine di reati della speculazione edilizia".

Lo spostamento dei Mondiali di nuoto da Roma all'isola della Maddalena comporterà un ulteriore risparmio per le casse dello Stato: le costosissime piscine non saranno costruite, perchè gli atleti potranno gareggiare in mare aperto. Roma potrà ospitare anche il concerto di Bruce Springsteen e i no-global riceveranno a casa un biglietto gratuito per il concerto.

Intanto è gara di solidarietà fra i paesi partecipanti al summit: il Giappone finanzierà il restauro della pagoda dell'Aquila, il Canada si occuperà del massiccio del Gran Sasso e la Gran Bretagna ripopolerà con i salmoni il fiume Marsano. Nessuna commessa per la Francia, si sta pensando di demolire la Rocca Spagnola e di trasformarla in un Castello della Loira.


staccato da: Maddeche alle ore aprile 24, 2009 00:08 | link |
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giovedì, 16 aprile 2009

Free climb

Berlusconi torna a L'Aquila: "Non è presenzialismo, qui al campeggio sono il capo scout".

Distribuite migliaia di pacche sulle spalle, mancano le strette di mano.

Puntata di riparazione per Santoro: costruirà il plastico del terremoto disegnato da Bruno Vespa.

E' gara di solidarietà fra le tendopoli abruzzesi. Alcuni politici sono stati sorpresi nel minuscolo campo di Monte Pagano, a 1300 metri di quota, mentre tentavano di stringere mani e confortare un gruppetto di anziani residenti. Immediatamente allontanati dalle forze dell'ordine, hanno ugualmente promesso fondi per il terremoto e posato la prima pietra di alcune infrastrutture, fra cui una variante della A24 Roma - L'Aquila

Un senatore del PDL è stato ricoverato per gravi fratture nell'ospedale da campo di Cimino Basso. Nel tentativo di congratularsi con un volontario della Protezione Civile addetto alle telecomunicazioni, lo ha raggiunto in cima a Vetta Praticelli (2221 metri) scendendo in corda doppia da Cima Prato Aguzzo (2339 metri) e incappando in una rovinosa caduta mentre stava coordinando al cellulare la distribuzione di alimenti per neonati.
Il suo posto è stato preso dal Presidente della Provincia di Benevento, che ha dovuto abbandonare l'inaugurazione di un campanile del '300, restaurato a tempo di record dal nucleo sommozzatori del Senato.

Pericolo scampato per una spedizione di parlamentari del PD, che, tentando di mantenere un basso profilo nella loro visita alle zone terremotate, sono precipitati in una forra nel pressi di Campo Leone e sono stati tratti in salvo dagli abitanti del luogo. Ospitati e rifocillati nella tendopoli del paese, hanno promesso una mozione presso l'UNICEF per dichiarare Campo Leone Patrimonio dell'Umanità.

Fiori d'arancio nella tendopoli di Filone. Il Senatore Lupatelli (PDL) si è sposato con l'eterna fidanzata Brigitta, per passare una romantica luna di miele nella Locanda della Marsica, dopo aver fatto arrivare alla locale tendopoli dieci quintali di confetti. Portata in salvo dai Carabinieri, la coppia è attualmente ospite del Transatlantico allestito nella Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito.
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sabato, 11 aprile 2009

10 - 100 - 1000 new town

Scatta il piano casa di Berlusconi: "Ricostruiremo L'Aquila dove meno se lo aspetta, in riva al mare".

Da Enti inutili a Enti sopravvalutati, le Provincie: "Faranno tutto gratis, pianificazione, progettazione, trattative e corruzione".

I sismologi in coro: "Ora possiamo prevedere i terremoti. Domani ce ne saranno una ventina in Abruzzo".


Appena rientrato dalla sua tournee di Londra e del meeting NATO, Silvio Berlusconi ha subito affrontato la questione del dopo terremoto in Abruzzo, inviando un pullman di progettisti e architetti sul litorale di San Martino Adriatico, dove sorgerà la nuova L'Aquila.

"Un progetto affascinante" lo definisce Raul Festa Palanchino, amministratore delegato della SISMA - Opportunità Edilizie, presentando il pieghevole che illustra il progetto "qui sorgerà Villanuova Adriatica, una città da centomila abitanti che avrà tutto, uffici postali, banche, negozi, scuole, rotatorie e lungomare. Nessuno sentirà la nostalgia di casa in un progetto a misura d'uomo, dove ci saranno vivaci quartieri per i giovani, dignitose residenze per gli anziani e razionali sistemazioni per le famiglie".

Villanuova Adriatica sarà molto più di una new town: le villette a schiera saranno mansardate o terrazzatissime, tutte caposchiera con libera vista, con i doppi servizi in camera e possibilità di angoli cottura ovunque, anche in soppalco verandato. I barbecue saranno alimentati a pannelli solari, in accordo con le ultime severe normative sul risparmio energetico. E' prevista una piccola corte esclusiva con essenza ornamentale e prato all'inglese o rivestimento in cocciopesto a gradoni montati a spina di pesce.

"Villanuova Adriatica sarà una verà città con tradizioni e storia proprie" recita il depliant del progetto "avrà un suo Santo patrono e i suoi riti natalizi e pasquali, c'è già un pool di esperti antropologi al lavoro per definire questi dettagli. Perchè i nuovi insediamenti saranno una finestra sul futuro ma con solide fondamenta sul passato: in questa zona, nel VI secolo A.C., si erano insediati i Panniuri, un popolo proveniente dalla Cappadocia, subito sterminati dai Sanniti, ma che hanno lasciato importanti vestigia della loro civiltà, fra cui un cranio di agnello, la più antica testimonianza sulla cottura dell'abbacchio".

"L'insediamento di Villanuova Adriatica sarà finanziato dai proventi del turismo invernale de L'Aquila, che, sopraelevata di 500 metri, diverrà una località di sport invernali fra le più ambite del Centro Sud. Cento Provincie italiane si occuperanno dei progetti e della pianificazione urbanistica, se non saranno sufficienti ne istituiremo altre, pescando fra le città candidate".




Con i terremoti non si scherza, ma la vita dovrà pur ricominciare da qualche parte.
A sentir parlare di new town, mentre ancora si pilucca tra le macerie e di fronte all'ennesima pessima prova della nostra industria edilizia, mi si è accapponata la pelle.

Il decreto anti - sciacalli dovrebbere comprendere anche coloro che hanno costruito le case con la sabbia del mare (utile soltanto per fare il rivestimento degli intonaci) e quelli che hanno messo in "regime di proroga" le norme antisismiche, pronte dal 2003 e la cui entrata in vigore è prevista soltanto al 30 giugno 2010, grazie ai buoni uffici della lobby dei costruttori, ben presente in Parlamento.

Per i primi sarà sufficiente una perizia sulle macerie e una visita della GdF nell'ufficio tecnico comunale, per rintracciare i costruttori dell'edificio. La non prescrivibilità almeno trentennale del reato sarà necessaria. Gli sciacalli rubano cose, quelli hanno rubato vite umane.
Per i secondi non possiamo fare nulla, nascondono le loro malefatte con termini che sono entrati nel linguaggio comune, nel "vissuto" di un Paese che da anni non cresce di un centimetro: milleproroghe.

Aumentano i dubbi e le incertezze sul numero delle vittime del sisma: alcuni bloggers (sempre loro, inesauribili cagacazzi) parlano di numerosi clandestini alloggiati negli scantinati della città (qui e qui). Non dichiarati, nè da vivi, nè da dispersi.
In assenza di conferme possiamo soltanto stare a guardare. Nessun dubbio sul fatto che i bloggers stiano cercando il loro quarto d'ora di celebrità, ma fra loro e il TG1 che apre l'edizione con i dati di ascolto sul terremoto o il sito de La Repubblica che vuole trasformare una tragedia collettiva in un festival del cinema, la scelta è facile, intuitiva.

Leggendo fra i commenti del sito che ho linkato l'altro giorno (qui), troverete numerosissime segnalazioni provenienti da L'Aquila, in cui traspare l'angoscia dei commentatori. Forse questo è stato il terremoto più annunciato della Storia, mettendo da parte le polemiche sul caso del ricercatore Gioacchino Giuliani, cui i sismologhi italiani (gli stessi che non si sono accorti che la terra a L'Aquila trema regolarmente dal 14 dicembre scorso) non hanno risparmiato nulla.

Giuliani sarà anche uno sciamano, ma, senza saperne nulla di sismologia, io a uno che mi prevede un terremoto disatroso, sbagliando di 50 km e di sei giorni, qualche Euro (ne chiedeva 500.000) per fare le sue ridicolizzate stazioni di monitoraggio, autocostruite e foderate di piombo, glieli darei. Magari affiancandolo con qualche occhiuto ricercatore, di quelli che passano le giornate a fianco del loro fidato sismografo, ma non di quelli che affermano che i terremoti non si possono prevedere, con la stessa sicumera con cui si affermava che la Terra è piatta.

Ai giapponesi non interessa prevedere i terremoti: loro hanno fatto una scelta diversa. Che venga il terremoto, le nostre case sono pronte.
In Italia non abbiamo fatto scelte, o meglio, abbiamo scelto di costruire e basta. L'edilizia non è all'altezza e a dormire in macchina siamo disponibili in tanti (vedi Ascoli) pur di aver salva la vita. Un patrimonio a rischio sismico di otto milioni di edifici non si può mettere in sicurezza in pochi anni, ma si potrebbe tentare di limitare i danni.

Qui trovate una memoria di Giuliani sul suo progetto, in cui spuntano fuori Università, imprenditori italiani e americani, oltre ad una certa Società collegata al Ponte sullo Stretto di Messina.


staccato da: Maddeche alle ore aprile 11, 2009 10:00 | link |
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sabato, 14 marzo 2009

Senigallia, matrimoni alla Rotonda

senigallia; cronaca
Las Vegas & Reno



Guerra aperta alla crisi del matrimonio. La Rotonda apre i battenti agli sposi nel loro periodo di accoppiamento: maggio e ottobre. Migliaia di adesioni: il sogno di una vita a soli mille Euro, pulizie comprese.
Insorge la frazione Cesano: "Se alla Rotonda vi sposerete in un'ora, al Maestrale potrete divorziare in dieci minuti".


Dopo l'eccezionale successo dei matrimoni al Caterraduno, la Città di Senigallia entra con decisione nel settore dell'organizzazione eventi mettendo in campo il suo gioiello più prestigioso: la Rotonda. Per venti giorni all'anno, a maggio e ottobre, la marcia nuziale sarà la colonna sonora dell'affascinante location affacciata sul mare di Senigallia.

La promozione dell'evento è stata preparata nei minimi dettagli, con uno straordinario esordio: la prima coppia di sposi sarà la più celebre del mondo, Brad Pitt e Angelina Jolie, che si uniranno in matrimonio venerdì 22 maggio.

"Brad e Angelina si sposeranno con il rito Genserico antico, un rito civile armeno dei Palamiti, che però trova corrispondenze nella Cabala moderna" ha dichiarato Ralph Pocaterra, portavoce per l'Italia centrale della coppia più famosa del mondo "dopo la cerimonia Brad e Angelina adotteranno due bambini sul pontile della Rotonda, Marcel, caucasico e Cho, sino-cambogiana, saluteranno brevemente la folla e raggiungeranno in elicottero San Felice Circeo, dove sono attesi per il successivo matrimonio".

Dopo l'esordio della supercoppia cinematografica, anche i fidanzati di tutta Italia potranno coronare il loro sogno d'amore: la Rotonda sarà a loro disposizione per un'ora durante la quale saranno uniti in matrimonio dall'Assessore di turno, festeggiati dai parenti e fotografati nello splendido scenario delle loro nozze.

La celebrazione dei matrimoni alla Rotonda è tuttavia soggetta ad un severo regolamento: gli sposi dovranno essere puntuali, sia nel giorno che nell'orario, non saranno ammessi buffet o rinfreschi e non sarà possibile la consumazione di alcolici e superalcolici all'interno della struttura. Gli addobbi floreali dovranno essere discreti e possibilmente sintetici, il beneaugurante lancio di riso dovrà avvenire con il prodotto ancora confezionato, per evitare dispersioni, e non saranno ammessi scherzi di cattivo gusto agli sposi o gavettoni agli invitati. Eventuali singles presenti alle nozze troveranno posto al primo piano della Rotonda, per agevolarne la riconoscibilità e le occasioni di conoscenza ed interazione.

Il costo dell'evento sarà di mille Euro, metà alla prenotazione e metà sette giorni prima del matrimonio. Nel caso di rottura del fidanzamento non è prevista la restituzione della caparra, ma uno dei promessi sposi potrà ugualmente utilizzare la Rotonda per un'ora, il giorno convenuto, in attività previste dal regolamento di utilizzo. La cifra pattuita comprende l'accoglienza degli ospiti, la vigilanza, la pulizia del locale, la visione del mare dalla terrazza del primo piano e la cauzione per eventuali danneggiamenti.

L'intrattenimento musicale e gli addobbi floreali saranno a carico degli sposi, le musiche dovranno essere adeguate all'ambiente e all'evento che si va a rappresentare, preferibile Gigi D'Alessio. Qualsiasi altra prestazione non contemplata al momento della prenotazione verrà corrisposta a pagamento. Qualsiasi controversia fra gli utenti del servizio e l'organizzazione dell'evento sarà regolata dal competente Foro di Ancona.

senigallia; rotondanella foto (ANSIA-Villa-Arzilla) due promesse spose
della Rotonda durante un sopralluogo
nei locali

Disclaimer:

questa è La Piaga di Velluto e ovviamente si scherza finchè si può.
Se qualche scriteriato motore di ricerca vi ha indirizzato qui ricercando "matrimoni alla Rotonda" non ha sbagliato completamente, ma questi sono i link giusti:

la pagina dell'organizzazione

il gruppo degli sposi del Caterraduno 2008 su Facebook lo trovate digitando "catersposi" sulla ricerca gruppi di Facebook
il link diretto non funziona, perchè Facebook è un mondo a parte.

Auguri e fichi secchi!!
staccato da: Maddeche alle ore marzo 14, 2009 19:01 | link |
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lunedì, 23 febbraio 2009

Senigallia, ronde civiche

Fronde Civiche


Senigallia è già in regola con la nuova disciplina sulle Ronde Civiche. Gruppi di esponenti del centrodestra battono la città in lungo e largo alla ricerca del degrado e del raccapriccio.

Manca l'unità d'intenti e il disegno comune, ma gli abitanti dei quartieri li amano e aspettano con ansia la loro visita, armati di pala e piccone.

Genesi e prospettive di un fenomeno che si allarga, fino ad occupare tutto il degrado disponibile.


Inizialmente votata al controllo della spiaggia e dei suoi ombrelloni, la Ronda Civica media senigalliese si è lentamente evoluta nel controllo delle opere pubbliche, strade, marciapiedi e tombini, trasformandosi da minaccioso rigurgito di giustizia privata in elegante esercizio di controllo qualità e consulenza sulle infrastrutture.

Le armi a disposizione dei vigilantes sono letali, comunicato stampa e macchina fotografica, i tempi d'intervento sono minimi, dal Ciarnin al Cesano in una manciata di minuti, le loro fonti affidabili, in ogni bar c'è il pensionato con la delega ai reclami sulle infrastrutture conquistata sul campo.

Quello che manca è la sintesi e la coordinazione fra i vari gruppi, che agiscono con modalità e finalità diverse, chi per raccogliere voti in vista delle prossime elezioni, chi per ottenere consensi in attesa delle Amministrative 2010 e chi per fare pressioni all'interno del suo partito, o gruppo tribale affine, nella speranza di ottenere una candidatura in vista delle Comunali del prossimo anno.

Il risultato di questo caos motivazionale ed organizzativo è sotto gli occhi di tutti: intere frazioni abbandonate a se stesse, con il degrado che si evolve e si tramuta in decadenza, mentre altri quartieri vedono la nascita di comitati anti - ronda, perchè vogliono essere lasciati in pace.
Anche all'interno del centrodestra cittadino il caos è evidente: ogni corrente ha la sua ronda con ordini del giorno e modalità operative differenti, l'impressione netta è che la raccolta di consensi all'interno dei gruppi vaganti generi confusione nell'elettore, che finirà per votare il primo teppista che trova sulla scheda elettorale.
Cerchiamo di fare ordine nel caos.

Niccolò Rossi e Donatella Berardinelli. Le superstar dei vigilantes, attivissimi e ubiqui, hanno costruito una fortunata carriera fatta di comunicati stampa e ispezioni a sorpresa. Memorabile la loro visita alla Striscia di Gaza del Cesano, furono i primi a scoprirla quando era abitata soltanto da centoventi famiglie che se ne stavano per i fatti loro, e a trasformarla in un caso d'accademia sul degrado. Il loro collaudo dei marciapiedi del Portone ha fatto letteratura sull'argomento, mentre la loro petizione per gli alberi di via Bari, a cui la Piaga di Velluto ha aderito, non ha fatto avere più notizie.

foto tratta da Vivere Senigallia

Eleganti e flessibili, con tempi d'intervento minimi, Rossi e Berardinelli sono specialisti in marciapiedi e opere viarie, mentre hanno qualche problema con gli allagamenti e le aree verdi trascurate, a causa della salute cagionevole e le allergie da pollini, che li costringono ad uscire solo con tempo asciutto e calma di vento. Questi limiti fisici rischiano di compromettere una carriera altrimenti destinata al successo.

Floriano Schiavoni. Consigliere Comunale, geometra e tecnico agronomo, Schiavoni ha il suo punto di forza nel giardinaggio, attitudine che lo rende temuto presso i tecnici e gli operai comunali, costretti a guardarsi le spalle mentre potano o annaffiano un albero o mentre reinvasano le piantine d'arredo urbano.
La sua personale battaglia contro i cinghiali che devastano le campagne rischia di fargli perdere consenso fra i suinidi e gli ungulati in generale, che vedono con sfavore le sue mozioni calibro 12.

foto tratta da Vivere Senigallia

Destinato a grandi cose, Schiavoni è forse l'unico Consigliere del centrodestra che capisce d'urbanistica e che sa leggere un bilancio, una capacità che lo rende praticamente insostituibile e rieletto nel 2010.

Il Coordinamento Civico. Dietro questa minacciosa sigla si nasconde un gruppo di Consiglieri Comunali: Roberto Paradisi, Fabrizio Marcantoni, Vincenzo Savini e Daniele Corinaldesi. Massicci e temibili, hanno condotto l'approccio alle Ronde Civiche in maniera ortodossa: torce, cellulari, fischietti e fotografi al seguito, hanno battuto la spiaggia in una memorabile serata dell'estate 2008, un'esperienza mai più ripetuta, dato il crollo di presenze turistiche causato dall'infelice iniziativa.

La devastante potenza delle loro iniziative li rende particolarmente adatti per l'utilizzo in ambiente urbano: dopo un lungo portierato a Palazzo Gherardi, hanno preso in appalto la vigilanza degli Uffici Tecnici comunali, fornendo la loro assistenza per la ricerca dei documenti scomparsi e delle delibere fantasma. Anche i ristoranti cittadini li hanno visti protagonisti: impegnati in una campagna per una sana ed equilibrata alimentazione, curano il menu dei dirigenti comunali dall'antipasto al dessert.

foto tratta da Vivere Senigallia

Beniamini dell'elettorato del centrodestra, i quattro Consiglieri sembrano destinati ad una sicura rielezione: altri cinque anni all'Opposizione potranno essere utili per ricordargli che non solo di denuncia vive la politica, ma anche di programmi e prospettive.

Alessandro Cicconi Massi, Giuseppe Gambelli, Maurizio Perini. Ultimi arrivati nel settore, stanno faticosamente recuperando posizioni, in una difficile rincorsa fra Cesanella, Cesano, lungomare e Rione Porto. Dopo aver tentato vanamente di fare politica, sono pericolosamente entrati in una spirale di comunicati stampa che rischia di stritolarli, fra denunce di degrado in doppia copia, risposte di Mangialardi e controrepliche, un caos organizzativo che richiede ordine e metodo, perchè il settore è affollato e il rischio disaffezione elettorale è dietro l'angolo.

foto tratte da Vivere Senigallia

foto tratta da Sprint on line

Una concentrazione degli sforzi e una maggiore applicazione sul campo gioverebbe al successo delle loro ronde estemporanee. Anche la ricerca di nuove nicchie di mercato sembra diventata indispensabile: la frazione Marzocca, circa tremila elettori, risulta inspiegabilmente tagliata fuori dalle ronde civiche, e l'assenza di degrado rischia di farla precipitare nella classifica sulla qualità della vita.



staccato da: Maddeche alle ore febbraio 23, 2009 19:38 | link |
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giovedì, 12 febbraio 2009

Senigallia, ecoripetizioni

senigalliaNanotrasferta


La Giunta Angeloni incontra il dottor Montanari. Scenari apocalittici per l'ambiente.

Ceresoni: "Un incontro che ha lasciato il segno, siamo tornati a Senigallia col motore spento, da Modena la strada è tutta in discesa".

L'ottimismo di Mangialardi: "Le nanoparticelle? Materiale edile per piccoli interventi di riqualificazione urbana".


"Una trasferta utile e positiva"  queste le conclusioni degli Assessori Mangialardi e Ceresoni a conclusione di una giornata passata a contatto con le nanoparticelle del dottor Montanari. Assente all'incontro del 22 gennaio a San Rocco, l'Amministrazione Comunale ha iscritto due rappresentanti al corso di recupero che Montanari tiene a Modena, nel suo laboratorio.

I due partecipanti al corso sono stati sorteggiati fra Mangialardi, Ceresoni e Campanile, ma l'Assessore al Turismo è stato costretto a dare forfait  per presenziare all'inaugurazione del primo centro fitness virtuale di Facebook, mentre Mangialardi e Ceresoni hanno presentato un certificato medico scaduto.

La formazione dei due partecipanti è stata completa ed esaustiva: masterizzato il CD della conferenza di Montanari, lo hanno ascoltato durante il viaggio e durante la breve visita al Centro Storico di Modena, dove Mangialardi ha dato l'avvio ai lavori di riqualificazione di Viale Sgarzeria e venduto il Palazzo Ducale ad una comitiva di turisti olandesi, che ne hanno garantito la riqualificazione e la trasformazione in un polo turistico sul lungomare.

La visita presso il laboratorio Nanodiagnostic di Spilamberto, il regno di Montanari, si è svolta nel rispetto delle normative di sicurezza: i due Assessori hanno indossato la tenuta antipolvere in cotone pettinato e filo da pesca montato a patchwork, con inserti di latex in punto a croce.

Tutti i protocolli di sicurezza sono stati rispettati, anche quando Mangialardi ha aperto un nanocondotto di antimateria, pensando che fosse il distributore automatico del caffè. Immediatamente tutta l'area è stata sottoposta a profilassi preventiva e gli abitanti di Spilamberto sono potuti rientrare a casa in tarda serata, una volta ottenuto l'OK dalla Protezione Civile.

La presentazione di alcune nanoparticelle nell'auditorium del centro sperimentale è stata rimandata per motivi logistici: il buffet nella reception si stava raffreddando e nel frattempo le nanoparticelle si sono mescolate alle polveri sottili, rendendosi irriconoscibili e, soprattutto, invisibili.

La visita al laboratorio Nanodiagnostic si è conclusa con un incontro con i tecnici della Ferrari a Maranello, il cui stabilimento è collegato al laboratorio di Montanari con un'agile pista ciclabile sotterranea lunga 12 chilometri.
Occasione dell'incontro è stata la presentazione dei nuovi motori Ferrari a emissioni zero, gli Ekopork, alimentati a scarti di culatello e coppa di testa. Un breve test sulla pista di Fiorano ha convinto i due amministratori sulla bontà del progetto: donata la Panda di rappresentanza alle maestranze Ferrari, Ceresoni e Mangialardi sono tornati a Senigallia con la Ferrari, fermandosi per un breve rifornimento presso la gastronomia "Grascìon'" di Savignano sul Rubicone.

staccato da: Maddeche alle ore febbraio 12, 2009 21:30 | link |
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domenica, 01 febbraio 2009

Senigallia, nanoparticelle, clamoroso al San Rocco

senigalliaTrasferta ultrà


Gli Angeloni Boys non ci stanno: ricorso e trasferta a Modena dopo la sconfitta al San Rocco del 22 gennaio, contro il Versus Complanare.

Alcuni Assessori della Giunta Angeloni andranno in trasferta a Modena dal dottor Montanari. Straordinarie misure di sicurezza, saranno accompagnati da duecento tifosi del Versus Complanare.


Il 2 - 0 a tavolino del derby di San Rocco non è piaciuto alla dirigenza degli Angeloni Boys, che presenteranno ricorso e incontreranno il dottor Montanari il prossimo 11 febbraio. Com'è noto, la squadra di governo della Città di Senigallia ha disertato in massa l'incontro contro l'agguerrita compagine del comitato.

Una clamorosa serie di contrattempi ha impedito la partecipazione di numerosi Assessori e Consiglieri alla conferenza di Montanari, fra cui la lesione del quadricipite della coscia destra di Ceresoni, infortuno rimediato in un tackle scivolato sulle proteste per l'abbattimento dei pini di via Bari.


Nessuno ha potuto sostituire l'ariete d'attacco dei Boys, la Testa Pensante del gol: l'Assessore Campanile era impegnato con gli esami di pattinaggio sul ghiaccio, Mangialardi doveva finire i controsoffitti al bocciodromo della Cesanella, Volpini era dal medico, Velia Papa aveva un provino, il Sindaco stava facendo le valigie e Patrizia Giacomelli è risultata troppo decentrata per occuparsi di nanoparticelle.


Il risultato di questa diserzione in massa è stato il 2 a 0 a tavolino, una pesante squalifica per il San Rocco e una trasferta obbligatoria a Modena, dove il dottor Montanari sarà costretto a dare ripetizioni, assistito da una folta rappresentanza del comitato Versus Complanare, a cui queste "ripetizioni in privato" sembrano non piacere.


La trasferta dell'11 febbraio si preannuncia "calda": il pullman degli Assessori sarà scortato dalla Polizia Stradale da casello a casello, non saranno ammesse soste negli Autogrill e gli Assessori non potranno portare bandiere o striscioni inneggianti la Complanare. Durante l'incontro con Montanari gli Assessori potranno fare delle domande pertinenti all'argomento nanoparticelle e a questo scopo hanno aperto
un'apposita pagina web.


staccato da: Maddeche alle ore febbraio 01, 2009 23:22 | link |
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sabato, 31 gennaio 2009

Senigallia, Angeloni lascia


senigalliaC'è posto per tutti


Luana Angeloni: "Basta vita pubblica, lascio la politica".

E' il panico nel Partito Democratico: "Volevamo ricandidarla sotto falso nome".

Esulta il centrodestra: "Strada spianata per la vittoria".

La Città solidale con il suo Sindaco sul viale del tramonto: balzo del PIL (+4%), organizzati cento giorni di giochi circensi al Foro Annonario.


La campagna elettorale per il 2010 riceve una salutare scossa: intervistata a margine di un convegno su "Quale relativismo per quale industria turistica?", Luana Angeloni ha scoperto le carte sul suo futuro. Dopo la scadenza dell'attuale mandato amministrativo si prenderà una pausa di riflessione, aprendo una nuova stagione del disimpegno politico destinata a fare proseliti.

Le reazioni nel Partito Democratico non si sono fatte attendere: "Un doloroso addio" ha commentato Fabrizio Volpini, coordinatore cittadino dell'ala movimentista e moderata del partito "la sua rielezione era praticamente certa, avrebbe assunto una nuova identità e avrebbe dato nuove prospettive alla città".

