globale | La Piaga di Velluto Questo è un blog pratico:
segnalazioni, qualche foto e via andare. Se vuoi
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fiction. Dichiarazione: odio il termine, ma questo è
anche un blog di satira e qualche volta ci scappano nomi
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Gli articoli contrassegnati con il bollino "CRONACA VERA" sono più che altro prodotti di fiction originati da una notizia reale e sono destinati ad un pubblico adulto che riesce a capire quando si scherza e quando no.
Fine della breve esperienza all'Aquila. Il risultato finale è stata la stanchezza, quella dei primi giorni di facchinaggio e il tedio, quello degli ultimi due giorni, in attesa di un ingaggio per guadagnarsi la giornata.
La mejo gioventù
L'Aquila è città universitaria e i ragazzi che ho conosciuto sono straordinari per franchezza, mancanza di ipocrisie e pregiudizi, cultura generale (e particolare), propensione alla polemica costruttiva. Un piacere parlare con loro, non hanno nulla della spocchia che caratterizza altri studenti che ho conosciuto.
Soprattutto la loro franchezza è sorprendente: se dici qualcosa che non condividono fanno di tutto per rendertelo noto, non c'è traccia di piaggeria in loro, non conoscono quel comportamento che obbliga i giovani in cerca di prospettive ad annuire di fronte a qualsiasi minchiata. Sanno benissimo che la loro strada sarà lastricata di precariato e delusioni, ma per adesso si accontentano di rendersi utili in quello che hanno studiato e appreso: la tutela dei Beni Culturali.
compagni di lavoro alla biblioteca di Collemaggio
il cantiere della biblioteca di Collemaggio
La tutela dei Beni Culturali
Il lavoro principale consiste nel fotografare, catalogare, imballare e trasportare al sicuro le opere d'arte, che vengono estratte dagli edifici pericolanti dalle squadre dei Vigili del Fuoco. Detto così è un lavoro semplice, sorvolando sulle complicazioni burocratiche, sui frequentissimi conflitti di competenza fra Sovrintendenze e funzionari, sulle lotte intestine fra uffici per avere la supremazia territoriale.
Ma non sono solo questi i problemi. Quando tutto sembra deciso, si mettono in moto una decina di persone, fra Vigili e volontari. Si arriva sul posto, magari all'interno della "zona rossa" del Centro Storico, per recuperare l'archivio di una chiesa "capo quarto"* come quella di Santa Maria Paganica e si incontra il parroco che non vuole che l'archivio venga toccato e catalogato da "un'armata Brancaleone", dopo che una squadra dei Vigili del Fuoco ha rischiato la vita per un giorno intero per estrarre tre casse di documenti dalle macerie.
Secondo il parroco i documenti possono essere trattati soltanto da un "patologo del libro" una figura professionale specialistica che per lavorare ha bisogno di un laboratorio, in mezzo ad una piazza non può fare nulla. Gli animi si riscaldano e Silvio, il coordinatore dei Vigili del Fuoco, perde la pazienza. I suoi uomini sono stanchi, stravolti da una giornata di lavoro duro e pericoloso, ma non c'è nulla da fare: i documenti resteranno sotto chiave nella canonica a rischio di crollo e potremo soltanto fotografare le copertine il giorno dopo, con l'autorizzazione della Curia.
la trattativa con il parroco di Santa Maria Paganica
la chiesa di Santa Maria Paganica,
una delle più importanti del Centro Storico
i Vigili del Fuoco del cantiere di Santa Maria Paganica
In un altro caso un pretino di campagna, di origine indiana, si è rifiutato di far estrarre le statue danneggiate dalla sua chiesa per motivi religiosi e pratici: non voleva che i Vigili rischiassero la vita per un nuovo crollo e non voleva far spostare le statue, che dovevano condividere il destino della chiesa, restaurate quando la chiesa sarebbe stata restaurata. Scelte pienamente condivisibili.
Ma quella del volontario dei Beni Culturali è un'attività che riserva anche emozioni da groppo in gola. Sabato mattina abbiamo riconsegnato la statua della Madonna del Castello alla parrocchia di Sant'Eusanio Forconese, comune di 400 abitanti nella valle dell'Aterno, a 20 km dall'Aquila. Domenica doveva essere portata in processione e, dopo lunga trattativa e quintali di carta bollata, la Sovrintendenza ha acconsentito al trasloco temporaneo per due giorni, e la gioia dei parrocchiani è stata la ricompensa di una mattinata di snervante attesa, fra ordini e contrordini di partenza.
Uno dei parrocchiani, dopo averci aiutato a scaricare la statua, è corso in cima alla collina, dove si trova una chiesetta rimasta intatta, per suonare le campane ed avvisare tutti che la Madonna era tornata al paese. Una corsa da un chilometro. Nella piccola tendopoli, gestita dai volontari del Lazio, si era creato un clima straordinario, come se il ritorno della Madonna avesse ripagato tutti di quattro mesi di privazioni. Abbiamo salutato il parroco polacco a monosillabi e, per una volta, ho messo da parte la macchina fotografica.
l'interno della Basilica di Collemaggio
lato anteriore
l'interno della Basilica di Collemaggio
lato posteriore
i miei compagni di lavoro della Protezione Civile di Monsano
Stefano e Simone, padre e figlio e (al centro) Roberto, un ragazzo d'oro massiccio
* il Centro Storico dell'Aquila è diviso in quattro "quarti", intestati ai principali castelli che hanno fondato la città: Paganica, Coppito, Pizzoli e Preturo. La chiesa di Santa Maria in Paganica è la più importante del quarto di Paganica.
Si torna all'Aquila dopo tre mesi. Un lavoro di facchinaggio estremo, svuotare la biblioteca della Basilica di Collemaggio, cinquantamila volumi. I Vigili del Fuoco tirano giù scatoloni di libri impolverati e pieni di calcinacci, noi li puliamo sommariamente e li inscatoliamo di nuovo, destinazione un capannone dove giaceranno a tempo indeterminato.
Centinaia di cinquecentine, seicentine e settecentine, tomi da cinque chili e breviari grossi come un cellulare. Un lavoro di facchinaggio, in collaborazione con la Provincia dell'Aquila e del Ministero dei Beni Culturali. Una canicola impressionante, nessuno ha pensato a montare una tenda per risparmiarci due giorni di insolazione nel prato della basilica. Noi zitti e al lavoro, in ogni caso sabato andiamo a casa, è finita, ma per gli aquilani no.
Un'emozione da niente
Visito il museo del G8, quello che è stato allestito per le delegazioni del summit, aperto al pubblico per qualche giorno. Fra le tante opere esposte c'è Bestie da soma! di Teofilo Patini, pittore amatissimo in Abruzzo, socialista ed antifascista, esponente della Pittura verista e sociale, testimone della vita stentata dei contadini abruzzesi.
Il quadro è uno dei pezzi pregiati della mostra ed è stato il recupero più emozionante che abbiamo fatto ad aprile. I Vigili del Fuoco l'hanno estratto dalla Prefettura dell'Aquila, coperto di polvere e calcinacci, noi l'abbiamo ripulito a fondo e l'abbiamo portato in un luogo sicuro. Rivedere quel quadro nella mostra del G8 è stato un tuffo al cuore.
dettaglio di Bestie da soma!
il recupero di Bestie da soma! davanti alla Prefettura dell'Aquila
Assieme a Bestie da soma! un'altra opera famosa di Patini è In catene (o La catena), il cui soggetto è un uomo distinto e ben vestito che viene scortato in catene da due Carabinieri. La leggenda vuole che Patini nell'uomo in catene abbia voluto rappresentare Mussolini e il quadro è stato soggetto a censura fino al dopoguerra. Proprietà di una famiglia nobile, il quadro venne trafugato nel 1973 e da allora non se ne ha più notizia. Queste informazioni me le ha fornite il sottufficiale dei Carabinieri della Tutela del Patrimonio Artistico che ci ha scortati, titolare del fascicolo d'inchiesta di quel furto.
una sala del museo del G8
Il DI.COMA.C sgombera
La palestra che ospitava il DI.COMA.C sta per tornare alla sua funzione originale. Tutti i vari servizi sono stati spostati in vari uffici della Scuola della GdF di Coppito, nel quadro di una razionalizzazione dell'emergenza. E' passato il G8 e tutto sembra meno "emergente".
E' sciopero dei bloggers. Crolla l'economia cittadina.
Raduno oceanico in Piazza Roma. Gli organizzatori: "Più di quindici manifestanti". La Questura: "Erano meno di otto ma non riuscivamo a contarli, c'era un certo Quilly che andava e veniva".
La Piaga di Velluto: "Pari diritti e doveri fra noi e la stampa: dovere di rettifica ma accesso al finanziamento pubblico per l'editoria, una torta da 700 milioni di Euro. Il mio blog vale 12.000 Euro all'anno, dove sono questi soldi?".
Pubblicato il programma delle ferie per i commentatori di Vivere Senigallia. Soddisfatto Michele Pinto: "Un primo passo verso la regolamentazione del settore".