L'abbandono del Sindaco sta scatenando una rumorosa bagarre fra le varie componenti del centrosinistra cittadino.
La componente rivoluzionario - istituzionale ha presentato cinque nuovi candidati per la successione, uno preso dalla Società Civile, due dalla filiera corta, uno dal radicamento nel territorio e uno dalle prospettive economiche del medio periodo.

Nessuna speranza per il candidato proveniente dalle sinergie dei contenuti, costretto a un'alleanza con la piattaforma dell'unità d'intenti a base condivisa, per il cartello elettorale della solidarietà istituzionale in funzione del programma di massima.
Ancora una volta il candidato del volano economico del comprensorio è rimasto fuori dai giochi, incapace di scegliere fra mozioni di sostegno e contributo critico al dibattito, pur con qualche distinguo che emergerà a livello di coordinamento fra le componenti.

Alle primarie del PD ci sarà lo scontro fra i negazionisti dell'Angeloni e i pragmatici dell'incarico istituzionale: la prossima Giunta avrà soltanto sei Assessorati e gli spazi di manovra saranno stretti. Per fronteggiare il problema, sono già pronti alcuni incarichi di livello inferiore, vista l'esperienza dei Consiglieri Delegati, la novità istituzionale del minirimpasto del maggio 2008, causato dall'uscita di Rifondazione Comunista dalla Maggioranza.

In quell'occasione vennero nominati ben sette Consiglieri Delegati, in pratica dei miniassessori, ognuno con una sua ristretta delega specifica, a cui hanno saputo dare grande contributo. Rafforzare la carica di Consigliere Delegato potrà essere la chiave per risolvere i conflitti fra le varie componenti di un cartello elettorale.
Elenchiamo brevemente, a beneficio dei lettori distratti, gli attuali Consiglieri Delegati della Giunta Angeloni:

Mario Cavallari: delega alla Città dei Saperi e della Comunicazione.
Graziano Cicetti: gemellaggi e cooperazione internazionale.
Paola Curzi: riqualificazione del fronte mare (water front).
Roberto Curzi: nuovo regolamento edilizio.
Mauro Gaggiottini: piano del verde urbano.
Massimo Marcellini: prevenzione del disagio giovanile.
Stefano Schiavoni: città della Fotografia.


La cronaca politica è piena dei loro atti d'indirizzo: sul verde urbano, sulla chicane ex ENEL del lungomare, sul nuovo regolamento edilizio (la cui bozza presto compirà dieci anni) e sulla prevenzione del disagio giovanile. Cercateli su Google e buona fortuna.
staccato da: Maddeche alle ore gennaio 31, 2009 12:57 | link |
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martedì, 20 gennaio 2009

Senigallia, Versus Complanare

senigallia; versus complanareFinalmente uno sponsor

Il Comitato Versus Complanare sponsorizza il G.S. Rotatoria A14.

Finisce il calvario del glorioso gruppo sportivo, da due anni in cerca di affiliazione. Giovedì al San Rocco il derby a porte chiuse con l'Atletico Angeloni, primo esame di una stagione difficile.

Prime polemiche sul doping. Casarozzi positivo alle polveri sottili. Il Mister: "Siamo una squadra pulita, mai fatto uso di PM10".


senigallia; versus complanare
Dopo due anni di piccolo cabotaggio nelle serie inferiori, il Rotatoria A14 è pronto per il grande balzo nelle serie maggiori. Dai campetti di periferia alla massima divisione, passando per un paziente lavoro di affinamento e consolidamento del gruppo.

Nel pomeriggio di oggi è stato presentato il nuovo sponsor del Gruppo Sportivo, il Comitato Versus Complanare, e gli atleti hanno potuto indossare i nuovi colori sociali di fronte a giornalisti e tifosi. L'incontro con la stampa è proseguito con una sessione di allenamento leggero nell'impianto della Rotatoria, fino all'esaurimento dei palloni disponibili. La sessione di allenamento si è conclusa nell'aula tecnica del Bar Paola.

senigallia; versus complanareMessur (22) ivoriano, giovanissimo bomber e Ma'Ghtulà (26) senegalese, difensore centrale, posano con la nuova casacca sociale.

Prudente il Mister Morbidelli, che non vuole accendere eccessivi ottimismi sulla stagione: "I ragazzi sono ancora un po' piantati sulle gambe, manca il movimento senza palla e si lavora poco sulle fasce. La pausa natalizia non ci ha giovato, siamo un po' arrugginiti".

Grande attesa per l'incontro di giovedì sera alle 21, al San Rocco, per il derby a porte chiuse con l'Atletico Angeloni, arbitro il signor Montanari di Modena e grosse possibilità di vincere l'incontro a tavolino.

senigallia; versus complanareI dirigenti del Comitato Versus Complanare presentano la nuova sponsorizzazione.


staccato da: Maddeche alle ore gennaio 20, 2009 19:22 | link |
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domenica, 18 gennaio 2009

Senigallia, Palazzo Gherardi


Pupazzo Gherardi


Non c'è pace per la Giunta Angeloni - Mangialardi. Nessun risarcimento per il furto di palazzo Gherardi. Accuse di lassismo: dimissionario l'Assessore alle Belle Arti.

Nella bufera anche il Partito Democratico: la vecchia sede in piazza Simoncelli poteva essere un ingresso dell'ex Liceo.
Altolà della Margherita: "Noi non c'entriamo, nel 2004 non eravamo ancora fusi e ora lo siamo in tutti i sensi".

Le opere rubate spariscono anche dal web. Appello di Mangialardi ai malviventi: "Rubatevi anche i cinque relitti del Navalmeccanico, non sarete perseguiti".

La Piaga di Velluto prosegue le sue ricerche su Ebay: un anno fa una foto del Carducci identica all'originale è stata venduta a 49 Euro.

Disponibili fino a pochi mesi fa su questo link (*) di VivereSenigallia, le immagini delle opere rubate nel 2004 a palazzo Gherardi sono sparite anche dal web, forse coinvolte nel crash server della nota testata online.
Due redattori della Piaga di Velluto erano sulle loro tracce da mesi, dopo il ritrovamento, all'inizio del 2007, di una foto del Carducci identica a quella rubata, nella sezione Arte e Antiquariato di Ebay.
L'asta era ancora aperta ma il nostro redattore ha preferito acquistare una lampada solare trifacciale a batterie e, quando ha trovato i soldi per la foto, era stata già venduta a 49 Euro. Oggi la foto non è più visibile sul sito ed è sparita anche da Google ricerca immagini.

Sul fronte delle indagini per il furto dei quadri non si registrano novità: l'ultima ipotesi investigativa prevede che i ladri abbiano voluto rimpinguare il magro bottino in opere d'arte con un furto d'insaccati. Il RIS di Parma ha acquisito i filmati delle telecamere a circuito chiuso della Roveldett, che si trova al piano terra del palazzo.

Anche l'uso della famosa "uscita di sicurezza" del Liceo Classico Perticari è al vaglio degli inquirenti. La sede del Liceo era collegata alla vecchia sede del PCI - PDS - DS attraverso un portoncino che poteva essere usato anche come uscita di sicurezza. Questo particolare, se l'accesso era ancora aperto nel 2004, allargherebbe il cerchio dei possessori delle chiavi del palazzo.

L'ultima novità sul furto riguarda il risarcimento del danno. La compagnia assicuratrice ha fatto un egregio lavoro, negando l'indennizzo per il furto, con la motivazione che le opere rubate non erano adeguatamente custodite.
Palazzo Gherardi non dispone di un sistema di antifurto, i triceratopi imbalsamati e il fratello dell'Uomo del Similaun custoditi nel laboratorio di paleontologia non hanno costituito un adeguato deterrente per i malintenzionati.

Il risarcimento non avverrà anche perchè la denuncia del furto non è stata reiterata di anno in anno, considerando la spesa annua per le coperture assicurative di 333.000 Euro (a base d'asta) ci siamo giocati un risarcimento per una manciata di raccomandate.
Le opere rubate erano state valutate poco più di 80.000 Euro dalla perizia assicurativa, una cifra ridicola, considerando il danno d'immagine di una Città che non riesce a tutelare il suo patrimonio.

Sul fronte politico il mancato risarcimento del furto ha già portato le sue conseguenze: l'Assessore alle Belle Arti si è dimesso, consegnando la sua delega nelle mani del Sindaco e tenendo per sè solo la delega alle Pari Individualità ed Etica Sostenibile, in attesa del rimpasto programmato per giugno.

(*) Aggiornamento: Michele Pinto ci informa che questo link è stato aggiornato: le foto delle opere rubate le trovate qui.
La foto del Carducci manca ancora all'appello.

staccato da: Maddeche alle ore gennaio 18, 2009 12:02 | link |
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lunedì, 22 dicembre 2008

Senigallia, Centro Storico

senigallia; cronaca Centro Storico in abbandono

Crolla un cornicione di Palazzo Fagnani in Corso II Giugno.

Code e tamponamenti lungo lo Struscio, diversi contusi.

La Protezione Civile in allerta: "Non si esclude la possibilità che qui crolli tutto, Giunta compresa".

Il Sindaco: "I cittadini non hanno nulla da temere, abbiamo già messo in vendita il palazzo, anche se non è comunale".


senigallia; centro storico
Senigallia sta vivendo ore difficili. La caduta di un cornicione di Palazzo Fagnani ha messo a nudo una realtà destinata ad emergere. La città non ha percorsi alternativi a Corso II Giugno per lo Struscio, una carenza infrastrutturale che in queste ore si rivela in tutta la sua drammaticità.

Palazzo Fagnani è stato immediatamente posto in vendita dall'Amministrazione Comunale, a nulla sono valse le proteste dell'amministratore del condominio e dei legittimi proprietari.
"La vendita è il sistema migliore per mettere in sicurezza gli edifici pericolanti"
  ha dichiarato l'Assessore alle Cartolarizzazioni Diffuse, Mangialardi "i risultati ottenuti con Palazzo Gherardi hanno tracciato la strada".

L'area dove si è verificato il crollo del cornicione è stata transennata: squadre di volontari della Protezione Civile hanno creato uno stretto collo di bottiglia lungo il Corso, che ha costretto i cittadini a lunghe e snervanti code nei varchi di accesso alla vitale arteria cittadina.
Punti di rifornimento per acqua e generi di conforto sono stati aperti in piazzetta Doria, Caffè Centrale e nel palazzo Comunale, dove la folla inferocita ha preso d'assalto la buvette della Sala Consiliare, portando via migliaia di tramezzini scaduti, due Consiglieri dell'Opposizione e dozzine di delibere consiliari di buon governo mai applicate.

Dopo ore di trattative i tramezzini sono stati rilasciati e conferiti nell'organico, mentre le delibere consiliari sono state definitivamente distrutte, a seguito di un'ordinanza del Sindaco. Non si hanno notizie sui Consiglieri d'Opposizione, ma non se ne avevano neanche prima.
I rivoltosi sono usciti dal palazzo e, scortati dalle forze dell'ordine, hanno raggiunto il più vicino centro commerciale con un buono sconto offerto dall'Amministrazione Comunale.

Approfittando della confusione, una banda di rapinatori ha svaligiato due gioiellerie in via Mastai e asportato l'albero di Natale in piazza Roma. Scappati a piedi verso piazza Garibaldi, i rapinatori sono stati bloccati da un corteo di scolaresche della Pascoli che protestavano contro la legge Gelmini.
Costretti a liberarsi della refurtiva, i malviventi si sono dileguati, promettendo agli alunni di portare a conoscenza dei loro colleghi in Parlamento i motivi della protesta. Sono attivamente ricercati da squadre di psicologi ed Assessori, per capire i motivi del furto dell'albero e per organizzare un dibattito pubblico sulla questione morale.

La viabilità dello Struscio è stata parzialmente ripristinata in tarda serata, con l'apertura di due percorsi alternativi a Corso II Giugno, in piazza del Duca e in via Mastai. La provvidenziale decisione ha consentito a molti cittadini del Porto e delle Saline di tornare a casa e riabbracciare le famiglie, dopo le ore passate in apprensione. I tornei di calcetto in piazza del Duca sono stati sospesi e la pista di pattinaggio è stata scongelata e utilizzata per riunire i gruppi familiari.

Via Mastai è stata rapidamente inaugurata e messa a disposizione della Città. La via più antica del Centro Storico ha rappresentato una simpatica novità per i cittadini, che non erano a conoscenza della sua esistenza e che si erano sempre chiesti cosa vi fosse al di là dei palazzi di Corso II Giugno.
L'Amministrazione Comunale ha colto l'occasione per riqualificarla ed effettuare una "ricucitura" con il resto della Città Pentagonale, misura già prevista dal Piano Cervellati, nel breve capitolo dedicato al Centro Storico, nascosto fra l'intervento urbanistico del bastione di via Rodi e il recupero edilizio dell'ex palestra Nirvana in via Baroccio.

La situazione dello Struscio dovrebbe normalizzarsi nella giornata di domani: tutti i cornicioni di Palazzo Fagnani saranno rimossi e conferiti nei rifiuti speciali. Al loro posto saranno installati dei cornicioni in PVC estruso ad effetto marmo, rifiniti con silicone neoprenico, una tecnologia innovativa studiata per i Centri Storici in abbandono.


staccato da: Maddeche alle ore dicembre 22, 2008 00:20 | link |
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lunedì, 08 dicembre 2008

Natale a Senigallia

senigallia; cronaca VeraStecca di Natale


Babbo Natale e la Befana annullano le loro serate a Senigallia.
La Befana: "In quei giorni avrò il ciclo e non potrò volare".
Ceresoni: "Motivazione pretestuosa, può usare i bus navetta".


Primi effetti delle polemiche seguite alla tappa del Vilipendio Tour alla Fenice. Ornella Vanoni ha annullato la sua serata a Senigallia prevista per marzo 2009, mentre è sorto un comitato di artisti in difesa dell'Assessore Velia Papa, vittima delle accuse della Guzzanti.

Ne fanno parte Micky del Grande Fratello 4, Paola e Chiara, anziane drag queen  di Sulmona e il vincitore de La Talpa 3, che per il momento vuole restare anonimo.
Il comitato ha simbolicamente occupato tutto il cartellone della Fenice per la stagione 2008-2009 con una serie di appuntamenti alla Piccola Fenice, la panchina in piazza Roma dove siedono abitualmente i pensionati, che saranno delocalizzati al Maestrale a spese dell'Amministrazione Comunale.

Se la stagione teatrale langue anche il periodo natalizio riserva brutte sorprese: in città i consumi non ripartono, la gente diserta i negozi e frequenta in massa la casetta di Babbo Natale, quest'anno le lettere dei consumatori sono più numerose di quelle dei bambini.
Accompagnando le scolaresche alla casetta, una delegazione di maestre elementari ha avuto un lungo colloquio con gli elfi della reception, a cui hanno consegnato un documento sindacale decorato con la porporina da consegnare al ministro Gelmini.

Babbo Natale ha deciso di annullare il suo appuntamento a Senigallia. Nel quotidiano briefing  con i giornalisti, l'anziano uomo d'affari finlandese ha dichiarato: "La crisi è globale, i consumi non ci aiutano e abbiamo dovuto annullare gli appuntamenti di minor rilievo. Dispiace per Senigallia, il mio staff si scusa, ma dovremo lasciare una fetta di mercato al Grinch".

La risposta dei centri commerciali non si è fatta attendere, sono state messe in campo una serie di iniziative per far ripartire i consumi. Tutti i clienti riceveranno in omaggio delle obbligazioni Telecom quotate alla Borsa di Manila, mentre le gentili signore potranno scegliere un dono fra l'esclusivo volano dell'economia e la ecosostenibile filiera corta, il must del Natale 2008.

Anche la Social MasterCard avrà un ruolo di rilievo nella ripresa dei consumi: le famiglie riceveranno a casa la versione Premium  del prodotto, di colore rosso e profumata al vischio. "E' una carta di credito illimitata e beneaugurante, potrà essere usata la notte di Capodanno, da mezzanotte alle otto di mattina, presso i migliori centri commerciali del Paese" ha dichiarato il Ministro per l'Economia Giulio Tremonti.
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martedì, 02 dicembre 2008

Avviluppando Tour


Soltanto un gigantesco malinteso fra la Guzzanti e gli studenti di Senigallia.

Lo staff della simpatica show girl romana ha scritturato i ragazzi del Mezza Canaja per i prossimi appuntamenti del Tour.

"Eravamo dalla stessa parte ma non ce ne siamo accorti: è la magia del teatro militante e delle sue ambiguità" è stato il commento a caldo della Guzzanti.

"Piccole incomprensioni sul ruolo di protagonista, ma le due compagnie teatrali, la nostra e la loro, hanno riscosso ugualmente un grande successo" ha replicato Nicola Mancini, portavoce del Mezza Canaja.


Già stanca dell'Holiday on Ice alla Rocca, la città ha partecipato con grande interesse alla tappa del Vilipendio Tour al teatro La Fenice, sabato sera. Ospiti d'onore della serata gli studenti delle superiori, che hanno potuto esibirsi in un provino all'inizio dello spettacolo, un intervento che ha generato qualche malinteso con l'organizzazione dell'evento.

"I ragazzi hanno detto che volevano manifestare con i loro corpi per la libertà dei saperi" 
ha raccontato Alex "Fabius" Rambaudi, manager dell'addetto stampa della Guzzanti "credevamo fossero una specie dei California Dream Men in versione intellettuale, ma quando abbiamo visto quattro studenti un po' gracili e pallidi abbiamo stoppato tutto e abbiamo chiesto istruzioni al capo di gabinetto dello staff di Sabina".

La decisione di sospendere il provino è arrivata immediatamente e l'executive promoter del Tour ha intavolato una lunga trattativa con una parte dei manifestanti, mentre gli altri avevano già raggiunto il palco e avevano iniziato il monologo "Nella misura in cui...", loro cavallo di battaglia nei teatri di tutto il mondo.

A questo punto la situazione è degenerata, la security del teatro ha messo in sicurezza il foyer, pur non sapendo dove fosse, e alcuni Assessori si sono barricati nei camerini delle comparse, pretendendo di consegnare nelle mani della Guzzanti un loro lavoro teatrale, ingiustamente ignorato dalla critica, minacciando le dimissioni in caso di stroncatura. Sono stati liberati dall'impresa di pulizie del teatro nella tarda mattinata di oggi, appena in tempo per la riunione di Giunta.

All'ingresso del teatro l'intervento delle forze dell'ordine è avvenuto su richiesta dell'assistente spirituale della Guzzanti, Peter Saudelli, preoccupato per "le negatività presenti".
Un reparto di ispettori della SIAE è prontamente intervenuto, pretendendo il pagamento del biglietto da tutti i presenti in via Cesare Battisti, applicando lo sconto previsto per gli spettacoli all'aperto, una misura che ha incontrato il favore di una parte del pubblico, quello che aveva già pagato.

I delegati degli studenti nel frattempo hanno concluso la loro breve performance fra gli applausi scroscianti di un pubblico bendisposto e tollerante, abituato ai capricci degli artisti. "Quei ragazzi hanno una verve straordinaria"  ha dichiarato Manlio Lupolo Villa, capo dello staff logistico della Guzzanti "fortunatamente la Polizia ha preso i loro dati, così li possiamo contattare per le prossime tappe del Tour".

Anche lo spettacolo di Sabina Guzzanti ha riscosso un buon successo: i novecento paganti della Fenice sono tornati a casa soddisfatti, pur avendo vanamente atteso un intervento degli studenti contro la riforma Gelmini che era stato preannunciato in chiusura di serata.




staccato da: Maddeche alle ore dicembre 02, 2008 18:32 | link |
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domenica, 16 novembre 2008

Cervelli in fuga


Uliassi sbarca ad Hong Kong: "Basta precariato, lascio l'Italia".

Nonostante la perdita a Senigallia il turismo vola, la città invitata di diritto al G20 di Washington, ha curato l'animazione in spiaggia.

Cedroni: "Una mossa opportuna, se io mi sposto da Senigallia perdo le due stelle Michelin e i tre spiedini Rovagnati".

Effetto annuncio: il nuovo assetto del Porto prospettato da Mangialardi ha indotto Mauro Uliassi ad abbandonare il luogo che gli ha dato fama e celebrità. Negli ambienti vicini al simpatico chef senigalliese si minimizza: "Il Maestro ha intrapreso un percorso di conoscenza"  ha dichiarato Leandro Garbassi, suo portavoce e biografo ufficiale "la sua incessante ricerca della Verità lo porterà ad Hong Kong per aprire un Centro di Conoscenza, il ristorante Domani, dove le prenotazioni saranno semplificate, il cliente dovrà lasciare solo il nome, il giorno lo decideremo noi".

Nonostante le rassicurazioni di Garbassi nel settore turismo si respira un clima pesante, l'estate ha visto il boom turistico, ma il mese di ottobre si rivela sempre più il tallone d'Achille delle presenze in spiaggia. L'operazione "lettino e coperta al prezzo del lettino"  è stata un fallimento.

Destagionalizzare è diventata la parola d'ordine e, pur con il bollettino della neve a sfavore, la città si sta attrezzando per un inverno all'insegna degli sports invernali. La pista di pattinaggio sul ghiaccio è quasi pronta, gli ultimi ritocchi riguardano la celletta dove sarà rinchiuso per tutto il periodo natalizio Mauro Guenci, il recordman dei pattini, per consentire l'accesso alla pista in tutta sicurezza ai comuni pattinatori.

La location  sarà quanto mai suggestiva: i giardini della Rocca, l'unica area del centro storico in cui un'ipotesi di utilizzo non faccia nascere un comitato. La pista, sul modello di quella realizzata alle Saline, sarà ovviamente la più veloce del mondo, composta di ghiaccio tritato e foglie di coca macinate, il fondo ideale per i neofiti che vogliono una marcia in più per rialzarsi dopo una caduta.

Anche le luminarie natalizie ricorderanno il ghiaccio e la neve: realizzate con una nuova tecnologia ecosostenibile, avranno un bassissimo impatto luminoso per non disturbare la vista di giorno e si spegneranno automaticamente al tramonto, in accordo con le nuove norme europee sul risparmio energetico.

Ma il vero colpo a sorpresa delle festività natalizie è ancora una lontana ipotesi in studio all'Assessorato al Turismo: "Anticiperemo la grande festa di Capodanno al 20 dicembre"  ha rivelato l'Assessore Campanile "sfrutteremo l'effetto traino delle tredicesime: le famiglie saranno più allegre e lo spettacolo dei fuochi artificiali sarà più partecipato".



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giovedì, 06 novembre 2008

Che fine ha fatto Luana Angeloni?

E' tornata dalla Svezia o si sta ancora gemellando con Goteborg? La Città in ambasce per il suo Sindaco.
Frenetiche trattative con Federica Sciarelli, per una puntata monografica su Chi l'ha visto?
L'Opposizione: "Il caso di Gnagno, il gatto scomparso a Rieti, è ben più rilevante".
La disperazione del suo parrucchiere: "Sono mesi che non la vedo".

Il tam tam mediatico attraversa tutta la città. Passa dalle chiacchiere da bar al cicaleccio del mercato, dalla stampa ai blog, per finire con una valanga di SMS, prima che il traliccio delle Saline venga convertito in un appostamento per il birdwatching. La domanda è uguale per tutti: che fine ha fatto il Sindaco?

I primi ad accorgersi della sua assenza sono stati i Consiglieri di Opposizione, una felice armonia ha contrassegnato l'ultima seduta del Consiglio, dove sono state approvate senza problemi tutte le mozioni, persino quella che prevede lo spostamento, entro un triennio, di Scapezzano nel tratto di litorale fra Cesanella e Cesano, per valorizzare la sua balconata come lungomare.

Sereno e rilassato è apparso anche l'Assessore Mangialardi, che ha giocosamente destinato 4,2 milioni di Euro per la riqualificazione del teatro La Fenice: "è brutto, sembra una cattedrale venuta male, mette in soggezione gli artisti"  ha scherzosamente annotato in calce al verbale della delibera. La seduta del Consiglio si è conclusa con una bicchierata in allegria e le fragranti caldarroste hanno accompagnato i tradizionali giochi di Giunta, che non si disputavano più da molti anni. Per la cronaca hanno vinto i Consiglieri d'Opposizione, grazie ad un vulnus del regolamento scoperto dall'avvocato Paradisi.

Passato il momento di allegria e spensieratezza, ora la città si trova di fronte al problema di dove sia andato a finire il Primo Cittadino. L'agenda istituzionale è fitta di impegni e le ultime notizie la davano in trasferta svedese, la settimana scorsa, assieme ai due ambasciatori del gusto, Cedroni e Uliassi, per ritirare il Nobel della cucina di mare a Goteborg.

"Era all'aeroporto con noi"  hanno dichiarato i loro portavoce in conferenza stampa "poi ha deciso di tornare a Senigallia in autostop, per non gravare sul bilancio comunale. Al duty-free le abbiamo preparato un cestino di scampi al pecorino romano con una frittura di tonnetti maculati al pane di segale e ci siamo salutati, dandoci appuntamento alla Rotonda per "Pesci sotto l'albero" la manifestazione gastronomica di Natale. L'ultima volta che l'abbiamo vista stava promuovendo Senigallia presso una comitiva di lituani che avevano smarrito i bagagli. Sembrava felice".

Il gran numero di appuntamenti istituzionali dei prossimi giorni ha costretto l'Amministrazione Comunale ad allertare i consolati italiani all'estero con una foto del Sindaco e una scheda identificativa di cui riportiamo un breve stralcio: "Siamo alla ricerca di un Sindaco donna di circa quarant'anni, con un alto profilo istituzionale e pari opportunità. Dovrebbe indossare una Bandiera Blu girocollo, una cintura con il logo RAM, bretelle complanari, pinocchietti da spiaggia in velluto e scarpe tipo polacchino Caterpillar. Nel caso si sia messa in contatto con architetti della vostra città, evitate ogni riqualificazione e organizzate un convegno su un qualsiasi piano di recupero del centro storico. Vi porterà subito a Senigallia per visionare il Piano Cervellati e il vostro ritorno a casa sarà a nostre spese".



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domenica, 02 novembre 2008

Cronache plausibili
Visibilità nazionale

Cittadinanza Fattiva è finalmente un marchio registrato. L'atto definitivo presso il Tribunale di Piacenza, dove il movimento è stato registrato in tutte le sue declinazioni.
Ancora qualche giorno per il logo, in attesa che l'architetto Portoghesi finisca di progettare la ex Sacelit Italcementi e trovi il tempo per le cose serie.
Il movimento già coinvolto nel dibattito sulla riforma Tremonti della scuola.


Nel pomeriggio di ieri, durante i lavori di tinteggiatura del tribunale di Piacenza, è avvenuta la registrazione del movimento Cittadinanza Fattiva, alla presenza delle massime autorità civili e militari, un rappresentante della Bricofer di Castenaso (PV) e Joe l'Idraulico, che per un giorno ha abbandonato la campagna elettorale di John Mc Cain per battezzare il movimento e che tornerà negli USA come rappresentante di Citizen at Work, la filiale americana, dopo aver rifiutato numerose offerte di lavoro a C'è posta per te  e a Carramba che fortuna.

Il movimento è stato registrato in tutte le sue declinazioni: Cittadinanza Dormiva, l'ala moderata, Cittadinanza Cattiva, la frangia estremista, Cittadinanza Annuiva, la maggioranza silenziosa, Cittadinanza Affettiva, dei seguaci di Moccia e Cittadinanza Veniva, il movimento per le pari opportunità.