La giornata nazionale di sciopero dei blog ha visto la massiccia partecipazione dei bloggers senigalliesi, che si sono radunati in Piazza Roma inalberando cartelli validi per ogni tipo di decreto governativo. Una folla di inconsapevoli cittadini ha chiesto informazioni sull'ultimo attacco alla libertà d'opinione e a quello straordinario e sfuggente mezzo d'informazione, sempre più fastidioso per corporazioni, corrotti, potenti e consociati, che risponde al nome di BLOG.
Poche e ben giustificate le defezioni: Andrea Scaloni e Riccardo Silvi hanno fatto avere notizie dalla manifestazione nazionale di Roma, Simone "Quilly" Tranquilli aveva una Comunione, mentre Gianluigi Mazzufferi, dopo aver incatenato Marco Scaloni ad un termosifone acceso, ha scritto un post di otto pagine per motivare la sua adesione alla protesta nel merito ma non nel metodo, rovinando la pagina di sciopero faticosamente redatta da Andrea Scaloni.
Franco Giannini ha dovuto raggiungere l'area ex SEP in tutta fretta perchè un gruppo di tecnici comunali, approfittando della sua giornata di sciopero, ha tentato di progettare una passerella in marmo rosa Portugal fra le due banchine del porto. L'opera è stata immediatamente camuffata con alcuni ritrovamenti archeologici sotto lo sguardo vigile del decano dei bloggers senigalliesi.
Le motivazioni della protesta in piazza sono apparse deboli ed inconsistenti al pubblico: i bloggers non producono reddito, vivono e prosperano gratuitamente, sono autoreferenziali e parlano solo di ciò che gli interessa. Comportamenti che condividono con i politici, che, stanchi della loro concorrenza, cercano di farli fuori in tutti i modi, in tutte le legislature.
La manifestazione dei bloggers ha radunato anche alcuni autorevoli commentatori di Vivere Senigallia e Michele Pinto ha colto l'occasione per presentare il programma delle ferie estive concesse a questi oscuri lavoratori dell'opinione coatta.
La presentazione del programma delle ferie, pur ravvivata da gustosi anneddoti di prima mano, non è tuttavia riuscita a nascondere alcune incongruenze in un ambizioso e completo programma di recupero dei commentatori, in vista della lunga stagione elettorale del prossimo anno.
Andrea Scaloni e Melgaco andranno in ferie nello stesso periodo, con prevedibili disordini ed incolonnamenti al rientro. Anche Alberto91 e Mauri andranno in ferie assieme, uno in colonia estiva e l'altro in una fattoria biodinamica a valore etico aggiunto, in due località dove non c'è campo e si organizzano tornei di wireless per commentatori.
Durante la loro assenza l'Amministrazione potrà contare su Intruso che dovrà vedersela con Mariangela Paradisi, che ha rinunciato alle ferie per seguire la preparazione del Partito Democratico al congresso di ottobre, ma si è resa disponibile ad un breve week end di riposo quando troverà un esponente locale del PD schierato con Bersani.
Niente da fare per le ferie di Gabriel: "Tra Popinga e Vivere Senigallia sono troppo impegnato, passerò le ferie lavorando".
Ferie lavorative anche per Leotex e Kit Carson. Impegnati nei problemi della viabilità e nel censimento delle buche stradali, bivaccano all'aperto in via Podesti, nei pressi del Ponte Rosso, e hanno aperto un Ufficio Viabilità Alternativa in collaborazione con Dylan Dog, l'Indagatore dell'incubo, richiestissimo per il traffico dell'ora di punta.
Il programma delle ferie ha messo in difficoltà anche la superstar dei commentatori, Daniele Sole, l'Uomo Più Buono dell'Universo, che ha pubblicato un bando di concorso per titoli ed esami finalizzato alla ricerca di un sostituto interinale per la prima quindicina di Agosto. Non sarà facile trovare il candidato adatto e Daniele sembra già rassegnato a rimanere al suo posto. Bontà sua.
G8, successo mondiale. Raggiunto l'accordo sul clima: "Dal 2050 non ci saranno più le mezze stagioni". La protesta dell'ONU: "Non sapremo più cosa mettere".
Compromesso sulla guerra alla povertà in Africa: "Cacciavano leoni ed elefanti nella savana, hanno i mezzi per affrontare la povertà".
Le delegazioni lasciano L'Aquila, lunghe code al casello di Roma Est. La Società Autostrade: "Giornata da bollino rosso, gli automobilisti non si mettano in viaggio".
Il vertice del G8 si è concluso nella giornata odierna con una sorprendente serie di successi diplomatici. Raggiunti accordi in ogni campo, clima, energia, economia, etica, diritti umani, dire, fare, baciare, lettere e testamento.
Ferma condanna a Corea del Nord e Iran, non potranno più usare pesticidi nei campi. Le sanzioni adottate nei confronti dei due "stati canaglia" saranno drastiche ed inedite: non potranno adottare l'ora legale e usciranno dal G84, la cui prima riunione, nella primavera del 2020, è stata rinviata per motivi logistici perchè l'Australia non riesce ad ospitare tutte le delegazioni.
Anche in campo energetico ci sarà una svolta: con il 2010 finirà il primo decennio del secolo. La decisione è frutto di un compromesso fra i Grandi del G8 e i Medi del G24, che, riuniti nella tendopoli di Pettino, hanno chiesto un rinvio della scadenza al 2020, in occasione della fine del primo ventennio. L'accordo raggiunto in extremis conferma la scadenza del 2010 ma consente ampie proroghe per gli Stati non interessati alla fine del decennio.
Le nuove regole economiche hanno tenuto banco nell'incontro fra le delegazioni del G8 e i leader del G16. Una nuova Bretton Woods si profila all'orizzonte, un compromesso fra Ketty Bay, deliziosa località delle isole Bermuda e Little Dimum, aspra e selvaggia isola scozzese. Nulla da fare per Stromboli, troppo vicina alle idee ultraliberiste di Lipari.
Anche gli abitanti dell'Aquila hanno vissuto da protagonisti il vertice del G8. George Clooney, dopo aver visitato il centro storico, ha girato due film in un cantiere dei Vigili del Fuoco, recuperato un superstite in attesa da mesi e ha comprato una deliziosa tenda sul lago di Castelletta, già meta dei suoi fans.
Più defilata la presenza di Paris Hilton che"vicina col cuore agli abruzzesi" ha visitato una gioielleria di Pescara, incontrando una delegazione di orafi aquilani.
Una visita tutta particolare per Carla Bruni. La premiere dame francese, che ha raggiunto il vertice del G8 in ritardo, quando già erano state smontate le location, è stata dirottata per motivi logistici ai Sassi di Matera e si è detta "sconvolta nell'animo" alla vista della città in rovina, promettendo tutto il suo impegno per la riqualificazione della città lucana.
Berlusconi: "Risparmi incredibili, faremo il G8 all'Aquila, i Mondiali di nuoto alla Maddalena, l'Expò a Roma, i Giochi della Gioventù a Milano e le Elezioni europee si terranno solo a Palermo. Napoli, secondo estratto, 12".
Straordinari risparmi con i vertici last minute. Lo sciame sismico abolito con decretazione d'urgenza. Risolti i problemi di sicurezza per i 25.000 membri delle delegazioni estere: saranno collegati con Skipe da casa loro.
La solidarietà di Obama per l'Abruzzo: alcune famiglie ospitate a Guantanamo assieme a George Bush e Condoleeza Rice.
E' tutto pronto all'Aquila per accogliere i Grandi della Terra al Summit del G8. L'ampliamento del porto sarà completato nel fine settimana, mentre procedono spediti i lavori di costruzione del PalaSisma, eretto a tempo di record al posto del Centro Storico della città.
Diecimila senzatetto sono stati provvisoriamente stoccati a Roma, in attesa della conversione dello Stadio Olimpico in un condominio di 1800 appartamenti.
La decisione di spostare il Summit in Abruzzo ha scatenato la protesta della Procura: "Per ripulire la città a tempo di record cancelleranno le prove di decine di reati della speculazione edilizia".
Lo spostamento dei Mondiali di nuoto da Roma all'isola della Maddalena comporterà un ulteriore risparmio per le casse dello Stato: le costosissime piscine non saranno costruite, perchè gli atleti potranno gareggiare in mare aperto. Roma potrà ospitare anche il concerto di Bruce Springsteen e i no-global riceveranno a casa un biglietto gratuito per il concerto.
Intanto è gara di solidarietà fra i paesi partecipanti al summit: il Giappone finanzierà il restauro della pagoda dell'Aquila, il Canada si occuperà del massiccio del Gran Sasso e la Gran Bretagna ripopolerà con i salmoni il fiume Marsano. Nessuna commessa per la Francia, si sta pensando di demolire la Rocca Spagnola e di trasformarla in un Castello della Loira.
Berlusconi torna a L'Aquila: "Non è presenzialismo, qui al campeggio sono il capo scout".
Distribuite migliaia di pacche sulle spalle, mancano le strette di mano.
Puntata di riparazione per Santoro: costruirà il plastico del terremoto disegnato da Bruno Vespa.