Le iniziative messe in campo per il momento si limitano alla tinteggiatura degli edifici, una scelta obbligata dopo il coinvolgimento di un attivista di Cittadinanza Annuiva negli scontri di Piazza Navona, un episodio che va rivisto alla luce dei fatti nuovi che sono emersi.

Durante i lavori di rifacimento del selciato nella piazza, il nostro attivista era andato dal più vicino ferramenta per comprare una trentina di manici di piccone, oggetto che non dovrebbe mai mancare nelle iniziative dei volontari. Fattivo e pratico come sempre, Guido (lo chiameremo così) ha colto al volo la promozione che prevedeva forti sconti sulla bandiera nazionale, e ne ha fatto incetta. Al momento di pagare, con la merce già caricata nel camion, Guido si è intrattenuto a parlare con il commesso del negozio sui nuovi siliconi per sanitari della Saratoga, nei colori caldi e morbidi per l'inverno 2008-2009. In quel momento ha subito il furto del camion, che ha ritrovato poco dopo in piazza Navona, mentre la merce da lui acquistata era già entrata a far parte del dibattito sulla riforma Tremonti della scuola.

In questa foto lo vediamo, disperato e sgomento, avvisare il capocantiere del furto subito.


In quest'altra foto lo vediamo mentre sporge denuncia del furto presso il più vicino posto di Polizia. Uno degli attrezzi da lavoro è stato ritrovato e gli viene restituito.



L'iniziativa "Un salotto di porfido in piazza Navona"  è stata sospesa per motivi precauzionali, mentre i volontari sono stati dirottati nella vicina via Nazionale, coinvolti in lavorazioni rumorose per coprire il suono delle sirene della Polizia, in aderenza alle ultime direttive del Ministro per l'Interno Cossiga, il Picconatore.



staccato da: Maddeche alle ore novembre 02, 2008 07:33 | link |
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lunedì, 27 ottobre 2008

Economia reale

Cittadinanza Fattiva vince appalti per milioni di Euro. Dal Cesano a Marzocca la sua opera è richiesta ovunque. La protesta dell'AssoBetoniere: "Fanno concorrenza sleale, lavorano gratis". La replica del capocantiere di Cittadinanza Fattiva: "Se il capitalismo dovesse fallire, dono e scambio saranno l'ultima frontiera dell'economia. Noi ci siamo portati avanti con il lavoro".

Il Coordinamento Civico organizza le prime ronde nel sottopassaggio: alcune difficoltà per piantare gli ombrelloni nel pavimento.

Mangialardi: "L'illuminazione del sottopassaggio sarà riqualificata, il lavoro è questione di pochi giorni, giusto il tempo per ricordarci dove si trovi". La risposta di Cittadinanza Fattiva: "Lampade a basso consumo, stanno accese tutto il giorno".

Ordinanza del Sindaco contro pennarelli e spray. Gli acquirenti dovranno mostrare un curriculum artistico. Pubblicata l'ultima versione della Pergamena Perilli - Tardelli, le altre versioni sono da considerarsi apocrife. Inchiesta di Voyager sui misteri del sottopassaggio: svelata l'origine del pavimento in linoleum.


Lo straordinario successo della tinteggiatura del sottopassaggio Perilli, ha fatto scoprire ai senigalliesi tutto un mondo di piccole opere pubbliche che possono essere realizzate in una mattinata di lavoro. L'agenda di Cittadinanza Fattiva si è riempita di appuntamenti, dallo spostamento del fiume Misa alle Bettolelle per realizzare un campo da calcetto, allo spostamento del Grottino accanto al Filetto, le due località separate mandavano in confusione i navigatori satellitari.

Abbandonato il progetto di trasformare Le Piramidi in un villaggio di bungalow, l'uso degli esplosivi non è previsto nel capitolato dell'appalto. Per il momento è stato approvato soltanto il progetto per la costruzione di un eliporto in piazza Simoncelli, i lavori inizieranno domenica 2 novembre e termineranno in giornata. Una gigantesca H color crema chantilly sarà dipinta dai volontari, mentre i platani della piazza saranno tutelati da un'apposita ordinanza che vieterà l'atterraggio agli elicotteri.

Il sottopassaggio Perilli pulito e riverniciato è stato subito preso in gestione dal Coordinamento Civico, che ne curerà la sicurezza  e il decoro con un serrato programma di ronde civiche. Nella notte sono stati scaricati quattro camion di sabbia e sono stati installati i primi lettini, subito occupati da alcune coppiette che erano in attesa da giorni. Tutti i bar del sottopassaggio non potranno somministrare bevande alcoliche dopo le due di notte ed è già iniziata la guerra dei decibel con i treni, che transiteranno con un programma orario ancora da definire.

Nel pomeriggio una troupe di Voyager ha visitato il sottopassaggio, per la preparazione di una puntata speciale nella quale si svelerà il mistero della pavimentazione. Dalla fine ed elegante pietra delle rampe d'ingresso, si passa ad un linoleum industriale post dopoguerra senza soluzione di continuità, un rebus indecifrabile per gli archeologhi e un rischio d'infortunio per i pedoni.

La soluzione del mistero sta nella proprietà del sottopassaggio: del Comune di Senigallia la parte pavimentata in pietra, di Trenitalia quella sbrindellata in linoleum. A suo tempo il Comune aveva richiesto a Trenitalia l'autorizzazione per pavimentare tutto il sottopassaggio in pietra, ottenendo un netto rifiuto: l'arredo standard delle opere ferroviarie prevede il pavimento in linoleum, impossibile cambiarlo. Compito di Giacobbo e del suo Voyager sarà capire come sia possibile che un'azienda che fa queste scelte riesca a far arrivare qualche treno in orario.

Sempre a Voyager sarà presentata l'ultima versione della pergamena Perilli - Tardelli, con l'elenco definitivo di volontari e sponsor: Patrizia Tardelli in mattinata ha aggiunto tutti i nomi mancanti, non prima di essersi presa ad ombrellate con una becera tardona, che, scambiatola per una vandala, l'ha presa a male parole. Soltanto l'intervento della ronda civica ha evitato una rissa, Patrizia Tardelli è stata allontanata con i dobermann e la tardona è stata accompagnata al bar del sottopassaggio per prendere una tisana antiacido, prima di ricevere una proposta di candidatura per le prossime elezioni amministrative.






staccato da: Maddeche alle ore ottobre 27, 2008 22:43 | link |
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martedì, 14 ottobre 2008

Prova TV


Tecnologie di devastante potenza stanno per abbattersi sul Consiglio Comunale di Senigallia. Domani sera faranno il loro esordio le telecamere del Grande Cittadino, le sedie da ufficio e il distributore automatico di mozioni ed emendamenti. Fumata nera per Fantacalcio e SKY Cinema.

Pubblico delle grandi occasioni per il Consiglio Comunale di domani sera. Numerosi elettori hanno prenotato un posto gratuito in prima fila, nella speranza di essere inquadrati dalla nuova telecamera di controllo e finire nello streaming mondiale accanto al proprio Consigliere di fiducia.

Gettonatissimi gli interventi del Consigliere Paradisi, autentiche lezioni di Filosofia e storia dei Classici, che hanno soppiantato i programmi di Gabriele La Porta nelle simpatie del pubblico senigalliese, stanco di fare le ore piccole per seguire le vicende di Eros e Psiche o di Egisto e Clitennestra.
E soprattutto stanco del Voyager di Giacobbo, in onda nello stesso orario del Consiglio, che ora risulta meno avvincente di un intervento del simpatico avvocato prestatosi alla politica.

Anche le passeggiate nella Sala Consiliare del Consigliere Stefano Schiavoni, capogruppo del PD, sono diventate un cult, la sua nonchalance nei momenti più drammatici delle sedute è diventata un modello di comportamento e, con le infinite possibilità offerte dallo streaming online, sarà possibile ambientare la sua camminata in un orto botanico, fra le calli di Venezia o in un'austera biblioteca universitaria.

Il gran numero di mozioni e di ordini del giorno della seduta odierna è dovuto all'installazione del distributore automatico di mozioni, posizionato nell'area relax e disimpegno, a fianco del distributore di bibite e merendine. I Consiglieri di Opposizione ne hanno fatto un gran uso in questi giorni, anche perchè l'utilizzo, grazie ad un accordo con il gestore, sarà gratuito fino alla fine del 2008.
I Consiglieri di Maggioranza continuano ad usare con fiducia il distributore di bibite e l'unica mozione che presenteranno nella seduta avrà per oggetto la reintroduzione del mignon Caffè Borghetti nella lista dei prodotti in offerta.

L'approdo di Monachesi nel gruppo consiliare dell'IDV non ha placato le polemiche sulla posizione dei Consiglieri negli schieramenti, al punto che il Presidente Paradisi si è visto costretto a dotare la Sala Consiliare di pratiche ed ergonomiche sedie da ufficio, che consentiranno un razionale rimescolamento delle posizioni.
Grazie a questa grande innovazione la banale divisione per schieramenti opposti sembra destinata a diventare un inutile retaggio del passato. I Consiglieri che hanno problemi di alito pesante potranno tenersi a debita distanza da quelli che sono arrivati all'ultimo momento dopo un'ora di palestra e l'esercizio del voto potrà essere espletato per mezzo di pratici telecomandi multifunzione, che torneranno utili anche quando sarà finalmente funzionante il collegamento con SKY Cinema e la connessione al Fantacalcio di Repubblica, novità in arrivo per il 2009.

staccato da: Maddeche alle ore ottobre 14, 2008 22:27 | link |
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giovedì, 09 ottobre 2008

E' crisi globale


Crisi mondiale. Prime misure del Governo. I parà della Folgore a presidio di Piazza Affari con funzioni di controllo e prevenzione del crimine. Previste code agli sportelli delle banche dopo l'introduzione del bancario unico. Rilevate le impronte digitali di tutti gli operatori di borsa, sarà creato un database unico nazionale a tutela dei risparmiatori.

Tremonti: "La peggiore crisi dal '29. Abbiamo fatto 30, ma siamo disposti a fare 31. Garantiremo tutti i depositi fino a 100.000 Euro". Dura risposta della CGIL: "Averceli".

Berlusconi: "Il sistema bancario è solido, l'economia è in ripresa, potete tranquillamente correre in banca a ritirare tutti i vostri risparmi".

Alemanno: "Toglieremo i Bancomat dai marciapiedi". A Roma prime sanzioni ai clienti sorpresi nell'atto del prelievo.

Giornata nera per le Borse mondiali, tutte a picco. Ricapitalizzato il NASDAQ, oggi vale quanto una monovolume di fascia alta.

Rimandato il G8 straordinario chiesto da Bush, nessun albergo è disposto ad ospitare le delegazioni a credito.

La BCE riduce il tasso di sconto del 0,50%, dopo che Trichet è stato aggredito nel bagno del suo ufficio da un gruppo di governatori inferociti.

Grande fiducia sulla tenuta della Borsa di Tokio: oggi in Giappone è festa nazionale e la Borsa è chiusa.

La crisi devasta l'economia islandese, nazionalizzate tutte le banche. Da oggi l'Islanda è un paese socialista, avviato il primo piano quinquennale.

Napolitano agli studenti: "La crisi mondiale non faccia passare in secondo piano la tutela delle minoranze culturali nella civilissima Sardegna".

Duro monito di Benedetto XVI al mondo della finanza: "Il denaro corrompe l'Uomo e passa, solo il Signore resta, aspetta l'otto per mille".



staccato da: Maddeche alle ore ottobre 09, 2008 00:25 | link |
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martedì, 07 ottobre 2008

Street TV


Il Sindaco al TG3: "Scapezzano non ha nulla da temere dalla Complanare".
La street tv istituzionale sbarca a Senigallia, primo esperimento con la Complanare vista da Scapezzano.

Nella  prossima puntata il futuro della Rotonda visto da un pensionato di Borgo Ribeca e un documentario sulle Saline sarà ambientato al primo piano del Maestrale.
La protesta degli abitanti di Marzocca: "Discriminati, a noi tocca la puntata sul depuratore".



La comunicazione istituzionale si evolve e supera gli schemi ingessati delle sedi istituzionali per sbarcare in città, fra la gente, nei luoghi di tutti i giorni. Una troupe del TG3 regionale ha incontrato il Sindaco di Senigallia a Scapezzano, ridente castello delle colline senigalliesi, con la sua ampia balconata panoramica sulla città. Dalla meravigliosa scalinata del borgo è stato gettato uno sguardo sulla Complanare, l'Opera che si avvia a diventare l'attrazione turistica principale della riviera adriatica, destinata a scalzare Chernobyl nel turismo del raccapriccio.

"L'Opera si avvia alla sua approvazione definitiva, abbiamo ottenuto il nulla osta dall'Istituto Autonomo Case Popolari e abbiamo avviato l'iter di approvazione da parte della Guardia Costiera, mentre le osservazioni dell'INAIL sono state recepite in pieno dai progettisti " ha dichiarato il Sindaco davanti alle telecamere del TG3 "la Complanare sarà un'infrastruttura sicura e a basso impatto ambientale, i cittadini di Scapezzano non hanno nulla da temere".

Lo straordinario successo del documentario sulla Complanare trasmesso dal TG3 di ieri sera ha convinto l'Amministrazione Comunale ad intraprendere con fiducia la strada della comunicazione informale, aperta, dinamica, slegata da un contesto obbligato e svincolata dal contingente. Il problema dei CPT avrà per cornice Palazzo Gherardi, le Saline ospiteranno un reality sul turismo sostenibile e nelle prossime sedute del Consiglio Comunale i giovani incontreranno gli anziani per parlare di prima infanzia.

Le nuove modalità di comunicazione stanno contagiando tutti gli organi d'informazione istituzionale. Anche "Senigallia", la fanzine dell'Amministrazione Comunale, ha iniziato la sua evoluzione multimediale: dopo il campione d'asfalto in omaggio sul numero dedicato alla Complanare, il numero di Natale avrà in allegato un mattone: "La sua funzione è duplice" ha dichiarato Minervina Ricci Cerbolati, art director della rivista "fornire ai cittadini più intraprendenti uno strumento per risparmiare sugli acquisti di Natale senza aspettare il banale evento dei saldi e diffondere fiducia nell'investimento immobiliare, in un momento difficile per l'edilizia".

Il vero servizio del TG3 regionale sulla Complanare lo trovate qui. Da Claudio Cavallari.



staccato da: Maddeche alle ore ottobre 07, 2008 22:22 | link |
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martedì, 16 settembre 2008

Una poltrona per due

Torna il Consiglio Comunale a Senigallia, crollo di ascolti in Champions League. Un folto pubblico, due Vigili Urbani, dozzine di fotografi e telecamere da una parte, sempre meno Consiglieri dall'altra. Ennesimo abbandono in massa dell'Opposizione, che non riesce a spostare di un millimetro la rilevante massa del Consigliere Monachesi.

Dopo i megafoni è il turno dei manifesti, lo "smammate" del Sindaco diventa un fenomeno di costume e sostituirà la raccomandata per i licenziamenti in tronco e le separazioni coniugali.

Prosegue inarrestabile la fortunata carriera politica di Ilaria Ramazzotti: dopo aver scalzato Fabrizio Chiappetti nel turnover della Margherita, viene eletta membro della II° Commissione. E' il crollo verticale delle competenze in Urbanistica e Lavori Pubblici, nelle sedute della Commissione sarà introdotto un nuovo supporto multimediale: una scatola di Lego.


Con pochi argomenti all'Ordine del Giorno, l'odierna seduta del Consiglio Comunale ha visto il pienone di pubblico e giornalisti. Dopo la furibonda rissa del 26 agosto si erano create le aspettative per una replica. Aspettative che sono andate in parte deluse.

L'Assessore Volpini, protagonista in negativo della scorsa seduta, si è prescritto una dose massiccia di tranquillanti ed è tornato al consueto torpore vigile che caratterizza la sua presenza in Consiglio. Il Sindaco ha evitato di fare gesti per tutta la seduta, per chiamare un commesso gli ha inviato un SMS. L'Assessore Mangialardi è rimasto incollato per tutta la seduta alla sua sedia, abbandonandola solo per ignorare volutamente e smaccatamente l'ennesimo tentativo del Consigliere Mancini di presentare la sua mozione sul Rione Porto.

Gran parte della seduta si è svolta sulle questioni procedurali: i Consiglieri di Opposizione hanno preferito partecipare in piedi al dibattito. Fra il pubblico si era sparsa la voce che si tenessero pronti ad un nuovo round, in realtà stavano manifestando contro la presenza del Consigliere Monachesi, che, passato praticamente alla Maggioranza, continuava ad occupare uno scranno dell'Opposizione, creando problemi di sovraffollamento e disagio interpersonale. La richiesta verbale di un suo spostamento dall'altra parte dell'emiciclo è stata respinta dal Presidente Paradisi, con la motivazione che dovrà essere inoltrata per iscritto. Un avviso di sfratto a tutti gli effetti.

La risposta di Paradisi ha consentito ai Consiglieri d'Opposizione di tirare fuori i manifesti preparati per l'occasione: una gigantografia del Sindaco nel suo gesto politico più famoso, vista in anteprima in Consiglio e destinata alle pubbliche affissioni. La mossa successiva è stata l'abbandono della seduta, lasciando da soli i Consiglieri Bittoni e Monachesi, curiosamente vicini di banco, che sono rimasti a contendersi la poltrona di capogruppo del Gruppo Misto che, in quanto tale, dovrebbe accogliere Consiglieri provenienti da tutte le direzioni.

La discussione fra i due è servita a evidenziare un vulnus (in senso buono) nel regolamento del Consiglio: il Gruppo Misto attualmente ha come capogruppo Bittoni, dell'Opposizione, e quattro membri, due di Maggioranza e due di Opposizione. L'elezione di un nuovo Capogruppo senza il consenso di quello attuale non è automatica, occorrerà una modifica del regolamento. Una penosa questione regolamentare che mi ha messo sonno e che probabilmente sarà risolta con un lancio di dadi.

Il resto della seduta del Consiglio si è svolta come tradizione con i soli membri della Maggioranza presenti, la sostituzione di Bacchiocchi con Ilaria Ramazzotti nella II° Commissione è stato il punto più rilevante, e la seduta per me si è interrotta improvvisamente dopo l'ennesima bocciatura della mozione Mancini sul Rione Porto. Si era fatta ora di cena e lo stomaco come sempre si era attaccato al citofono.


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domenica, 14 settembre 2008

Senigall Valley



Un altro polo turistico - alberghiero si affaccia in città. Senigallia si ribella e chiede un altro polo qualsiasi, basta che funzioni anche in caso di maltempo e in bassa stagione.

Subito accolta l'istanza della città, sull'onda del successo del CERN di Ginevra quello delle colonie ex - ENEL sarà un polo scientifico di ricerca sulla materia primordiale: "Ricostruiremo la molecola del silicio e la replicheremo in oltre ottanta appartamenti" ha dichiarato il capo progetto, l'Assessore Mangialardi.

Ceresoni: "Torneremo indietro nel tempo, alla formazione delle prime dune in spiaggia e ricostruiremo le cause della loro sparizione: cabine, ombrelloni, lettini".


L'annuncio di un ennesimo polo turistico - alberghiero destinato a rilanciare le sorti della città, ha scatenato la rabbiosa reazione dei cittadini, stanchi di un anno intero passato a parlare di espansione edilizia in una città fatta di quartieri dormitorio e seconde case.
Il notevole interesse suscitato dall'esperimento del CERN a Ginevra, si è trasformato in una diffusa necessità di ampliare i propri orizzonti, accedere alla conoscenza in modalità popolare e aperta a tutti.

Ma se la scelta della città dev'essere quella del turismo a tutti i costi, qualunque esso sia, la libera iniziativa turistica sembra essere diventato il nuovo orizzonte dei gruppi più organizzati. Un gruppo di pensionati ancora attivi ha occupato il Mezza Canaja e recintato la spiaggia antistante con la cannucciaia, creando il primo stabilimento geriatrico autogestito. "Occupiamo la spiaggia prima che lo facciano i residence"  recita un comunicato di Nello e Dino, i due leader del movimento.
Due relitti dell'ex Navalmeccanico sono stati varati da un gruppo di cannisti abusivi del porto canale e ormeggiati in banchina. Ospiteranno "la Baldigara" e "la Zanchetta", ristoranti di pesce a prezzi popolari.

L'Amministrazione Comunale, da sempre sensibile alle istanze provenienti dalla città, ha convertito la destinazione d'uso del polo turistico ultimo arrivato in un polo scientifico di ricerca molecolare. Nella relazione scientifica allegata all'intervento urbanistico, la ricostruzione della duna costiera diventa uno degli obbiettivi prioritari:

"L’attuale studio propone un disegno unitario per le tre colonie che prende origine dall’immagine delle dune sabbiose, dal disegno che le “onde” di sabbia creano sulla spiaggia. I segni morbidi e sinusoidali ridisegnano l’area di progetto creando percorsi e spazi organici che rimandano all’immagine naturale che un ambiente costiero può presentare..."

Alla luce di questa relazione, la costruzione di oltre ottanta appartamenti turistici e di un hotel alto quindici metri, appare come un obbiettivo secondario. I palazzi in realtà avranno la funzione di trattenere la sabbia per evitare che si disperda nell'entroterra.

"Uno dei protagonisti della materia, il silicio, che accompagna il pianeta da miliardi di anni, nel complesso residenziale della colonie Ex- ENEL avrà una tutela ampia e completa"  ha dichiarato Silvano Bosco Margiotta, presidente della FederPiastrelle, presentando il progetto "partiremo dal Caos delle origini e ricostruiremo la materia mattone su mattone. Dove il CERN ha usato il suo acceleratore noi useremo le nostre betoniere, con un abbattimento dei costi e impensabili risultati nella trasformazione della materia. La vendita delle barriere molecolari in calcestruzzo sarà una misura collaterale per rientrare nei costi che comporta tale progetto".

la molecola del silicio nel caos primordiale
 da cui proviene (simulazione grafica)

la molecola del silicio riordinata e
trasformata dalle betoniere (simulazione grafica)


L'esperimento del CROSTA (Centro Ricerche Operativo Silicio Trasformato in Appartamenti) durerà tre anni e le prime betoniere entreranno in funzione nel 2009, con la costruzione delle prime barriere molecolari vista mare, destinate ad impedire che il prezioso elemento abbandoni la spiaggia e raggiunga una dimensione parallela e reticolare, quella esistente fra ferrovia e statale.


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martedì, 09 settembre 2008

Daremo risposte.
Ci sono domande?


Oggi l'esperimento del CERN. L'acceleratore di particelle di Ginevra fornirà risposte sulle origini dell'Universo.

Contro il panico da fine del mondo il rassicurante messaggio del capo progetto Lou Cypher: "Il vostro pianeta non correrà alcun pericolo, l'orizzonte degli eventi è chiaro. Dimostreremo l'esistenza delle particelle di Hobbs, o dei frammenti di Linz, o dei residui di Brooke. In ogni caso nulla di commestibile".

Destinato a fare ordine nelle teorie del Caos, l'esperimento del CERN ha già prodotto notevoli ricadute economiche: in Europa Occidentale milioni di lavoratori hanno ritirato tutti i loro risparmi e si sono messi in ferie a tempo indeterminato. Le teorie catastrofistiche di alcuni scienziati dissidenti hanno colpito l'immaginario collettivo e a nulla è servita l'installazione degli estintori lungo i ventisette chilometri dell'acceleratore.

"I sistemi di sicurezza adottati sono ridondanti e polivalenti, il rischio zero è stata la regola guida dell'intero progetto"  è stato il polemico commento di Lou Cypher in una breve nota diffusa alla stampa in risposta alle voci sulla pericolosità dell'esperimento "abbiamo costruito un acceleratore circolare per avere la massima sicurezza. Cosa c'è di più sicuro di un anello? La fede nuziale è forse una catenina? E i cerchi magici? Perchè non li fanno quadrati? Perchè non funzionano, è dimostrato scientificamente."

Eventuali buchi neri che dovessero formarsi durante il lancio dei fasci di protoni "dureranno pochi microsecondi e al massimo potrebbero inghiottire una berlina di medie dimensioni, prima di estinguersi in una palla di fuoco di alcuni trilioni di gradi, sufficiente per vaporizzare un'isola come la Sicilia, fortunatamente distante migliaia di chilometri dal luogo dell'esperimento".

Il cunicolo dell'acceleratore, rivestito in una lega di tantalio, kevlar e pannolenci, avrà la funzione di assorbire eventuali ricadute di particelle cosmiche esterne, che potrebbero vanificare l'esperimento. Compito degli scienziati nei mesi successivi all'esperimento, sarà quello di analizzare e filtrare i dati per reperire le particelle di Higgs, esistenti ancora solo a livello teorico, elementi primordiali che si trovavano nell'Universo immediatamente dopo la sua creazione.

"Faremo ordine nel Caos"  prosegue la nota del capo progetto "ricostruiremo l'attimo del Big Bang attraverso le uniche testimoni e protagoniste, le particelle di Higgs. Sapremo se vi erano alternative alla nascita dell'Universo e, se c'erano, perchè non hanno avuto successo. Chi ha fatto la scelta? E perchè? Aveva un piano B? E' stata fatta una valutazione costi - benefici? Dove sono i dati? L'unico evento certo è l'esplosione iniziale, a cosa è servita? Per coprire qualcosa o qualcuno? Abbiamo un Universo in continua espansione, ma il bilancio energetico è penoso. Queste particelle hanno enormi responsabilità, meglio per loro se non le troviamo".


staccato da: Maddeche alle ore settembre 09, 2008 23:27 | link |
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venerdì, 29 agosto 2008

La strage di Sant'Agostino

La città torna lentamente alla normalità dopo l'approvazione del Piano Cervellati. Le truppe ONU sono riuscite ad entrare in piazza Simoncelli, garantito il normale svolgimento della Fiera.
Dopo due giorni di clandestinità torna in edicola il Corriere Adriatico, con una redazione tutta nuova, una scolaresca della Pascoli.

Ancora focolai di guerriglia a Cesano e alle Saline, dove la popolazione è senza viveri per effetto di un'ordinanza del Sindaco che vieta di dar da mangiare al Consigliere Paradisi. Una videocassetta del Consigliere Mancini istiga alla rivolta le popolazioni di Borgo Bicchia e Vallone. Bombardata la collina del Cavallo, suo ultimo nascondiglio accertato.

Il comandante dei Caschi Blu: "Il teatro delle operazioni si va stabilizzando, presto avremo i gruppi tribali ad un tavolo di concertazione. Potranno presentare mozioni sotto l'egida ONU".


Settimana di sangue per Senigallia, l'approvazione del Piano Cervellati ha scatenato rancori e faide latenti, in un momento molto delicato per l'economia cittadina, quello della Fiera, che fortunatamente non ha risentito eccessivamente delle tensioni scatenate. Gruppi organizzati di Assessori e Consiglieri di Maggioranza hanno avviato una caccia all'uomo nelle frazioni minori, alla ricerca degli ultimi Consiglieri d'Opposizione rimasti in libertà.
Si teme per la sorte di un gruppo di turisti olandesi, che in cambio di denaro hanno tentato di portare le quattro mozioni di Mancini alla redazione del Corriere Adriatico di Fano. Bloccati e perquisiti alla Cesanella, sono attualmente detenuti nella cioccolateria del Maestrale e minacciati dalla carie.