E' gara di solidarietà fra le tendopoli abruzzesi. Alcuni politici sono stati sorpresi nel minuscolo campo di Monte Pagano, a 1300 metri di quota, mentre tentavano di stringere mani e confortare un gruppetto di anziani residenti. Immediatamente allontanati dalle forze dell'ordine, hanno ugualmente promesso fondi per il terremoto e posato la prima pietra di alcune infrastrutture, fra cui una variante della A24 Roma - L'Aquila
Un senatore del PDL è stato ricoverato per gravi fratture nell'ospedale da campo di Cimino Basso. Nel tentativo di congratularsi con un volontario della Protezione Civile addetto alle telecomunicazioni, lo ha raggiunto in cima a Vetta Praticelli (2221 metri) scendendo in corda doppia da Cima Prato Aguzzo (2339 metri) e incappando in una rovinosa caduta mentre stava coordinando al cellulare la distribuzione di alimenti per neonati.
Il suo posto è stato preso dal Presidente della Provincia di Benevento, che ha dovuto abbandonare l'inaugurazione di un campanile del '300, restaurato a tempo di record dal nucleo sommozzatori del Senato.
Pericolo scampato per una spedizione di parlamentari del PD, che, tentando di mantenere un basso profilo nella loro visita alle zone terremotate, sono precipitati in una forra nel pressi di Campo Leone e sono stati tratti in salvo dagli abitanti del luogo. Ospitati e rifocillati nella tendopoli del paese, hanno promesso una mozione presso l'UNICEF per dichiarare Campo Leone Patrimonio dell'Umanità.
Fiori d'arancio nella tendopoli di Filone. Il Senatore Lupatelli (PDL) si è sposato con l'eterna fidanzata Brigitta, per passare una romantica luna di miele nella Locanda della Marsica, dopo aver fatto arrivare alla locale tendopoli dieci quintali di confetti. Portata in salvo dai Carabinieri, la coppia è attualmente ospite del Transatlantico allestito nella Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito.
Scatta il piano casa di Berlusconi: "Ricostruiremo L'Aquila dove meno se lo aspetta, in riva al mare".
Da Enti inutili a Enti sopravvalutati, le Provincie: "Faranno tutto gratis, pianificazione, progettazione, trattative e corruzione".
I sismologi in coro: "Ora possiamo prevedere i terremoti. Domani ce ne saranno una ventina in Abruzzo".
Appena rientrato dalla sua tournee di Londra e del meeting NATO, Silvio Berlusconi ha subito affrontato la questione del dopo terremoto in Abruzzo, inviando un pullman di progettisti e architetti sul litorale di San Martino Adriatico, dove sorgerà la nuova L'Aquila.
"Un progetto affascinante" lo definisce Raul Festa Palanchino, amministratore delegato della SISMA - Opportunità Edilizie, presentando il pieghevole che illustra il progetto "qui sorgerà Villanuova Adriatica, una città da centomila abitanti che avrà tutto, uffici postali, banche, negozi, scuole, rotatorie e lungomare. Nessuno sentirà la nostalgia di casa in un progetto a misura d'uomo, dove ci saranno vivaci quartieri per i giovani, dignitose residenze per gli anziani e razionali sistemazioni per le famiglie".
Villanuova Adriatica sarà molto più di una new town: le villette a schiera saranno mansardate o terrazzatissime, tutte caposchiera con libera vista, con i doppi servizi in camera e possibilità di angoli cottura ovunque, anche in soppalco verandato. I barbecue saranno alimentati a pannelli solari, in accordo con le ultime severe normative sul risparmio energetico. E' prevista una piccola corte esclusiva con essenza ornamentale e prato all'inglese o rivestimento in cocciopesto a gradoni montati a spina di pesce.
"Villanuova Adriatica sarà una verà città con tradizioni e storia proprie"recita il depliant del progetto "avrà un suo Santo patrono e i suoi riti natalizi e pasquali, c'è già un pool di esperti antropologi al lavoro per definire questi dettagli. Perchè i nuovi insediamenti saranno una finestra sul futuro ma con solide fondamenta sul passato: in questa zona, nel VI secolo A.C., si erano insediati i Panniuri, un popolo proveniente dalla Cappadocia, subito sterminati dai Sanniti, ma che hanno lasciato importanti vestigia della loro civiltà, fra cui un cranio di agnello, la più antica testimonianza sulla cottura dell'abbacchio".
"L'insediamento di Villanuova Adriatica sarà finanziato dai proventi del turismo invernale de L'Aquila, che, sopraelevata di 500 metri, diverrà una località di sport invernali fra le più ambite del Centro Sud. Cento Provincie italiane si occuperanno dei progetti e della pianificazione urbanistica, se non saranno sufficienti ne istituiremo altre, pescando fra le città candidate".
Con i terremoti non si scherza, ma la vita dovrà pur ricominciare da qualche parte.
A sentir parlare di new town, mentre ancora si pilucca tra le macerie e di fronte all'ennesima pessima prova della nostra industria edilizia, mi si è accapponata la pelle.
Il decreto anti - sciacalli dovrebbere comprendere anche coloro che hanno costruito le case con la sabbia del mare (utile soltanto per fare il rivestimento degli intonaci) e quelli che hanno messo in "regime di proroga" le norme antisismiche, pronte dal 2003 e la cui entrata in vigore è prevista soltanto al 30 giugno 2010, grazie ai buoni uffici della lobby dei costruttori, ben presente in Parlamento.
Per i primi sarà sufficiente una perizia sulle macerie e una visita della GdF nell'ufficio tecnico comunale, per rintracciare i costruttori dell'edificio. La non prescrivibilità almeno trentennale del reato sarà necessaria. Gli sciacalli rubano cose, quelli hanno rubato vite umane.
Per i secondi non possiamo fare nulla, nascondono le loro malefatte con termini che sono entrati nel linguaggio comune, nel "vissuto" di un Paese che da anni non cresce di un centimetro: milleproroghe.
Aumentano i dubbi e le incertezze sul numero delle vittime del sisma: alcuni bloggers (sempre loro, inesauribili cagacazzi) parlano di numerosi clandestini alloggiati negli scantinati della città (qui e qui). Non dichiarati, nè da vivi, nè da dispersi.
In assenza di conferme possiamo soltanto stare a guardare. Nessun dubbio sul fatto che i bloggers stiano cercando il loro quarto d'ora di celebrità, ma fra loro e il TG1 che apre l'edizione con i dati di ascolto sul terremoto o il sito de La Repubblica che vuole trasformare una tragedia collettiva in un festival del cinema, la scelta è facile, intuitiva.
Leggendo fra i commenti del sito che ho linkato l'altro giorno (qui), troverete numerosissime segnalazioni provenienti da L'Aquila, in cui traspare l'angoscia dei commentatori. Forse questo è stato il terremoto più annunciato della Storia, mettendo da parte le polemiche sul caso del ricercatore Gioacchino Giuliani, cui i sismologhi italiani (gli stessi che non si sono accorti che la terra a L'Aquila trema regolarmente dal 14 dicembre scorso) non hanno risparmiato nulla.
Giuliani sarà anche uno sciamano, ma, senza saperne nulla di sismologia, io a uno che mi prevede un terremoto disatroso, sbagliando di 50 km e di sei giorni, qualche Euro (ne chiedeva 500.000) per fare le sue ridicolizzate stazioni di monitoraggio, autocostruite e foderate di piombo, glieli darei. Magari affiancandolo con qualche occhiuto ricercatore, di quelli che passano le giornate a fianco del loro fidato sismografo, ma non di quelli che affermano che i terremoti non si possono prevedere, con la stessa sicumera con cui si affermava che la Terra è piatta.
Ai giapponesi non interessa prevedere i terremoti: loro hanno fatto una scelta diversa. Che venga il terremoto, le nostre case sono pronte.
In Italia non abbiamo fatto scelte, o meglio, abbiamo scelto di costruire e basta. L'edilizia non è all'altezza e a dormire in macchina siamo disponibili in tanti (vedi Ascoli) pur di aver salva la vita. Un patrimonio a rischio sismico di otto milioni di edifici non si può mettere in sicurezza in pochi anni, ma si potrebbe tentare di limitare i danni.
Qui trovate una memoria di Giuliani sul suo progetto, in cui spuntano fuori Università, imprenditori italiani e americani, oltre ad una certa Società collegata al Ponte sullo Stretto di Messina.
"Voi italiani avete un'economia al 50% in nero, che ufficialmente non esiste. E quello che non esiste come fa ad andare in crisi?"
Michele (muratore rumeno)
"In Italia il precariato ha un solo, efficace, ammortizzatore sociale: la famiglia"
Nicola Mancini (portavoce CSOA Mezza Canaja)
"Se voi avete una colf e gli pagate uno stipendio il PIL aumenta.
Voi potete anche sposare la colf e non pagargli più lo stipendio, il PIL diminuirà.
Se poi la colf è una ragazza ucraina di venticinque anni, la qualità della vostra vita aumenterà certamente, senza un corrispondente aumento del PIL"
Prof. Mauro Gallegati (docente in Economia Università Politecnica delle Marche).
Queste pillole mi piacciono, ci creo una categoria per il blog: pillole.