In centro città la situazione si è stabilizzata nelle prime ore della giornata odierna, i Caschi Blu hanno occupato piazza Simoncelli, dopo furiosi combattimenti con un'impresa edile che aveva già iniziato la ricostruzione dell'Ex Ghetto.
La redazione del Corriere Adriatico è stata riaperta sotto la tutela ONU e potrà stampare una pagina locale, diffusa dalle edicole del centro.
Palazzo Gherardi, la cui demolizione era questione di ore, è stato sminato e dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Nella notte si dovrebbe raggiungere un accordo anche con il gruppo di architetti sbandati e senza scrupoli che lo hanno occupato per farne il progetto di riqualificazione.

Se la situazione nel nord della città si è stabilizzata, al quartiere Saline e a Marzocca regna il caos. Pulsioni e tensioni ancestrali sono venute a galla mettendo in difficoltà gli osservatori internazionali dislocati nell'area. Un gruppo di pensionati ancora attivi ha preso d'assalto il supermercato della COOP, rivendicando la restituzione di tutte le monete messe nel carrello negli ultimi dieci anni. Si tratta di parecchi milioni di Euro, ma il potente gruppo finanziario emiliano ha risolto la crisi promettendo l'introduzione della Carta d'Argento e della raccolta punti anche per i carrelli della spesa.

Nella zona smilitarizzata della pista d'atletica Mauro Guenci si è inaugurato da solo la nuova pista di pattinaggio realizzando subito quattro record mondiali. L'omologazione dei record è questione di ore, nell'attesa il vulcanico campione ha iniziato il giro del Tibet in pattini che toccherà tutti i quattordici "ottomila" in ordine alfabetico. "Porterò la mia solidarietà ai nepalesi"  ha dichiarato prima di partire "e gli regalerò la maglia con cui ho realizzato il record del giro del Molise in pattini".

Marzocca è tornata indipendente, nella cittadina balneare sono state indette le elezioni amministrative e sono stati avviati gemellaggi con Marzocchetta e Marcianella. "Un atto unilaterale che condanniamo fermamente"  ha dichiarato il Sindaco Luana Angeloni, dallo Studio Ovale della Rotonda "le istanze della cittadinanza vanno discusse in Consiglio Comunale, il luogo della mediazione e della partecipazione. Chi non è d'accordo può anche accomodarsi, la porta è quella".


staccato da: Maddeche alle ore agosto 29, 2008 18:57 | link |
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venerdì, 22 agosto 2008

Economia & Mercati

Aspettando Milano Expo 2015

Innovazione e risparmio: alla Fiera Campionaria presentata la prima centrale nucleare a protoni invertiti, che trasforma le scorie nucleari in prodotti per la casa e il giardinaggio.
Gregorini: "Passi da gigante anche nel comparto bomboloni".
Ceresoni:"Viabilità in tilt, risultato sorprendente, in forse la Fiera di Sant'Agostino".

La 18ª edizione della Fiera Campionaria di Senigallia si apre all'insegna dell'innovazione e dell'high tech, al servizio della casa e delle aziende. Dopo alcuni anni sottotono, la manifestazione rompe gli indugi e presenta una serie di innovative soluzioni per la vita di tutti i giorni, fra cui la già citata centrale nucleare condominiale, la piscina asciutta, ottenuta per mezzo di un ologramma, che consente un notevole risparmio d'acqua e il condizionatore invernale, per stare freschi in casa anche quando fuori nevica.

Anche l'offerta culturale della Fiera è di grande livello: si è aperta la caccia all'ultima edizione del Testo Romagnolo, rilegato in brossura e illustrato da Forattini, best seller di riferimento di ogni fine estate. Il percorso culturale si dipanerà anche nella gastronomia, con il ristorante kafkiano, dall'imbarazzante ed ermetico menù e la Taverna di Emingway, specialità carne africana, dove l'avventore dovrà abbattere la sua ordinazione a fucilate.

"Nella gastronomia siamo all'avanguardia" ha commentato Silverio Mesturini, general manager dell'area nord della Fiera "primi al mondo abbiamo il fast food equo e solidale"  un'anteprima assoluta che il giovane manager svela con malcelato orgoglio "dove il cibo viene preparato nei paesi di origine e spedito per posta aerea, basta solo ordinarlo qualche giorno prima". Anche nel segmento di mercato del bombolone si preparano grandi novità: "Grazie al nuovo olio OGM di coltivazione biocompatibile, saranno sufficienti soltanto 800 grammi di bombolone e due bicchieri di Cointreau per ottenere un incremento delle fibre Actinen-A, quelle che hanno consentito a Bolt i suoi straordinari primati in atletica leggera".


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mercoledì, 20 agosto 2008

Grand Hotel Fagiùlin



La Piaga di Velluto ha potuto visionare il progetto ex Sacelit - Italcementi. Un cambiamento epocale per Senigallia, restano poche certezze, la ciminiera e la posizione del mare. Rispettata in pieno la volontà della Città, compresa quella di un hotel a cinque stelle e sette piani, il Fagiùlin, omaggio alla memoria storica del porto.


Nei giorni scorsi è stato ufficialmente presentato il progetto dell'area ex Sacelit-Italcementi, universalmente considerato uno dei motori dello sviluppo prossimo futuro di Senigallia.
La visione integrale del progetto dell'Architetto Portoghesi è per il momento destinata ad un pubblico d'elite, albergatori, categorie economiche e sindacati.

Una copia del progetto è giunta in maniera del tutto fortuita presso la redazione della Piaga di Velluto, perchè una sua presentazione è avvenuta durante un incontro conviviale al ristorante della Lega Navale e le ventiquattro tavole che compongono il progetto sono state simpaticamente usate per servire le orate al cartoccio, un'attenzione in più che ha riscosso un notevole successo.

Successivamente la copia del progetto è finita nella frazione organica dei rifiuti e, grazie agli accordi di collaborazione esistenti fra la Piaga di Velluto ed il CIR33 (ci inoltrano tutti i documenti interessanti che trovano tra i rifiuti),  ha potuto raggiungere il terrazzo della redazione per un indispensabile periodo di decantazione e spurgo.

La visione del progetto è una delizia per gli occhi: è tutto estremamente dettagliato, sono persino indicati i prezzi minimi delle consumazioni nei bar e le tariffe del baby park. Pur in un quadro di estrema linearità e semplicità, alcune scelte architettoniche del progettista sembrano affrettate ed illogiche e saranno sicuramente oggetto di successive rettifiche. Salta subito agli occhi la scelta di posizionare l'ippodromo accanto all'impianto di tiro al piattello, con al centro il kamikaze  dell'Acqua Park con funzione di separatore. Una scelta adottata per evitare lo spostamento della linea ferroviaria e l'interramento della vecchia darsena. La rinuncia al cinodromo è stata la conseguenza di questi compromessi, un punto dolente del progetto.

I centottanta appartamenti previsti nell'intervento saranno in realtà pochi, un nuovo concetto dell'abitare si farà strada a Senigallia, quello dell'extreme modularity, la flessibilità portata all'estremo. Doppi servizi che non si possono usare contemporaneamente, garage a targhe alterne, balconi con vista condivisa e vani cucina con angolo cottura, ottenuti ricavando uno scomparto nel portoncino d'ingresso.

Una serie di soluzioni avveniristiche che consentiranno di ottenere un impatto ambientale degli appartamenti praticamente nullo durante la stagione invernale, con una favorevole media ponderale dell'impatto su tutto l'arco dell'anno solare, lasciando irrisolta la questione dell'ora legale, durante la quale gli appartamenti dovranno essere lasciati vuoti e puliti.

Anche le soluzioni adottate per il centro culturale multifunzionale saranno all'avanguardia: scartata la banale ipotesi della sala bingo con test d'ingresso in cultura generale, i progettisti hanno introdotto un nuovo concetto di spazio culturale dove il pubblico diventa protagonista ed interprete. Ad esempio il teatro avrà dieci posti a sedere e un palcoscenico in grado di contenere cinquemila persone. Lo spazio espositivo sarà privo di ingressi, lasciando che l'immaginazione del visitatore crei liberamente tendenze, stili e nuove forme d'arte. Sull'onda dell'arrembante Nothing Art  newyorkese, si supera la fase di presentazione dell'opera d'arte per arrivare direttamente al buffet, vero motivo d'interesse.

La sfida dell'intervento sull'area Sacelit - Italcementi si muoverà secondo queste linee, ora la parola passa alla città, che dovrà mostrarsi capace di accettarla. Non è il momento di scappare, anche perchè da una parte c'è il mare, dall'altra c'è la ferrovia e in mezzo c'è un hotel che ha prezzi proibitivi.

la vecchia sede dell'Hotel Fagiùlin a Marina Vecchia



staccato da: Maddeche alle ore agosto 20, 2008 06:49 | link |
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venerdì, 15 agosto 2008

Il Mezza Canaja occupa la Ex-GIL.

Conflitto istituzionale o ricerca di una nuova sede?

Messo a soqquadro l'Ufficio Urbanistica: sottratte tutte le concessioni edilizie, si ferma l'economia cittadina. La Cesanella sparisce
dalle carte geografiche, Marzocca ottiene l'indipendenza.

Polemiche sull'ordine pubblico, la Polizia
si giustifica: "Dal Comune hanno chiesto un nostro intervento al palazzo della Nuova Gioventù e nessuno di noi sapeva dove fosse".


Nella mattinata di ieri una delegazione del centro sociale Mezza Canaja ha fatto una pacifica irruzione negli uffici comunali della Ex-GIL.
Gli uffici sono stati ispezionati a lungo e al termine della visita si è svolto un breve incontro fra il proprietario dell'immobile, l'Assessore Mangialardi e il portavoce del centro sociale, Nicola Mancini.

"Come sede è prestigiosa e centralissima"  ha commentato Mancini al termine dell'incontro "ma la proprietà ci ha chiesto di subentrare anche nelle pendenze, due milioni di Euro, una cifra che non possiamo permetterci". Una decisione irrevocabile, si direbbe, ma l'Amministrazione Comunale è ancora possibilista: "Il Mezza Canaja è una realtà in espansione"  ha dichiarato Mangialardi "ma questi ragazzi hanno bisogno di visibilità e di una sede prestigiosa, centrale. Vedrete che troveremo un accordo".

Il sopralluogo alla Ex-GIL è stato anche l'occasione per protestare contro la speculazione edilizia e le politiche della casa del Comune di Senigallia.
I ragazzi del Mezza Canaja hanno trattato l'argomento in un breve dibattito con gli impiegati dell'Ufficio Urbanistica, che hanno dato le dimissioni in massa e hanno avviato una cooperativa di autocostruzione, rilasciandosi una concessione edilizia per la costruzione di quattrocento appartamenti al Cesano.

La delegazione del Mezza Canaja ha lasciato il palazzo della Ex-GIL alle ore 11 e ha pacificamente aderito al mercato cittadino del giovedì, l'unica espressione popolare che trova d'accordo tutta la città.



altre foto le trovate qui e qui


staccato da: Maddeche alle ore agosto 15, 2008 06:46 | link |
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domenica, 10 agosto 2008

Polizze ad personam

Il Comune di Senigallia si assicura contro gli errori amministrativi. E' il panico in Borsa, si prevede un lunedì nero, con il crollo degli assicurativi e dei bancari. Tremonti: "Una jattura, li avevamo pregati di non farlo, siamo già in recessione".

La Giunta Angeloni fa quadrato: "Non avevamo scelta, la polizza prevedeva una card con sconti per palestre e cinema, un'offerta irripetibile".

La protesta dei pensionati, con un minuto di silenzio durante la vigilanza dei cantieri: "A noi contribuenti chi ci assicura?".

La notizia della polizza cautelativa del Comune di Senigallia per gli errori amministrativi ha fatto rapidamente il giro della città, tramite il passaparola, l'organo d'informazione ufficiale dei senigalliesi.

In realtà una polizza di Responsabilità Civile viene stipulata tutti gli anni dal Comune di Senigallia, a tutela di amministratori, Consiglieri Comunali e funzionari che ne fanno richiesta.
L'importo del premio assicurativo complessivo varia da 4.000 a 7.000 Euro circa, è a carico dei beneficiari e viene anticipato dal Comune di Senigallia, per evitare che si debba fare una colletta e poi c'è sempre quello che non ha gli spiccioli.

Quella di assicurare i propri dipendenti contro gli errori amministrativi e contabili è una prassi perfettamente giustificabile e piuttosto diffusa, sia nel pubblico che nel privato. Un geometra che guadagna 1.500 Euro al mese è ugualmente in grado di compiere errori per migliaia di Euro e ha pienamente diritto a tutelarsi.

La novità di quest'anno è l'assenza della determina del Dirigente fra i documenti pubblicati sul sito online comunale.
Nel comunicato stampa del Coordinamento Civico si parla di una polizza responsabilità amministrativa contabile colpa grave, mentre nel sito web comunale è riportata (solo il titolo, non il testo) una determina (la nr. 2008/000718 del 27/06/2008) riguardante il "premio polizza R.C. patrimoniale - COLPA LIEVE - amministratori e dipendenti - periodo 30/06/2008 - 30/06/2009 - MARSH SPA Roma.

La differenza sta fra quella "colpa lieve" e quella "colpa grave", e nel fatto che se c'è un'altra determina del Dirigente (quella "grave") non è riportata sul sito web comunale, una cosa che accade con una certa frequenza.

Nel caso che questa determina esista, e, come afferma il Coordinamento Civico, in gran parte sarà a carico del Comune, sarà interessante vedere l'ammontare del premio. Ovvero quantificare in soldoni la differenza fra una piccola cazzata e una grossa cazzata.

La consultazione di atti e delibere nel sito web comunale è un'attività non semplicissima. Se vi interessa potete iniziare da qui e poi seguire il vostro istinto da internauti. Vi troverete in un mondo fatto di delibere di Giunta, ordinanze, determine e verbali del Consiglio Comunale.
Qualche volta si possono fare degli scoop soltanto leggendo una delibera di Giunta ignorata da tutti. Quando si ricordano di pubblicarla.


staccato da: Maddeche alle ore agosto 10, 2008 10:39 | link |
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sabato, 02 agosto 2008

La Complanare?
Un falso mito

La Giunta Angeloni fa a pezzi la Complanare. Da "Opera Strategica per la Mobilità" a "Strada Interquartieri" durante una sola conferenza stampa.

Mangialardi: "Sarà poco più di una strada di campagna, forse non verrà neanche asfaltata". Mea culpa del Sindaco: "Forse non abbiamo saputo comunicare la portata dell'Opera, ma ci stiamo organizzando: il prossimo numero del periodico comunale avrà in allegato un campione di asfalto".


Continua l'opera di trasparenza ed informazione dei blogger senigalliesi. Sul sito di Gaspatcho è disponibile il video integrale della conferenza stampa in cui la Giunta ha presentato l'approvazione definitiva del progetto della Complanare da parte dell'ANAS.
Un lavoro magnifico, ottenuto con una sola telecamera appoggiata ad un tavolo. I praticanti giornalisti prendano nota. Così si lavora.

Un video piuttosto lungo (43 min) che vale la pena di una visione integrale, per apprezzare le straordinarie doti di manipolazione dell'Assessore al Turismo per Caso, Campanile, e la devastante suoneria del suo cellulare.
Anche la corrusca espressione di Mangialardi e Ceresoni (che hanno macinato chilometri fra i residenti dei Borghi nel tentativo di recuperare voti persi) e l'approccio del Sindaco (sempre più insofferente sull'argomento e bisognosa di ferie, dopo una visita al parrucchiere) sono finiti definitivamente nel web.

Ma la visione del video è utile anche per apprezzare la confidenza esistente fra giornalisti ed amministratori (nessun codice deontologico lo vieta, si dirà) e l'assoluta mancanza di domande pertinenti, caratteristica tipica di quasi tutte le conferenze stampa. Nessuno dei giornalisti presenti ha mai visto il progetto della Complanare (questo lo si evince dalle domande) e, pazientemente, Mangialardi ha dovuto riepilogare tutte le uscite previste, una cosa nota già dal dicembre 2006.

L'unica novità rilevante scaturita dalla conferenza stampa sul progetto è che l'accesso all'area artigianale di via Po avverrà direttamente dallo svincolo di uscita per via Po della Complanare. Una modifica aggiunta all'ultimo momento, per evitare la famosa "rampa condominiale" uno dei lati più comici della Complanare, ammesso che ne abbia.
Quella della intersezioni a raso sugli svincoli è una pratica sconsigliata nei manuali di costruzione strade, in alcuni casi vietata, ma stiamo parlando della Complanare, non certo di un'Opera di quelle serie.

Altra novità è stato un declassamento complessivo della Complanare che si è materializzato lentamente durante la conferenza stampa. L'Opera strategica si è via via trasformata in una strada urbana interquartieri, non destinata all'attraversamento della città, ma a distribuire il traffico all'interno di essa. Una strada urbana con il limite di 50 km/h. I membri del Comitato Versus Complanare sono serviti: stanno facendo un gran baccano su quella che sarà poco più di una strada di campagna, simile a via Cellini o alla strada delle Saline. Se lo sapevano prima neanche stendevano i lenzuoli.

In un eccesso di onnipotenza, il Sindaco si è assunta il merito di aver "fortemente voluto"  l'apertura del casello di Montemarciano, nonostante le opposizioni di qualcuno, non meglio identificato. I cittadini di Montemarciano ringrazieranno, ma il fatto che la Variante di Gabella sia già predisposta da dieci anni per accogliere il casello è sfuggito a molti.

Così come è sfuggito a molti (giornalisti compresi) il fatto che la Complanare non interesserà la frazione del Cesano, che continuerà ad avere il traffico sulla Statale e che con solo 1300 metri di Complanare in più avrebbe potuto agevolarsi di un alleggerimento del traffico. Perchè la Complanare non sia prevista nell'unica frazione in cui nessuno avrebbe protestato (non vi sono centri abitati vicino all'A14 al Cesano) resta un bel mistero, un'ipotesi potrebbe essere quella di interessi immobiliari rilevanti fra la ex SCAC e la Striscia di Gaza. Quelli sì che sono "strategici".

La Complanare resta un argomento triste per la città, il comitato Versus Complanare continuerà la sua battaglia, la Giunta Angeloni continuerà per la sua strada, anche a costo di perdere qualche migliaio di voti. La grande maggioranza dei senigalliesi è convinta che l'opera risolverà il problema del traffico e nessuno sembra interessato al sacrificio degli abitanti dei Borghi.
Per risollevarci il morale, ascoltiamo l'ultima domanda della conferenza stampa: "E al nome della nuova strada non ci avete pensato?"  Mangialardi non ha risposto, ma la risposta era facile: "Complanare. Come cazzo vuoi che si chiami?"



staccato da: Maddeche alle ore agosto 02, 2008 12:17 | link |
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martedì, 15 luglio 2008

Nuovi giochi da spiaggia
Ronda del mar

Organizzate le prime ronde da spiaggia. E' il panico fra i cittadini: pagare le tasse e non fare schiamazzi notturni può non essere più sufficiente per guadagnarsi lo status di brave persone.
Mobilitarsi e pattugliare l'arenile è il nuovo must. Con infradito, fischietto e cellulare, oggetti di uso comune, si può rientrare nel consorzio civile. Vietati tacchi a spillo e mazze da baseball. Le operazioni potrebbero durare tutta la notte e le consumazioni saranno a carico degli operatori di spiaggia.

L'ultima trovata del Coordinamento Civico mischia le carte in tavola e propone un nuovo tipo di ronda cittadina, gaudente e tipicamente estiva, nulla a che vedere con le cupe ronde urbane contro immigrati irregolari, spacciatori e zingari. La città è in piena stagione turistica e l'iniziativa si rivolge ad un pubblico giovane e in cerca di nuove esperienze, fra cui vedere come è fatta la spiaggia di notte, quel posto che si trova dietro al bancone del bar.

Vedere la luna che si specchia nel mare è uno spettacolo mozzafiato e l'unica occasione è offerta questa sera, partecipando alla ronda anti vandalismo, un piccolo impegno per avere in cambio una grande emozione. Molti partecipanti proveranno per la prima volta la sensazione della sabbia fredda nei piedi, fenomeno tipicamente notturno, e potranno ascoltare il quieto sciabordio del bagnasciuga, un'emozione che hanno provato i nostri padri, prima dell'avvento dell'ordinanza di chiusura notturna delle spiagge.

In realtà il programma della ronda notturna è piuttosto avulso da romanticismi, ma stringente, sobrio: dopo un rapido briefing di fronte alla Rotonda e l'aperitivo offerto dai bagni Gelmina, si prevede un breve dinner ai Bagni Domiziano, con presentazione e degustazione del Lacrima Christi delle cantine Moccioni, accompagnato dai tipici dolcetti della Vallesina, fra cui i calcioni al rum e le castagnole al mistrà, rigorosamente Varnelli. Un rapido controllo ai muretti sarà l'occasione per lasciare un attimo la spiaggia incustodita e testare il nuovo punto cocktail di Moreno e il suo vento dell'Est, con gli schiantini alla vodka nel nuovo gusto prato appena tosato e l'ultima produzione delle acquaviti friulane da contemplazione.

Il secondo briefing della serata, più che altro una pausa tecnica, si svolgerà nella birreria Il Bausin, davanti alle toilettes dei bagni Erminio che per l'occasione non osserveranno la chiusura notturna. A questo punto potrebbero presentarsi i primi atti di vandalismo e i membri della ronda notturna faranno ricorso ai cellulari e ai fischietti in dotazione, che dovrebbero mettere in fuga eventuali giovinastri all'opera. Se fischietto e cellulare non saranno sufficienti, i cittadini di ronda faranno ricorso all'alito, assistiti da un equipaggio del 118, per evitare che il deterrente risulti eccessivo.

Nel caso che l'opera di dissuasione abbia successo, i membri della ronda festeggeranno il risultato da Libagioso, con un cocktail di gamberi spremuti e annaffiati con del buon Verdicchio Calasantori, nella versione Premium, vendemmia 2004, asciutto e concreto, destinato alle operazioni di vigilanza civica.

Dopo una breve pausa di riposo sui lettini dei Bagni Orfeo, la ronda sarà pronta a ripartire, con il supporto di un buon Caffè Borghetti, il cicchetto che accorcia le distanze. Il gruppo di vigilanza, galvanizzato dai risultati conseguiti, farà ritorno alla Rotonda giocando a "vuota la coppa piena e riempi la coppa vuota"  nella versione "non la lasciar mai piena, non la lasciar mai vuota" un gioco da spiaggia tradizionale degli anni '50, con alcune bottiglie di Porto nascoste fra gli ombrelloni che saranno rimasti in piedi dopo il passaggio della ronda.


In realtà la ronda in spiaggia si è svolta regolarmente, come da programma. Hanno partecipato una quindicina di persone e svariati fotografi. Le cose si sono messe subito male per un gruppetto di ragazzini che volevano buttare una ragazza in mezzo alla sabbia, proprio al pontile della Rotonda. Claudio Cavallari li ha flashati definitivamente con il suo faro portatile da 300 watt e li ha cazziati a dovere. Non potevano scegliere posto peggiore stasera, sono subito fuggiti a Marina Vecchia.

Per il resto la ronda si è svolta regolarmente, è stato percorso a passo di carica tutto il bagnasciuga dalla Rotonda all'Hotel Ritz, ignorando completamente lettini e ombrelloni, anche perchè i partecipanti erano accecati dai flash dei fotografi. Personalmente ho vissuto attimi di estremo imbarazzo quando una coppietta su lettino è stata accerchiata e travolta dai fotografi, neanche si fosse trattato di Brad Pitt e della sua macchina da riproduzione, Angelina.

Per il resto attimi di grande tensione quando il Consigliere Corinaldesi si è lanciato all'inseguimento di un figuro colto nella tipica posizione della minzione, ma la scena si è persa nel buio e non ho notizie sul destino del reietto. Corinaldesi è tornato fra noi con gli occhi iniettati di sangue, ma credo per colpa dei flash dei fotografi.

Un'esperienza da non ripetere la mia, perchè faceva un freddo cane e io ero l'unico vestito da spiaggia.







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lunedì, 07 luglio 2008

Cedroni - Uliassi - Zignoni
Tris vincente alla Rotonda


Un prestigioso tris di chef onorerà l'estate della Rotonda. La "prima" domani sera, con l'esordio di Rotonda Caffè, curata a turno dai tre Maestri del gusto. Gustosi accessori da cucina, riferimenti letterari e i "regali del mare" saranno gli imperdibili temi dell'estate.

Gli "Ambasciatori del gusto di Senigallia" tornano alla Rotonda dopo un anno di relativa assenza, in cui hanno sviluppato e affinato le ultime tendenze della cucina di mare, per presentarsi nella miglior forma possibile ai loro fans.
In un'affollata conferenza stampa, ai margini di una convention delle riviste di cucina di ispirazione cattolica, sono state diffuse alcune anticipazioni sulla stagione culinaria della Rotonda.

"Il tema di questa estate sarà il prosieguo della ricerca di due anni fa" ha esordito Gregorio Manauri, portavoce di Mauro Cedroni "l'incessante ricerca della perfezione ha portato il Maestro a superare lo scontato binomio accessorio - pietanza per ottenere la fusione dei due elementi in un'unica emozione del gusto. Dopo le presine in cashmere stufate in salsa d'alici, presenterà un assortimento di mestoli in legno di roverella mantecati in un purea di patate di mare e triglie, serviti su un letto di aghi di pino montati a stuzzicadenti. L'effetto sorpresa sarà garantito e i prezzi, come richiesto dall'organizzazione, saranno popolari, nonostante i continui aumenti delle materie prime."

"Anche Mauro Uliassi seguirà il percorso intrapreso due anni fa"
è la volta di Leandro Garbassi, biografo ufficiale dello chef preferito di Porta a Porta "i riferimenti letterari faranno la parte del leone nelle proposte per Rotonda Caffè. I testi di Cino Ricci, di Emilio Salgari e di un minore del '900, Ernest Hemingway, saranno i punti cardinali da dove si dipanerà la ricerca di Uliassi". Sulle proposte in preparazione, Garbassi resta abbottonato: "Quando il Maestro avrà letto i libri di riferimento saremo in grado di fare anticipazioni". Le uniche indiscrezioni riguardano i libri di riferimento, che saranno in edizione tascabile, proprio per contenere i costi e mantenere i prezzi popolari.

Più polemico l'intervento di Luciana Ravanchi Breda, assistente di Beniamino Zignoni, profeta della cucina di mare sostenibile, che persegue il culmine del gusto curando l'essenzialità della proposta, con ingredienti sottratti al mare senza utilizzare i crudeli strumenti della cottura e della pesca: "Quest'anno si sono spiaggiate molte zanchette e il Maestro le ha marinate al sole in acqua salata, montandole in un impasto di conchiglie tritate e sabbia di Tropea. La scelta dell'organizzazione di utilizzare contenitori usa e getta non lo trova d'accordo, le pietanze saranno servite su ossi di seppia, un supporto naturale concesso dal mare, perfettamente commestibile".


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mercoledì, 28 maggio 2008

Guerriglia urbana

E' guerra aperta fra Coordinamento Civico e Giunta Angeloni. Dopo il blitz negli uffici comunali di ieri, l'incursione di un gruppo di Assessori al Caffè Centrale, sede legale del Coordinamento.
Sequestrato materiale sospetto, dura reazione del barista: " I Borghetti chi li paga?"


L'improvvisa irruzione del Consiglieri del Coordinamento Civico nell'Ufficio Tecnico comunale ha gettato nel panico l'Amministrazione e portato al rinvenimento di un voluminoso faldone sull'appalto Sacramati e l'elenco dei beni comunali pignorati.

Si è scoperto che la città non ha più lo Stadio Comunale Bianchelli nelle sue disponibilità, tutte le partite della Vigor si svolgeranno sul neutro di Roncitelli, mentre l'area del parco delle Saline, soggetta a variazione d'uso, al posto della pista di pattinaggio e dei campi da golf ospiterà una centrale nucleare e un inceneritore, attività molto più redditizie. Il nuovo CPT sorgerà nell'area di Porta Mazzini, occupando parte del marciapiede di Viale Leopardi.

L'incursione del Coordinamento Civico ha scatenato un'immediata reazione da parte di frange estremiste della Giunta Angeloni: in tarda serata gruppi sciolti di Assessori e Consiglieri Delegati si sono radunati e hanno messo a ferro e fuoco il Caffè Centrale, sede storica del Coordinamento Civico, approfittando dell'assenza dei Consiglieri di guardia, che erano da Bano a festeggiare.

Gli Assessori hanno condotto una accurata perquisizione che ha portato alla luce tracce di comunicati stampa, una grossa quantità di indignazione e numerosi pacchetti di società civile pronti al consumo, oltre ad una modica quantità di Caffè Borghetti.

Tutto il materiale rinvenuto è stato catalogato e sequestrato, sarà messo a disposizione per la prossima ondata di comunicati stampa, prevista nella giornata di venerdì, subito dopo il Consiglio Grande di domani sera.


Ecco nel dettaglio l'elenco delle proprietà comunali pignorate (fonte Corriere Adriatico):

Caserma Carabinieri di Marzocca
Porta Mazzini
Stadio Bianchelli
Condominio Viale Bonopera (sede di varie associazioni e sala prove della banda cittadina)
Centro Sociale Adriatico Marzocca
Ex Circolo UISP Vallone
Abitazione in via Camposanto Vecchio
Magazzino ambulatorio a Cesano
Appartamenti a Scapezzano
Area ex XVI Secolo (via R. Sanzio) Cesanella
Area Parco Saline
Bocciodromo anagrafe biblioteca Marzocca
Box guardia medica turistica L.re Mameli (fronte giardini Hotel Bologna)
Casa Grancetta (sede di associazioni) via Grancetta Montignano
Fabbricato via Perilli
Locale Duca della Rovere
Locale ricreativo zona Cavallo
Magazzino "ex lavatoio" Bettolelle
Magazzino via della Galera
Magazzino economato



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venerdì, 23 maggio 2008

Privatizzazioni, avanti tutta
Giunta Sacramati

Pignorati ventidue edifici comunali, finalmente una soluzione per Palazzo Gherardi. Esultano le scolaresche: vacanze anticipate. La soddisfazione del Sindaco: "Inaugurata una nuova stagione di privatizzazioni, macchina comunale più snella ed efficiente".

La cittadinanza è perplessa, mentre si registra la protesta delle badanti: "Con la gestione Sacramati i Servizi Sociali funzionano meglio e noi perdiamo posti di lavoro". I pensionati scendono in piazza per rivendicare un ruolo nella gestione dei cantieri: "Una cosa del genere a noi non sarebbe successa".


La notizia del pignoramento dei beni immobili del Comune, diffusa dal Coordinamento Civico, ha infuocato le agenzie di stampa nella tarda serata di ieri, seminando perplessità fra i cittadini e incontrollate fughe di notizie. Smentita definitivamente l'ipotesi che vuole la Ex GIL cartolarizzata per pagare il risarcimento alla Sacramati: l'edificio è stato direttamente pignorato, superando di slancio le complesse operazioni di cartolarizzazione.

Nella notte è stato creato un comitato per promuovere l'operazione "Piena Proprietà" a beneficio dell'Amministrazione Comunale. Il Presidente del comitato, Ornello Rosi Mazzanti, spiega così le ragioni dell'iniziativa: "E' ora che l'Amministrazione acceda al possesso completo dei suoi beni, potrà farlo alle stesse condizioni dei cittadini residenti nelle aree PEEP, senza contributo da parte dell'Ente. E' un'operazione trasparente per fare cassa, a spese di chi l'ha svuotata."

Le prime stime diffuse in mattinata, parlano di un consistente risparmio nella gestione degli edifici comunali: "Potrebbe essere una prima risposta dei Comuni al taglio dell'ICI imposto dal Governo"  ha commentato Lino Mazzei Bosca, presidente della AssoCatastali "un'ipotesi che potrebbe far scuola, forse il primo incentivo al telelavoro per i dipendenti comunali."

Per fare piena chiarezza sulla vicenda, l'Amministrazione Comunale ha indetto una conferenza stampa che si terrà nel parco di Piazza d'Armi, unico immobile comunale che non è stato pignorato.
Nelle stesse ore a Palazzo del Duca si svolgerà l'asta pubblica per il primo immobile messo in vendita. Le informazioni sul prezzo di base d'asta e le condizioni di vendita sono già disponibili su questa pagina di Ebay.


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domenica, 18 maggio 2008

Nuovo servizio: Inaugurazioni in Tempo Reale

Inaugurata la Casa della Gioventù


Ospiterà numerosi uffici comunali che versano in condizioni d'abbandono in varie strutture. Mangialardi: "Razionalizzata la macchina comunale, prossimo obbiettivo sarà l'accorpamento della spiaggia, troppo lunga e dispersiva".
Il Sindaco: "Con un'Opposizione così viene voglia di inaugurare qualcosa tutti i giorni".

Alle contestazioni del PDL entrambi perdono le staffe durante il discorso inaugurale, ma l'Inter è ugualmente Campione d'Italia.


Tremiladuecento metri quadri, centoventi postazioni di lavoro, due milioni di Euro ancora da pagare, questi i numeri della Nuova Casa della Gioventù, in viale Leopardi, inaugurata oggi con la consueta, collaudata cerimonia.
Sul marciapiede opposto la controinaugurazione del PDL, con una cinquantina di partecipanti, che hanno allestito un tavolo di protesta e rilasciato dei palloncini con un assegno da due milioni, quelli del Lodo Sacramati.
I manifestanti sono stati fatti arretrare di un metro da un zelante Vigile Urbano, per liberare i parcheggi, un'attenzione in più che poteva essere evitata.
L'Opposizione era rappresentata per metà, l'altra metà ha protestato ieri, in un'incredibile spaccatura verticale che rappresenta la più grande soddisfazione per la Giunta Angeloni.

Per un'inaugurazione scontata e ripetitiva, discorso inaugurale da ascoltare, quello del Sindaco: "I lodi arbitrali sono stati aboliti dal Governo Prodi" ha detto rispondendo ad una salva di fischi che veniva dal marciapiede opposto "il nostro operato dovrà essere valutato da un giudice togato del cui operato io avrò la massima fiducia". Al di là dell'affermazione, è la prima volta che il Sindaco parla ad un pubblico vero dell'esistenza del problema Sacramati e dei due milioni di Euro da pagare. Evidentemente glissare sull'argomento, in un momento politico in cui i soldi pubblici sembrano essere veramente di tutti, sta diventando difficile.

in ogni caso Forza Inter


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domenica, 04 maggio 2008

Certezze in vista dell'estate


Anche a Senigallia prime misure per la sicurezza dei cittadini. La sicurezza di avere la spiaggia più cara e di aver perso la Rotonda definitivamente.

Nuove misure anche a sostegno della politica: nascono i dibattiti obbligatori, dove amministratori e politici vengono precettati. Non c'è confronto, i cittadini hanno dei problemi subito e la politica ha un solo problema, farsi riconfermare. Ma fra due anni, non c'è fretta.

Rinviata l'inaugurazione dell'ex GIL, ufficialmente perchè manca un marciapiede. In realtà l'edificio è stato già cartolarizzato per pagare il lodo Sacramati e il nuovo proprietario oggi aveva un altro impegno.


Gli operatori di spiaggia senigalliesi hanno unificato il loro tariffario, con una coraggiosa azione di trasparenza nei confronti degli utenti. I prezzi sono stati tutti unificati al tariffario più alto, un salto di qualità nella guerra al carovita, quello che affligge i bagnini.

"La sfida delle nuove tecnologie non lascia respiro"  ha commentato Livio Mazza Murei, segretario della Federpedalò "e noi operatori dobbiamo farci trovare pronti. Chi si aspetta professionalità e competenza nell'esposizione al sole ci trova pronti con le grandi novità di quest'estate, con il servizio effemeridi, per sapere quando il sole sorge e tramonta e la garanzia soddisfatti o asciugati: in caso di pioggia il vostro lettino bagnato viene sostituito con uno asciutto appena torna il bello". Sull'aumento delle tariffe di spiaggia Mazza Murei è lapidario: "l'ISTAT certifica aumenti impressionanti sui generi alimentari, un genere merceologico che non ci riguarda".

Alla Rotonda torna il VAPARTEC, affascinante acronimo, oggetto di un concorso di idee per sapere cosa sia. Stolidamente ancorata alla spiaggia, l'edificio simbolo della città rimane un enigma per gruppi di turisti che anche quest'anno si chiederanno a cosa serva.
Dopo la mostra sulle acque minerali del 2006 e la mostra sulle macchine da caffè del 2007, c'è grande attesa per sapere quale sarà il tema che la prossima estate trascinerà alla Rotonda migliaia di paganti.

La Piaga di Velluto aveva predetto un anno fa una mostra su Lo Zucchero, questo sconosciuto, in tutte le sue varianti, di canna, grezzo, di fruttosio, raffinato, dietetico, che non mancheranno di coinvolgere ed attrarre un numeroso pubblico vacanziero. Senza fondamento appare l'indiscrezione che la mostra di quest'anno sia dedicata al coperto del ristorante in tutte le sue forme, con installazioni provenienti da tutto il mondo.

Martedì scorso, 29 aprile, la politica cittadina ha sfiorato il dramma. Una innocua riunione della IV Circoscrizione, che doveva trattare di un passaggio pedonale al Cesano, si è trasformata in un infuocato confronto fra cittadini con problemi e politici con problemi di altro tipo.

I Consiglieri di Circoscrizione, che forse avevano fiutato l'aria, hanno disertato in massa la riunione, lasciando gli Assessori Mangialardi e Ceresoni, il Pupo e il Secchione della Giunta, alle prese con un gruppo di abitanti della frazione Cesano, inferociti per i problemi provocati dalla nuova viabilità dovuta all'apertura del nuovo sottopassaggio, quello che non ci è costato un Euro. E meno male, verrebbe da aggiungere.

Claudio Cavallari sul suo Sprintonline ha raccontato egregiamente la serata ed è possibile ascoltare anche la registrazione del dibattito (90 minuti circa). L'ascolto integrale della registrazione è utile per capire che il tempo dei dilettanti è finito, un confronto con i cittadini si deve affrontare con un'accurata preparazione, altrimenti si rischia di scambiare il Cesano per la Cesanella, come è capitato a Mangialardi.

Ancora nessuna conferma sull'incontro pubblico all'Area verde di Borgo Ribeca con argomento la Complanare. Pubblicizzato a bassissimo profilo per martedì scorso, l'incontro è stato rimandato all'ultimo momento e un gruppo di una quindicina di cittadini si è presentato senza sapere del rinvio.

Il povero Assessore al Decentramento, Patrizia Giacomelli, si è dannata per organizzare l'incontro, ma qualcuno dei suoi colleghi ha dato forfait. E in un incontro così, se non ci sono almeno tre o quattro Amministratori, non si pareggia, si perde di brutto. Cominciano tutti così: ignorano i cittadini e poi si incazzano se perdono le elezioni.

La settimana ha visto il debutto di due nuovi bloggers senigalliesi. Franco Giannini è partito con lo Spigolatore, con cui sembra seguire la sua vocazione per le tecnologie innovative e, per contraltare, la memoria storica, mentre Luigi Cosmo Damiano e Rebecchini hanno aperto un blog, Cosmoblog, in cui non credo parleranno di astronautica. Ho avuto il piacere di intervistare Rebecchini sull'onda del successo dello scorso Caterpillar, mentre Giannini l'ho ospitato sulla Piaga per qualche settimana, una solida botta di buon senso e misura. Buon lavoro.



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sabato, 19 aprile 2008

Inaugurazioni, avanti tutta


L'esito del voto produce un ribaltone nella politica delle inaugurazioni. Le Amministrazioni del centrosinistra sono fattive e vogliono dimostrarlo. Il faraonico sottopassaggio condominiale del Cesano sarà inaugurato a sorpresa domani. Oscurata l'inaugurazione dell'ex GIL, prevista per il 4 maggio.

Nessuno dei problemi di viabilità del lungomare Nord è stato risolto, si registra solo un passo avanti nel contenzioso con la proprietà delle Piramidi, novità che non lascia presagire nulla di buono.

Esordio dell'Assessore Campanile come demolitore: con una spallata ha raso al suolo un capannone pericolante, qualche contuso lieve.


Il sottopassaggio delle Piramidi, dopo un anno di relativa inattività, sarà inaugurato domani ed entrerà in funzione lunedì. Presentato come la soluzione ai problemi di mobilità del lungomare di Ponente, in realtà la gigantesca opera sarà fruibile al minimo delle sue potenzialità, adottando una serie di misure di viabilità nella frazione Cesano, che rimane strangolata dalle sue stradine a senso unico. Per il momento il sottopassaggio risolverà il problema dell'accesso diretto al condominio Le Piramidi (oltre duecento appartamenti) dalla Statale, ulteriori soluzioni per la viabilità complessiva stanno nella costruzione di nuove strade in una frazione fronte mare che in trent'anni ha visto crescere solo asfalto e cemento, ma che sostanzialmente è rimasta un serbatoio di voti e di appartamenti.

Il contenzioso esistente fra l'Amministrazione Comunale e la Società proprietaria delle Piramidi ha messo in dubbio fino all'ultimo l'inaugurazione del sottopassaggio: un mese fa la Società aveva diffidato il Comune dall'utilizzare il tratto di strada antistante il condominio Le Piramidi, ancora di proprietà privata. La costruzione della terza Piramide, l'ecomostro definitivo, è stata bloccata dal Comune anni fa, provvedimento che è stato impugnato dalla Società in una lunghissima causa legale dagli esiti incerti. In questi giorni è stato fatto un passo in avanti nella questione: il Comune ha preso in carico le opere di urbanizzazione (strade, fognature, impianti) costruite dalla Società oltre venti anni fa e mai assunte dall'Amministrazione. Un accordo preso in tempi sospetti, dopo anni di stasi, che potrebbe portare alla costruzione della terza Piramide, ricordando che a Senigallia il cemento è sempre in cima alla lista delle priorità.

La costruzione della terza piramide rappresenterebbe il definitivo abbandono della città al contrasto della speculazione edilizia.

Nell'inaugurazione prevista domani risulta curiosamente assente il centro commerciale del Maestrale: dopo aver sponsorizzato inaugurazioni inconsuete (Foro Annonario, ponte Portone, Largo Puccini) e fuori dal suo bacino di utenza, questa volta il Maestrale si chiama pudicamente fuori dall'inaugurazione di un'opera che si trova a cento metri dal centro commerciale.


Tutta l'organizzazione di questo evento sembra in realtà frettolosa e poco centrata: nella stessa giornata di domani sono previste ben tre iniziative alternative allo strombazzamento della banda cittadina e al taglio del nastro dal palchetto autorità:

Frattula in Festa, nel centro storico di Castel Colonna, che vede fra i principali promotori gli Amici della Foce del fiume Cesano, con degustazioni dei prodotti locali.

Se la degustazione di Frattula dovesse risultare troppo legata alla terra e ai cicli stagionali, potrete scegliere Io Nino, manifestazione più cerebrale e mistica, dove il cibo viene visto come stile di vita all'aria aperta, ben lontano da forchetta e coperto, con la partecipazione degli esercenti del Foro Annonario.

Infine se volete tenere sotto controllo il tasso di colesterolo e sposare definitivamente la vita all'aria aperta e la libertà della bicicletta, potete partecipare al 2° Critical Mass cittadino, con partenza da piazza Roma alle ore 17,30 e percorso da definire fra le strade cittadine, con puntata a Borgo Ribeca per un sit in sul tracciato della Complanare. Reduce dal buon successo della prima edizione, il Critical Mass è promosso in particolar modo dai membri del Meetup di Senigallia, che, dopo alcuni mesi di incertezza (chi siamo? cosa vogliamo? dov'è finito Grillo?) sono diventati assidui interlocutori dell'Amministrazione Comunale, che ormai li convoca anche per decidere l'orario di accensione dell'illuminazione pubblica.

La Cittadella dei Saperi

Non tutte le inaugurazioni vanno a buon fine: inaugurata prima di Natale sotto un diluvio, la Cittadella dei Saperi in quattro mesi è rimasta una scatola vuota, che fa bella mostra di sè in una piazza deserta e recintata, ennesimo angolo del Centro Storico bello e impossibile.
Dal Prof. Luciano Mancinelli ricevo regolarmente fotografie attestanti l'inutilità della struttura e lo ringrazio della premura: un giorno o l'altro contatteremo l'evanescente Assessore alla Cultura per sapere che fine abbiano fatto i Saperi, uno stupido gioco di parole che dimostra la nostra ignoranza e il nostro bisogno di avere un'apposita Cittadella. La cosa più divertente è che sulle foto di Mancinelli campeggia ben evidente il manifesto dell'inaugurazione, a dimostrazione che la catarsi iniziatica annulla tutti gli atti susseguenti, compreso l'utilizzo del manufatto.



L'Assessore alle demolizioni

Noto alle cronache politiche più per il suo stile gioviale e amichevole che per altro, l'Assessore Campanile, il Gigante Buono della Giunta, ha messo per una volta da parte simpatia e buonismo, demolendo con due spallate un pericolante capannone in località Cesano. Nella foto (Ansa-Bracciodiferro- Viveresenigallia) l'Assessore alle Demolizioni controlla soddisfatto il suo lavoro e avvisa con una telefonata la Società Autostrade che da oggi il panorama di Senigallia dall'Autostrada è più gradevole.
"Questa demolizione rappresenta un passo molto importante per la riqualificazione e la tutela del paesaggio, perchè fino ad oggi questa zona era gravemente compromessa dai resti senza valore di una costruzione andata distrutta venti anni fa. Personalmente sono molto soddisfatto di questo risultato che va verso l’eliminazione di tutte quelle situazioni che ancora oggi costituiscono elemento di degrado per Senigallia”  ha affermato l'Assessore dopo la demolizione. Visto che era nell'argomento poteva ricordarsi di aggiungere che in quell'area è prevista la rotatoria di ingresso alla Complanare e che i progettisti della SPEA avevano già richiesto l'abbattimento del capannone.






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domenica, 09 marzo 2008

Grandi Opere.
Installato il citofono a Palazzo Gherardi.


Un fallimento la prima riunione di condominio a Palazzo Gherardi.
Il Sindaco: "Chi protesta sappia che giovedì era solo la prima convocazione, una formalità. Venerdì, alla seconda convocazione, non s'è presentato nessuno".
Il Comitato: "La nostra difficile convivenza con i barbari."


Un "difetto di comunicazione"  starebbe all'origine della mancata visita di giovedì scorso a Palazzo Gherardi dei componenti del Comitato Salviamo i Classici assieme allo scrittore Marcello Veneziani. Com'è noto il Palazzo non ha il citofono e il personale del Comune non si è accorto della presenza dei visitatori, che hanno occupato in massa i Portici Ercolani, sperando di attirare l'attenzione del portiere.

Un deprecabile incidente che non dovrebbe più ripetersi, in quanto l'Amministrazione Comunale ha stanziato duecentomila Euro per l'installazione del citofono nel condominio. "Non sappiamo quale sarà la destinazione di Palazzo Gherardi"  ha dichiarato l'Assessore ai Lavori Pubblici Mangialardi "il palazzo potrebbe diventare un condominio di lusso o un polo culturale. In ogni caso un citofono in oro con la pulsantiera di Swarovski sta bene ovunque".

Da parte del Comitato Salviamo i Classici si denuncia la difficile convivenza in condominio dei membri del Comitato con i barbari che vogliono svendere il palazzo alla speculazione edilizia: "Ogni forma di civile convivenza ci viene negata, fanno rumori molesti, sporcano le scale e stendono i panni ovunque. Per non parlare dell'ascensore, sempre occupato. Esasperati, l'altra sera stavamo per chiamare il Prefetto".

i condomini di Palazzo Gherardi durante il sit-in di protesta
(foto Borella - Vivere Senigallia.it)




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giovedì, 28 febbraio 2008

Giochi scozzesi

Alberi abbattuti alle Saline, due le ipotesi: cedimento strutturale o i giochi delle Highlands, con la gara di lancio dei tronchi.

Si affaccia anche un'inquietante terza ipotesi: un picco di onde elettromagnetiche dell'antenna delle Saline, dovuto alla contemporanea presenza di Guenci e dell'Assessore Mangialardi nella stessa zona della città.

Versioni contrastanti dal Comune, ma una sola certezza: quello che è stato tolto sarà restituito e in primavera, assieme alla pista di pattinaggio delle Saline, sarà inaugurato un nuovo filare di alberi.


La segnalazione di Carlo Montanari, presidente dell'ALA, dell'indiscriminato abbattimento di alcuni alberi che circondavano la pista di atletica delle Saline, ha gettato nel panico gli uffici comunali preposti al controllo del verde pubblico. Nessuno è riuscito a spiegare esaurientemente il fenomeno e le versioni si sono accavallate per ore, a seconda dell'ufficio contattato per le spiegazioni.

"Abbiamo avviato un gemellaggio con la città scozzese di Dunfermline" ha spiegato l'Assessore  al Turismo Luigi Rebecchini "ed era prevista una dimostrazione dei tipici giochi scozzesi, fra cui il lancio dei tronchi. Gli atleti non avevano gli attrezzi, fermi alla dogana, e hanno dovuto improvvisare".

Il cedimento strutturale sembra tuttavia essere l'ipotesi prevalente negli uffici tecnici. "Gli alberi erano vecchi e malati"  ha dichiarato un tecnico comunale "e il cedimento di uno ha creato un "effetto domino" sugli altri. Temiamo altri cedimenti nei prossimi mesi e per questo abbiamo deciso di spostare il previsto campo da golf pitch and putt direttamente al Cesano e di costruire l'impianto di squash indoor tutto intorno alla pista di atletica, per rafforzare l'apparato radicale e impedire altri cedimenti".

Nessun credito sembra godere la tesi che gli alberi siano stati inceneriti da un picco di attività elettromagnetica della contestata antenna delle Saline: "i valori di campo sono regolari"  ha dichiarato l'Assessore Ceresoni "abbiamo avuto solo un picco di CO2 dovuto al mancato apporto di ossigeno degli alberi abbattuti, a cui porremo subito rimedio con una Festa degli alberi organizzata per domani mattina".


Ovviamente si tratta di Cronaca Vera e vale per quello che vale. In realtà l'impresa esecutrice ha dichiarato che l'abbattimento degli alberi si è reso necessario per l'esecuzione dei lavori di collegamento fra le due piste, di atletica e pattinaggio, e per le infrastrutture di servizio (scarichi acque piovane, fossato ecc.) necessarie al buon funzionamento dei due impianti. L'abbattimento degli alberi era previsto e concordato con il Comune e gli alberi, una volta terminati i lavori, verranno rimessi a dimora (non proprio gli stessi alberi).
Considerando l'entità dei lavori (lottizzazione di ottanta appartamenti, pista di pattinaggio, pista ciclabile per il mare, tribune, spogliatoi) io non credo che l'impresa abbia voglia di sputtanarsi per alcuni alberi non sostituiti.


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martedì, 26 febbraio 2008

La città degli equivoci


Un equivoco le dimissioni di Campanile. Il gigante buono della Giunta resta ben saldo al suo posto. In ogni caso gli sono state assegnate due stagiste di prima fascia e un ficus in ufficio.
Ma non sempre gli equivoci sono frutto di un equivoco. Il "disagio interiore" era l'oggetto della sua lettera al Sindaco.
E' il caos alle Poste: migliaia di cittadini scrivono al Sindaco per esprimere disagio.


La misteriosa lettera dell'Assessore Campanile indirizzata al Sindaco ha tratto in inganno tutti gli organi d'informazione della città. Abituati al ricambio primaverile dell'Assessore all'Urbanistica, giornali e siti web si sono lanciati sulla notizia senza precauzioni. Anche la Piaga di Velluto ha partecipato al banchetto mediatico: la notizia era troppo ghiotta per non rilanciarla.

E invece è stato tutto un equivoco, Campanile non è stato affiancato dai suoi colleghi di Maggioranza nel difendere le scelte dell'Amministrazione sul piano Cervellati e ha pensato bene di segnalare il disservizio con una lettera al Sindaco, per le opportune contromisure.
In particolare, l'oggetto del reclamo è stato il comportamento del Consigliere Roberto Mancini di Rifondazione, che non sarebbe intervenuto in difesa dell'Assessore mentre il Consigliere Roberto Paradisi inveiva contro le scelte dell'Amministrazione sul destino di Palazzo Gherardi.

Anche la destinazione di Palazzo Gherardi e le conseguenti polemiche sono equivoci, la verità era lampante, nascosta fra le pieghe del piano Cervellati, piegato in un cassetto per quattro anni.

Oggi questi equivoci sono utili per buttare fuori Rifondazione dalla Maggioranza. Non è bastato il non voto sulla Variante Arceviese o l'astensione sul bilancio per palesare una crisi latente da mesi. Il Partito Democratico ha sedici Consiglieri, il 50% del Consiglio. Una rappresentanza dei Verdi priva di spessore e disimpegnata garantisce un certo margine di sicurezza. Inoltre la necessità di spartire le cariche amministrative fra le varie componenti del Partito Democratico rende inevitabile un rimpasto, dove l'Assessorato al Turismo di Rebecchini potrebbe rappresentare la portata più grossa.

In postilla: anche Mancini due mesi fa mostrò disagio, quando venne abbandonato dai suoi colleghi di Maggioranza, in piena seduta consiliare, mentre tentava di introdurre con una mozione il concetto di razionalizzazione dell'attività amministrativa.
Una lettura del verbale di quella seduta è utile, soprattutto per un termine inserito nell'oggetto: "diserzione seduta" . Presentata dopo una settimana, la stessa mozione venne respinta dalla Maggioranza. Mancini non sporse reclamo al Sindaco per l'abbandono, perchè, per indole e attitudine, tende ad interiorizzare il suo disagio, ad elaborarlo e a trasformarlo in insegnamenti per il futuro.
Mai chiedere troppo ai colleghi di Maggioranza, si agitano e diventano sfuggenti.



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domenica, 09 dicembre 2007

La soddisfazione del Sindaco: "Sarà un grande Natale. Il più grande".

Per Natale si prepara un serrato calendario di inaugurazioni, che metterà a dura prova l'Organizzazione Angeloni e il Centro Commerciale di riferimento della Giunta.
Primi problemi per la Cittadella dei Saperi: nessuno sapeva che il Foro Annonario è il più antico centro commerciale della città.


Con l'inaugurazione della riqualificata Piazza Manni e della Cittadella dei Saperi, ha inizio oggi un ciclo di inaugurazioni fra i più prestigiosi della recente storia cittadina. Da qui a Natale tutte le domeniche saranno impegnate in manifestazioni di rilievo, per una città che si rinnova, esce dal guscio, entra nel futuro e si propone come candidata al titolo di più bella dell'Adriatico, nel caso dovesse essere istituito.