"se lei si spiega con un esempio io non capirò più nulla" (Ennio Flaiano)
non sempre è vero.
Ieri sera terza lezione del corso di economia organizzato dal Gruppo Società e Ambiente alla Mediateca.
Relatore il professor Mauro Gallegati, docente di Economia all'Università Politecnica delle Marche.
Una relazione godibile, a tratti divertente, soprattutto quando ci ha introdotto all'inesistente rapporto fra l'incremento del PIL e il miglioramento della qualità della vita:
"Se voi avete una colf e gli pagate uno stipendio il PIL aumenta. Voi potete anche sposare la colf e non pagargli più lo stipendio, il PIL diminuirà.
Se poi la colf è una ragazza ucraina di venticinque anni, la qualità della vostra vita aumenterà certamente, senza un corrispondente aumento del PIL".
doppia attenzio': la sede del seminario di economia del Gruppo Società ed Ambiente è stata spostata presso la Mediateca Comunale in piazza Manni, causa enorme numero di studenti iscritti
clicca sulle locandine per ingrandiree per
il programma completo del seminario
sul futuro dell'economia del GSA
(che inizia venerdì 20 febbraio)
I server asiatici tirano un sospiro di sollievo: i due bloggers italiani più famosi sono tornati in patria e si è liberata un po' di banda per trecento milioni di utenti cinesi.
Luca Conti e Claudio Sabelli Fioretti ci hanno resi partecipi delle loro vacanze e sono tornati in Italia pochi giorni fa. Per settimane abbiamo seguito i loro spostamenti e siamo stati coinvolti nelle loro scoperte in terre esotiche e misteriose come Thailandia e Giappone.
Unanime l'ammirazione degli utenti web italiani per due bloggers che hanno rinunciato alla loro privacy per far conoscere a tutto il mondo le tappe del loro viaggio.
Per giorni e giorni un generale moto d'invidia ha attraversato il web, ma la soluzione è presto pronta: anche i bloggers poveri in canna potranno ritagliarsi il loro spazio vacanze e rendere partecipe tutto il mondo delle loro scoperte, grazie al Web Touring Camp.
Il Blogger Ubiquo, Luca Conti, è felicemente tornato in Italia dalla Thailandia il 3 gennaio 2009, ma uno stretto riserbo ha circondato l'ora dell'atterraggio e le sue impressioni sul viaggio. Nulla sappiamo del personale di volo, dei suoi compagni di viaggio e del menu a bordo, mentre la compagnia aerea China Airlines ha diramato un breve comunicato di soddisfazione per l'esito del lungo volo, durante il quale il blogger senigalliese è stato imbracato in una speciale cabina dell'aereo, quella riservata ai turisti che hanno fatto troppi oil massages e che tendono a scivolare nei normali sedili, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri passeggeri.
Poche e frammentarie le notizie sulle sue vacanze: i suoi amici su Facebookhanno avuto solo un paio di collegamenti quotidiani dalla Thailandia e forti dubbi restano sulla serata del giorno di Natale, quando il giovane blogger ha provato un certo imbarazzo, ma non è sceso in particolari, lasciando in apprensione migliaia di fan. Anche la colazione del 24 dicembre ha lasciato qualche dubbio: lo yoghurt era magro o intero?
Le notizie sul giro in elefante hanno pienamente soddisfatto i curiosi, tutti pensavano che cavalcare un elefante fosse "fico" e Luca non ha voluto deludere le aspettative del social network. I numerosi oil massages della vacanza hanno trovato grande partecipazione anche in Italia, al punto che un giovane blogger di Legnano, Filippissimo88, ha voluto provare la stessa esperienza nell'autofficina del padre, rimanendo seriamente intossicato dall'olio di paraffina, utilizzato al posto dell'olio di sesamo.
Tutto il resto della vacanza di Luca Conti è rimasto privo di lati oscuri, le oltre settecentocinquanta foto del viaggio pubblicate su Flickr potranno essere analizzate con cura dai fans, per dirimere eventuali questioni riguardanti il miglior posto per fare shopping in Thailandia o per stabilire definitivamente quale souvenir sia conveniente acquistare, incrociando i parametri del costo con l'ingombro in valigia, gettonatissimi i francobolli.
Sull'esempio di Conti, il sacrificio della privacy e l'esposizione permanente della propria esistenza online sta rapidamente diventando un must per una emergente generazione di bloggers, che hanno perso la straordinaria occasione di pubblicare la loro nascita online e che ora vogliono recuperare il tempo perduto.