L'inaugurazione di oggi avverrà in un mare di polemiche, al punto che la presenza del Governatore Gianmario Spacca rimane in dubbio. I commercianti del Foro Annonario non hanno gradito che lo sponsor della manifestazione sia il Centro Commerciale Il Maestrale, dato che le attività del Foro stanno chiudendo o si trovano in difficoltà, incapaci di reggere la concorrenza dei Centri Commerciali e non certo assistiti dalle scelte dell'Amministrazione, che prediligono l'estetica a scapito della fruibilità. "E' come se avessero invitato Bossi ad inaugurare una moschea" ha tuonato il rappresentante dei commercianti, Lidio Berti Mencarelli "nessuno ci ha chiesto nulla, perchè i Centri Commerciali non devono chiedere, prendono".

Da parte dell'Amministrazione si minimizza. Il Maestrale ha dato la sua disponibilità come sponsor e non esistono inaugurazioni di serie A e di serie B, quando si inaugura bisogna farlo per bene, affidarsi ai professionisti, ignorare le istanze che vengono da chi non è qualificato nel settore. L'impressione è che si farà una cerimonia sottotono, l'esibizione degli artisti del Circo di Mosca è stata sospesa e anche le Frecce Tricolori resteranno a terra.

Il ciclo delle inaugurazioni proseguirà domenica 16 dicembre, quando sarà attivata la linea ENEL posata nel sottosuolo di piazza Saffi e destinata all'alimentazione elettrica della Scuola Pascoli e del palazzo Ex-GIL, nuova sede degli uffici comunali. L'accompagnamento musicale sarà curato dalla banda cittadina e dalla banda musicale dell'ENEL, che proverà i nuovi strumenti a pannelli solari.

Per le altre due inaugurazioni in calendario non sono noti i dettagli. Domenica 23 sarà inaugurata la nuova rotatoria fra via Mattei e Strada della Bruciata, riqualificata con un intervento  finanziato con 5.000 Euro dal Maestrale. L'intervento si è reso necessario per rispondere alle perplessità che aveva suscitato la rotatoria, troppo circolare e anonima, priva di elementi ornamentali che la caratterizzino. Subito prima del giorno di Natale, lunedì 24 dicembre, sarà inaugurato il Ponte di Natale, un'opera descritta nel pieghevole di invito come "a costo zero per la città, dovuta ad una favorevole coniugazione del calendario, che non mancherà di incontrare il favore dei cittadini".





nelle tre foto, dall'alto in basso: l'invito all'inaugurazione (da stampare e presentare alla reception) - ultimi preparativi in piazza Manni - i lavori ENEL in piazza Saffi



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sabato, 01 dicembre 2007

Brevi dalla città
Clamoroso al Comunale

La Maggioranza assente ingiustificata fa mancare il numero legale in Consiglio. Ancora una prova di coesione del PD con una brillante assenza collettiva. L'Opposizione denuncia la politica della fuga e chiede la precettazione dei Consiglieri al Prefetto. Caute giustificazioni della Maggioranza: "C'era Benigni in TV e un gazebo di Forza Italia lungo le scale". Avviati i lavori al Caffè Centrale per la nuova sede decentrata del Consiglio.

Il Consiglio Comunale fa parlare di sè ancora una volta per una assenza collettiva dei Consiglieri di Maggioranza. In discussione c'era l'Ordine del giorno con la richiesta di dimissioni del Consigliere Belardinelli, in conflitto d'interessi per la sua partecipazione al voto sulla Variante Arceviese. Della Maggioranza presenti soltanto Mancini (PRC) e Donatiello (PD): "Per Benigni ho risolto col videoregistratore" ha dichiarato Mancini "l'innovazione tecnologica ci vede in prima linea".
Dopo cinque verifiche del numero legale il Presidente Paradisi ha sciolto la seduta, aggiornandola alle prossime settimane, compatibilmente con i programmi TV. Furente reazione del Consigliere Roberto Paradisi: "Il Presidente ci ha impedito di parlare spegnendo i microfoni e attivando l'allarme antincendio. La sinistra occupa la stanza dei bottoni e ci mette in difficoltà: anche la macchina del caffè era spenta".

Nuova inaugurazione

Il 9 dicembre si inaugura la Cittadella dei Saperi. Corsi di avviamento alla cultura aperti a tutti i cittadini: già iscritti Sindaco, Assessori e Consiglieri. Emessa un'ordinanza contro l'uso errato del congiuntivo, pesanti le sanzioni previste. In calo comunicati stampa e comunicazione promozionale, aumenta la qualità della vita. Piazza Manni e Foro Annonario diverranno il fulcro della vita cittadina: previsto uno sportello informativo sempre aperto ai bisogni del cittadino, sarà gestito dalla Caritas che il giovedì curerà la distribuzione gratuita del pane.

Due nuovi gazebo

Forza Italia inaugura due nuovi gazebo per la scelta del nome dell'ultimo partito di Berlusconi. Il ballottaggio è fra Popolo della Libertà e Partito della Libertà (comunque PdL) e la decisione sarà presa al raggiungimento del quorum dei trenta milioni di voti necessari. I gazebo sono stati montati a Marzocca e in Piazza Roma e saranno aperti oggi e domani. Gli elettori dovranno presentarsi con il certificato elettorale in mano e un telefonino per i voti supplementari via SMS. Dopo le polemiche che hanno accompagnato i dati sull'affluenza alla raccolta firme contro il governo Prodi, non saranno ammessi più di tre voti per partecipante. Anche questa volta i dati definitivi di adesione per la raccolta firme di Senigallia non saranno diffusi per tutelare la privacy degli eventuali votanti.
Ulteriori informazioni sul PdL le trovate qui (si ringrazia asanguefreddo.it per la segnalazione).


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lunedì, 19 novembre 2007

Borse nel caos. Nasce il Partito del Popolo e della Libertà.

Berlusconi: "Altro che Grillo, raccolte forse dieci milioni di firme, stiamo aspettando i dati dalle isole Cayman". La chiusura di Forza Italia crea il panico in Borsa. E' il crollo del mercato dei gadget e migliaia di iscritti riempono le piazze: "Occupazione a rischio".

Roma - In un'affollata conferenza stampa, Silvio Berlusconi ha lanciato il suo nuovo movimento, il Partito del Popolo e della Libertà, che prenderà il posto di Forza Italia, partito destinato alla liquidazione o alla vendita sui mercati asiatici emergenti. Il nuovo movimento avrà una struttura agile e snella, saranno ottimizzati investimenti e pianificazione strategica e il collocamento in Borsa per il momento non sarà vincolante.
La parola d'ordine sarà "flessibilità" e gli iscritti al nuovo movimento potranno scegliere fra l'opzione "edge found" o "full derivate", modalità, quest'ultima, considerata "ad alto rischio" da Standards & Poor.

La notizia della chiusura di Forza Italia ha causato un terremoto in Borsa. Tutti gli analisti concordano che l'abbandono di un marchio consolidato e diffuso come Forza Italia può rivelarsi una scelta temeraria: "c'è il rischio che l'investitore voglia far decantare la situazione, rivolgendo la sua attenzione ai mercati esteri"  è l'opinione di Ranuccio Bergamini, il decano degli analisti milanesi.

Nel frattempo migliaia di iscritti a Forza Italia hanno partecipato ad una massiccia astensione dall'attività politica, chiedendo il rinnovo delle garanzie occupazionali e l'avvio di una piattaforma contrattuale sulla definizione delle attività in corso.

I rappresentanti confederali hanno incontrato Fabrizio Cicchitto, dirigente di Forza Italia, per ricevere le coordinate bancarie del nuovo movimento. Nell'incontro non è stato raggiunto un accordo sulla questione dei gadget promozionali, alcuni milioni di pezzi, che non potranno essere riconvertiti al nuovo partito. La proposta di utilizzarli mantenendo il marchio nelle prossime elezioni amministrative ha spaccato la rappresentanza sindacale e la trattativa si è arenata in una serie di veti incrociati.



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giovedì, 08 novembre 2007

Clamoroso al Comunale

Il Consigliere Mancini (PRC) parla di buongoverno e la Maggioranza si dilegua. Mancini: "avevo mangiato pesante, ma non avevo l'alito così cattivo". Tardive scuse della Maggioranza: "abbiamo avuto paura: aveva minacciato di togliersi le scarpe se non lo stavamo a sentire".  Nella ressa lungo le scale qualche Consigliere è rimasto contuso. Esulta la Minoranza, per una volta superiore nel numero.

Entusiasmante prova di forza del Partito Democratico nella seduta del Consiglio Comunale di ieri sera. Mostrando di sapersi muovere con ordine e coordinazione, nonostante che il gruppo consiliare non sia ancora costituito, i Consiglieri del PD hanno abbandonato l'Aula durante l'intervento del Consigliere Mancini (PRC), che esponeva un ordine del giorno sulla razionalizzazione dell'attività amministrativa.
Con un intervento ai limiti dell'insolenza, Mancini stava proponendo di ridurre il numero degli Assessori da otto a sei e una razionalizzazione degli incarichi dirigenziali nell'Amministrazione Comunale, usando argomenti che sono entrati nel linguaggio comune della società civile, quali riduzione dei costi della politica, abbattimento degli sprechi e ricerca dell'efficienza.

La mozione è tuttavia risultata offensiva ed insopportabile per i Consiglieri di Maggioranza, che si sono visti costretti ad abbandonare l'aula dall'aggressiva protervia degli argomenti esposti da Mancini. L'abbandono è avvenuto con ordine e discrezione: alcuni Consiglieri sono usciti dalla porta principale, mentre altri, non volendo disturbare il relatore, sono usciti da una porta laterale, dimostrando, se necessario tatto e senso di responsabilità.
Alla fine del suo intervento Mancini ha dovuto constatare l'assenza dei Consiglieri di Maggioranza, nonostante il tentativo di mediazione del Consigliere Bacchiocchi, che, prima di abbandonare l'aula, ha proposto di votare la mozione di Mancini per punti, proposta non accolta dal Presidente Silvano Paradisi. L'efficienza e la coesione dei Consiglieri del PD, ha colpito e commosso anche il Consigliere Curzi dei Verdi, che ha abbandonato l'Aula portando la propria solidarietà ai colleghi di Maggioranza, in un rapido summit di fronte alla macchina del caffè.

Le successive operazioni di voto hanno visto, forse per la prima volta, l'esordio nel Consiglio Comunale di Senigallia, di un "pianista". Il Consigliere Schiavoni capogruppo Ds, è stato sorpreso e severamente redarguito dall'attento Consigliere Roberto Paradisi, mentre toglieva i tesserini magnetici dai seggi dei Consiglieri assenti, che, sconvolti e smarriti dal provocatorio intervento di Mancini, si erano dimenticati di farlo.
Com'è noto, il Consigliere che non partecipa al voto deve togliere il tesserino magnetico dal suo seggio, altrimenti, ai fini del numero legale, risulta essere presente e votante. Schiavoni, dimostrando ancora una volta senso di responsabilità e dedizione al bene comune, si è caricato dell'incombenza, liberando il commesso comunale di tale gravosa responsabilità. Il suo gesto ha tuttavia scatenato la severa reprimenda del Consigliere Paradisi e la curiosa ilarità della Minoranza, per la prima volta testimone di un gesto da cronache parlamentari in una città di provincia.

La votazione dell'ordine del giorno presentato da Mancini è stata dichiarata nulla per mancanza di numero legale, nonostante gli sforzi del Consigliere Marcellini, rimasto ben saldo al suo posto, dimostrando, se ve n'era bisogno, che le istanze della società civile sul buongoverno troveranno ascolto nel Partito Democratico, non appena sarà svolta la distribuzione degli incarichi e delle competenze amministrative.


In allegato: il testo della mozione del Consigliere Mancin
i

Mozione sulla razionalizzazione degli assetti politici e amministrativi

 

PRESO ATTO che è in corso un dibattito a livello nazionale circa la razionalizzazione degli assetti delle giunte provinciali e comunali e della presenza di rappresentanti politici nei consigli di amministrazione di società partecipate dagli enti locali;

 

CONSIDERATO che la composizione di giunte e consigli di amministrazione è finalizzata all’efficienza ed alla capacità operativa di rispondere ai bisogni delle comunità locali e non alle esigenze di rappresentanza delle forze politiche;

 

VALUTATO, in particolare, che la distribuzione di deleghe ad un numero ridotto di assessori può assicurare una migliore visione d’insieme dell’azione amministrativa, evitando rischi di dispersione e frammentazione;

 

RILEVATO che la riduzione del numero degli assessori e dei consiglieri di amministrazione comporta altresì una diminuzione dei costi a carico dei bilancio delle amministrazioni locali e, in ultima analisi, dei cittadini contribuenti;

 

il Consiglio Comunale,

 

- invita il Sindaco a rivedere l’attuale distribuzione degli incarichi di giunta in modo tale da prevedere un numero di assessori non superiore a sei unità, sufficiente al governo della città di Senigallia;

 

- impegna il Sindaco e la Giunta ad un intervento finalizzato alla riduzione del numero dei rappresentanti politici, e dei relativi compensi, all’interno dei consigli di amministrazione delle società partecipate;

 

- invita il Sindaco a razionalizzare e diminuire il ricorso alla dirigenza esterna a contratto tramite una adeguata organizzazione degli uffici e la valorizzazione delle professionalità interne disponibili.

 

Senigallia, 31 ottobre 2007.

 

Roberto Mancini


 


 


 

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mercoledì, 24 ottobre 2007

Una bicchierata in allegria


Perquisizioni a presunti naziskin in tutta la provincia. Il Mezza Canaja esulta e fa festa: appuntamento a sabato in Piazza del Duca. Aperitivo, sound, deejay e la rievocazione storica della rissa di San Placido. Un gesto di riconciliazione con la cittadinanza, che, commossa e partecipe, si trasferirà in massa a Corinaldo per la Festa delle Streghe. Proseguono serrate le indagini della DIGOS sul materiale ideologico vietato: fermati due pensionati con Il Manifesto e una bustina di figurine raffiguranti Stalin e Pol Pot.

Nel ventiduesimo anniversario della rissa di San Placido, il Mezza Canaja ha deciso di tornare in piazza per non dimenticare e per tenere alta la guardia, in un momento di vigilanza democratica e di riappacificazione collettiva. Questa volta Piazza del Duca sarà tutta per loro, con inizio dell'evento alle ore diciotto e fine dei festeggiamenti alle ore ventuno, appena in tempo per consentire ai bambini, i veri padroni della piazza, di finire i tornei di calcetto in notturna.

Nelle tre ore dell'evento è prevista tutta una serie di iniziative, dai graffiti live alla lap dance etica e sostenibile, che culmineranno con la rievocazione storica della rissa, a cui parteciperà un gruppo di figuranti che, indossando magliette riportanti simboli fascisti, si annideranno vigliaccamente nel tessuto urbano del centro storico da dove verranno democraticamente snidati e fatti oggetto di indignazione collettiva. Onde evitare equivoci i figuranti porteranno anche una spilletta del "Che" e un CD di Manu Chao. Successivamente la rievocazione si sposterà al Caffè del Duca, teatro della rissa, ma questa volta l'epilogo sarà ben diverso: avverrà la riconciliazione tra i gestori del Caffè, protagonisti di un'amara vicenda umana e commerciale, e i ragazzi del centro sociale, con uno scambio di doni simbolici, a suggello della ritrovata pace cittadina.

I ragazzi del Mezza Canaja porteranno una confezione famiglia di bicchieri in carta e un contenitore per il recupero del vetro, mentre i gestori del bar porteranno in dono un kit tascabile di pronto soccorso, appositamente realizzato per la vigilanza democratica di tutti i giorni. Tutti i partecipanti infine si riuniranno in una festosa bicchierata collettiva, a testimonianza del fatto che i bicchieri ben pieni hanno una valenza sociale che va ben oltre l'arido confronto fra opposti schieramenti.

Appuntamento quindi a sabato sera, in Piazza del Cassero, Corinaldo, con lo spettacolo di Capsula e Nucleo, i Pali e Dispari, due ragazzi che hanno capito tutto della vita.


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lunedì, 08 ottobre 2007

Bufera sulla sanità


L'Ospedale di Senigallia è nell'occhio del ciclone: fra blitz di commissioni regionali, dichiarazioni del Sindaco, ultimatum di Paradisi e controlli dei NAS non c'è pace per i pazienti, che guariscono in fretta e si dimettono con l'autocertificazione. E' boom per il day ospital, due ore per un'ernia al disco, un'ora se non passi al bar, con il record di un paziente a cui hanno tolto il gesso prima ancora di metterglielo. Tutto si spiega con il cambio del primario di Chirurgia, Quagliarini, che sarà clonato con un intervento del Dr. Spock.

L'Ospedale di Senigallia non vuole rinunciare al suo chirurgo di punta, il dottor Quagliarini, ma la lotta per la successione si svolge senza esclusione di colpi. Colpi di dichiarazioni incrociate, con le varie associazioni di tutela dei pazienti che propongono un proprio candidato e la rosa dei nomi che si allarga. Due le posizioni preminenti, con un solo denominatore comune: fuori i partiti dal gioco.
La AssoGeriatrici presenta la candidatura del Dr. Kildare "un uomo d'esperienza" ha dichiarato Ottavio Mazza Parabicoli, consigliere anziano del sindacato "un luminare che saprà ricondurre la degenza alla sua normale durata, senza l'incomprensibile fretta delle più recenti pratiche ospedaliere".
"Per un ospedale giovane e dinamico"
è la mozione della FederAnsiolitici, che propone la candidatura del Dr. House "un uomo che prima del malato vede i suoi problemi esistenziali, li risolve e per riflesso il paziente si dimette, conscio della sua pochezza".

Le posizioni in campo per il momento sono queste, in attesa delle primarie del Partito Democratico, che faranno chiarezza sul potere locale e quindi sulla gestione della sanità. Senza perdere tempo in chiacchiere, il Consigliere Roberto Paradisi ha deciso di scendere in campo per controllare le fasi della successione a Quagliarini, sfruttando le prerogative della sua carica e, nel caso, ammalandosi di sinusite per seguire la vicenda ancor più da vicino. Un moderato interesse sulla spinosa questione viene anche dalle altre forze politiche, che hanno visto sempre l'Ospedale come un enorme bagaglio di voti e guardano con apprensione alle manovre messe in atto per declassare il nosocomio senigalliese. Inascoltati gli appelli dei sindacati ospedalieri, che da tempo segnalano una carenza cronica di personale, a cui si sta ponendo rimedio con tempi medi di degenza di pochi minuti.

Dal canto suo il Dr. Quagliarini ha indicato chiaramente la sua soluzione: trovare un sostituto nell'ambito della struttura esistente. La Piaga di Velluto appoggia incondizionatamente questa posizione, dato che si è trovata per due volte sotto il bisturi del Dr. Quagliarini. Non si ricorda niente, ma ancora può raccontarlo.

staccato da: Maddeche alle ore ottobre 08, 2007 23:07 | link |
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lunedì, 19 febbraio 2007

Sbagliare è umano, perseverare è maschio.

Rientra l'ondata di populismo che ha travolto la città nei giorni scorsi. Quella che poteva sembrare la denuncia di una parte della minoranza sui costi della politica ha trovato la sua vera dimensione: i membri del Coordinamento Civico hanno carenze affettive. Le donne in Consiglio stanno solo con quelli della Maggioranza, non c'è un solo Consigliere di Minoranza di sesso femminile e i ragazzoni del Coordinamento ne risentono. Solo la signora Mikela Rodica Rujoiu, Consigliere straniero aggiunto, siede accanto a loro in Aula, ma non ha il diritto di voto e quindi fa tappezzeria.

Con un clamoroso colpo di coda il Coordinamento Civico ha riaperto la questione degli emolumenti percepiti dal Sindaco Luana Angeloni. Questa volta i Consiglieri hanno chiamato in causa il Coordinamento Donne DS, colpevole di essere intervenuto nella questione portando lo scontro sulla effettiva parità di trattamento economico fra uomini e donne, una questione ricorrente che non ha mai trovato la sua sintesi, soprattutto perchè avvertita solo dalle donne.


Come Piaga di Velluto ho tentato subito di archiviare la seconda parte della polemica definendola un'altra zingarata di quei cinque ragazzi terribili. Fortunatamente l'istinto mi ha frenato e ho voluto contattare Oriana Pezzo Levoratti, manager lessicale e docente di postura comunicativa al DAMS di Bologna, ma soprattutto direttrice di Penelope Oggi  il magazine  per le donne stanche di aspettare.

"Occorre leggere fra le righe del comunicato, dove si celano le vere motivazioni"  la signora Levoratti è tassativa: "termini come piccata, irosa e punto scoperto indicano la ricerca di un lessico fatto di provocazioni, un tirare la corda per vedere il punto di rottura. Quando la controparte reagisce in modo freddo, tecnico e soprattutto biografico, come ha reagito la signora Angeloni alla prima provocazione, le scelte si riducono, diventano obbligate, occorre portare il confronto sul piano intimo, esplicitando un desiderio latente e introducendo metafore che possono esser colte solo se c'è sintonia. Ecco la genesi delle "truppe cammellate". Ecco cosa si cela sotto l'"effetto dirompente". Se la sintonia non si manifesta vi è poco da fare: si accenna alle barricate in piazza, il sesso forte si copre e torna al fatto fisico, l'unico teatro in cui è protagonista."

Solo da un comunicato stampa online si può dedurre tutto questo? Non occorrono altri elementi?

"Sarebbe utile il linguaggio del corpo, ma qui siamo a livello elementare, scommetto che il comunicato è stato scritto in un bar di fronte ad una bottiglia di Montenegro. Quando il maschio si aggrega vengono fuori pulsioni di gruppo, da qui la tentazione di coinvolgere il Coordinamento Donne DS nella provocazione, per allargare il bacino di interesse, estenderlo a tutti, nessuno deve sentirsi tagliato fuori. Non c'è un maschio alfa. Non mi fraintenda, non sto parlando di un branco, tutt'altro. Sono pulsioni sane, persino condivisibili."

In tutto questo cosa c'entra la No tax area?

"Faccia finta di non conoscerle e mi dica: chi è più sexy fra Paris Hilton e Maria Grazia Cucinotta? Esatto, è una questione del suono e della sua posizione. Cucinotta è familiare, equivale a tinello, Paris è esotica, oggetto di scoperta e conquista. E' lo stesso fra No tax area e dirigenti comunali. La prima è esotica, evoca qualcosa di proibito, un'area non ben definita in cui poter portare la provocazione fino in fondo, la seconda è eccitante come un testo di algebra."

Se questa provocazione non funziona, cosa deve fare chi l'ha lanciata?

"Desistere, desistere, desistere. Non c'è niente di peggio della devastante impressione d'aver fatto cilecca. Anche se si è in cinque a condividere lo smacco. Si può trovare una soluzione portando il terreno dello scontro fra le proprie linee, nel proprio ambito. Un rimpasto fra i Consiglieri della propria area può portare a quella presenza femminile che si è cercata con la provocazione. E' un risultato minore, ma pur sempre un risultato."

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martedì, 13 febbraio 2007

A volte tornano.
Ma è meglio se vanno.

Durissimo attacco personale dell'opposizione a Luana Angeloni: "guadagna troppo, rinunci all'indennità di Sindaco". Un'ondata di populismo travolge la città, Vigili Urbani sotto scorta, parchimetri blindati e chiusura precauzionale del nuovo Liceo Perticari sono i primi provvedimenti del Questore. Esultano i pensionati: "aspettate a morire, ne vedremo delle belle".

Alla vigilia del suo viaggio a Roma per la maxi udienza dal Papa, il Sindaco Luana Angeloni ha ricevuto un autentico colpo basso dal Coordinamento Civico dell'opposizione, che, formato in fretta e furia un fronte integralista, ha messo in piazza gli emolumenti di carica percepiti dal Sindaco, cancellando in un attimo quell'impressione di bravi ragazzi un po' sfortunati che la cittadinanza si era fatta di loro.
E invece si sono rivelati ragazzi terribili, capaci di leggere ed interpretare un articolo dell'Espresso per aprire una campagna politica da brivido nei confronti del Primo Cittadino, abituata al confronto ideologico con le opposizioni sulle grandi tematiche dei parcheggi a pagamento o sulla controversa figura umana del dirigente comunale, confronti da cui è sempre uscita a testa alta.
Al ritorno dalla sua breve trasferta a Roma il Sindaco si vedrà costretta a sostenere un'offensiva a tutto campo di questa irriconoscibile minoranza, che parte dalle sue entrate personali per culminare con un ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale in cui si chiederà di dichiarare guerra alla Croazia "per gli ingiustificati attacchi alle nostre più alte Istituzioni" o, in subordine, "di rigettare il trattato di Osimo del 1975 e chiedere la contestuale restituzione dei territori sottratti alla Patria".
Ora la città attende con il fiato sospeso le reazioni della maggioranza, mentre la Giunta, in riunione permanente in una località segreta dove sta studiando le contromosse da attuare, per ora si limita a far quadrato: "è uno scandalo, occorre rivedere subito le nostre indennità".


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mercoledì, 07 febbraio 2007

Una città in preallarme

Troppi avvenimenti dopo il letargo natalizio. Non c'è spazio per la riflessione e l'elaborazione dei traumi. L'approvazione del Bilancio in Consiglio Comunale sembra aver liberato energie impensabili nell'establishment cittadino. Si sciolgono alleanze, si chiudono cantieri, si bonificano aree, si vivacchia sul consenso. Una sola difesa per il cittadino disorientato: leggere la newsletter comunale, lì non succede mai nulla.

Licenziata l'impresa di Ponte Portone, è crisi occupazione: a rischio due posti di lavoro.
L'impresa più sinergica d'Italia ha dovuto abbandonare il suo sogno: costruire un ponte con la sola forza degli stati d'avanzamento. Un sogno durato quasi diciotto mesi, bruscamente interrotto da un colpo di testa dell'Ufficio Lavori Pubblici che ha voluto prendersi tutto il merito del completamento dell'opera. Fra quindici giorni si accerterà lo stato dell'arte e fra quattro mesi Senigallia rischia di iniziare un'altra estate senza ponte. Numerose le inadempienze riscontrate a carico dell'impresa, fra cui quella di non aver mai sentito parlare di Ponte Zavatti, ex GIL, Piscina delle Saline e Rotonda. Si allunga l'elenco del contenzioso legale del Comune di Senigallia, un pool di esperti ha calcolato che il costo di un paio di sentenze sfavorevoli dovrà essere coperto dalla cessione della Rotonda, un'opportunità di utilizzo per l'edificio simbolo della città. I tempi lunghissimi della giustizia civile giocano a nostro favore: per le prossime amministrative avremo la candidatura a Sindaco di Carlo Taormina: "dopo Cogne Senigallia sarà una passeggiata".

L'area no tax per l'Addizionale IRPEF rimane invariata: 12.000 Euro. Inutili le proteste di sindacati ed opposizione. Anche i pensionati protestano: "beato chi la deve pagare".
Polemiche su una città considerata benestante ma che ha ufficialmente un terzo dei contribuenti sotto i 900 Euro al mese. Si fa strada l'idea che vi sia della ricchezza sommersa in città da quando la Guardia di Finanza ha aperto un call center in Viale Carducci. Non si parla apertamente di evasione diffusa, il termine giusto è generalizzata. Anche l'immenso patrimonio immobiliare della città desta qualche perplessità: con una classe dirigente composta da costruttori e speculatori immobiliari abbiamo sostituito i caporeparto con i capocantiere. Avremmo potuto eccellere nell'industria del turismo e della manifattura, ma col tempo abbiamo trovato la nostra dimensione: affittacamere abusivi. Potremmo raggiungere la civiltà tentando di istituire il Bollino Blu sulle locazioni immobiliari, sulla scia di realtà più avanzate della nostra, ma per il momento ci basterà avere caldaie parecchio sicure.

Qualcosa si muove a destra, tempi duri per la Giunta Angeloni. La maggioranza è in riunione permanente, svuotati i bar del centro.
Succede qualcosa anche nell'opposizione: l'UDC sconfessa Cameruccio, troppo morbido con la maggioranza. Ora è vera opposizione, quella aperta, integralista, quella che sa colpire e far male. Finalmente il Consigliere Paradisi non sarà più solo a protestare contro le inique contravvenzioni, gli sperperi dell'Amministrazione e i distributori automatici che non funzionano. Per la maggioranza è stata una scossa salutare, Luana Angeloni ha prenotato una vacanza in beauty farm e rientrerà per Pasqua.

Bonificata dai tubi d'amianto l'area dell'ex acquedotto di Borgo Bicchia. Già pronto l'avvicendamento con uno sfasciacarrozze.
La Piaga di Velluto aveva segnalato il problema solo sei mesi fa. All'improvviso quell'area di proprietà comunale è diventata con urgenza un sito inquinato e bonificata in quattro e quattr'otto. Ovvero: i tubi sono spariti. Si potrebbe esser contenti, ma anche no. Aspetterei qualche tempo per vedere cosa sarà di quel fazzoletto di terra, strizzato fra un'officina meccanica e un'autodemolizione pudicamente coperta da tendaggi.

La Commissione Cultura sconfessa il Fantasma dell'Opera.
Venuta a conoscenza delle dimissioni di Vincenzo Savini, Vicepresidente della Commissione Cultura, l'Assessore Velia Papa ha mostrato sincera commozione per "l'abbandono del ruolo istituzionale da parte di un collaboratore che avrei tanto voluto conoscere". Più volte criticata per il suo disinteresse nei confronti delle realtà culturali cittadine anche da Roberto Mancini, Presidente della Commissione, la signora Papa, collaudato manager della cultura, ha recentemente attribuito ai tagli di bilancio sofferti dal suo Assessorato la mancanza di iniziative della sua gestione e il suo evidente distacco dalla realtà cittadina. "So che avete un Consiglio Comunale qui a Senigallia"  avrebbe dichiarato "scoprirlo e valorizzarlo è un impegno che mi sento di poter mantenere."  Immediate conseguenze della crisi nella Cultura sembrano essere un forte interessamento della FOR.MA., società partecipata del Comune, per l'organizzazione degli eventi, a cominciare dai carrozzoni del Carnevale e trascurando il suo ruolo di formazione e promozione mentre il coordinamento delle iniziative del Carnevale sarà affidato a Patrizia Giacomelli, Assessore al Decentramento, da sempre in attesa di un ruolo centrale nella amministrazione della città.

staccato da: Maddeche alle ore febbraio 07, 2007 20:42 | link |
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lunedì, 29 gennaio 2007

Area no tax: scatta la gara di solidarietà.

La votazione del Bilancio prevista in questi giorni ha scatenato una vera e propria gara di solidarietà per l'area no tax. Frantumati tutti i precedenti record, l'obiettivo è diventato mettere al riparo dall'Addizionale Comunale IRPEF bancari e professionisti.

L'area di esenzione fiscale per l'Addizionale Comunale IRPEF per i redditi fino a 12.000 Euro l'anno, faticosamente raggiunta dalla maggioranza a colpi di aggiustamenti al Bilancio, è destinata a breve vita, dato che i sindacati CGIL CISL UIL non hanno dato la propria adesione alla manovra, ritenendo che l'area no tax si potesse portare agevolmente a 15.000 Euro, mentre la ConfContribuenti, in uno scatto d'orgoglio, ha proposto un'area di esenzione a 20.000 Euro raggiungibile "con dei piccoli aggiustamenti al Bilancio e riducendo il budget dell'Assessorato alla Ricerca Scientifica, che sembra non aver prodotto nulla in questi anni"  ha dichiarato Mario Rocca Barazzoni, segretario cittadino del sindacato.

Il dibattito che si è aperto ha suggerito uno stop e una parziale retromarcia ad alcuni esponenti della Margherita: i membri del XXII° Circolo Cittadino "Piazza Padella - ex Lido", sede che è anche l'anima storica del partito, hanno proposto il licenziamento di alcuni dirigenti comunali e l'accorpamento delle funzioni del Dirigente ai Lavori Pubblici con quello dei Servizi Sociali "i Lavori Pubblici per definizione hanno valenza sociale, dove c'è raddoppio delle funzioni si annida lo spreco"  è stata la sintesi di Claretta Bozzi Paradisi, che in un breve comunicato stampa ha introdotto il concetto del dirigente laico  "un professionista che metta al servizio della città le proprie capacità e competenze ottenendo in cambio la cittadinanza onoraria e le chiavi della città, nel caso riesca a centrare i suoi obiettivi."

L'iniziativa della Margherita ha portato ad un rimescolamento delle carte all'interno della maggioranza, attizzato vecchie polemiche e rancori mai rimossi, ma soprattutto ha ridato fiato alle trombe dell'opposizione, che hanno proposto con un ampio e dettagliato documento l'estensione dell'area no tax per i contribuenti fino a 30.000 Euro, l'introduzione della progressività a scaglioni fino a 100.000 Euro e l'azzeramento totale dell'imposta oltre tale cifra. Gianluigi Civazzani, Project Area Manager del Circolo Forza Italia "Sinergie Cittadine", è lapidario: "dalle nostre simulazioni emerge il quadro che vede un professionista con un reddito di 150.000 Euro all'anno totalmente esentato dall'addizionale IRPEF e che, grazie ad un virtuoso meccanismo di compensazione, vede aumentare il proprio assegno sociale anche del 30%. Tutto questo senza intaccare il Bilancio Comunale, grazie ad una politica di dismissioni e di rientro degli sprechi". Anche l'utilizzo di un patrimonio comunale svilito e degradato rientra nella proposta di Civazzani: "gestioni fallimentari come la Rotonda e la Fenice saranno cedute a dinamiche e moderne gestioni dell'entertainment, sull'onda di quanto sono riusciti a fare ad Ostra Vetere con i successi del Mago Ciccio e di Tony Di Modugno".

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domenica, 07 gennaio 2007

Blitz della Giunta: la Befana 2007 verrà replicata

Trovata la risposta al malcontento dei commercianti sui saldi: grazie all'adozione del calendario ortodosso a Senigallia l'Epifania potrà essere replicata il 19 gennaio. "Avremo qualche problema col Carnevale" ha commentato Luigi Rebecchini, Assessore alle Attività Produttive "ma per Pasqua non ci saranno problemi, fortunatamente quest'anno cade di domenica."

In una riunione convocata d'urgenza l'Amministrazione Comunale ha deciso di replicare l'Epifania consentendo ai soli esercizi del Centro Storico di restare aperti e applicare i saldi, mentre i centri commerciali dovranno applicare il prezzo pieno ad esclusione dei negozi di abbigliamento e calzature. Una decisione improvvisa che ha creato qualche sconcerto fra i consumatori, costretti ad inseguire i saldi per tutto il mese di gennaio. "E' una cosa indecente"  ha protestato Laura Mancini Parabicoli, dell'Assoshopping "non abbiamo nemmeno il tempo di cambiarci d'abito fra uno shopping e l'altro. Il turno di riposo che avevamo richiesto per il 13 gennaio non ci è stato riconosciuto e la situazione sta diventando insostenibile. I saldi richiedono riflessione e concentrazione, nulla deve essere lasciato all'improvvisazione, ma qui a Senigallia si fa di tutto per cambiare le carte in tavola. Molti nostri associati stanno pensando di cambiare gli acquisti fatti nei saldi scorsi per approfittare dei prossimi saldi, è il caos."
Piena soddisfazione al contrario viene espressa da ConfBotteghe, il sindacato dei commercianti di ispirazione cattolica, per bocca del Presidente, Luigi Mazza Agarbati: "Il ripristino del normale calendario cattolico avverrà subito prima della Candelora, di concerto con la Curia abbiamo rielaborato gli orari delle messe festive che saranno celebrate di giovedì mentre le normali attività parrocchiali, compreso il catechismo, non subiranno modifiche. Per i matrimoni ci stiamo organizzando, ma un dato emerge su tutto: la città sta mostrando di avere un sistema commerciale agile e pronto ai cambiamenti e i consumatori se ne sono accorti."
Dal canto loro i grandi centri commerciali affilano le armi e si preparano ad una nuova ondata di acquisti. Molte le novità che saranno introdotte da subito: al Maestrale sarà possibile celebrare il proprio matrimonio e ottenere un buono spesa da 100 Euro per trascorrere la luna di miele alle Befane di Rimini, mentre per le coppie di fatto sarà possibile unificare la raccolta punti Ipercoop. Al Cityper una favolosa lotteria metterà in palio cento buoni sconto del valore di 2000 Euro per l'acquisto di uno scafo Pershing o in alternativa sarà possibile ottenere l'esclusiva Smart Carrier Card, che consente l'utilizzo gratuito del carrello per tutto il mese di gennaio.
Quello che si prepara per Senigallia è un mese di gennaio all'insegna dello shopping, su tutta la riviera adriatica si guarda con interesse all'esperimento che se avrà successo diverrà una simpatica e consolidata tradizione della stagione invernale.

 

staccato da: Maddeche alle ore gennaio 07, 2007 22:21 | link |
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domenica, 24 dicembre 2006

Natale a Senigallia: novità in vista

Dal prossimo anno si cambia: "festeggeremo il Natale d'estate, sarà un evento unico in tutto il mondo"  ha dichiarato il Sindaco durante il tradizionale scambio di auguri con i giornalisti che non si sono presentati per via dello sciopero "migliaia di persone verranno da tutta Italia per respirare un inedito clima natalizio in piena estate, subito dopo il Caterraduno, approfittando dell'effetto traino".
Altre novità ci aspettano per il prossimo anno, a partire dall'ora legale, che non sarà adottata: "come tutti sanno, la Finanziaria 2007 prevede che l'adozione dell'ora legale non sia più gratuita, per motivi di bilancio comunale e per non gravare sulle tasche dei cittadini non la introdurremo: le giornate saranno più corte, ma le riempiremo con una straordinaria serie di eventi, di cui la Rotonda sarà il principale polo attrattivo".  Quella della Rotonda sarà un'estate senza riposo, oltre agli eventi di consolidata tradizione verranno introdotti la RAMagnata, una serie di cene per cinquecento ospiti a base di grigliate di carne o pesce a dieci Euro, il RAMinchia, festival dell'eros e il RAMincroste,  festival delle avanguardie artistiche.

In attesa dell'estate, a marzo verrà inaugurato il ricostruito Ponte Portone, il cui cantiere è stata la maggiore attrazione della città per diciotto mesi e ad aprile il nuovo Reparto Mobile della Polizia, che prende il posto della Scuola Avogadro. Ancora nessuna novità per la ex Scac, ma si spera di poter inaugurare qualcosa di nuovo entro tre o quattro mesi. Piazza Manni verrà restituita alla città con la sua straordinaria stella dei Della Rovere disegnata con la pietra. Il fatto che per un errore dei progettisti non sia stata disegnata una croce celtica sarà confermato da un astronauta dello Shuttle che interverrà in diretta durante l'inaugurazione. Quest'anno saranno inaugurati anche 2,5 km di piste ciclabili, in un inedito percorso a senso unico che collegherà Sant'Angelo al Vallone e avremo la presentazione del progetto di trenta km di nuovi tracciati, che porteranno Senigallia in cima alla classifica della progettualità ciclopedonale.

Queste le novità che sono state presentate per l'immediato futuro. Salutando i presenti il Sindaco ha fatto proprie le parole immortali di JFK: "non chiedetevi cosa può fare Senigallia per voi, per quando ve lo siete chiesto si è già realizzato".

Per quanto riguarda La Piaga di Velluto, faccio ai miei lettori i migliori auguri di Buone Feste con l'augurio che il nuovo anno si porti via tutti i vostri cazzo di problemi.

 

staccato da: Maddeche alle ore dicembre 24, 2006 09:03 | link |
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sabato, 16 dicembre 2006

La rivoluzione dei Comitati
Cambiano le strategie dei Comitati Cittadini: basta con le proteste, si combatte l'Amministrazione con le sue stesse armi, burocrazia e delibere di quartiere.

"Cambiate nome alla vostra strada e si apriranno prospettive straordinarie" questo il credo di Armando Becci Fontana, presidente del Comitato Corso Giuseppe Verdi "con una delibera di quartiere abbiamo cambiato il nome di via Verdi in Corso Giuseppe Verdi ed ora la strada dovrà essere riqualificata perchè è entrata di diritto nel comprensorio della "Città di lungo corso" che prevede agevolazioni particolari, fra cui marciapiedi in materiale pregiato larghi almeno due metri, una vera pista ciclabile, fontana in posizione da definire con soggetto allegorico di avanguardia artistica, filodiffusione sulle alberature stradali e calendario delle manifestazioni per l'estate 2007."
Stanchi delle continue promesse sulla riqualificazione della strada, gli abitanti di via Verdi sono passati al contrattacco per il recupero di una delle più antiche ed importanti vie della città che è diventata la pericolosa bretella di raccordo fra la Statale Adriatica e il centro città. Una strada quasi completamente priva di marciapiedi e percorsa quotidianamente da centinaia di ciclisti costretti a pericolosi slalom contromano. La nuova strategia prevede il cambiamento di nome alla strada, che entra di diritto fra i percorsi peculiari della città, costringendo l'Amministrazione Comunale alla riqualificazione per evitare sperequazioni estetiche fra i vari Corsi.

La notizia dell'iniziativa del Comitato Corso Giuseppe Verdi si è diffusa in un lampo in città. Altri Comitati si sono attrezzati ed hanno organizzato le loro iniziative. In via Rovereto si è costituito il Comitato Lungomare Rovereto, rappresentato da Lidia Breccia Mencarelli, solida e fattiva casalinga: "siamo stufi dei continui allagamenti della strada e del traffico caotico. Vogliamo che la strada diventi a senso unico e che il comune stipuli una convenzione con un elettrauto per le nostre motopompe da cantiere"  ha affermato la signora Lidia dopo il quotidiano giro di controllo delle opere fluviali "la nostra strada non ha le caratteristiche di un Corso, perchè c'è il fosso di Sant'Angelo da una parte e allora abbiamo deliberato che si trasformi in Lungomare, così avremo il senso unico come gli altri lungomare. Per le manifestazioni estive ci stiamo organizzando, ma la fontana non la vogliamo, qui di acqua ce n'è abbastanza".

Anche il Comitato commercianti del Lungomare si sta organizzando. Sconfitti nella guerra delle luminarie natalizie, i commercianti puntano tutto sul doppio senso di circolazione al Lungomare, respinto dal Consiglio Comunale. "Abbiamo firmato una convenzione con l'ANAS"  ha dichiarato Ricky Scalamperto, titolare del Bambaloo Light Fast Dinner "il tratto di lungomare fra la colonia dell'ENEL e il porto diverrà una Strada Statale a doppio senso di marcia, con aree di sosta per i TIR e un marciapiede per la tutela dei pedoni, mentre le fontane le abbiamo già e per il calendario estivo stiamo trattando con l'Assessore Rebecchini". Rappresentante di diciannove esercenti, Scalamperto è abituato al confronto con le Amministrazioni, la sua proposta di trasformare il lungomare di Termoli in "Waterfront of Termoli" ha fatto scuola "all'Amministrazione Comunale chiediamo solo che sospenda le iniziative alla Rotonda, ci fanno perdere clienti".

Per tanti comitati che si organizzano ce n'è uno che si scioglie, quello per il semaforo a Roncitelli. I cittadini della frazione hanno ottenuto quanto richiesto quasi un anno fa, e dopo un periodo di collaudo del lavoro svolto e le puntuali verifiche sulla consistenza dell'opera, il Comitato si è sciolto con piena soddisfazione dei cittadini.

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mercoledì, 06 dicembre 2006

Si inaugura Largo Puccini. Come se non ci fosse mai stato.

Senigallia di nuovo nel Guinness dei Primati per l'inaugurazione del più piccolo oggetto urbano del mondo rivestito in porfido. Primi benefici effetti per il turismo: uscire dal labirinto disegnato con la pietra è già una sfida per gli enigmisti di tutto il mondo che hanno organizzato un meeting a marzo 2007.
Una inaugurazione che divide i cittadini e scatena la protesta degli abitanti di via Baroccio: "è una vergogna, non troviamo più la strada di casa". Scarso entusiasmo anche nelle frazioni: "le strade che abbiamo ci impediranno di arrivare in orario. Voi intanto cominciate pure."  Anche da via Verdi poche adesioni: "troppo rischioso venire a piedi, non abbiamo i marciapiedi e con la macchina c'è troppo traffico."

Domenica 10 dicembre, con il contributo di centinaia di volontari coatti, sarà inaugurato il nuovo Largo Puccini, dopo i lavori di risanamento conservativo. La popolazione è invitata al taglio del nastro e i cittadini, organizzati in gruppi di dieci, potranno visionare la minuscola opera facendo attenzione a non finire nelle buche di viale IV Novembre. La politica delle inaugurazioni portata avanti dall'Amministrazione Comunale conosce un momento minimalista: lo spettacolo degli sbandieratori di San Gimignano è stato annullato per mancanza di spazio e i globi luminosi avanzati dall'inaugurazione della Rotonda sono stati riutilizzati come luminarie natalizie. Da registrare l'entusiasmo di Mauro Guenci, recordman dei pattini, che si esibirà con il suo Team Roller: "finalmente una pista adatta ai nuovi pattini cingolati".

Per l'inaugurazione è previsto un rinfresco a base di castagne e vin brulè offerto dai commercianti della zona: "per avere un loro contributo abbiamo dovuto spendere 200.000 Euro in lavori"  è stato il secco commento di Maurizio Mangialardi, Assessore alle Riqualificazioni. Con la riqualificazione di largo Puccini sono previsti degli avvicendamenti nell'arredo urbano: la fontana del fenicottero morente che nel progetto iniziale doveva sostituire la fontana delle oche, verrà installata sul pontile della Rotonda e prenderà il posto del mosaico di Cucchi, destinato alla costruenda Sala del Commiato per i defunti laici.

L'opera di riqualificazione del centro città proseguirà anche nel 2007, con i lavori previsti in viale Leopardi e viale IV Novembre. Anche qui Senigallia stabilirà un primato, l'unica città al mondo che riqualifica i suoi viali del centro senza prevedere un'area di sosta per i TIR in transito.

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martedì, 28 novembre 2006

Cedroni - Uliassi, chi scende e chi sale.

E' sconcerto in città dopo l'assegnazione di due sole stelle nella Guida Michelin alla Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni. La notizia ha costituito argomento di discussione nella odierna riunione in Giunta. Nulla è trapelato su eventuali iniziative e contromisure per rilanciare l'immagine della città dopo la clamorosa bocciatura. Delusione e amarezza sono trapelate a fine riunione per bocca dell'Assessore al Turismo, Luigi Rebecchini: "Abbiamo sempre considerato Cedroni uno chef a cinque stelle. Evidentemente i francesi non hanno ancora digerito la sconfitta ai Mondiali."
Dal canto suo Moreno Cedroni non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha continuato a testa bassa la sua incessante ricerca del gusto "il Maestro ha intrapreso un percorso che lo porterà al perfetto abbinamento del pesce con i suoi accessori" ha dichiarato Gregorio Manauri, suo biografo ufficiale "dopo le presine in cachemere per adagiare i tonnetti, ci sarà spazio per materiali hi-tech, foglie in Goretex per i gamberoni di Malacca e salsicce di tonno pinne gialle confezionate in Lycra 10 denari, elastica ed invisibile. Tutto questo in attesa della prossima estate, quando i riferimenti letterari avranno la parte del leone nel menu."

Per uno chef in crisi di gradimento un altro Maestro di cucina raggiunge i vertici del successo. Ospite assieme a Vissani del salotto di Bruno Vespa, Mauro Uliassi ha potuto far conoscere al grande pubblico la sua inimitabile cucina, con una serie di proposte che hanno trasformato una trasmissione spesso seriosa ed ermetica in un atelier del gusto e della proposta sorprendente. Uliassi non ha voluto rilasciare dichiarazioni durante i preparativi per la registrazione della puntata, mentre Leandro Garbassi, suo addetto stampa, ha tracciato a grandi linee le proposte dello chef senigalliese per il prossimo Natale: "dopo la negazione del condimento affermata con i trancetti di testola marinati in acqua piovana, è il momento della negazione degli ingredienti, che divengono valori esistenziali, scelte di vita. Il piatto esce dalla sua dimensione di mero alimento e afferma la sua appartenenza al background di chi lo adotta: per questo Natale proporremo le zanchette all'alloro guarnite con strass Swarowsky, numerate una ad una, da portare con disinvoltura nelle occasioni di festa."

Già pubblicato sull'argomento: Ramingusto: Cedroni - Uliassi, scontro finale

staccato da: Maddeche alle ore novembre 28, 2006 19:45 | link |
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categorie: cronaca vera, cedroniuliassi

mercoledì, 15 novembre 2006

Una necropoli etrusca sotto Piazza Garibaldi.
La straordinaria scoperta fatta con i sondaggi del georadar. Ceresoni: "un falso storico clamoroso, è soltanto una necropoli dei Piceni".
La prima giornata di sondaggi geofisici nel sottosuolo di Piazza Garibaldi si è conclusa con un sostanziale pareggio: il 50% dell'area monitorata è occupata da una necropoli etrusca o picena, mentre la parte rimanente ospita i resti di un villaggio di pescatori del Mesolitico. I tecnici non hanno rilevato alcuna traccia del parcheggio sotterraneo per duecento auto che rappresentava l'obiettivo della ricerca.
Dopodomani, venerdì, si svolgerà la seconda ed ultima giornata di ispezioni radar, dopo la pausa di riflessione per l'analisi approfondita dei dati raccolti e soprattutto per consentire lo svolgimento del mercato settimanale.
La città ha reagito bene alla chiusura della piazza e del relativo parcheggio, il più grande e il più caro del Centro Storico. Molti automobilisti hanno potuto riscoprire il piacere di cercare un parcheggio qualsiasi e finalmente si sono visti i primi parcheggi rosa, realizzati da alcune intraprendenti mamme.

Pochi interventi dei vigili urbani per il controllo del traffico: la maggior parte si sono presi un giorno di ferie perchè non sapevano dove parcheggiare. Qualche problema di intasamento c'è stato nella tarda mattinata, quando alcune scolaresche sono state portate a vedere piazza Garibaldi senza auto nè bancarelle.
In definitiva un generale clima di consenso ha accolto la novità della piazza chiusa al traffico: per venerdì è stato organizzato un torneo di bocce e una partita a calcio fra commercianti fissi ed ambulanti, chiuderà la giornata un concerto di Deborah Velluto accompagnata da I Mosconi. L'incasso della giornata sarà devoluto all'Amministrazione Comunale per finanziare una seconda "Giornata del Georadar" che si svolgerà in primavera.


staccato da: Maddeche alle ore novembre 15, 2006 22:37 | link |
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lunedì, 06 novembre 2006

Lunedì sport

Napoli - Juve, la partita della nostalgia. Lippi: "Con Maradona e Moggi sarebbe stato un altro match."

Diplomatico Moratti: "Brutto vedere una grande a questi livelli, il Napoli meritava ben altro."

Ancelotti denuncia complotti contro il Milan, nessuna dichiarazione di Galliani che lascia Bergamo nascosto dal naso di Tassotti.

Ancora riposo per Adriano: questa settimana sarà presente solo all'inaugurazione del Canalis di Riccione.

Gol di Ventola nel ko al Milan: "Forse ora l'Inter si accorgerà di me."

Mancini tassativo: "Campioni d'inverno quest'anno o mai più."


 

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lunedì, 30 ottobre 2006

A Prodi la sfiducia di Bankitalia: "con quell'estratto conto al massimo può fare l'Assessore".

La scorsa settimana i vertici di Bankitalia si sono riuniti per fare il punto sulla Finanziaria e valutare l'andamento del conto corrente del Premier alla luce degli ultimi dati disponibili. Dato il carattere estremamente riservato della riunione solo un paio di quotidiani sono riusciti a pubblicare il verbale completo della seduta, con delle intercettazioni ambientali di pessima qualità.
A fronte di un giudizio sulla Finanziaria complessivamente neutro, sono emerse pesanti critiche sulla gestione delle finanze personali del Premier, definite "nel migliore dei casi romantiche e legate ad un'economia che non esiste più"  con particolare riferimento al mutuo trentennale contratto nel 1978 con il Credito Episcopale di Rovigo e l'acquisto di titoli al portatore in ECU, che, con la scomparsa della valuta non sono più stati incassati, ma hanno raggiunto un discreto valore come modernariato.
Nella valutazione finale anche l'assenza di società offshore riconducibili al Premier viene vista con sospetto: "non si ravvisano quegli elementi di modernità e agilità che riducono l'inefficienza del cash, pertanto la valutazione finale è sostanzialmente negativa, ma si attendono i dati dell'ultimo trimestre 2006 per vedere se sarà possibile un'inversione di segno".

staccato da: Maddeche alle ore ottobre 30, 2006 21:56 | link |
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sabato, 14 ottobre 2006

Ci vogliono tre Assessori per avvitare una lampadina.
La stima, attendibile, viene da Borgo Bicchia
.

Circolo Arci di Borgo Bicchia, giovedì sera, l'appuntamento è di quelli che contano: nel tradizionale e compatto serbatoio di voti DS si materializzano ben tre Assessori per presentare la nuova viabilità della frazione.
La Piaga è presente, pensa che finalmente verrà presentata una soluzione per il pericolosissimo budello di via Arceviese che minaccia la frazione, dove, fra TIR, auto in sosta ed incroci alla cieca, prima o poi ci scapperà il morto. Spera anche che si parli della possibilità per gli abitanti di raggiungere la città in bicicletta, senza essere falciati via. Povero illuso.

Le premesse non sono buone: il caffè del Circolo è una ciofeca e le sedie dell'aula magna sono a culo piatto e schiena segnata. Fra i presenti la parola d'ordine è "essere numerosi" e difatti ci sono una settantina di persone, cinque o sei fra consiglieri comunali e di circoscrizione, tre Assessori, un comandante dei Vigili Urbani, tre fotografi (per un totale di 300 scatti) e due inesorabili cagacazzi, uno per cui l'unica ragione di vita è quella di ottenere un esproprio per evitare di fare cinquanta metri in più per raggiungere il mondo civilizzato, mentre l'altro è un capopopolo che, approfittando del quarto d'ora canonico di ritardo, ha arringato la folla sulla necessità di multare i ciclisti che non rispettano il codice della strada. I tre Assessori sono Mangialardi, Ceresoni e Giacomelli, il Pupo e il Secchione della Giunta che si sono portati dietro, per pari opportunità, l'Assessore muto, quello che non parla, annuisce soltanto e mette in imbarazzo gli astanti, che pensano sia disabile.