Più filosofica e adulta l'esperienza di Claudio Sabelli Fioretti, maturo giornalista multitestata, che ha fatto di mediocrità tutta italiana e luoghi comuni sui giapponesi il punto di forza del suo blog, Japan. Creato appositamente per descrivere il viaggio, il blog non ha avuto tutto il successo che meritava, forse per colpa di quell'inestinguibile sentimento di invidia che colpisce coloro che non possono permettersi un viaggio di un mese in Giappone e che, nella migliore delle ipotesi, intasano le scale mobili di qualche centro commerciale quando non possono intasare la A22 del Brennero.
Sapere che i treni giapponesi sono velocissimi e puntualissimi, che è possibile dormire comodamente in un loculo di due metri quadrati, che i giapponesi sono onesti fino al midollo e che pulizia ed efficienza per loro sono un fatto quasi religioso, rende giustizia di un paese universalmente considerato inefficiente, sporco e arretrato.
Tornato in Italia, Sabelli Fioretti tornerà a parlarci di un paese che ha effettivamente questi difetti, dopo averci chiarito le idee sul Giappone, nonostante la sua incapacità a spiegarci come funziona il pachinko, il flipper verticale giapponese.
Durante il mese di assenza del tenutario, il blog di Sabelli Fioretti ha continuato a sfornare decine di post, realizzando il sogno di ogni blogger vivente: trovare una trentina di volenterosi scrittori disponibili a riempire le pagine del blog aggratis, sotto l'egida del proprio nome. Invidia invidia.
Il web touring sta trovando una sua collocazione fra le attività dei bloggers: anche a Senigallia potremo provare l'ebbrezza di coinvolgere tutto il mondo nelle nostre esperienze di viaggio. Con pochissima spesa potremo partecipare al primo Web Touring Camp di Senigallia, un viaggio alla scoperta delle meraviglie naturali della nostra città.
Ecco il programma dell'escursione, che si terrà domenica 11 gennaio 2009:
ore 6,30 - ritrovo dei partecipanti presso il distributore di benzina "Carissimo", in via Rossini, di fronte al Liceo Classico "Perticari", a fianco del chioschetto di Valeria e a pochi passi dal bar AVIS;
ore 7,00 - colazione al sacco dei partecipanti nell'area retrostante al distributore, in caso di maltempo la colazione sarà consumata nei locali del lavatoio pubblico;
ore 8,30 - visita nell'area faunistica del fiume Misa "sponda Nord", un vasto canneto sottostante al distributore, area protetta del WWF, in cui sarà possibile osservare alcune rare specie migratorie di Anatidi, la Moretta degli Urali e il Moriglione Cafro, la posta del Gatto domestico nei confronti del Surmolotto di fogna e la nidificazione della Folaga maculata, una specie in via di estinzione a causa della sua abitudine a nidificare in pieno inverno, senza aspettare la primavera;
ore 9,00 - merenda di mezza mattinata presso il bar dell'AVIS, oil massage a cura del centro benessere "Carissimo" con prova dei nuovi olii sintetici Agip SAE 15 W40, la marcia in più contro gli inverni rigidi;
ore 10,00 - visita presso il parco fossile dei Portici Ercolani, un vasto giacimento di ammoniti del XVIII Secolo, dove ogni partecipante potrà prelevare un solo souvenir;
ore 10,30 - partita a burraco o canasta presso il bar Acli, con degustazione di prodotti dolciari tipici;
ore 12,30 - pranzo al sacco;
ore 15,00 - fine dell'escursione e rientro a casa, per pubblicare le proprie esperienze su Facebook e aprire i primi gruppi di analisi ed elaborazione comune dell'esperienza.
L'escursione non comporta particolari difficoltà, è tuttavia consigliato un abbigliamento comodo, ombrello, binocolo, mazzetta e scalpello per prelevare i fossili dai Portici, forchetta e coltello, vari tipi di carte da giuoco e soldi spicci per i videopoker.
Il costo dell'escursione guidata sarà di 50 Euro, i bambini avranno uno sconto del 10% e gli anziani oltre i 60 anni non saranno ammessi. L'escursione sarà gratuita per i membri di Cittadinanza Fattiva, dietro presentazione della tessera sociale.
Tieni lontana la tua privacy dal web: siamo già abbastanza connessi.
(N. Rincolvati)
Invidia e sesso sono due motori del Mondo.
(N. Rincolvati)
Il Vaticano: stop alle leggi dello Stato Italiano.
"Sono confuse, contradditorie ed amorali. Saranno ammesse poche e lodevoli deroghe: otto per mille, esenzioni ICI, insegnante di religione e fondi alle scuole private. Tutto il resto, lo diceva San Paolo in tempi non sospetti, è opera del Maligno".