Ceresoni parte in quarta e presenta, con l'enfasi tipica di chi ha progettato il Ponte sullo Stretto, la nuova viabilità delle vie interne del Borgo Bicchia (via del Lavoro, via dell'Unità, via Primo Maggio e via Brodolini) che in pratica viene "rimodulata" per aumentare sicurezza, scorrimento e parcheggi. Verranno installati degli appositi segnali stradali che contrassegneranno quelle strade come "sensi unici" e, pertanto, in futuro, se due macchine si fronteggeranno uno dei due guidatori è un pirla.

 

In circa mezz'ora, compresa la consegna e l'interpretazione del disegno che pubblico, si esaurisce la ventata di novità esposta da Ceresoni. Ma il popolo di Borgo Bicchia è superiore, per formazione e competenza, a una classe elementare e un cittadino di buonsenso fa subito notare che con la nuova viabilità il camion della raccolta rifiuti non può lavorare, ovvero può farlo solo se diventa un Fiorino pick-up. Attimo di panico di Ceresoni, la cui struttura tecnica non si era posta minimamente il problema e colpo di genio immediato, perchè la classe non è acqua: dal prossimo anno c'è il CIR33 e ogni problema del conferimento dei rifiuti sarà risolto.

Un brusio attraversa la sala: tutti pensano che il CIR33 sia un nuovo veicolo per la raccolta dei rifiuti o un teletrasporto per la mondezza. Ceresoni ne approfitta per passare la patata bollente a Mangialardi, l'Assessore più fico d'Italia, che con quella bocca può dire ciò che vuole, e spesso lo fa.
Con l'enfasi di un venditore di salsicce a una convention di ipertesi, Mangialardi ha spiegato a palmi il funzionamento del consorzio CIR33 e l'unica cosa che emerge chiara è che il ritiro della parte umida dei rifiuti avverrà due o tre volte alla settimana, quindi, chi vuole mangiare il pesce si deve organizzare secondo il calendario della raccolta, dato che i rifiuti bisogna tenerli in casa finchè non vengono prelevati a domicilio. Dal mio punto di vista questa è una gravissima limitazione delle libertà individuali e mi consola soltanto il fatto che il CIR33 è una chimera in via di formazione, soggetta a molte interpretazioni.

La serata si trascina stancamente, fra accenni di future, ennesime, piste ciclabili fluviali, parchi urbani, varianti all'Arceviese, rotatorie elicoidali, varie ed eventuali. Metà della Giunta comunale ha presentato il nulla al popolo del Borgo Bicchia e degli unici argomenti che potevano essere rilevanti per la frazione, la pericolosità di via Arceviese, lo sfasciacarrozze che sta crescendo di fronte al bar, i tubi in eternit depositati in bellavista nel deposito del Comune o la progettazione di una strada a senso unico che colleghi la parte alta della frazione con la rotatoria sull'Arceviese, non ne ha parlato nessuno.
Presto ci sarà una nuova occasione per parlare di queste cose, perchè verrà indetta una nuova assemblea pubblica per presentare i segnali stradali con cui sarà regolata la nuova viabilità.

staccato da: Maddeche alle ore ottobre 14, 2006 17:37 | link |
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mercoledì, 11 ottobre 2006

Prima candelina per il cantiere di Ponte Portone. Il Sindaco: "Rivissuta l'emozione della Rotonda."

Con una grande partecipazione di cittadinanza ed istituzioni, oggi si è festeggiato il primo anno di vita del cantiere di Ponte Portone, che si avvia a diventare l'attrazione invernale della città, in un'ideale alternanza con la Rotonda, l'altro simbolo di una Senigallia che emerge, capace di suscitare attenzione sempre e comunque. "Abbiamo smentito le cassandre che volevano quest' opera finita in sei mesi"  ha dichiarato il Sindaco, Luana Angeloni, in una breve introduzione ai festeggiamenti "è passato un anno e ancora questo cantiere conserva intatti fascino ed attualità".
I festeggiamenti hanno avuto inizio alle nove del mattino, quando due squadre di operai comunali hanno dato vita ad una rievocazione storica della chiusura del ponte al traffico e della modifica alla circolazione di via Giordano Bruno e Ponte Zavatti, raggiungendo uno straordinario livello di realismo, al punto che alcuni automobilisti hanno preferito raggiungere il centro città utilizzando dei barconi fluviali. La festa è proseguita per tutta la mattinata, con uno spettacolo di burattini per adulti ed un buffet, offerti dall'impresa esecutrice dei lavori, dopo che il Vescovo di Senigallia, S.E. Mons. Giuseppe Orlandoni, ha ricordato le parole di San Giuda, patrono delle cause perse: "Non c'è disgrazia che non porti fortuna, e voi, foglie al vento, dovreste saperlo".
A conclusione della giornata celebrativa, nella sala grande della Biblioteca Antonelliana è stato presentato il libro La matematica buffa. Per un approccio comico ad una disciplina altrimenti noiosa  opera del Professor Lupo Maria Cerbolati, una raccolta commentata della contabilità di cantiere del Ponte. L'appuntamento con quella che è stata ribattezzata la Festa del Ponte è per il prossimo anno, con la speranza che diventi una felice e consolidata tradizione cittadina.

staccato da: Maddeche alle ore ottobre 11, 2006 22:28 | link |
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sabato, 23 settembre 2006

Le dimissioni di Tronchetti Provera: "Lascio una grande azienda, il mio unico rammarico è di non vedere completato il lavoro di Ponte Portone."

Sono giorni terribili per il capace manager milanese, che oltre ad essere stato praticamente dimissionato dal Governo, non è riuscito a coronare il sogno industriale di una vita: spostare i cavi a fibre ottiche del Ponte Portone a Senigallia pur avendo un anno di tempo per farlo. Le responsabilità di questo fallimento sono state inizialmente imputate ai sindacati Telecom che si sarebbero opposti all'esecuzione dell'opera, adducendo motivi tecnici: "se sposti le fibre la luce non passa più e addio dati".  Successivamente sul banco degli imputati è salito il Comune di Senigallia, che, in base alle intercettazioni telefoniche a disposizione di Telecom, avrebbe voluto iniziare la costruzione del nuovo ponte pur non avendo alcuna rassicurazione ufficiale da Telecom sui tempi di esecuzione dello spostamento dei cavi.

A parziale smentita di queste affermazioni, una fonte anonima dell'Ufficio Tecnico Comunale ha dichiarato che i lavori di spostamento delle fibre ottiche sono stati pagati con grande anticipo a Telecom e che la cabina interrata necessaria allo spostamento è pronta dallo scorso inverno ed è stata già riqualificata due volte, utilizzando personale del Comune ed imprese di fiducia dell'Amministrazione. Anche il cunicolo che dovrà ospitare i cavi è stato posizionato e rimosso più volte, facendo accumulare notevoli ritardi ai tempi di realizzazione del ponte.

Con l'avvento di Guido Rossi alla guida di Telecom si sono riaccese le speranze dell'Amministrazione Comunale di veder completata l'opera in breve tempo: "un uomo che ha fatto vincere uno scudetto all'Inter sarà certamente in grado di completare quest'opera"  ha dichiarato il Sindaco, Luana Angeloni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo è il Ponte Portone ieri. Contrassegnato con il numero 1 è il vecchio cunicolo delle fibre ottiche, con il numero 2 il nuovo cunicolo nella posizione provvisoria. Qui puoi trovare la foto ingrandita, mentre altre informazioni sull'argomento sono su questo pezzo di assoluta comicità pubblicato su Vivere Senigallia a giugno, in questa foto pubblicata sempre su VS a giugno, dove si possono confrontare i progressi fatti in tre mesi di beltempo e su questo articolo di demolizioni.com.

 

staccato da: Maddeche alle ore settembre 23, 2006 10:44 | link |
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domenica, 17 settembre 2006

E' morta Oriana Fallaci.


Un tumore ai testicoli ci ha privato della più grande giornalista italiana. Ha dato voce e proprietà intellettuale all'integralismo occidentale. Con lei siamo passati dal "dobbiamo renderci conto che la nostra civiltà è superiore alla loro" (S. Berlusconi, 2001) a "se costruiscono una moschea a Firenze la faccio saltare in aria col tritolo" (O. Fallaci, 2006). Era l'unico paziente del mondo occidentale a cui i medici non hanno mai consigliato di smettere di fumare.

A Guantanamo sono stati proclamati tre giorni di lutto cittadino con razioni di cibo dimezzate per i detenuti. La sua opera resta incompleta, voleva cominciare a sistemare definitivamente Cina ed India ma la malattia glielo ha impedito. Il commosso ricordo di Norman Schwarzkopf, il vincitore della I° Guerra del Golfo: "al briefing del mattino era il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via."  Il suo testimone raccolto da Benedetto XVI, cui aveva trasmesso le istruzioni operative in un colloquio privato nell' agosto del 2005.

Qui e qui due piccoli contributi alla biografia di Oriana Fallaci pubblicati sul mio vecchio blog.

staccato da: Maddeche alle ore settembre 17, 2006 16:35 | link |
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mercoledì, 13 settembre 2006

E' bufera nell'Inter.

Mancini: "In Portogallo abbiamo trascurato il fattore fuso orario."
L'ira di Moratti: "Squadra penosa, ma non posso licenziare il tecnico, tiene ancora in ostaggio mia sorella."
La sconfitta in Portogallo contro lo Sporting Lisbona ha fatto riaffiorare i soliti problemi di tenuta dell'Inter. "Giocatori impreparati alla trasferta, Adriano e Figo con grossi problemi di ambientamento e di lingua" ha esordito Mancini incontrando i giornalisti sul traghetto che lo riportava a Genova "i ragazzi sono rimasti entusiasti delle strutture ricettive portoghesi, ma sul campo hanno mostrato i limiti tipici dei manti erbosi di scarsa qualità. Faremo tesoro di questa esperienza, siamo ancora i Campioni d'Italia."
Di parere opposto i tifosi che hanno atteso la compagine nerazzurra al Molo 7 del porto di Genova. Per evitare un franco scambio di opinioni, Mancini è sbarcato a Marsiglia e continuerà ad allenare la squadra tramite videoconferenza: "E' una novità assoluta" ha dichiarato Manlio Lupo Bencivenga, Direttore del Dipartimento Nuove Tecnologie del F.C. Inter "la squadra ormai gioca a memoria e il tecnico assume così una funzione di imparziale osservatore esterno, consentendo ai giocatori di dedicare più tempo alle attività che normalmente trascurano durante il campionato di calcio."

 

staccato da: Maddeche alle ore settembre 13, 2006 22:29 | link |
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Senigallia premia i suoi ospiti di lungo corso.

Ultimi riconoscimenti agli ospiti più fedeli per l'estate 2006.

In una breve ma simpatica cerimonia presso la Sala Consiliare del Municipio, si è svolta la premiazione di un'altra famiglia fedele ospite della Spiaggia di Velluto, il signor Arthur Jenkins e sua moglie Molly, di nazionalità britannica, che frequentano Senigallia dal luglio del 1944, quando il signor Jenkins, pilota della RAF, venne abbattuto durante il tentativo di bombardare Ponte Portone. Da allora la simpatica coppia inglese è ospite fissa della Pensione Bellariva, che ogni anno organizza una rievocazione storica dell'evento.
Un'altra premiazione si è dovuta svolgere in videoconferenza, perchè la signora Ata Aarmo, di nazionalità finlandese, si rifiuta di venire in vacanza a Senigallia da ben cinquantaquattro anni, aggiudicandosi il primato di ospite meno fedele della Spiaggia di Velluto. La signora Aarmo ha promesso l'invio di un corriere per ritirare la targa ricordo.

 

staccato da: Maddeche alle ore settembre 13, 2006 21:23 | link |
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lunedì, 28 agosto 2006

Ramingusto: Cedroni - Uliassi, scontro finale.

E' veramente uno scontro di Titani quello che si profila per Giovedì 31 Agosto alla Rotonda. Per l'ultimo appuntamento di Ramingusto i due ambasciatori della grande cucina senigalliese proporranno in contemporanea le loro interpretazioni gastronomiche, in un light dinner che delizierà il palato dei cento fortunati che saranno più lesti ad accaparrarsi la prenotazione. Le regole dell'inedita sfida sono semplici: gusto per la sorpresa, originalità e fantasia.
I giochi saranno aperti da Moreno Cedroni che proporrà i suoi tonnetti crudi alla polvere di caffè, serviti su morbide presine in cachemire "Per attenuare la sapida schiettezza del nobile pesce".  Più austera e defilata la proposta di Mauro Uliassi, che fedele alla sua "cucina del nulla", dopo aver rinunciato alla cottura rinuncerà anche al condimento, proponendo i trancetti di testola marinati in acqua piovana: "Serviremo il tutto su scaglie in corteccia di betulla, una essenza che inspiegabilmente non ha ancora trovato alcun utilizzo in cucina".

 La serata dei due Maestri di cucina proseguirà "senza reticenze" in una serie di proposte che affermeranno il valore del pesce di stagione, sorprendenti abbinamenti il cui valore culturale sarà accentuato dalla lettura di alcuni brani tratti da Ernest Hemingway, Emilio Salgari e Cino Ricci.
Il tocco finale sarà affidato al de ashi baray, l'apprezzato caffè di soia fermentato in pasta d'acciughe, che sarà presentato da Moreno Cedroni nell'inedita versione live, in cui l'acqua di cottura verrà ricavata dal pesce crudo utilizzando un'apposita pressa. La serata si concluderà con la consegna delle "credenziali di ambasciatore del gusto" ai due rinomati chef, mentre tutti gli ospiti intervenuti riceveranno un buono pasto di 10 Euro per proseguire la serata in qualsiasi ristorante del lungomare.


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La Rotonda era nei progetti di Leonardo da Vinci: "mirabile fabrica".

A pochi giorni dall'inaugurazione della Rotonda restaurata e restituita alla cittadinanza, mentre l'interesse attorno all'evento dell'estate 2006 è al massimo, le clamorose rivelazioni del filologo francese Jean Luc Faux-Meprise hanno acceso l'attenzione internazionale sul più famoso locale senigalliese. In un'appendice critica del Codice Atlantico di Leonardo, fra il progetto di una tramoggia a pedali e di un contamiglia idraulico è stato riconosciuto il disegno originale della Rotonda, commissionato al Genio del Rinascimento da Pandolfo V Malatesta, che successivamente disconobbe l'opera non potendo finanziarla.
La straordinaria rivelazione non può che far piacere ai senigalliesi, mentre fervono i preparativi per l'inaugurazione del 15 Luglio alle ore 21,30. Hanno garantito la loro partecipazione due vecchie glorie della canzone melodica italiana, Fred Bongusto e Giorgio Napolitano, che si esibiranno nell'interpretazione dei loro evergreen, Una rotonda sul mare e 'O surdato 'nnammurato, mentre Ricky Lattanzio, tronista di Buona Domenica, farà un breve intervento sull'unità del Paese contro la globalizzazione dell'offerta turistica. La festa andrà avanti per tutta la notte con fuochi pirotecnici, balli all'aperto, concertini e la partecipazione di numerose personalità dello spettacolo, fra cui Ambra La Rocca, Tony del Duca e Deborah Velluto, voce solista de I Mosconi.
L'evento dell'inaugurazione è stato in forse fino a qualche giorno fa, con il ricorso al TAR che è stato presentato dall'Istituto di Biologia Marina dell'Università di Ancona, che aveva proposto di rimorchiare al largo la Rotonda, affondarla e utilizzarla come sito riproduttivo per la fauna ittica. L'amministrazione Comunale ha subito reagito, ottenendo dall'UNESCO l'attestazione di Patrimonio dell'Umanità per lo storico locale senigalliese e la consegna dell'attestato avverrà durante la premiazione di Miss Rotonda, concorso di bellezza riservato alle ragazze dalla taglia 48 in su, che si terrà domenica 16 Luglio.
Qualche tensione è prevista anche per la contemporanea controinaugurazione dell'Arena Italia organizzata dal CSA Mezza Canaja, con una serie di iniziative trash, i campionati adriatici di rutto libero e modulato, la spaghettata acrobatica e la gara di lancio dei tronchi, utilizzando alcuni lecci di Viale Carducci che finalmente troveranno una sistemazione. La serata del Mezza Canaja si concluderà con la liberazione di due milioni di zanzare tigre per ricordare ai senigalliesi i principi della tolleranza verso chi è fuori dal sistema.
Sul successo delle due inaugurazioni non vi è alcun dubbio, ma restano le perplessità sul futuro utilizzo della Rotonda. Perplessità che mostrò anche Leonardo Da Vinci nel commento a corredo del suo progetto: "sì mirabile fabrica per la Casa de' Malatesta, hommini da poco che quale uso ne possan fare non saprei, anche se non credo ve ne sia veruno...".


 

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mercoledì, 21 giugno 2006

Arriva l'estate più lunga dell'anno.

Oggi è il 21 Giugno, inizia ufficialmente l'estate e finalmente siamo in grado di anticipare alcuni degli eventi che caratterizzeranno la stagione estiva senigalliese, in attesa del programma definitivo che verrà diffuso verso la fine di Agosto.

L'inizio della stagione avverrà sotto il segno della bellezza, con MilleFioriEstateSpiaggiaGusto 2006, la seconda edizione del concorso di bellezza che come tradizione si svolgerà presso i bagni 104 "Oscar" a Lungomare di Levante, di fronte all'Hotel Bellariva. "Una pausa di bellezza dopo il Cateraduno"  ha dichiarato Manuel Allbright, pierre dell'Ambaradan di Termoli, presentando l'evento "coniugheremo arte, bellezza, moda, fiori, cultura e gastronomia in un mix inedito per la Spiaggia di Velluto" . Assoluto mistero sulle aspiranti miss che parteciperanno alla selezione, mentre il primo premio per la vincitrice consisterà in un miniappartamento al Cesano, considerato una specie di vitalizio e la partecipazione con la wild card a MissMilleEstateModa 2006 che si svolgerà in pieno Agosto presso i bagni 74 "Benessere".

Altri eventi della stagione estiva ruoteranno tutti attorno all'inaugurazione della Rotonda, restaurata e restituita alla cittadinanza, l'evento del 15 Luglio. Ancora non si sono spente le polemiche sollevate dal Prof. Mario Ampezzani, preside della Facoltà di Biologia Marina all'Università di Ancona, che ha fatto ricorso al TAR per sospendere i lavori di restauro. La sua proposta di rimorchiare la Rotonda al largo, affondarla e destinarla a sito riproduttivo per la fauna ittica è stata respinta "con motivazioni insufficienti" dall'Amministrazione Comunale e da qui al ricorso al TAR il passo è stato breve, rischiando di far annullare l'evento clou dell'estate senigalliese. Gli amministratori senigalliesi nel frattempo non sono rimasti con le mani in mano: la Rotonda è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO e la consegna dell'attestato avverrà durante la proclamazione di Miss Rotonda, concorso di bellezza riservato alle ragazze dalla taglia 48 in su, con la partecipazione di Massimo Giletti che interpreterà come voce narrante il pensiero di Maurizio Costanzo.

Un altro evento del mese di Luglio sarà la prima edizione dell'AdriaSUV, raduno automobilistico riservato ai SUV omologati dopo il 2004 che si svolgerà il 30 Luglio presso il Parco della Pace (Piazza d'Armi per i solutori più che abili) dove i conducenti si cimenteranno nelle consuete prove di abilità, parcheggio sul marciapiede, in doppia fila con e senza hazard e la tradizionale prova di velocità al Telepass. In occasione di questo evento i distributori di carburante della città non osserveranno il turno di riposo festivo.

Questo è il programma di massima per l'estate di Senigallia 2006: dopo il fallimento del Cateraduno la stagione sembrava definitivamente compromessa, ma nell'aria si respira una certa fiducia negli eventi proposti, che sapranno risollevare una estate partita col piede sbagliato.

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martedì, 09 maggio 2006

Scandalo Calcio. Dura reazione di Moratti: "Fare chiarezza o agganceremo il prezzo della benzina alla classifica della Juventus. Moggi? Volevamo ingaggiarlo, ma punteremo tutto su un giovane emergente: Lapo Elkann."

E' panico in Borsa dopo la collocazione delle azioni SARAS, la finanziaria petrolifera della famiglia Moratti: si teme l'effetto-Inter sui listini. Con i mille miliardi incassati nell'operazione, Moratti ha comprato la rosa dell'Arsenal e del Barcellona, Ronaldinho è stato ceduto in prestito al Milan, consentendo il ritorno di Brocchi. Sul futuro di Mancini interviene Facchetti: "Dalla prossima stagione sarà il nostro Responsabile alla Qualità Percepita dal Tifoso, ha fatto bene in panchina, saprà fare meglio lassù al terzo anello."
Lo scandalo delle intercettazioni telefoniche scuote la Federcalcio: il Presidente Carraro si dimette accogliendo la richiesta di dimissioni pendente dall'eliminazione della Nazionale a Corea 2002: "Mi sono dimesso alla prima occasione"  ha dichiarato imbarcandosi per Santo Domingo "lascio un mondo del calcio pulito e in salute, ma è ora che mi faccia da parte per consentire alla Magistratura di fare il suo lavoro."  Tiepide le reazioni internazionali alla crisi del calcio italiano. Il Consiglio Superiore della FIFA ha emesso un breve comunicato di grande fiducia sull'argomento: "Italiani, spaghetti mafia e telefoni, venite tranquilli a Germania 2006 e portate anche quelle zoccole delle vostre mogli, c'è del lavoro anche per loro."

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martedì, 11 aprile 2006

Primi risultati del Governo Prodi: catturato Provenzano, abolita la tassa sul macinato e introdotti incentivi per diventare italiani all'estero.

L'esito del voto scatena polemiche nella CdL. Schifani (FI): "Grazie al fuso orario gli italiani residenti in Oceania hanno saputo il risultato elettorale in anticipo e telefonando ai parenti in Italia avrebbero influenzato migliaia di voti."  Secca smentita di Rutelli: "E' impossibile, ho un cugino in Australia e sono anni che non lo sento."
Berlusconi propone la Grande Coalizione e riceve una prudente apertura di Prodi: "Lunedì presenti le dimissioni, torni ad Arcore, ti occupi delle tue aziende come se non l'avessi mai fatto e torni a Roma quando insediamo le Camere. Ti chiamo io."
Prime reazioni all'estero per la vittoria di Prodi: Bush si è raccolto in preghiera, Putin ha dimezzato le forniture di gas metano in tutta Europa e un esultante Zapatero ha varato una legge che consente alle suore lesbiche conviventi di adottare un bambino. Nella Curia vaticana si esterna un "cauto ottimismo" mentre in tarda serata il Cardinal Ruini ha celebrato una messa di riparazione.

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sabato, 01 aprile 2006

Condoleeza Rice: "In Irak abbiamo fatto migliaia di errori. In Iran staremo più attenti."

Una Londra blindata per paura di attentati ha ricevuto la Venere Nera della diplomazia americana ed ha assistito incredula ad un inedito mea culpa sulla gestione della guerra in Irak. Incontrando i giornalisti a bordo dell'incrociatore lanciamissili Freedom, ancorato sul Tamigi dopo una simulazione di difesa costiera della City che ha coinvolto anche la portaerei Overlord e la corazzata Pryer, la Rice ha concluso che: "Se non imparassimo dai nostri errori avremmo l'encefalogramma piatto."  "Almeno come quello dei centomila morti di questa guerra" gli ha replicato William Brawn, esponente dei diritti civili, prima di essere sbarcato e condotto alla Torre di Londra, dove passerà la notte assieme al Principe Carlo e Camilla, rei di essersi fatti fotografare in India assisi al trono. Ricevendo una scolaresca a bordo di un elicottero militare, il capo della diplomazia americana ha inoltre promesso aiuti USA all'Iran, dopo il terribile terremoto di ieri: "Una portaerei è già sul posto e se il governo iraniano ci consente il sorvolo, abbiamo una squadriglia di B52 pronti a sganciare centinaia di tonnellate di aiuti nel segno della libertà."

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mercoledì, 29 marzo 2006

Berlusconi: "L'afgano convertito al cristianesimo è già ospite dell'Italia." E' boom di conversioni nel mondo arabo. Il Cardinal Ruini: "Occorre una sanatoria."

La vicenda di Abdul Rahman, il cattolico afgano condannato a morte, graziato e accolto in Italia come rifugiato politico ha scatenato un'autentica corsa alla conversione nel mondo arabo, con episodi limite a Nassiryah dove don Fausto Redipuglia, cappellano militare del contingente italiano, assediato da una folla di postulanti ha celebrato un battesimo di massa servendosi di un idrante e a Kabul, dove, al grido di "Roma val bene una messa" trecento afgani hanno preso d'assalto un mezzo della Croce Rossa pensando fosse una parrocchia. Sconcerto e rabbia nei paesi africani: "Sono cinquecento anni che facciamo le conversioni coatte e dobbiamo ancora morire di fame." Prudenti le prime reazioni in Vaticano, dove il Cardinal Ruini ha elogiato "l'umanissimo gesto" del Governo italiano, invocando una sanatoria per "coloro che abbracciano la fede pur non avendo un regolare contratto di lavoro."

 

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giovedì, 23 marzo 2006

Montezemolo:  "Nessuno mi tiri per la giacchetta, anche perchè costa tremila euro."
Diffuse le motivazioni per la multa inflitta dall'Autorità per le Telecomunicazioni a Rete 4 e Italia Uno: "Da quando è iniziata la campagna elettorale il meteo del TG4 prevede sempre bel tempo, mentre è acclarato che piove ovunque da giorni e giorni. Per quanto riguarda Italia Uno non può continuare a produrre un TG con la redazione composta da due stagiste brasiliane e un cameraman interinale. Occorre l'assunzione di almeno un giornalista anche se con un contratto a progetto."  Furiosa la reazione di Mario Giordano, direttore di Studio Aperto:  "Non è colpa mia se ho le riduzioni del personale, ho richiamato persino Lucignolo, ma quel cretino ha trovato lavoro nei peggiori bar di Caracas."
Polemiche per il conferimento della Medaglia d'Oro al Valor Civile per Fabrizio Quattrocchi, il vigilantes preso in ostaggio e ucciso un anno fa in Irak. La prudenza consiglierebbe di considerare che Quattrocchi sembra fosse l'unico dei quattro ostaggi in possesso di un'arma e che le attività svolte dai quattro vigilantes in Irak non sono ancora sufficientemente state chiarite. Inoltre non abbiamo ancora un video sulle ultime parole di Enzo Baldoni, probabilmente avrà detto: "Non sparate, vi prego." L'effetto coreografico è diverso, infinitamente più umano.

 

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martedì, 21 marzo 2006

Retroscena da Confindustria: "Berlusconi positivo all'antidoping, nelle sue urine tracce di Voltaren e Viagra nella versione Premium." Per lui chieste due giornate di squalifica, rischia di saltare il faccia a faccia con Prodi del 3 Aprile.
Smascherato il capoclaque dell'intervento del Premier. Erminio, 38 anni, promotore finanziario: "Fortuna che è intervenuto il Berlusca: c'era un cretino con gli occhiali che parlava di economia, è andato avanti per due ore, due palle così."
Nella confusione generale è passato inosservato l'intervento di Tremonti, nessuno ricorda cosa abbia detto, un segno di continuità con la sua opera di governo.
Berlusconi incontra la categoria delle donne su SKY TV: "Non sarete dimenticate, rappresentate una quota importante del nostro elettorato. Nel mio governo vi sarà almeno un 30% di rappresentanza femminile. Ho già intestato la Presidenza del Consiglio a Veronica e l'interim della Sanità a mia figlia Marina."

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